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Cass. civile, sez. Unite del 1960 numero 3214 (09/12/1960)

A norma dell'art. 4 della legge 20-3-1865, all. E, la disciplina contenuta nell'art. 2932 c.c. (esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto), non é applicabile nei confronti della pubblica ammistrazione.Di conseguenza, in nessun caso un contratto preliminare é suscettibile di...

Cass. civile, sez. Unite del 1966 numero 872 (05/04/1966)

A norma dell'art. 4 della legge 20-3-1865, allegato E, la disciplina contenuta nell'art. 2932, Codice civile, esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto, non é applicabile nei confronti della pubblica Amministrazione.Di conseguenza, in nessun caso un contratto preliminare é...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 186

CONTRATTO DI APPALTO 1. Il contratto di appalto si scioglie per effetto dell'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di una delle parti, se il curatore, previa autorizzazione del comitato dei creditori, non dichiara di voler subentrare nel rapporto dandone comunicazione all'altra...

Contratti atipici

Nell'estrinsecazione della autonomia negoziale (art. cod.civ.) le parti possono dar vita ad atti negoziali atipici, vale a dire non previsti dalla legge come schemi precostituiti. Sotto questo profilo occorre chiarire che la tipizzazione non implica certamente una sorta di numerus clausus, quasi...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 8487 (18/11/1987)

Si ha permuta, che è un contratto di scambio ad effetti reali, consistente nel reciproco trasferimento della proprietà di cose (o di altri diritti reali) o entrambe presenti o l' una presente e l' altra futura, quando il proprietario del suolo edificatorio lo ceda ad un imprenditore contro...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1790 (18/02/1995)

La risoluzione di un contratto di trasferimento o di costituzione o di risoluzione di diritti reali immobiliari richiede la forma scritta "ad substantiam" non soltanto quando il contratto da risolvere sia definitivo, e quindi il contratto risolutorio rientri nell' espressa previsione dell' art. 1350...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 24739 (23/11/2011)

In tema di contratto preliminare di compravendita, ai fini dell’accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c., l’offerta del pagamento del residuo prezzo della vendita deve essere effettuata formalmente soltanto nell’ipotesi in cui il contratto preliminare abbia...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 8200 (22/07/1993)

Il promittente compratore, nel caso in cui l' altra parte, dopo essersi obbligata a consegnare il bene promesso in un momento anteriore alla stipulazione del contratto definitivo, consegni una cosa priva di alcune delle caratteristiche convenzionalmente fissate nell' accordo preliminare o affetta da...

Cass. civile del 1995 numero 3115 (17/03/1995)

Il tratto peculiare del contratto per persona da nominare é dato dal subentrare nel contratto di un terzo - per effetto della nomina e della sua contestuale accettazione - che, prendendo il posto del contraente originario (lo stipulante), acquista i diritti ed assume gli obblighi correlativi nei...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 11503 (22/11/1993)

Con il contratto di ricovero ospedaliero della gestante l' ente ospedaliero si obbliga non soltanto a prestare alla stessa le cure e le attività necessarie al fine di consentirle il parto, ma altresì ad effettuare, con la dovuta diligenza, tutte quelle altre prestazioni necessarie al feto (ed al...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1102

1. E' contratto di sorte o aleatorio, quando per ambidue i contraenti o per l'uno di essi il vantaggio dipende da un avvenimento incerto. 2. Tali sono il contratto di assicurazione, il prestito a tutto rischio, il giuoco, la scommessa e il contratto vitalizio.

Codice Civile art. 1401

CAPO VII Del contratto per persona da nominare (RISERVA DI NOMINA DEL CONTRAENTE) 1. Nel momento della conclusione del contratto una parte può riservarsi la facoltà di nominare successivamente la persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto stesso.

Codice Civile art. 1674

MORTE DELL'APPALTATORE 1. Il contratto di appalto non si scioglie per la morte dell' appaltatore, salvo che la considerazione della sua persona sia stata motivo determinante del contratto. Il committente può sempre recedere dal contratto, se gli eredi dell' appaltatore non danno affidamento per la...

Codice Civile art. 2068

RAPPORTI DI LAVORO SOTTRATTI A CONTRATTO COLLETTIVO 1. Non possono essere regolati da contratto collettivo i rapporti di lavoro, in quanto siano disciplinati con atti della pubblica autorità in conformità della legge. 2. Sono altresì sottratti alla disciplina del contratto collettivo i rapporti...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 6004 (05/03/2008)

Per decidere se ricorra la possibilità di conversione del contratto nullo, ai sensi dell'art. 1424 c. c., deve procedersi ad una duplice indagine, l'una rivolta ad accertare la obiettiva sussistenza di un rapporto di continenza tra il negozio nullo e quello che dovrebbe sostituirlo e l'altra...

Cass. civile del 1992 numero 6294 (26/05/1992)

Ricorrendo l'ipotesi della culpa in contrahendo prevista dall'art. 1338 Codice civile che sanziona il comportamento illecito di uno dei contraenti che, conoscendo l'esistenza di una causa di invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte, il danno risarcibile é limitato al...

Pretura di Firenze del 1997 (17/12/1997)

In caso di cessione del contratto di locazione, ove il conduttore abbia omesso di effettuare la comunicazione al locatore ai sensi dell' art. 36 legge n. 392/1978, nonché in difetto di qualsiasi fatto o atto dimostrante inequivocabilmente l' accettazione da parte del locatore dell' avvenuta cessione...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 18486 (01/09/2014)

Il conduttore che si trovi nella detenzione dell’immobile dopo la cessazione di efficacia del contratto di locazione mantiene la veste e la qualità di conduttore, peraltro inadempiente all’obbligo di restituzione dell’immobile. Nella fase successiva alla scadenza del contratto, e fintanto che il...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 5305 (07/06/1996)

Nel caso di cessione del contratto di locazione dell'immobile, consentita al conduttore dall'art. 36 della legge 27 luglio 1978, n. 392, purché egli congiuntamente ceda o affitti l'azienda, non vi è obbligo di preventiva comunicazione al locatore, che può quindi esserne informato dopo che la...

