Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

contratto

Risultati 4306-4340 di 6636

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 189

RESIDUI ATTIVI 1. Costituiscono residui attivi le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio. 2. Sono mantenute tra i residui dell'esercizio esclusivamente le entrate accertate per le quali esiste un titolo giuridico che costituisca l'ente locale creditore della correlativa...

Regime fiscale della vendita ad effetti obbligatori

Come per la vendita ad effetti reali, indipendentemente dall’oggetto del contratto (mobili, immobili, azienda, partecipazioni, ecc.), è opportuno distinguere a seconda che l’alienazione sia posta in essere da privati ovvero nell’ambito dell’esercizio di impresa, tanto sia per le imposte sui redditi,...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 29540 (14/11/2019)

In tema di prova per presunzioni della simulazione di un contratto, la dichiarazione relativa al versamento del prezzo di una compravendita immobiliare, seppur contenuta nel rogito notarile, non ha valore vincolante nei confronti del creditore di una delle parti - ovvero del legittimario, come nel...

Legge del 1992 numero 154 art. 4

CONTENUTO DEI CONTRATTI [1. I contratti devono indicare il tasso di interesse e ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi, per i contratti di credito, gli eventuali maggiori oneri in caso di mora. 2. L'eventuale possibilità di variare in senso sfavorevole al cliente il tasso di interesse...

Legge del 1992 numero 154 art. 5

INTEGRAZIONE DEI CONTRATTI [1. Nelle ipotesi di nullità di cui all'art. 4, comma 4, nonchè nei casi di mancanza di specifiche indicazioni, si applicano: a) il tasso nominale minimo e quello massimo dei buoni ordinari del Tesoro annuali o di altri titoli similari eventualmente indicati dal...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 5552 (08/06/1994)

In tema di azione redibitoria per vizi della cosa oggetto del contratto di compravendita, mentre l'alienazione, da parte del compratore, della cosa stessa non può ex se precludere a quest'ultimo la possibilità di sperimentare la detta azione - verificandosi, invece, siffatta preclusione solo quando...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 7145 (29/07/1994)

L' azione di annullamento del contratto per violenza ( art. 1434 cod. civ.) e quella di rescissione per lesione ( art. 1448 cod. civ.) presentano diversità sia del "petitum" che della "causa petendi" con la conseguenza che, avanzata domanda di rescissione per lesione, la proposizione della domanda...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 11519 (04/11/1995)

Il compratore di un bene immobile che ha pagato il prezzo in base alla superficie che è stata indicata nel contratto con l' espressa previsione di conguaglio nel caso in cui questa fosse risultata maggiore o minore ha diritto, se l' estensione è risultata minore, di ripetere quanto pagato oltre il...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 25290 (04/12/2007)

In materia contrattuale, il silenzio, che, di per sé, non costituisce manifestazione negoziale, può acquistare il significato di un fatto concludente o di manifestazione negoziale tacita, tale da integrare consenso e determinare il perfezionamento di un rapporto contrattuale ed assume tale portata...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 1842 (11/05/1977)

L' eccezione d' inadempimento del contratto sottostante, intercorso fra l' emittente ed il primo prenditore di una cambiale, può essere opposta a quest' ultimo, ovvero al giratario che sia soggetto alle eccezioni inerenti ai rapporti con il precedente portatore (nei casi previsti dagli artt 21-25...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 12081 (10/11/1992)

L' art. 28 comma primo n. 1 della legge 16 febbraio 1913 n. 89, che vieta al notaio di ricevere atti espressamente proibiti dalla legge o manifestamente contrari al buon costume o all' ordine pubblico, si riferisce non solo agli atti specificamente vietati, ma a tutti gli atti contrari a...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 5007 (30/05/1996)

La responsabilità indiretta dell'appaltante ex art. 2049 c.c. per i danni subiti da terzi nell'esecuzione del contratto di appalto, è configurabile quando il committente abbia affidato i lavori ad un'impresa assolutamente inidonea, ovvero quando l'appaltatore abbia agito quale nudus minister del...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 1196 (17/02/1983)

