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contratto

Risultati 2101-2135 di 6640

Cee del 1986 numero 653 art. 7

Per un'operazione commerciale conclusa durante il contratto di agenzia, l'agente commerciale ha diritto alla provvigione: a) quando l'operazione è stata conclusa grazie al suo intervento, o b) quando l'operazione è stata conclusa con un terzo che egli aveva precedentemente acquisito come cliente...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 12712 (20/07/2012)

L'atto pubblico, prescritto ad substantiam dagli artt. 2332 e 2463 c.c. per la costituzione della società a responsabilità limitata, è necessario, ai sensi dell'art. 1351 c.c., per la forma del contratto preliminare avente ad oggetto la futura costituzione della società, non anche per la forma del...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 365 (17/01/1996)

L'obbligazione principale e quella fideiussoria, per quanto tra loro collegate, essendo quella garantita presupposto dell'obbligazione di garanzia e questa servendo allo scopo di quella, mantengono una propria individualità non soltanto soggettiva - perché il fideiussore rimane estraneo al rapporto...

Tribunale di Torino del 2015 (27/11/2015)

Deve ritenersi che il beneficiario dell’amministrazione di sostegno ben possa essere parte contraente di un contratto atipico di vitalizio assistenziale o mantenimento e cioè di quel contratto in base al quale, secondo la prassi, una parte si obbliga a prestare assistenza, solitamente alla stregua...

Negozi con causa esterna

La definizione di "negozio con causa esterna" è evocativa di fattispecie che non sembrano neppure, a stretto rigore logico, possedere tanto una consistenza negoziale, quanto piuttosto quella dell'atto di adempimento. Si tratta per lo più di pattuizioni che producono effetti traslativi in ordine...

Leasing traslativo e leasing di godimento

La distinzione, nell'ambito della figura del leasing finanziario, tra leasing c.d. "traslativo" e leasing c.d. "di godimento" concerne l'aspetto economico relativo al valore residuo del bene al termine del contratto. Il tutto allo scopo di individuare la disciplina cardine alla quale ancorare il...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 372

MODIFICHE AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. Al codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 48, al comma 17, le parole «articolo 110, comma 5, in...

Decreto Presidente Repubblica del 2010 numero 178 art. 4

REALIZZAZIONE E GESTIONE DEL REGISTRO 1. Il Ministero dello sviluppo economico provvede alla realizzazione e gestione del registro anche affidandone la realizzazione e la gestione a soggetti terzi che ne assumono interamente gli oneri finanziari e organizzativi, mediante contratto di servizio,...

Codice Civile art. 2183

REINTEGRAZIONE DEL BESTIAME CONFERITO 1. Nella soccida stipulata per un tempo non inferiore a tre anni, qualora durante la prima metà del periodo contrattuale perisca per causa non imputabile al soccidario la maggior parte del bestiame inizialmente conferito, e i contraenti non si accordino per la...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 1284 (12/02/1997)

Il committente può eccezionalmente essere corresponsabile, in via diretta, con l'appaltatore, per i danni cagionati a terzi dall'esecuzione dell'appalto, se riduce l'autonomia dell'appaltatore stesso, ingerendosi nella realizzazione dell'opera o del servizio, ovvero, in via indiretta, se affida...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 19799 (26/07/2018)

In tema di imposta di registro, il contratto stipulato per corrispondenza si distingue dal contratto stipulato per scrittura privata non autenticata per il fatto che nel secondo caso vi è un solo documento nel quale risultano formalizzate le volontà di tutti i contraenti e le loro sottoscrizioni,...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 14267 (20/06/2006)

Ai fini della configurabilità di un definitivo vincolo contrattuale, è necessario che tra le parti sia raggiunta l'intesa su tutti gli elementi dell'accordo, non potendosene ravvisare pertanto la sussistenza laddove, raggiunta l'intesa solamente su quelli essenziali ed ancorché riportati in apposito...

Giudice di pace di Torino del 2001 numero 505 (27/01/2016)

Il vettore aereo deve essere condannato al rimborso del biglietto all’utente che ha rinunciato al viaggio nel Paese estero per la gravissima situazione politica che lo agita come da espresso invito formulato sul sito web istituzionale del ministero degli Esteri italiano dovendosi ritenere che in...

Tribunale di Milano del 1990 (22/10/1990)

La disciplina della risoluzione per inadempimento è inapplicabile al contratto di società (di persone), non già per la natura di contratto di scopo privo di corrispettività, ma per la sussistenza di rimedi specifici previsti dalla legge contro l'inadempimento dei soci (e, segnatamente, l'esclusione...

Ritiro del testamento segreto

Il ritiro del testamento segreto dalle mani del notaio (o dell'archivista presso cui si trova depositato) che sia effettuato dal testatore (attività assunta in considerazione dall'art. cod.civ.) importa la revoca di esso. Tale conseguenza tuttavia non si produce qualora la scheda testamentaria...

Interessi compensativi

Dal punto di vista terminologico "compensare" significa remunerare. Il codice civile espressamente qualifica come compensativi gli interessi che, ai sensi dell'art. cod. civ. sono dovuti a fronte della consegna effettuata all'acquirente da parte del venditore di una cosa fruttifera, ogniqualvolta...