Legge del 1985 numero 765 art. 64

1.Il venditore può dichiarare rescisso il contratto: a) se l'inadempimento da parte dell'acquirente di uno qualsiasi degli obblighi che gli derivano dal contratto o dalla presente Convenzione costituisce un'inosservanza essenziale del contratto; o b) se l'acquirente non adempie al suo obbligo di...

Liceità dell'oggetto

Un bene non è in sè e per sè illecito: lo è con riferimento ad una determinata fattispecie contrattuale ed in relazione alle modalità con le quali esso viene introdotto nel congegno negoziale. Vi sono casi in cui i beni sono incommerciabili (sostanze stupefacenti, la cui negoziazione è...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 4000 (15/04/1991)

Nel contratto estimatorio, l'alternativa fra la restituzione della cosa ed il pagamento del prezzo costituisce una facoltà dell'"accipiens" che, configurando un elemento costitutivo del contratto, deve essere contemplata nelle previsioni contrattuali, essendo priva di rilevanza la circostanza che,...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 108

RISOLUZIONE 1. Fatto salvo quanto previsto ai commi 1, 2 e 4, dell'articolo 107, le stazioni appaltanti possono risolvere un contratto pubblico durante il periodo di sua efficacia, se una o più delle seguenti condizioni sono soddisfatte: a) il contratto ha subito una modifica sostanziale che...

Oggetto (o causa ) della transazione

Notevoli discussioni ha suscitato la questione relativa all'oggetto della transazione. Si disputa infatti se esso debba identificarsi nella lite (nel conflitto giuridico) ovvero nel rapporto giuridico controverso . Si fa notare che la transazione avrebbe necessariamente quale termine di...

Codice Civile art. 1385

CAPARRA CONFIRMATORIA 1. Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all' altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. 2. Se la parte che ha...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 81

CONTRATTO DI APPALTO 1. Il contratto di appalto si scioglie per il fallimento di una delle parti, se il curatore, previa autorizzazione del comitato dei creditori non dichiara di voler subentrare nel rapporto dandone comunicazione all'altra parte nel termine di giorni sessanta dalla dichiarazione...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 2111 (04/02/2004)

Qualora le parti, nel concludere un contratto di compravendita, abbiano fatto riferimento, per la determinazione del prezzo, al contenuto di una norma di legge regolatrice di tale prezzo (nella specie, l'art. 5, comma ottavo, del D.L. 29 ottobre 1986, n. 708, convertito, con modificazioni, nella...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 7791 (27/03/2013)

In tema di interpretazione del contratto, il criterio ermeneutico contenuto nell'art. 1367 c.c., secondo il quale, nel dubbio, il contratto o le singole clausole devono interpretarsi nel senso in cui possono avere qualche effetto, anziché in quello secondo cui non ne avrebbero alcuno, va inteso non...

Cass. civile del 1982 numero 3027 (15/05/1982)

La caparra confirmatoria e la caparra penitenziale si differenziano tra loro, in quanto: la prima costituisce una norma di liquidazione convenzionale del danno, pattuita dai contraenti anteriormente all'eventuale inadempimento, che lascia peraltro libera la parte non inadempiente di pretendere...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 4194 (19/09/1978)

Il contratto, con cui l'assegnatario aliena l'alloggio, assegnatogli da una cooperativa edilizia fruente del concorso o del contributo dello stato, prima del riscatto e del decorso di dieci anni dalla data di assegnazione o cede il diritto sull'alloggio in mancanza dei presupposti, delle condizioni...

Cass. civile, sez. Unite del 1997 numero 5139 (09/06/1997)

La conclusione del contratto nel luogo e nel tempo in cui ha avuto inizio l' esecuzione da parte del destinatario della proposta si verifica solo nelle ipotesi tassative di cui all' art. 1327 cod. civ.. Tuttavia, quando, non vertendosi in una di dette ipotesi, il contratto viene eseguito a...

Decreto Ministeriale del 21 febbraio 2013 art. 9

VALORE NOZIONALE 1. Ai soli fini del presente decreto e dell'applicazione dell'imposta, per valore nozionale dell'operazione si intende: 1) per i contratti futures su indici, trattati su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione, il numero di contratti standard moltiplicato...

Mutuo di scopo volontario

L'operazione di finanziamento che le parti abbiano prospettato come legata all'impiego della somma erogata ad un determinato scopo deve essere assoggettata ad indagine con riferimento alle specifiche pattuizioni ed alla dinamica negoziale che venga concretamente ad assumere . In generale, il...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 19308 (21/08/2013)

La domanda di risoluzione di un contratto preliminare proposta dall'erede del promittente venditore non implica ratifica del contratto concluso dal falsus procurator, che lo abbia sottoscritto sebbene privo di specifico mandato, quando si accerti che la domanda è stata proposta al solo fine di...

Legge del 1978 numero 392 art. 80

USO DIVERSO DA QUELLO PATTUITO 1. Se il conduttore adibisce l'immobile ad un uso diverso da quello pattuito, il locatore può chiedere la risoluzione del contratto entro tre mesi dal momento in cui ne ha avuto conoscenza e comunque entro un anno dal mutamento di destinazione. 2. Decorso tale...