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contratto

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Patto di opzione

Il patto di opzione ( cod.civ. ) consiste nella convenzione in base alla quale le parti stabiliscono che una delle stesse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l'altra abbia la possibilità di accettarla o meno. La dichiarazione di chi si vincola può essere considerata alla stregua di una...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 2500 (08/04/1983)

Non si ha perfezione del contratto, nè la relativa responsabilità contrattuale è configurabile quando, raggiuntasi l'intesa sui soli elementi essenziali del contratto, si rimetta la determinazione degli elementi accessori ad un momento successivo, in quanto la "minuta" o "puntuazione" dei primi di...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 5635 (18/04/2002)

L'elemento distintivo tra contratto definitivo e contratto preliminare di vendita è dato dalla volontà delle parti, che nel contratto definitivo è rivolta direttamente al trasferimento della proprietà o di altro diritto mentre nel contratto preliminare fa dipendere tale trasferimento da una futura...

Minuta o puntuazione

Può darsi che le parti non abbiano raggiunto ancora il pieno accordo su tutti gli elementi del contratto, ma che comunque abbiano provveduto a redigere note relative ai punti trattati. E' chiaro che non ci si trova di fronte ad un atto connotato dall'impegnatività propria del contratto preliminare,...

Cass. civile del 1994 numero 6402 (07/07/1994)

L'elemento distintivo tra contratto definitivo e contratto preliminare di vendita é dato dalla volontá delle parti, che nel contratto definitivo é rivolta direttamente al trasferimento della proprietà o di altro diritto, mentre nel contratto preliminare fa dipendere tale trasferimento da una futura...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 6728 (30/03/2005)

L'operazione di leasing finanziario, pur non dando luogo ad un contratto plurilaterale, realizza un collegamento negoziale tra contratto di fornitura e contratto di leasing, e tale collegamento ha l'effetto giuridico di legittimare l'utilizzatore a esercitare in nome proprio le azioni scaturenti dal...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 5919 (24/03/2016)

L'art. 23 del D. Lgs. n. 58/1998 stabilisce che i contratti relativi alla prestazione dei servizi di investimento debbano essere redatti per iscritto a pena di nullità. La forma scritta, quando è richiesta ad substantiam, è elemento costitutivo del contratto, nel senso che il documento deve essere...

Contratti conclusi in esito a specifica contrattazione

Si sottraggono alla disciplina delle condizioni generali di contratto ed a quelle che approntano una tutela del contraente non predisponente, quegli accordi negoziali che sono il frutto di un'apposita trattativa tra le parti. In questo senso dunque non si applica la disciplina di cui all'art. ...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 1494 (10/03/1979)

La disciplina unitaria dei contratti misti, cioè quella risultante dalle norme del contratto tipico nel cui schema sono riconducibili gli elementi prevalenti (cosiddetta teoria dello assorbimento o della prevalenza) non esclude ogni rilevanza giuridica, degli altri elementi, che sono voluti dalle...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 10009 (15/05/2015)

Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, e unitamente, o non, il pagamento anticipato del prezzo, non si verifica un'anticipazione degli effetti traslativi, bensì un rapporto tra contratti collegati, in cui il ruolo di...

Legge del 1964 numero 756 art. 13

Titolo IV Contratti atipici A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge non possono essere stipulati contratti agrari di concessione di fondi rustici che non appartengano ad alcuno dei tipi di contratti regolati dalle leggi in vigore. Ai contratti agrari non appartenenti ai...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 12634 (09/06/2011)

Nel contratto preliminare di vendita d'immobile, ancorché siano previsti la consegna del bene e il pagamento del prezzo prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica di per sé l'anticipazione di tutti gli effetti traslativi del contratto definitivo, se il giudice del merito,...

Rinunzia tacita ad avvalersi della prescrizione ormai maturata

Successivamente al decorso del termine prescrizionale è possibile farvi rinunzia da parte di colui che si gioverebbe degli effetti estintivi di essa. Non è indispensabile a tal fine una dichiarazione rivestita di un particolare formalismo: è sufficiente una condotta incompatibile con la volontà di...

Legge del 2006 numero 55 art. 2

1. Al libro II, titolo IV, del codice civile, dopo l’articolo 768 è aggiunto il seguente capo: «Capo V-bis. DEL PATTO DI FAMIGLIA Art. 768-bis. (Nozione) È patto di famiglia il contratto con cui, compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e nel rispetto delle...

Legge del 1978 numero 392 art. 37

SUCCESSIONE NEL CONTRATTO 1. In caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto coloro che, per successione o per precedente rapporto risultante da atto di data certa anteriore alla apertura della successione, hanno diritto a continuarne l'attività. 2. In caso di separazione legale o...

Codice Civile art. 2077

EFFICACIA DEL CONTRATTO COLLETTIVO SUL CONTRATTO INDIVIDUALE 1. I contratti individuali di lavoro tra gli appartenenti alle categorie alle quali si riferisce il contratto collettivo devono uniformarsi alle disposizioni di questo. 2. Le clausole difformi dei contratti individuali, preesistenti o...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4888 (01/03/2007)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e costituisce, pertanto, un contratto in formazione produttivo, dal momento in cui si perfeziona, di semplici effetti obbligatori preliminari, distinguendosi in ciò dal...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 12017 (16/05/2017)

L'art. 36 della L. n. 392/1978 attribuisce al cedente l'azienda la facoltà di trasferire anche il contratto di locazione dell'immobile ove l'attività aziendale viene esercitata, anche senza il consenso del locatore, che può solo opporsi per gravi motivi. Nella disciplina di cui all'art. 36 della L....

