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Risultati 4481-4515 di 6651

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19346 (12/09/2014)

Deve ritenersi che la previsione, nel contratto di compravendita di un’unità immobiliare di un fabbricato, dell’obbligo dell’acquirente di rispettare il regolamento di condominio che l’alienante si sia impegnato a predisporre, attraverso un mandato ad hoc, come non vale a conferire a quest’ultimo il...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 5336 (22/02/2019)

Quando un contratto preliminare di vendita ha ad oggetto una cosa gravata da usufrutto e uno dei contitolari di tale diritto non presta il consenso al trasferimento del bene si ricade sotto la previsione dell’art. 1489 c.c., che riconosce al compratore la possibilità di domandare la risoluzione...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6940 (23/06/1993)

Il provvedimento del Commissario per la liquidazione degli usi civici di legittimazione delle occupazioni abusive di terre del demanio civico, ai sensi degli artt. 9 e 10 legge 16 giugno 1927 n. 1766 e 29 e 30 R.D. 26 febbraio 1928 n. 332, conferisce al destinatario la titolarità di un diritto...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8656 (03/10/1996)

In tema di trasporto di persone, l' azione di risarcimento del danno da responsabilità contrattuale e quella da responsabilità extracontrattuale, fondata la prima sull' inadempimento delle obbligazioni nascenti dal contratto di trasporto e la seconda sulla violazione del principio generale del...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 4471 (14/05/1996)

La clausola pattizia, individuale o di fonte collettiva, che preveda la forma scritta "ad substantiam" per la costituzione del rapporto di lavoro, non può essere estesa analogicamente all' ipotesi di risoluzione consensuale del rapporto stesso, giacché l' autonomia del negozio risolutorio,...

Cass. civile del 1974 numero 4266 (13/12/1974)

Il patto di vendita a prezzo imposto non é riconducibile nell'ambito della normativa sulla restrizione, convenzionale della concorrenza (art. 2596, Codice civile), ma é soggetto alla disciplina dettata dall'art. 1379, Codice civile, la quale trova applicazione non soltanto nel caso di divieto...

Cass. civile del 1990 numero 2322 (20/03/1990)

L'assicurazione contro i danni per conto altrui o di chi spetta, contemplata dall'art. 1891, Codice civile, integra un contratto a favore di terzi, nel quale l'assicurato non coincide con il contraente e si identifica nel proprietario della cosa, ovvero del soggetto che si trovi con essa in...

Cass. civile del 1992 numero 11816 (30/10/1992)

Nel caso di condizione cosiddetta unilaterale, cioè prevista nell'esclusivo interesse di uno dei contraenti, la dichiarazione di questi di non volersi avvalere della condizione medesima, non integra rinuncia in senso proprio, ma configura esercizio di un'opzione o diritto potestativo, con efficacia...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 840 (23/01/2012)

In tema di cessione d'azienda (nella specie, attuata mediante contratto di cessione del ramo inerente al settore dei lavori pubblici), trova applicazione il principio, ai sensi dell'art. 2558 c.c., del trasferimento al cessionario dei contratti stipulati, potendo le parti, in forza del patto...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 2363 (22/04/1981)

Vendita di cosa altrui e promessa del fatto del terzo, di cui, rispettivamente, agli artt 1478 e 1381 cod civ, si differenziano perchè, nella prima, il venditore assume in proprio l'obbligo del trasferimento del bene e, nella seconda, tale trasferimento è demandato al facere del terzo, venendo...

Tutela generale contrattuale nella compravendita

La compravendita, che si può dire costituisca il paradigma dei contratti a prestazioni (rectius: ad attribuzioni patrimoniali) corrispettive, conosce l'applicazione di tutti i rimedi giuridici volti a proteggere mediatamente (si pensi all'azione di nullità, in relazione alla quale vengono in...

Tribunale di Monza del 2000 (14/10/2000)

Una struttura sanitaria risponde dei danni sofferti da un paziente che, dopo aver subito l'innesto di tessuti ossei non previamente testati per la presenza del virus epatico, abbia contratto il virus dell'epatite C, ove i medici dipendenti della struttura abbiano negligentemente ignorato una...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 18195 (02/09/2020)

In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto preliminare avente ad oggetto un terreno sul quale insistono anche costruzioni, non può essere emanata la sentenza di trasferimento coattivo prevista dall'art. 2932 cod.civ. in assenza, non solo del certificato di destinazione...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5225 (29/07/1983)

Il contratto, con cui le parti convengono di trasferire una determinata estensione immobiliare (nella specie, un posto macchina aperto), considerata come fungibile, da distaccarsi ad opera del venditore da una entità di maggiori dimensioni, non è affetto da nullità per indeterminatezza dell' oggetto...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9518 (21/12/1987)

Il requisito della forma scritta richiesto ad substantiam dall' art.. 1284, terzo comma, cod. civ., per le convenzioni aventi ad oggetto la corresponsione di interessi in misura superiore al tasso legale, può essere soddisfatto, secondo i principi generali sulla determinazione o determinabilità...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 2438 (08/02/2016)

La consegna del certificato di abitabilità dell'immobile oggetto del contratto, ove questo sia un appartamento da adibire ad abitazione, pur non costituendo di per sé condizione di validità della compravendita, integra un'obbligazione incombente sul venditore ai sensi dell'art. 1477 c.c., attenendo...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 5175 (24/09/1981)

Qualora più persone abbiano locato all'unico conduttore diversi immobili di loro rispettive proprietà, anche se l'unico documento contrattuale non è elemento decisivo per escludere l'esistenza di una pluralità di contratti autonomi in riferimento ad altrettante prestazioni, va tuttavia affermata...

