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contratto

Risultati 4551-4585 di 6622

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 1428 (20/01/2017)

Nel regime ordinario delle locazioni urbane fissato dalla l. n. 392/1978, la concessione di un termine per il pagamento dei canoni locatizi scaduti e per la sanatoria del relativo inadempimento, ex art. 55, non è contemplata relativamente ai contratti aventi ad oggetto immobili destinati ad uso...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 1382 (09/02/1987)

Nella controversia promossa dal venditore nei confronti del compratore, per sentire accertare la simulazione assoluta della compravendita di immobile, qualora, a seguito del fallimento del compratore, il giudizio venga riassunto nei confronti del curatore, il curatore medesimo, a difesa degli...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 39

IPOTECHE 1. Ai fini dell'iscrizione ipotecaria le banche possono eleggere domicilio presso la propria sede. 2. Quando la stipulazione del contratto e l'erogazione del denaro formino oggetto di atti separati, il conservatore dei registri immobiliari, in base alla quietanza rilasciata dal...

L'oggetto del mutuo

Oggetto del contratto di mutuo è, ex art. cod.civ. "una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili". Evidentemente non è indispensabile che si tratti per forza di una pluralità di cose: ben potrebbe essere mutuata una singola cosa, quando non venisse in considerazione per la sua...

Varie specie di procura

Si danno varie specie di procura, potendo variare sia la latitudine dei poteri rappresentativi, sia l'aspetto soggettivo (in considerazione della nomina di più procuratori per il medesimo affare) sia altri aspetti ancora. La procura può essere: Generale o speciale, in dipendenza del fatto se il...

La forma della procura

Per quanto attiene all'elemento formale, il codice prescrive che la procura deve rivestire ad substantiam la medesima forma prescritta per il negozio il cui compimento è demandato al procuratore (art. cod.civ.): perciò la procura a vendere o ad acquistare immobili deve essere fatta per atto scritto...

La dinamica della garanzia per i vizi

La dinamica della tutela del compratore derivante dalla garanzia per i vizi prende le mosse dall' eventuale modificazione convenzionale della disciplina legale in sede di perfezionamento della vendita (art. cod.civ.). Problema di non indifferente portata è altresì la compatibilità tra la garanzia...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 15873 (12/07/2006)

Ai sensi dell'art. 785 c.c.la donazione obnuziale, essendo un negozio formale e tipico caratterizzato dall’espressa menzione nell’atto pubblico delle finalità dell’attribuzione patrimoniale, eseguita da uno degli sposi o da un terzo in riguardo di un futuro, determinato, matrimonio, è incompatibile...

Cass. civile, sez. III del 1950 numero 918 (04/04/1950)

Il codice civile, sebbene non conferisca alle società a base personale la personalità giuridica, riconosce l'autonomia patrimoniale, come emerge da numerosi disposizioni in tema di società semplice, di società in nome collettivo e di società in accomandita semplice; correlativamente alla...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 6245 (15/07/1987)

La disposizione dell' art. 1392 cod. civ. - secondo cui "la procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere" - trova applicazione ai sensi dell' art. 1324 cod. civ. per gli atti unilaterali negoziali ma non per l' atto di...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 259 (13/01/1997)

La promessa di pagamento, anche se titolata, non ha natura confessoria, poiché non contiene una dichiarazione di scienza, ma una dichiarazione di volontà intesa a impegnare il promittente all' adempimento della prestazione oggetto della promessa, ma questo non esclude - pur nella distinzione...

Cass. civile del 1984 numero 4118 (13/07/1984)

Durante il periodo di pendenza della condizione, sospensiva o risolutiva, nei negozi obbligatori o traslativi, é imposto dall'art. 1358, Codice civile, a colui che si é obbligato o che ha alienato un diritto sotto condizione risolutiva, l'obbligo di comportarsi secondo buona fede per conservare...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 1691 (23/01/2009)

Al di fuori dell'ipotesi del caso fortuito, la presunzione di responsabilità per il danno cagionato dalle cose che si hanno in custodia, stabilita dall'art. 2051 c.c., è applicabile nei confronti dei comuni, quali proprietari delle strade del demanio comunale, pur se tali beni siano oggetto di un...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1341 (10/03/1981)

La vendita, da parte del genitore esercente la patria potestà, di un bene in parte del figlio minore, ove conclusa non già anche in nome del minore ma in nome proprio e senza dichiarare di non essere proprietario di tutto il bene, non è annullabile per la parte di spettanza del minore, poiché non da...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 22

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 32 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 32 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, è inserito, in fine, il seguente periodo: “Nella procedura di cui all'articolo 36, comma 2, lettera...

Corte giustizia comunità europee del 2002 (17/12/2002)

In un contesto come quello della causa principale caratterizzata dalla mancanza di impegni liberamente assunti da una parte nei confronti di un'altra in sede di trattative dirette alla formazione di un contratto e dall'eventuale violazione di norme giuridiche, in particolare di quelle che impone...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 8222 (27/04/2020)

Qualora il credito in relazione al quale si procede sia soltanto indirettamente destinato alla soddisfazione delle esigenze familiari del debitore, essendo il relativo debito contratto nell'ambito dell'attività professionale da cui il debitore stesso ricava il reddito occorrente per il mantenimento...