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 3

abrogato REQUISITI DEL CONTRATTO [1. Il contratto deve essere redatto per iscritto a pena di nullità; esso è redatto nella lingua italiana e tradotto nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro in cui risiede l'acquirente oppure, a scelta di quest'ultimo, nella lingua o in una delle...

Cass. civile del 1995 numero 1092 (30/01/1995)

L'accordo risolutorio di un contratto riguardante il trasferimento, la costituzione o la estinzione di diritti reali immobiliari é soggetto al requisito della forma scritta ad substantiam non solo quando il contratto da risolvere sia definitivo (in questo caso il contratto risolutorio rientra nella...

Somministrazione e fallimento

L' art. l.f. compie, al fine di disciplinare gli effetti del fallimento sul contratto di somministrazione, un rinvio ai commi I e II dell' l.f. . Se il fallimento riguarda il somministrato, il contratto è sospeso . Il somministrante può mettere in mora il curatore. A questo proposito è...

Cass. civile del 1995 numero 4620 (26/04/1995)

Qualora il vettore abbia affidato, di sua iniziativa, con apposito contratto, l'esecuzione totale o parziale del trasporto di cose ad altro vettore (subvettore), é configurabile, cosi come per il contratto di trasporto originario, l'ipotesi del contratto a favore di terzo di cui all'art. 1411 Codice...

Codice Civile art. 1372

CAPO V Degli effetti del contratto - SEZIONE I Disposizioni generali - (EFFICACIA DEL CONTRATTO) 1. Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge. 2. Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che nei casi...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 13104 (23/12/1995)

La risoluzione consensuale di un contratto, riguardante il trasferimento, la costituzione o l'estinzione di diritti reali immobiliari, é soggetta al requisito della forma scritta ad substantiam non soltanto quando il contratto da risolvere sia definitivo e, quindi, il contratto risolutorio rientri...

Cass. civile del 1986 numero 5950 (11/10/1986)

Il patto d'opzione, disciplinato dall'art. 1331, Codice civile, il quale ha in comune con il cosiddetto contratto preliminare unilaterale l'assunzione dell'obbligazione da parte di un solo contraente, si distingue per l'eventuale successivo iter della vicenda negoziale, in quanto, a differenza di...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 4564 (22/03/2012)

La previsione di forma contenuta nell'art. 23 del D. Lgs. n. 58/1998 è soddisfatta dalla sottoscrizione del contratto da parte del solo investitore, allorché la copia prodotta in giudizio dal cliente rechi la dicitura “un esemplare del presente contratto ci è stato da voi consegnato”. L’obbligo di...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 4169 (02/03/2015)

Nel contratto per persona da nominare la riserva della nomina del terzo determina una parziale indeterminatezza soggettiva del contratto, ovvero una fattispecie di contratto a soggetto alternativo. A seguito dell'esercizio del potere di nomina, il terzo subentra poi nel contratto e, prendendo il...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 2692 (26/03/1997)

Il contratto preliminare unilaterale è un contratto in sé perfetto e autonomo, ancorché con obbligazioni a carico di una sola parte, rispetto al contratto definitivo, mentre l' opzione non è che uno degli elementi di una fattispecie a formazione successiva, costituita inizialmente da un accordo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 72

REQUISITI DEL CONTRATTO 1. Il contratto deve essere redatto per iscritto, a pena di nullità, su carta o altro supporto durevole, nella lingua italiana e in una delle lingue dello Stato dell'Unione europea in cui il consumatore risiede oppure di cui è cittadino, a sua scelta, purché si tratti di...

Codice Civile art. 2119

RECESSO PER GIUSTA CAUSA Testo in vigore fino al 14 agosto 2020 Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non...

I contratti normativi o contratti-tipo

Nell'ambito dei contratti (eventualmente) plurilaterali, la dottrina ha da tempo evidenziato l'esistenza di accordi connotati da una funzione normativa, idonei cioè a determinare l'insorgenza di regole, di precetti ai quali le parti dovranno uniformarsi o sottostare nel compimento di una...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 14036 (15/06/2007)

Il contratto deve qualificarsi come contratto preliminare e non produce l’effetto traslativo immediato ove, dal complesso degli elementi in esso contenuti, risulti chiaramente la comune volontà delle parti di obbligarsi a prestare il proprio consenso alla stipula di un successivo contratto con...

Codice Civile art. 1750

DURATA DEL CONTRATTO O RECESSO 1. Il contratto di agenzia a tempo determinato che continui ad essere eseguito dalle parti successivamente alla scadenza del termine si trasforma in contratto a tempo indeterminato. 2. Se il contratto di agenzia è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può...

Codice Civile art. 1918

ALIENAZIONE DELLE COSE ASSICURATE 1. L' alienazione delle cose assicurate non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. 2. L' assicurato, che non comunica all' assicuratore l' avvenuta alienazione e all' acquirente l' esistenza del contratto di assicurazione, rimane obbligato a...