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Legge del 1990 numero 241 art. 21-sexies

RECESSO DAI CONTRATTI 1. Il recesso unilaterale dai contratti della pubblica amministrazione è ammesso nei casi previsti dalla legge o dal contratto. (Il Capo IV-bis, comprendente gli artt. da 21-bis a 21-nonies, è stato aggiunto dall'art. 14, L. 11 febbraio 2005, n. 15)

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 4906 (15/05/1998)

Nel caso di contratto di trasferimento della proprietà immobiliare, per la cui validità la legge richiede la forma scritta " ad substantiam", anche lo scioglimento per mutuo consenso deve risultare da atto scritto, poiché per effetto di esso si opera un nuovo trasferimento della proprietà al...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 2766 (28/03/1997)

Con riguardo ad un incarico a promuovere la stipulazione di un contratto, le parti, avvalendosi dei poteri ad esse derivanti dall'autonomia contrattuale, possono derogare al principio fissato dall'art. 1755 cod. civ., stabilendo il diritto del mediatore al compenso anche in caso di revoca anticipata...

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 3095 (01/02/2019)

Chi acquista l’immobile e non ne prende possesso perché l’inquilino non lo libera perde le agevolazioni sulla prima casa. Ciò soprattutto nel caso in cui al rogito non si sia accorto che il contratto di locazione era superiore ai diciotto mesi e dunque non era transitorio.

Tribunale di Reggio Calabria del 2001 (13/06/2001)

La forma scritta del contratto di agenzia, dopo il decreto del 1991 e prima del decreto del 1991, è richiesta ad validitatem, ma non ad substantiam. Ne consegue l'inammissibilità della prova presuntiva, testimoniale e della confessione. Sono invece ammissibili la conferma, l'esecuzione volontaria e...

Cass. civile, sez. V del 2023 numero 29955 (27/10/2023)

Ai fini di cui all’articolo 21 del dpr 131/86, la clausola penale (nella specie inserita in un contratto di locazione) non è soggetta a distinta imposta di registro, in quanto sottoposta alla regola dell’imposizione della disposizione più onerosa prevista dal secondo comma della norma citata.

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 157 (08/01/2014)

Deve essere dichiarata la risoluzione per inadempimento del preliminare di compravendita immobiliare laddove il promittente non si accolla il mutuo come previsto dal contratto prima della stipulazione dell’atto notarile di compravendita, trattandosi dell’unica quota di prezza da corrispondere in...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 9909 (06/10/1998)

Il coniuge comproprietario di un bene che l'altro coniuge ha concesso in comodato senza il suo consenso, non tempestivamente impugnato ai sensi dell'art. 184 cod. civ., è obbligato al rispetto del contratto e se prima della scadenza di esso decede il comodante, i suoi eredi subentrano nell'obbligo...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 79 (11/01/1978)

In tema di condizioni generali di contratto, la specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose o vessatorie (nella specie, clausola derogativa della competenza), ai sensi dell' art 1341 secondo comma cod civ, è requisito per l' opponibilita delle clausole medesime al contraente piu...

Cass. civile, sez. II del 1969 numero 2920 (02/08/1969)

Il coniuge usufruttuario generale del patrimonio del de cuius, che, senza interruzione, ha continuato l'esercizio dell'azienda relitta, risponde integralmente delle obbligazioni derivanti dal contratto di lavoro a lui trasferitosi, anche per il periodo anteriore all'apertura della successione e può...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4923 (14/11/1977)

Al fine del riconoscimento del diritto del compratore di ottenere la risoluzione del contratto, per mancanza di qualità della cosa venduta, ai sensi dell'art. 1497 cod. civ., è irrilevante indagare, in termini oggettivi, sull'essenzialità di detta qualità e sulla non tollerabilità della relativa...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4626 (14/10/1978)

Nel caso di interruzione delle trattative contrattuali, la violazione del principio di buona fede e la conseguente responsabilità precontrattuale si verificano soltanto se l'interruzione risulti priva di ogni ragionevole giustificazione, così da sacrificare arbitrariamente il logico affidamento che...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 179

CONTRATTI AD ESECUZIONE CONTINUATA O PERIODICA 1. Se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo delle consegne avvenute e dei servizi erogati dopo l'apertura della liquidazione giudiziale. 2. Il creditore può chiedere...

Codice Civile art. 1882

CAPO XX Dell'assicurazione - SEZIONE I Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. L' assicurazione è il contratto col quale l' assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l' assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale...

Codice Civile art. 2610

TRASFERIMENTO DELL'AZIENDA 1. Salvo patto contrario, in caso di trasferimento a qualunque titolo dell' azienda l' acquirente subentra nel contratto di consorzio. 2. Tuttavia, se sussiste una giusta causa, in caso di trasferimento dell' azienda per atto fra vivi, gli altri consorziati possono...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 28

SOMMINISTRAZIONE FRAUDOLENTA 1. Ferme restando le sanzioni di cui all'articolo 18, quando la somministrazione di lavoro e' posta in essere con la specifica finalita' di eludere norme inderogabili di legge o di contratto collettivo applicato al lavoratore, somministratore e utilizzatore sono puniti...

