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Codice Civile art. 2124

CERTIFICATO DI LAVORO 1. Se non è obbligatorio il libretto di lavoro, all' atto della cessazione del contratto, qualunque ne sia la causa, l' imprenditore deve rilasciare un certificato con l' indicazione del tempo durante il quale il prestatore di lavoro è stato occupato alle sue dipendenze e...

Codice Civile art. 2244

RECESSO 1. Al contratto di lavoro domestico sono applicabili le norme sul recesso volontario e per giusta causa, stabilite negli articoli 2118 e 2119. 2. Il periodo di preavviso non può essere inferiore a otto giorni o, se l' anzianità di servizio è superiore a due anni, a quindici giorni.

Codice Civile art. 768-ter

FORMA (Il capo V-bis, comprendente gli articoli da 768-bis a 768-octies, è stato aggiunto dall'art. 2 della Legge 14 febbraio 2006, n. 55) 1. A pena di nullità il contratto deve essere concluso per atto pubblico. (Articolo aggiunto dall'art. 2 della legge 14 febbraio 2006, n. 55)

Cause generali di annullabilità

Il capo XII° del libro IV° del cod.civ. si intitola "dell'annullabilità del contratto". La prima sezione, composta da due articoli, è relativa alla capacità delle parti (artt.  e cod.civ.). La seconda sezione "dei vizi del consenso" consta delle norme di cui agli artt. da a cod.civ.. La...

Cass. civile del 1951 numero 2696 (27/11/1951)

Il divieto di patto commissorio (sia riguardo al contratto di mutuo ipotecario, che a quello di anticresi o di pegno) presuppone, come condizione sine qua non della sua applicabilità, la necessitá di evitare che il debitore, spinto dal bisogno e dalla speranza di riuscire ad estinguere il suo debito...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 691 (24/02/1975)

Anche nel campo della rappresentanza sociale è necessaria la contemplatio domini, per cui se il rappresentante della società non ne spende il nome o, quando si tratti di società di fatto, non spende il nome dell'altro o degli altri soci, il negozio concluso spiega effetto solo nei confronti del...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 art. 3

ABROGAZIONI 1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogati: a) il decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 1957, n. 918; b) la legge 4 marzo 1958, n. 174, ad esclusione del titolo III; c) la legge 21 marzo 1958, n. 326; d) la legge 12 marzo 1968, n. 326; f) la...

Decreto Ministeriale del 17 ottobre 2014 art. 4

AMMONTARE MASSIMO, CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI E CANALI DISTRIBUTIVI 1. I finanziamenti non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000, qualora il contratto di...

Decreto Legislativo del 1991 numero 406 art. 26

abrogato [SOCIETA' TRA IMPRESE RIUNITE] [1. Le imprese riunite possono costituire tra loro una società, anche consortile, ai sensi del libro V, titolo V, capi III e seguenti del codice civile, per la esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori. 2. La società subentra, senza che ciò...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7781 (10/04/2020)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Decreto Legge del 2016 numero 59 art. 1

CAPO I Misure a sostegno delle imprese e di accelerazione del recupero crediti (PEGNO MOBILIARE NON POSSESSORIO) 1. Gli imprenditori iscritti nel registro delle imprese possono costituire un pegno non possessorio per garantire i crediti concessi a loro o a terzi, presenti o futuri, se determinati...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 3

PROGRAMMA DI SVILUPPO OGGETTO DELLA PROPOSTA DI CONTRATTO DI SVILUPPO 1. La proposta di contratto di sviluppo di cui all'articolo 2, comma 1, può avere ad oggetto uno dei seguenti programmi: a) programma di sviluppo industriale: un'iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni...

Risoluzione N. 35/E, Affitto di azienda - Locazione di immobili

Roma, 6 febbraio 2008 OGGETTO: Affitto di azienda - Locazione di immobili - Art. 35, comma 10-quater, DL 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modifiche dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 e successive integrazioni e modificazioni Testo: Alla scrivente sono stati chiesti chiarimenti in ordine...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9358 (16/12/1987)

L' acquisto derivativo della proprietà di un bene immobile postula un contratto, a contenuto traslativo, intervenuto con il precedente titolare del diritto e soggetto alla forma scritta "ad substantiam", mentre, in difetto di questo, non può discendere da un negozio di mero accertamento, il quale...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3670 (28/03/1995)

Nel contratto che ha per oggetto il trasferimento di beni immobili stipulato dal rappresentante nel nome e per conto del rappresentato, la "contemplatio domini", pur non richiedendo l' uso di formule sacramentali, deve risultare, "ad substantiam", dallo stesso documento, restando irrilevante la...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 7116 (29/08/1987)

Nel contratto di trasporto di cose, il vettore può liberarsi dalla particolare responsabilità ex recepto, ai sensi dell' art. 1693 cod. civ., con la prova che la perdita della cosa trasportata è avvenuta per caso fortuito e così, nel caso di furto della merce, è tenuto a provare che il furto è stato...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 6727 (08/03/2019)

In caso di stipulazione di un contratto preliminare di preliminare, avente ad oggetto la vendita di un bene in comunione "pro indiviso", sussistono i presupposti dell'obbligazione solidale passiva, cosicché la domanda di risarcimento del danno per inadempimento può essere proposta dal promissario...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 23328 (13/11/2015)

I beni conferiti nel fondo patrimoniale, ex art. 170 c.c., sono aggredibili laddove venga accertato che il debito sia stato contratto per soddisfare i bisogni della famiglia, ricomprendendosi in tale ambito anche il debito derivante dall'attività professionale o di impresa di uno dei coniugi qualora...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 69

INTEGRAZIONI AL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. Dopo l'articolo 83 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è inserito il seguente: «Art. 83-bis (Clausola arbitrale). - Se il contratto in cui è contenuta una clausola compromissoria è sciolto a norma delle disposizioni della presente...

