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La responsabilità della struttura sanitaria

Dottrina e giurisprudenza hanno affrontato il problema concernente la responsabilità della struttura sanitaria, pubblica o privata, per valutare se, nei confronti dell'ente che si interpone tra il medico ed il paziente, possa profilarsi una responsabilità per il danno derivato a quest'ultimo...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 124-bis

VERIFICA DEL MERITO CREDITIZIO 1. Prima della conclusione del contratto di credito, il finanziatore valuta il merito creditizio del consumatore sulla base di informazioni adeguate, se del caso fornite dal consumatore stesso e, ove necessario, ottenute consultando una banca dati pertinente. 2. Se...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 1887 (25/01/2018)

Colui che si è obbligato a trasferire un bene sotto la condizione sospensiva dell'ottenimento di determinate autorizzazioni o concessioni amministrative ha il dovere di conservare integre le ragioni della controparte, comportandosi secondo buona fede, compiendo, cioè, tutte le attività, che da lui...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6862 (21/06/1993)

In un contratto di "leasing" finanziario, nell' ipotesi in cui l' utilizzatore prescelga, oltre al bene, la persona che dovrà fornirglielo, e sia stabilito che il fornitore consegni direttamente il bene all' utilizzatore, il fornitore viene ad assumere la posizione del soggetto indicato dal...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 11703 (28/10/1992)

La clausola del contratto di trasporto, che, in violazione degli artt. 50 e 51 della legge 6 giugno 1974 n. 298 (istitutiva dell'albo nazionale degli autotrasportatori di cose e introduttiva di un sistema di tariffe obbligatorie), preveda un corrispettivo inferiore a quello minimo legale, è affetta...

Fidejussione del mediatore

Il mediatore, a mente dell'art. cod.civ., può prestare fidejussione per una delle parti. La norma consente l'insorgenza in capo al mediatore di una responsabilità che si pone come divergente rispetto all'ordinaria regola in forza della quale il mediatore non risponde del buon...

Causa della donazione

Particolarmente controversa è la configurazione dell'elemento causale nella donazione. La difficoltà del tema ha indotto parte della dottrina a sostenere un intrinseco difetto di causa, cioè l'acausalità della donazione. Questo contrasterebbe evidentemente con l'espressa qualificazione della ...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 7116 (21/07/1998)

Il momento perfezionativo del negozio di mutuo (contratto reale ad efficacia obbligatoria) coincide, di regola, con la cd. "traditio" - con la consegna, cioè, del denaro (o di altra cosa fungibile) al mutuatario che ne acquista la proprietà -, ovvero con il conseguimento della disponibilità...

Natura giuridica della vendita con riserva della proprietà

La costruzione dogmatica della vendita con riserva di proprietà conosce una notevole varietà di opinioni. Secondo l'impostazione tradizionale, la vendita con patto di riservato dominio non sarebbe altro se non una vendita sottoposta alla condizione sospensiva del pagamento del prezzo . Il...

Diffida ad adempiere

Il primo caso di risoluzione ipso jure che la legge assume in considerazione consiste nella diffida ad adempiere, la quale si concreta nell'intimazione della parte non inadempiente a quella inadempiente di porre in esecuzione quanto previsto dal contratto entro un termine congruo (che non può essere...

Legge del 1985 numero 765 art. 69

1.Nei casi non previsti dagli articoli 67 e 68, i rischi sono trasferiti all'acquirente quando ritira le merci o, se non lo fa in tempo debito, a partire dal momento in cui le merci sono messe a sua disposizione e in cui commette un'adempienza al contratto non prendendole in consegna. 2.Tuttavia,...

Legge del 1997 numero 196 art. 15

Contratto di formazione e lavoro All'articolo 16 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n. 451, sono apportate le seguenti modificazioni: a) (Modifica il comma 1 dell'art. 16, D.L. 16 maggio 1994, n. 299); b) (Aggiunge due periodi al...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 3406 (02/08/1977)

La cessazione dell'anticresi, per scadenza del termine convenzionale, o per decorso del periodo massimo di dieci anni, previsto dall'art. 1962 secondo comma Cod. civ., comporta che il protrarsi del godimento dell'immobile, da parte del creditore anticretico, configura occupazione senza titolo, con...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 3293 (17/04/1997)

In tema di interpretazione del contratto, l'art. 1367 cod. civ. non impone di attribuire all'atto un significato tale da assicurare la sua più estesa applicazione, ma richiede soltanto, per il principio di conservazione cui attende, che il significato attribuitogli possa avere un qualche effetto,...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2167 (12/04/1979)

L'azione di riduzione del prezzo, previsto dall'ultimo comma dell'art. 1492 cod. civ., in tema di vendita, è applicabile, a norma dell'art. 1555 cod. civ., anche al contratto di permuta, dal momento che devono ritenersi compatibili, con quest'ultimo contratto, tutte quelle norme in materia di...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 6357 (25/02/2022)

La previsione, contenuta in un regolamento condominiale convenzionale, di limiti alla destinazione delle proprietà esclusive, va ricondotta alla categoria delle servitù atipiche; ne consegue che l'opponibilità di tali limiti ai terzi acquirenti va regolata secondo le norme proprie delle servitù e,...

Decreto Ministeriale del 1999 numero 1 art. 3

Criteri generali per la determinazione dei canoni e per i contratti tipo per gli studenti universitari fuori sede Nei comuni sede di università o di corsi universitari distaccati, nonché nei comuni limitrofi, gli accordi territoriali devono prevedere particolari contratti tipo per soddisfare le...