Nullità della transazione relativa a titolo illecito

L'art. cod.civ. prevede al I comma la nullità della transazione afferente ad un contratto illecito, ancorché le parti abbiano trattato della nullità di questo. Dunque la norma distingue tra tutte le cause di nullità del contratto quella che dipende dalla illiceità dell'atto negoziale. Soltanto in...

Termine essenziale e non essenziale

Il decorso del termine essenziale (di adempimento) costituisce, ai sensi dell'art. cod.civ. , una delle ipotesi di risoluzione di diritto del contratto al quale sia stato apposto. Tale nozione di essenzialità deve essere precisata: salvo infatti patto o uso contrario, l'inadempimento...

La condizione impossibile negli atti tra vivi

Ai sensi del II°comma dell'art. cod.civ., la condizione sospensiva impossibile rende nullo l'intero contratto (nonchè, più in generale, gli altri atti negoziali inter vivos ), mentre si ha come non apposta se è risolutiva. La disciplina dell'apposizione della condizione sospensiva impossibile da...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1991 numero 4586 (26/04/1991)

L'indennità di scioglimento del contratto e quella suppletiva di clientela, previste in favore dell'agente, differiscono in particolare per il fatto che, mentre l'indennità di scioglimento, dopo l'entrata in vigore della legge n. 911 del 1971 (modificativa dell'originario testo dell'art. 1751 cod....

Elementi accidentali nella compravendita

Al contratto di compravendita possono essere apposti elementi accidentali quali condizioni (sospensive o risolutive) e termini di efficacia (iniziali o finali). La prassi contrattuale ha determinato, inoltre, l'elaborazione di ulteriori clausole accessorie. Tali ad esempio la clausola "salvo...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 3575 (23/05/1988)

Il rimedio della risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta, che è escluso nell'ipotesi di compravendita avente effetto traslativo immediato, ancorché sia stato pattuito il differimento della consegna della cosa venduta, è invece applicabile allorché la vendita abbia, anziché...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 4016 (27/02/2004)

L'applicazione della disposizione di cui all'articolo 1464 del Cc (in tema di risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta parziale) richiede, come indefettibile presupposto, che la circostanza sopravvenuta non sia prevedibile, al momento del perfezionamento del contratto, dovendo...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 28375 (28/11/2017)

Il risarcimento del danno dovuto al promissario acquirente per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita di un bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella differenza, tra il valore commerciale del bene, da determinarsi con riferimento al momento della...

Cass. civile del 1988 numero 2613 (28/03/1988)

La norma del terzo comma dell'art. 1385, Codice civile stabilendo che, se la parte non inadempiente preferisce domandare la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno é regolato dalle norme generali, non ha affatto inteso negare alla medesima il diritto di esigere il doppio della caparra,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 11599 (08/11/1995)

Nel contratto di edizione di opera da crearsi, cui si applicano i principi generali dettati in tema di contratto con prestazione di cosa futura (art. 1348 cod. civ.), l'editore non può sindacare bontà e valore intrinseci all'opera, una volta che abbia assunto l'obbligo di pubblicarla, in quanto...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 985 (28/01/2002)

In caso di risoluzione del contratto di compravendita, l'equivalente pecuniario dell'uso e del godimento di un bene di cui l'acquirente si sia avvantaggiato nell'intervallo di tempo tra la sua consegna in esecuzione del contratto e la sua restituzione a seguito della risoluzione del medesimo, se può...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 15185 (10/10/2003)

La concessione di vendita è un contratto innominato che si caratterizza per una complessa funzione di scambio e di collaborazione. E' connaturato con le caratteristiche proprie della concessione di vendita l'obbligo per il concedente di non pregiudicare con la propria condotta nell'esecuzione del...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 12454 (19/07/2012)

Nell’ipotesi di contratto di mutuo, in cui sia previsto lo scopo del reimpiego della somma mutuata per l’acquisto di un determinato bene, sussiste il collegamento negoziale tra tali contratti (di compravendita e di mutuo), per cui il mutuatario è obbligato all’utilizzazione della somma mutuata per...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1851 (19/03/1980)

Qualora il de cuius abbia stipulato in vita un preliminare di compravendita di un bene immobile sostituendo a se il proprio figlio nel contratto definitivo e fornendogli il denaro per il pagamento del prezzo dell' immobile, deve ravvisarsi, stante l' intimo collegamento tra il preliminare ed il...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 79

CONTRATTO DI AFFITTO D'AZIENDA 1. Il fallimento non è causa di scioglimento del contratto di affitto d'azienda, ma entrambe le parti possono recedere entro sessanta giorni, corrispondendo alla controparte un equo indennizzo, che, nel dissenso tra le parti, è determinato dal giudice delegato,...

La risoluzione di diritto

La risoluzione del contratto può intervenire non solo in conseguenza di una pronunzia giudiziale (ope iudicis), ma anche automaticamente, di diritto (ipso iure), in tre ipotesi generali espressamente disciplinate dal codice civile. In questi casi la risoluzione opera in modo autonomo, solo che si...