Tribunale di Napoli del 1996 (22/05/1996)

La domanda di annullamento di un contratto per interposizione fittizia può essere dal giudicante interpretata e valutata come domanda di ritrasferimento del bene fondata su di un negozio fiduciario (interposizione reale), laddove possa ritenersi, senza incorrere nel vizio di ultra petizione, che...

Legge del 1982 numero 646 art. 21

Chiunque, avendo in appalto opere riguardanti la pubblica amministrazione, concede anche di fatto, in subappalto o a cottimo, in tutto o in parte le opere stesse, senza l'autorizzazione dell'autorità competente, è punito con l'arresto da sei mesi ad un anno e con l'ammenda non inferiore ad un terzo...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 30083 (19/11/2019)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 6600 (17/12/1984)

L' art. 41 sexies della legge urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150, introdotto dall' art. 18 della legge 6 agosto 1967 n. 765, il quale dispone che nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse debbono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non...

Appello di Firenze del 2014 numero 58 (15/01/2014)

In tema di prova della simulazione, mentre nessuna limitazione sussiste per i terzi e i creditori che possono ricorrere anche a presunzioni semplici quali l'inadeguatezza del prezzo, per i rapporti di parentela fra contraenti il legislatore ha posto precise limitazioni alle parti contraenti ex artt....

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 113-bis

TERMINI PER L'EMISSIONE DEI CERTIFICATI DI PAGAMENTO RELATIVI AGLI ACCONTI 1. I certificati di pagamento relativi agli acconti del corrispettivo di appalto sono emessi nel termine di trenta giorni decorrenti dall'adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori, salvo che sia diversamente ed...

Legge del 2004 numero 210 art. 3

PRINCIPI E CRITERI DIRETTIVI DELLA DELEGA LEGISLATIVA 1. I decreti legislativi di cui all'articolo 1 sono informati ai seguenti princìpi e criteri direttivi: a) prevedere, ferme restando le disposizioni contenute negli articoli 2645-bis, 2775-bis e 2825-bis del codice civile, e apportando, se...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67-ter

DEFINIZIONI 1. Ai fini della presente sezione si intende per: a) contratto a distanza: qualunque contratto avente per oggetto servizi finanziari, concluso tra un fornitore e un consumatore ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera a); b) servizio finanziario: qualsiasi servizio di natura...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 41

CONTRATTI DIRETTAMENTE COLLEGATI AD INDICI O A QUOTE DI ORGANISMI DI INVESTIMENTO COLLETTIVO DEL RISPARMIO 1. Qualora le prestazioni previste in un contratto siano direttamente collegate al valore delle quote di un organismo di investimento collettivo del risparmio oppure al valore di attivi...

Legati tipici e atipici

Il codice civile annovera una notevole serie di legati che, in quanto assunti in espressa considerazione dalla legge, possono essere considerati come tipici. Accanto ad essi gli interpreti hanno ricavato ulteriori ipotesi che, in base agli insegnamenti della prassi, danno vita a fattispecie...

Trascrizione della domanda giudiziale di risoluzione

L'art. 2652 cod.civ. prevede che siano soggette a trascrizione le domande giudiziali di risoluzione dei contratti. Viene espressamente specificato dalla legge che le sentenze che accolgono tali domande non pregiudicano i diritti acquistati dai terzi in base a un atto trascritto o iscritto...

La condizione meramente potestativa

La condizione viene qualificata come meramente potestativa se la verificazione dell'evento è fatta dipendere dalla mera volontá (vale a dire una volontà svincolata da qualsiasi razionale valutazione di opportunità, arbitraria in quanto non controbilanciata da un'opposta possibilità di equilibrare...

Legge del 1995 numero 335 art. 9

Fondi pensione apert Le disposizioni di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, e successive modificazioni ed integrazioni, trovano applicazione, nei diversi settori, decorsi sei mesi dal rinnovo del primo contratto nazionale di categoria successivamente all'entrata in...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 10756 (16/05/2011)

Il contratto preliminare di vendita di immobile descritto come "attico" ma indicato in catasto come "vano lavanderia e ripostiglio" e risultato privo del certificato di abitabilità, può essere risolto per inadempimento del venditore, dal momento che nel linguaggio comune il termine "attico" ha...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 3892 (12/03/2012)

La sanzione di nullità del contratto di compravendita immobiliare non è prevista per la difformità della costruzione rispetto alla concessone, salvo il caso di totale difformità e solo in tale ipotesi è inibita (in mancanza di sanatoria o di presentazione della domanda nei termini e con le modalità...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2798 (05/06/1978)

In applicazione dei principi generali sull' oggetto del contratto, di cui agli artt 1346 e 1348 Cod. civ., deve ritenersi consentito un negozio di cessione di credito futuro, ove questo sia determinabile con riferimento ad uno specifico rapporto, e, quindi, anche un accordo che preveda una cessione...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 2663 (12/07/1976)

Nel contratto a favore di terzo l' interesse alla stipulazione da parte dello stipulante può essere di natura non solo concreta, ma anche meramente morale, e può consistere sia nell' attribuzione di un diritto, sia nella rinuncia all' esercizio di un' azione, poiché in tale figura negoziale non...