Diritti potestativi

Vi sono diritti di una specie particolare, i quali conferiscono al titolare il potere di ottenere la costituzione, modificazione, estinzione di situazioni soggettive, di rapporti riguardanti altri soggetti, senza che questi stessi possano opporsi nè debbano in qualche modo attivarsi per prestare la...

Elemento oggettivo del rapporto obbligatorio

L'art. cod. civ. riferisce dell'oggetto dell'obbligazione identificandolo nella prestazione. Spesso nel linguaggio comune si dice che l'obbligazione ha per oggetto ad es. la consegna di 10 tonnellate di ferro, di 100 quintali di grano, di 100 litri di vino etc.. Occorre chiarire a tal...

La condotta del riscattante

Non basta che il venditore abbia dichiarato di voler procedere al riscatto del bene, ancorchè tale dichiarazione (le cui caratteristiche saranno specificamente esaminate) sia pervenuta al compratore. Occorre anche che, ai sensi dell'art. cod. civ., il venditore accompagni l'esternazione del proprio...

Errore di fatto ed errore di diritto

L'errore può essere di fatto o di diritto. Si definisce della prima specie ogniqualvolta la falsa conoscenza cade sopra un dato di fatto della realtà materiale. Ci si riferisce invece all' errore di diritto con riferimento a quel vizio che incide su un dato del mondo giuridico,...

Autenticazione notarile della firma elettronica

Il testo dell'art. del D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale) risultante dalle modifiche introdotte con D.Lgs. prevede al I comma che si ha per riconosciuta la firma elettronica o qualsiasi altro tipo di firma avanzata autenticata dal notaio o altro pubblico ufficiale a...

Quietanza e spese dell'adempimento

Ai sensi dell'art. cod. civ. il creditore che riceve il pagamento dal debitore deve, a richiesta e a spese di quest'ultimo, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore. Il rilascio della quietanza è un obbligo per il creditore qualora venga in tal...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 54

(abrogato) PROCEDURE PER L'INDIVIDUAZIONE DEGLI OFFERENTI (art. 28, direttiva 2004/18) [1. Per l'individuazione degli operatori economici che possono presentare offerte per l'affidamento di un contratto pubblico, le stazioni appaltanti utilizzano le procedure aperte, ristrette, negoziate, ovvero...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 6414 (06/12/1984)

Rientrano fra i contratti a titolo gratuito, e non fra quelli commutativi, sia le donazioni remuneratorie, fatte per riconoscenza o in considerazione dei meriti del donatario, sia quelle modali, in cui il "modus", che è limitazione del beneficio mediante un' obbligazione accessoria posta a carico...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 4667 (19/07/1986)

La norma dell'art.. 1482 cod. civ., in forza della quale se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali o da vincoli derivanti da pignoramento o sequestro, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo, ovvero fare fissare dal giudice un termine alla cui scadenza se la cosa non è...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 11036 (24/10/1995)

In tema di garanzia per vizi della cosa venduta, il principio secondo cui l'azione redibitoria e quella estimatoria (o "quanti minoris"), essendo incompatibili tra loro, in quanto preordinate alla tutela di un medesimo diritto l'una attraverso la risoluzione e l'altra mercè il mantenimento del...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 8289 (28/07/1995)

La differenza tra arbitrato ed arbitraggio deve essere ricercata nel contenuto del mandato conferito dalla parti al terzo (o ai terzi) perché‚ mentre nell'arbitrato le parti demandano agli arbitri il compito di risolvere divergenze insorte in ordine ad un rapporto precostituito in tutti i suoi...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1657 (04/03/1996)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, anche quando sia previsto il trasferimento effettivo del bene, è nulla se stipulata per una causa di garanzia (piuttosto che per una causa di scambio) nell' ambito della quale il versamento del danaro, da parte del compratore, non costituisca...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8357 (24/08/1998)

Alla stregua del principio di autonomia contrattuale, che consente alle parti di avvalersi di strumenti negoziali non tipizzati, è legittima la costituzione di una rendita vitalizia mista con donazione, da intendersi realizzata allorché le parti concludono una convenzione intesa a determinare,...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 14865 (16/11/2000)

Nei contratti a prestazioni corrispettive i doveri di correttezza, buona fede e diligenza - di cui agli artt. 1337, 1338, 1374, 1375, e 1175 cod.civ. - si estendono anche alle cosiddette obbligazioni collaterali di protezione, di informazione, di collaborazione, che presuppongono e richiedono una...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 180 (08/01/2018)

In tema di onere della prova, l'attore che chiede la restituzione di somme date a mutuo è tenuto, ai sensi dell'art. 2697, comma I, c.c., a provare gli elementi costitutivi della domanda, e quindi non solo la consegna della somma di denaro, ma anche il titolo della stessa, da cui derivi l'obbligo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 4798 (30/05/1997)

Nell'ipotesi di contratto di agenzia nullo, ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1968 n. 316, in quanto stipulato con soggetto non iscritto nel ruolo degli agenti, ai fini della determinazione dell'indennizzo che quest'ultimo puo chiedere esperendo l'azione di arricchimento senza causa, ai...