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 34

OBBLIGO DI CONFRONTO DELLE TARIFFE R.C. AUTO [1. Gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo assicurativo di danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente, in modo corretto,...

Indebito oggettivo

L'ipotesi dell'indebito oggettivo è contemplata dalla norma di cui all'art. cod. civ. . Si tratta del caso in cui il pagamento (o la prestazione ovvero ancora l'attribuzione patrimoniale) effettuato non è dovuto da alcuno, nel senso che non sussiste il rapporto debitorio. L'attribuzione...

Decreto Legge del 2007 numero 7 art. 1

CAPO I Misure urgenti per la tutela dei consumatori (RICARICA NEI SERVIZI DI TELEFONIA MOBILE, TRASPARENZA E LIBERTÀ DI RECESSO DAI CONTRATTI CON OPERATORI TELEFONICI, TELEVISIVI E DI SERVIZI INTERNET) 1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai...

Natura giuridica dell'anticresi

L'anticresi può essere anzitutto qualificata come contratto consensuale : essa infatti si perfeziona semplicemente in esito al raggiungimento del consenso tra creditore e debitore, senza che vi sia bisogno alcuno di fare consegna di ciò che ne costituisce l'oggetto. La consegna dell'immobile...

Disciplina dei meri atti giuridici

Guadagnata la nozione di mero atto giuridico quale categoria distinta sia dal fatto, sia dal negozio giuridico, è necessario interrogarsi circa la possibilità di rinvenire una comune disciplina, regole costanti che possano dirsi connotare le varie ipotesi di meri atti. A questo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67

abrogato ULTERIORI OBBLIGAZIONI DELLE PARTI 1. Qualora sia avvenuta la consegna del bene il consumatore è tenuto a restituirlo o a metterlo a disposizione del professionista o della persona da questi designata, secondo le modalità ed i tempi previsti dal contratto. Il termine per la restituzione...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 169-bis

CONTRATTI PENDENTI (Rubrica così modificata dall’ art. 8, comma 1, lett. a), D.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015, n. 132) Il debitore con il ricorso di cui all'articolo 161 o successivamente può chiedere che il Tribunale o, dopo il decreto di...

Codice Civile art. 2427-bis

INFORMAZIONI RELATIVE AL VALORE EQUO «FAIR VALUE» DEGLI STRUMENTI FINANZIARI 1. Nella nota integrativa sono indicati: 1) per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati: a) il loro fair value; b) informazioni sulla loro entità e sulla loro natura; 2) per le immobilizzazioni finanziarie...

Conseguenze della nullità tra le parti e per i terzi

Pur non producendo il negozio nullo alcun effetto, la nullità dell'atto non impedisce tuttavia che quanto in esso contenuto non possa essere eseguito in fatto: una cosa è l'invalidità e l'efficacia di un atto sotto il profilo giuridico, un'altra è la sua materiale esecuzione. Sicuramente il...

Retroattività degli effetti della condizione

Veniamo a considerare più specificamente quello che è il concreto modo di operare della condizione. Secondo l'art. cod.civ. "gli effetti dell'avveramento della condizione retroagiscono al tempo in cui è stato concluso il contratto, salvo che, per volontà delle parti o per la natura del rapporto,...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 27916 (23/11/2017)

In tema di vendita immobiliare, la falsa rappresentazione della realtà circa la potenzialità edificatoria di un terreno può integrare l'ipotesi normativa dell'errore di fatto su una qualità dell’oggetto ove le parti abbiano concluso il contratto ignorando la vera natura del bene; nel caso in cui,...

Decreto Legge del 2008 numero 112 art. 62

CONTENIMENTO DELL'USO DEGLI STRUMENTI DERIVATI E DELL'INDEBITAMENTO DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI 1. Le norme del presente articolo costituiscono princìpi fondamentali per il coordinamento della finanza pubblica e hanno il fine di assicurare la tutela dell'unità economica della Repubblica ai...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 8536 (14/04/2011)

Il rimedio apprestato dall’articolo 1483 del Cc a favore del compratore per l’ipotesi in cui abbia subito, dopo la conclusione del contratto, il vittorioso intervento rivendicativo o espropriativo del terzo, operando nei soli limiti del ripristino della situazione anteriore alla conclusione (ristoro...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1448 (25/03/1978)

Il debito per contributi di bonifica, dovuti ai sensi del R.D. 13 febbraio 1933 n. 215, il quale costituisce onere reale gravante sull' attuale proprietario del fondo, e, quindi, in caso di vendita, sull' acquirente, può comportare il diritto dell' acquirente medesimo a conseguire la risoluzione del...

Cass. civile, sez. Unite del 1977 numero 3989 (15/09/1977)

La specifica approvazione per iscritto, richiesta per l' efficacia di una clausola vessatoria od onerosa inserita in condizioni generali di contratto (art. 1341 secondo comma Cod. civ.), non è necessaria ove la clausola medesima (nella specie, clausola compromissoria), ancorché contenuta in...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1989 numero 1071 (27/02/1989)

L'ammissione dell'utilizzabilità, in tema di recesso dal contratto di agenzia, del concetto di giusta causa, dettato dall'art. 2119 cod. civ. in tema di scioglimento del rapporto di lavoro subordinato, non implica che il fatto imputabile all'agente e preclusivo del diritto del medesimo all'indennità...