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contratto

Risultati 4096-4130 di 6615

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 10718 (28/10/1993)

Il dolo che vizia la volontà e causa l'annullamento del contratto può consistere nel "mendacio", purché, valutato in relazione alle circostanze di fatto ed alle qualità e condizioni dell'altra parte, sia accompagnato da una condotta maliziosa ed astuta capace di realizzare l'inganno voluto ed a...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 9498 (11/11/1994)

La norma contenuta nell'art. 1482 cod. civ. - applicabile analogicamente anche al contratto preliminare di vendita - con il facultare il compratore a sospendere il pagamento del prezzo se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali o da vincoli derivanti da pignoramenti o da sequestri, non...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 3146 (25/03/1998)

Il venditore di unità immobiliari che ne curi direttamente la costruzione, ancorché i lavori siano appaltati ad un terzo, risponde dei gravi difetti (art. 1669 cod. civ.) - quali devono ritenersi quelli da cui derivi una ridotta utilizzazione di esse, come nel caso di umidità, dipendente da difetto...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 17867 (24/11/2003)

Si configura un'ipotesi di negozio in frode alla legge, come tale inficiato da nullità ex articolo 1344 del Cc, quando, in presenza di determinate norme imperative che vietano, per un congruo periodo di tempo, il trasferimento a terzi della proprietà di un immobile di edilizia economica e popolare...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4786 (28/02/2007)

In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità della licenza edilizia, non è ravvisabile un vizio della cosa, non vertendosi in tema di anomalie strutturali del bene, ma trova applicazione l'art. 1489 c. c., in materia di oneri e diritti altrui gravanti sulla cosa medesima,...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 186 (13/01/1982)

In tema di contratto di mediazione, l'obbligo di rimborso delle spese erogate dal mediatore, previsto dall'art.. 1756 cod. civ. anche se l'affare non è stato concluso, costituisce debito di valuta, rimanendo perciò soggetto al principio nominalistico.Costituisce offerta non formale, idonea a...

Cass. civile del 1986 numero 4116 (20/06/1986)

Il patto di prelazione relativo alla vendita d'immobile non impegna il promittente a concludere il contratto, ma solo a preferire caeteris paribus il promissario se si deciderà a compierlo. Ne consegue che, in caso di inadempimento del promittente, il patto di prelazione ne comporta unicamente la...

Codice Civile art. 1533

ESTRAZIONE PER PREMI O RIMBORSI 1. Se i titoli venduti a termine sono soggetti a estrazione per premi o rimborsi, i diritti e gli oneri derivanti dall' estrazione spettano al compratore, qualora la conclusione del contratto sia anteriore al giorno stabilito per l' inizio dell' estrazione. 2. Il...

Codice Civile art. 2160

TRASFERIMENTO DEL DIRITTO DI GODIMENTO DEL FONDO 1. Se viene trasferito il diritto di godimento del fondo, la mezzadria continua nei confronti di chi subentra al concedente, salvo che il mezzadro, entro un mese dalla notizia del trasferimento, dichiari di recedere dal contratto. In tal caso il...

Codice Civile art. 792

EFFETTI DELLA RIVERSIBILITA' 1. Il patto di riversibilità produce l' effetto di risolvere tutte le alienazioni dei beni donati e di farli ritornare al donante liberi da ogni peso o ipoteca, ad eccezione dell' ipoteca iscritta a garanzia della dote o di altre convenzioni matrimoniali, quando gli...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 1

Il presente regolamento stabilisce le condizioni, le modalità e gli effetti secondo cui sono costituiti i gruppi europei di interesse economico. A tal fine, coloro che intendono costituire un gruppo devono stipulare un contratto e procedere alla iscrizione prevista all'articolo 6. Il gruppo in...

Tribunale di Bologna del 1994 (05/02/1994)

E' proponibile la domanda dell'amministratore di società in nome collettivo revocato ex art. 2259, codice civile, diretta ad ottenere in via cautelare la reintegrazione nelle sue funzioni. E' necessaria la ricorrenza di una giusta causa per la revoca dell'amministratore di società in nome collettivo...

Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 54-bis

DISCIPLINA DELLE PRESTAZIONI OCCASIONALI. LIBRETTO FAMIGLIA. CONTRATTO DI PRESTAZIONE OCCASIONALE 1. Entro i limiti e con le modalità di cui al presente articolo è ammessa la possibilità di acquisire prestazioni di lavoro occasionali, intendendosi per tali le attività lavorative che danno luogo,...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 6864 (17/11/1983)

Nel caso di più dichiarazioni contestuali aventi - se considerate l'una indipendentemente dalle altre - individualità ed efficacia proprie, occorre distinguere l'ipotesi in cui ciascuna dichiarazione viene in considerazione come un distinto negozio giuridico, per cui alla pluralità di dichiarazioni...

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 3

ESERCIZIO NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO DELL'ATTIVITÀ DI CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI 1. L'attività di concessione di finanziamenti si considera esercitata nei confronti del pubblico qualora sia svolta nei confronti di terzi con carattere di professionalità. 2. Non configurano operatività nei...