Codice Civile art. 1613

FACOLTA' DI RECESSO DEGLI IMPIEGATI PUBBLICI 1. Gli impiegati delle pubbliche amministrazioni possono, nonostante patto contrario, recedere dal contratto nel caso di trasferimento, purché questo non sia stato disposto su loro domanda. 2. Tale facoltà si esercita mediante disdetta motivata, e il...

Codice Civile art. 1715

RESPONSABILITA' PER LE OBBLIGAZIONI DEI TERZI 1. In mancanza di patto contrario, il mandatario che agisce in proprio nome non risponde verso il mandante dell' adempimento delle obbligazioni assunte dalle persone con le quali ha contrattato, tranne il caso che l' insolvenza di queste gli fosse o...

Codice Civile art. 80

RESTITUZIONE DEI DONI 1. Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto. 2. La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s' è avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 66

EFFETTI DEL DIRITTO DI RECESSO 1. Con la ricezione da parte del professionista della comunicazione di cui all'articolo 64, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti dal contratto o dalla proposta contrattuale, fatte salve, nell'ipotesi in cui le obbligazioni stesse siano state...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 683 (06/02/1982)

Per aversi dolo come causa di annullamento del contratto, l'adeguatezza dei mezzi "ad decipiendum alterum" va rapportata alla normale diligenza ed al normale buon senso di cui la controparte deve essere fornita perché ne sia tutelabile l'affidamento, in quanto la buona fede riceve protezione solo se...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 11409 (16/05/2006)

Per i contratti per i quali la legge richiede la forma scritta ad substantiam, la produzione in giudizio della scrittura da parte del contraente che non l’ha sottoscritta equivale a sottoscrizione, perfezionando il contratto, solo a condizione che l’atto sia stato prodotto al fine di invocare...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 2344 (07/06/1977)

Qualora il mandatario con potere di rappresentanza abbia posto in essere un negozio simulato in danno del mandante, non partecipe ed ignaro dell'accordo simulatorio, il mandante stesso è terzo rispetto al contratto simulato, ai fini di cui all'art. 1417 cod.civ., e, quindi, è ammesso a provare la...

Codice Civile art. 1614

MORTE DELL'INQUILINO 1. Nel caso di morte dell' inquilino, se la locazione deve ancora durare per più di un anno ed è stata vietata la sublocazione, gli eredi possono recedere dal contratto entro tre mesi dalla morte. 2. Il recesso si deve esercitare mediante disdetta comunicata con preavviso non...

Codice Civile art. 166

CAPACITA' DELL'INABILITATO 1. Per la validità delle stipulazioni e delle donazioni, fatte nel contratto di matrimonio dall' inabilitato o da colui contro il quale è stato promosso giudizio di inabilitazione, è necessaria l' assistenza del curatore già nominato. Se questi non è stato ancora...

Cass. Civile, sez. III del 2024 numero 28558 (06/11/2024)

L’atto di trasferimento immobiliare, effettuato da un coniuge in favore dell’altro in ottemperanza agli accordi assunti in sede di separazione consensuale omologata, è assoggettabile ad azione revocatoria ordinaria, nell’ambito della quale la cognizione del giudice si estende anche al contenuto...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5112 (22/05/1998)

Tra le obbligazioni che scaturiscono, come effetti naturali, dal contratto di appalto, vi è quella, gravante sulla parte committente, di assicurare all'appaltatore, fin dall'inizio del rapporto, e per tutta la durata di questo, la possibilità giuridica e concreta di eseguire il lavoro affidatogli,...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 27399 (28/12/2009)

l negozio compiuto dal "falsus procurator" non è invalido, ma soltanto "in itinere", ovvero a formazione successiva, sicché il "dominus" può ratificare e fare propri gli effetti del negozio concluso in suo nome con effetti retroattivi. La ratifica è una dichiarazione di volontà unilaterale, che deve...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 4319 (18/11/1976)

La clausola di irrevocabilità della proposta contrattuale, qualora venga pattuita per un termine tale da comportare per il proponente limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni alla controparte (nella specie, in quanto operava fino a dopo la scadenza del termine assegnato all' altra parte per l'...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 13877 (01/06/2017)

I patti parasociali, poiché non attengono al piano organizzativo dell’ordinamento sociale bensì a quello dei rapporti interindividuali tra titolari di partecipazioni societarie, devono essere tenuti distinti dagli atti di estrinsecazione e realizzazione dell’organizzazione societaria, quali, ad...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 11561 (25/07/2003)

L'articolo 999 del Cc, a norma del quale le locazioni, concluse dall'usufruttuario, e in corso alla data di cessazione dell'usufrutto, sono opponibili al proprietario, purché constino da atto pubblico o da scrittura privata a data certa anteriore, non è stato implicitamente abrogato dalla legge 3...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 18512 (03/09/2007)

Nel caso di pronuncia della sentenza costitutiva ai sensi dell'art. 2932 c.c.. le statuizioni di condanna consequenziali, dispositive dell'adempimento delle prestazioni a carico delle parti tra le quali la sentenza determina la conclusione del contratto, sono da ritenere immediatamente esecutive ai...