Cass. civile del 1989 numero 398 (23/01/1989)

La disciplina dettata dal secondo comma dell'art. 1385, Codice civile, in tema di recesso per inadempimento nell'ipotesi in cui sia stata prestata una caparra confirmatoria, non deroga affatto alla disciplina generale della risoluzione per inadempimento, consentendo il recesso di una parte solo...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 1765 (15/03/1986)

La convenzione di new york del 10 giugno 1958, sul riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze arbitrali straniere, resa esecutiva in Italia con legge 19 gennaio 1968 n. 62, pone in essere una disciplina di diritto uniforme e, pertanto - al fine di stabilire la validità ed operatività di una...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 18114 (04/08/2010)

Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all'atto dell'altro coniuge non acquirente, prevista dall'art. 179 c.c., comma 2, si pone come condizione necessaria ma non sufficiente per l'esclusione del bene...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4433 (05/10/1978)

Il contratto di fideiussione, con cui il fideiussore si sia obbligato, nei confronti del compratore di un automobile, a curare la trascrizione dell'acquisto nel pubblico registro automobilistico, si configura come fideiussio indemnitatis, e cioè come una fideiussione in cui l'obbligo del garante non...

Appello di Torino del 1998 (13/10/1998)

Il fallimento è causa di scioglimento di una società commerciale sottoposta a condizione risolutiva, consistendo detta condizione nell'eventualità che, a fallimento chiuso, residui un capitale necessario e sufficiente per la prosecuzione della attività sociale; pertanto la deliberazione assembleare...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 6520 (09/06/1995)

In presenza di una clausola contrattuale diretta ad assicurare al rapporto di lavoro una durata minima a garanzia del lavoratore, al fine di determinare il livello di stabilità in tal modo assicurato e quindi le condizioni che possano rendere legittimo il recesso del datore, il giudice di merito...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 11145 (05/11/1998)

Il principio secondo cui la mera sottoscrizione per ricevuta di una proposta contrattuale non comporta la manifestazione della volontà di accettazione della proposta stessa non è contraddetto nel caso in cui il giudice di merito, in relazione a lettera di assunzione di un lavoratore, ritenga che la...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 40

REGOLE SULLA CONGRUENZA 1. Quando la garanzia assicurativa è espressa in una determinata valuta, l'obbligazione dell'impresa si considera esigibile in tale valuta. 2. Quando la garanzia assicurativa non è espressa in una determinata valuta, l'obbligazione dell'impresa di assicurazione si...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 103

GARANZIE DEFINITIVE 1. L'appaltatore per la sottoscrizione del contratto deve costituire una garanzia, denominata “garanzia definitiva” a sua scelta sotto forma di cauzione o fideiussione con le modalità di cui all'articolo 93, commi 2 e 3, pari al 10 per cento dell'importo contrattuale e tale...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 203

(abrogato) PROGETTAZIONE (art. 8, d.lgs. n. 30/2004) [1. L'affidamento dei lavori indicati all'articolo 198, comma 1 e 2, è disposto, di regola, sulla base del progetto definitivo, integrato dal capitolato speciale e dallo schema di contratto. 2. L'esecuzione dei lavori può prescindere...

Codice Civile art. 1841

APERTURA FORZATA DELLA CASSETTA 1. Quando il contratto è scaduto, la banca, previa intimazione all'intestatario e decorsi sei mesi dalla data della medesima, può chiedere al tribunale l'autorizzazione ad aprire la cassetta. L'intimazione può farsi anche mediante raccomandata con avviso di...

Decreto Legislativo del 1998 numero 213 art. 49

ATTIVITA' CONTRATTUALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI 1. In applicazione di quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, lettera f), della legge 17 dicembre 1997, n. 433 , con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sono emanate, per il periodo...

Decreto Legislativo del 2003 numero 70 art. 13

INOLTRO DELL'ORDINE 1. Le norme sulla conclusione dei contratti si applicano anche nei casi in cui il destinatario di un bene o di un servizio della società dell'informazione inoltri il proprio ordine per via telematica. 2. Salvo differente accordo tra parti diverse dai consumatori, il...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 697 (25/01/1983)

La rinunzia alla vocazione testamentaria da parte di un coerede che abbia già accettato l' eredità in base alla delazione legittima, meno favorevole per lui, costituisce negozio di dimissione di diritti ed è ammissibile, dato il potere di autonomia delle parti, purché sussistano i relativi requisiti...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1381 (11/02/1994)

Nella vendita (anche internazionale) di cose mobili da piazza a piazza, il contratto di trasporto si inserisce nella vicenda contrattuale come modalità esecutiva di essa ed il venditore si fa sostituire nella prestazione di consegnare la cosa, con effetto liberatorio, dal vettore e dallo...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 20258 (18/09/2009)

In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita, ai sensi dell'art. 40 della l. n.47/1985, non può essere pronunciata sentenza di trasferimento coattivo ex art. 2932 c.c.non solo allorché l'immobile sia stato costruito senza licenza o concessione edilizia (e...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9801 (23/04/2013)

Il contratto di vendita della quota di una società di capitali caduta in successione mortis causa, concluso da alcuni coeredi sull'assunto dell'attuale piena titolarità dei diritti di partecipazione sociale, la quale poteva, invece, esser loro riconosciuta soltanto all'esito del pendente giudizio di...