Decreto Legge del 2012 numero 5 art. 21

RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI 1. L'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, è sostituito dal seguente: «2. In caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l'appaltatore, nonché con ciascuno...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 32

DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE NEI RAMI VITA 1. I premi relativi alle assicurazioni ed alle operazioni indicate nell'articolo 2, comma 1, sono calcolati, per ciascuna nuova tariffa, sulla base di adeguate ipotesi attuariali che consentano all'impresa, mediante il ricorso ai premi ed ai relativi...

Legge del 1965 numero 1329 art. 1

Chiunque intenda vendere con riserva di proprietà o con pagamento rateale o differito, oppure locare con diritto di opzione o con patto di trasferimento della proprietà al conduttore per effetto del pagamento dei canoni, macchine utensili o di produzione, nuove, di prezzo unitario non inferiore a...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 7841 (22/12/1986)

In tema di somministrazione a carattere periodico, la disposizione dell'art. 1561 cod. civ., secondo cui, per la determinazione del prezzo, deve aversi riguardo "al tempo della scadenza delle singole prestazioni", con riguardo all'ipotesi di contratto di somministrazione avente per oggetto prodotti...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 4094 (15/06/1988)

La vendita di massa di cose future (nella specie: frutti naturali) quando il corrispettivo sia determinato a corpo ha carattere aleatorio e configura emptio rei speratae, nella quale la vendita è soggetta alla condicio iuris che la cosa venga ad esistenza, e non emptio spei, che ricorre quando il...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7078 (22/06/1995)

Salva diversa volontà delle parti, la penale prevista per l' inadempimento non può essere applicata anche per il semplice ritardo solo perché nel contratto è stato previsto un termine (non essenziale) di adempimento dell' obbligazione perché, attesa la tendenziale incompatibilità tra il diritto alla...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 21441 (19/10/2010)

Il negozio concluso dal falsus procurator costituisce una fattispecie soggettivamente complessa a formazione successiva, la quale si perfezione con la ratifica del dominus, e, come negozio in itinere o in stato di pendenza (però suscettibile di perfezionamento attraverso detta ratifica), non è...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 16305 (26/07/2011)

In tema di assegnazione di alloggi di cooperative edilizie, il momento determinativo dell'acquisto della titolarità dell'immobile da parte del singolo socio, onde stabilire se il bene ricada, o meno, nella comunione legale tra coniugi, è quello della stipula del contratto di trasferimento del...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 1750 (24/01/2018)

Il preliminare di compravendita di un terreno su cui insistano delle costruzioni ha ad oggetto, per il principio dell'accessione, il trasferimento anche di tali immobili, ancorché non espressamente menzionati nell'atto, salvo che il promittente venditore, contestualmente alla cessione, riservi a se...

Cass. civile, sez. Unite del 2008 numero 28654 (03/12/2008)

Appartiene alla giurisdizione ordinaria la controversia in cui la demanialità collettiva di un fondo sia fatta valere quale ragione di nullità del contratto con il quale un Comune, agendo "iu-re privatorum", abbia locato a terzi quel suolo, atteso che le questioni circa l'esistenza, la natura e...

Cass. civile, sez. I del 1957 numero 3702 (10/10/1957)

Il riporto è un contratto reale traslativo di proprietà a titolo oneroso.Sono opponibili ai terzi le particolari condizioni dettate, per l'alienazione delle azioni, nell'atto costitutivo sociale sottoposto alla pubblicità di legge e richiamato sui certificati azionari, ancorchè questi non facciano...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 8824 (27/11/1987)

In tema di regime patrimoniale della famiglia, nella disciplina introdotta dalla legge 19 maggio 1975 n.. 151, la costituzione del fondo patrimoniale prevista dall'art.. 167 codice civile e comportante un limite alla disponibilità di determinati beni con vincolo di destinazione per fronteggiare i...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2299 (11/05/1978)

La vendita di un bene del figlio minore, effettuata dal genitore senza dichiarare tale appartenenza e senza agire in rappresentanza del minore bensì in nome proprio, non rientra nell' ambito della disciplina dell' art. 322 cod. civ., non vertendosi in un' ipotesi in cui manca il presupposto di...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 6451 (31/03/2015)

Sussiste la responsabilità solidale del notaio che prestò la sua opera per il contratto preliminare e definitivo, insieme con il venditore e il mediatore immobiliare, per la cancellazione del pignoramento laddove il professionista con grave negligenza non avvertì l'acquirente del grave pericolo che...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 11330 (15/05/2009)

L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro che sia avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di un contratto, di un impoverimento remunerato,...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6630 (06/12/1988)

L'offerta di modificare un contratto rescindibile in modo da ricondurlo ad equità (art. 1450 cod. civ.) costituisce una dichiarazione di volontà negoziale che può essere formulata anche con domanda giudiziale, purché riconducibile alla parte mediante sottoscrizione dell'atto contenente la relativa...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 19673 (10/10/2005)

Il notaio, incaricato dalla parte acquirente dell'attività di consulenza e non solo di semplice autenticazione di sottoscrizione su una scrittura privata, è responsabile professionalmente per il fatto di non aver accertato l'avvenuta cancellazione dell'ipoteca gravante sull'immobile oggetto di...