Con riguardo al contratto avente ad oggetto la costruzione ed installazione di un impianto, la configurabilità di una vendita di cosa futura, anziché di un appalto, ove le parti abbiano considerato l' attività produttiva come mero strumento per ottenere il bene da trasferire, va riconosciuta non...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 22348 (26/10/2011)

Chi intende avvalersi dell'accessione del possesso di cui all'art. 1146, comma II, c.c., per unire il proprio possesso a quello del dante causa ai fini dell'usucapione, deve fornire la prova di aver acquisito un titolo astrattamente idoneo, ancorché invalido o proveniente a non domino, a...

Cass. civile del 1987 numero 2891 (25/03/1987)

L'oggetto, quale elemento essenziale della vendita, é tanto quello diretto, costituito dal diritto che viene trasferito, quanto quello mediato, costituito dalla cosa su cui cade tale diritto. Sicché‚ ai fini del requisito della determinatezza o determinabilitá dell'oggetto, occorre l'indicazione...

Cass. civile del 2001 numero 5158 (06/04/2001)

L'opera professionale di cui è richiesto il notaio non si riduce al mero compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione nella compilazione dell'atto, ma si estende alle attività preparatorie e successive perchè sia assicurata la serietà e la certezza degli effetti tipici dell'atto...

Cass. civile del 1974 numero 1433 (17/05/1974)

Il contratto di mandato di credito non é un negozio trilatero, perché‚ si perfeziona col solo intervento del mandante e del mandatario, ed é giuridicamente autonomo rispetto al mutuo concesso dal mandatario in esecuzione di esso.In tema di mandato di credito, non sono compensabili tra loro, per...

Cass. civile del 1990 numero 7208 (11/07/1990)

Secondo la norma di cui all'art. 1664 c.c. il diritto dell'appaltatore alla revisione del prezzo dell'appalto è legato alla ricorrenza del presupposto che si verifichi una variazione del costo della manodopera o dei materiali, che abbia carattere di imprevedibilità, secondo un criterio di normalità,...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9719 (20/08/1992)

Poiché, ai sensi dell'art. 1945 cod. civ., il fidejussore, oltre alle eccezioni attinenti ad eventuali vizi del contratto fidejussorio, può opporre al creditore le sole eccezioni deducibili da parte del debitore garantito, qualora sia stata prestata una fidejussione a garanzia di un'apertura di...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 7236 (29/03/2006)

La richiesta di cancellazione dell'ipoteca da parte del creditore, in assenza di consenso del fideiussore che ha adempiuto al pagamento del debito garantito, impedendo la surrogazione nell'ipoteca del fideiussore, configura un'ipotesi di responsabilità contrattuale a carico dello stesso creditore...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1574 (06/04/1978)

Mentre per il caso, in cui la vendita sia stata eseguita, le spese relative - salvo patto contrario - devono gravare sul compratore, per contro nel caso di risoluzione del contratto di vendita per colpa del venditore, a norma dell'art. 1493 cod. civ., il venditore stesso deve rimborsare al...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 2

COMPETENZE LEGISLATIVE DI STATO, REGIONI E PROVINCE AUTONOME 1. Le disposizioni contenute nel presente codice sono adottate nell'esercizio della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza, ordinamento civile, nonché nelle altre materie cui è riconducibile lo...

Codice Civile art. 1520

§2 Della vendita con riserva di gradimento, a prova, a campione (VENDITA CON RISERVA DI GRADIMENTO) 1. Quando si vendono cose con riserva di gradimento da parte del compratore, la vendita non si perfeziona fino a che il gradimento non sia comunicato al venditore. 2. Se l' esame della cosa deve...

Codice Civile art. 2761

CREDITI DEL VETTORE, DEL MANDATARIO, DEL DEPOSITARIO E DEL SEQUESTRATARIO 1. I crediti dipendenti dal contratto di trasporto e quelli per le spese d' imposta anticipate dal vettore hanno privilegio sulle cose trasportate finché queste rimangono presso di lui. 2. I crediti derivanti dall'...

Vendita dei beni del privato, imposte sui redditi

Nell’ambito delle alienazioni poste in essere da privati (cioè estranee all’attività di impresa o professionale), ancorché la vendita obbligatoria comporti il trasferimento differito della proprietà del bene (ad esempio vendita di cosa altrui, vendita di cosa futura, vendita con riserva della...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 133

FORMULE TARIFFARIE 1. Per i ciclomotori, i motocicli, le autovetture e per altre categorie di veicoli a motore che possono essere individuate dall'IVASS, con regolamento, i contratti di assicurazione debbono essere stipulati in base a condizioni di polizza che prevedano ad ogni scadenza annuale...

Imprescrittibilità dell'azione di nullità

L'accertamento della nullità può essere proposto in ogni tempo, in armonia con la natura meramente dichiarativa della pronunzia (art. cod.civ. ). Ciò a differenza di quanto si ha modo di osservare in tema di annullabilità, ove la prescrizione concernente la relativa azione interviene nel termine di...

Le garanzie da parte del venditore nella vendita immobiliare

In base alle previsioni del codice civile in materia di compravendita, il venditore deve prestare al compratore determinate garanzie relative all’immobile. Esistono in primo luogo le garanzie concernenti le qualità intrinseche del bene, e la sua idoneità allo scopo per il quale viene acquistato:...

Onere donativo a favore di soggetto determinato

La tesi in base alla quale la differenza tra modo e legato andrebbe ricercata nella determinatezza o indeterminatezza dei beneficiari, suscita un interrogativo. Ci si domanda, in particolare, se, in tema di modo donativo, la distinzione possa comportare una divergente qualificazione della...

Negozi causali e negozi astratti

La distinzione tra negozi causali e negozi astratti si riferisce alla emersione dell' expressio causae nel contesto dell'atto che contrassegna i primi rispetto al semplice rinvio ad una causa esterna contenuta nei secondi. Ciò che occorre assolutamente chiarire è che nel negozio astratto la causa...

Incapacità naturale e atti negoziali

Norma di riferimento in tema di valutazione degli atti negoziali posti in essere dall'incapace è l'art. cod.civ.. Innanzitutto occorre sempre, ai fini dell'annullamento dell'atto posto in essere dal soggetto, che vengano provate: la condizione di incapacità anche transitoria di intendere o di...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8038 (08/08/1990)

La servitù costituita su un fondo è vincolante per il terzo acquirente del medesimo solo se il relativo atto è stato trascritto in epoca anteriore all' acquisto, ovvero se chiaramente indicato nel titolo con cui la proprietà dell' immobile gravato è stata trasferita al medesimo, senza che sia...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 475 (20/01/1994)

La richiesta dell'intervento del notaio in relazione ad un trasferimento immobiliare può configurarsi quale mera domanda di pubblica certificazione da concretarsi nell'autenticazione delle sottoscrizioni apposte dalle parti, in presenza del notaio stesso, in calce ad un documento redatto da altro...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 9710 (17/11/1994)

Quando l' attività di gestione di una società dotata di personalità giuridica è affidata ad un consiglio di amministrazione si verifica (a differenza del caso dell' amministratore unico) una separazione del potere deliberativo, diretto a formare la volontà dell' ente, da quello di rappresentanza...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 27624 (21/11/2017)

La convenzione con la quale due coniugi dispongono dei loro beni (o di una parte di essi) in favore dei loro rispettivi figli, per il tempo in cui avranno cessato di vivere, stabilendo che l'accordo non potrà essere modificato senza consenso scritto manifestato da entrambi, limitando la possibilità...