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contratto

Risultati 4201-4235 di 6651

Regime delle eccezioni nella cessione del credito

La legge assume in considerazione le eccezioni esperibili dal debitore ceduto nei confronti del cessionario, nuovo creditore. Poiché in esito alla cessione il credito rimane immutato, può dirsi che il cessionario eserciti il medesimo diritto già facente capo al cedente. Ne segue che il debitore...

Risarcimento del danno (garanzia per i vizi della cosa venduta)

La garanzia per i vizi, in quanto tale, prescinde da un atteggiamento di colpevolezza del venditore, nettamente differendo dalla responsabilità di costui per l'inadempimento (che si palesa tale rispetto ad un'obbligazione). Ciò non toglie che, ai sensi del I comma dell'art. cod.civ., il venditore...

Decreto Legge del 2018 numero 119 art. 25

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CIGS PER RIORGANIZZAZIONE O CRISI AZIENDALE 1. All'articolo 22-bis, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, le parole «organico superiore a 100 unità lavorative e» sono soppresse ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Alle medesime condizioni...

Decreto Legislativo del 1999 numero 185 art. 7

abrogato ESCLUSIONI [1. Gli articoli 3, 4, 5 e il comma 1 dell'articolo 6 non si applicano: a) ai contratti di fornitura di generi alimentari, di bevande o di altri beni per uso domestico di consumo corrente forniti al domicilio del consumatore, al suo luogo di residenza o al suo luogo di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 181

CONTRATTI DI ASSICURAZIONI SULLA VITA 1. I contratti di assicurazione sulla vita sono regolati dalla legge italiana, ferme le norme di diritto internazionale privato, quando lo Stato membro dell'obbligazione è la Repubblica italiana. 2. Le parti possono tuttavia convenire di assoggettare il...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10102 (26/11/1994)

La clausola risolutiva espressa rende irrilevante l'indagine circa l'importanza di un determinato inadempimento, che è valutata anticipatamente dalle parti, mentre il giudice deve verificare soltanto se sussista o non la colpa dell'obbligato.Le fattispecie previste rispettivamente dagli artt. 1456...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 9215 (14/05/2004)

Il criterio fondamentale di distinzione tra vendita di immobile a misura e vendita a corpo sta nel fatto che nella prima la determinazione dei confini della cosa venduta è effettuata attraverso la misurazione, mentre la seconda è caratterizzata dalla determinazione del bene in modo che esso resti...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 27489 (28/11/2019)

L'atto pubblico fa fede fino a querela di falso soltanto relativamente alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese ed agli altri fatti dal medesimo compiuti, non estendendosi tale efficacia probatoria anche ai giudizi valutativi...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 7027 (12/03/2019)

La semplice dichiarazione contenuta nell’atto di vendita relativa all’acquisto di beni immobili da parte di un coniuge dopo il matrimonio, ma con denaro personale, non è sufficiente ai fini di escluderne l'inclusione nella comunione legale. Non occorre solo il concorde riconoscimento da parte dei...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4643 (27/04/1995)

Nei contratti conclusi mediante moduli o formulari predisposti da una delle parti, al fine di stabilire se una clausola ad essi aggiunta abbia o meno portata derogativa di una delle condizioni generali, resta irrilevante che la stessa debba trovare comunque richiamo in una delle predette condizioni...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 8423 (05/08/1999)

Nel contratto di subtrasporto la lettera di vettura, che deve contenere, ai sensi dell' art. 16 del D.P.R. 9 gennaio 1978 n. 56, tutte le indicazioni necessarie per determinare la tariffa obbligatoria a forcella per il trasporto di merce su strada, deve esser compilata da colui che in concreto...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 11718 (26/11/1993)

In tema di vendita con riserva della proprietà, le disposizioni degli art. 1525 e 1526 cod. civ., concernenti l'inadempimento del compratore e la risoluzione del contratto, hanno la funzione di limitare l'autonomia privata in guisa da escludere la legittimità di una clausola risolutiva espressa, per...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 3819 (13/11/1975)

Il contratto con il quale il debitore di una somma di denaro trasferisce alcuni beni (nella specie, quote di società) ad un terzo, dietro assunzione da parte di quest' ultimo di vincolo fideiussorio in favore del creditore, e con condizione potestativa risolutiva in favore del debitore principale,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 565 (19/01/1995)

Il contratto verbale costitutivo di una società di fatto, senza determinazione di tempo, con il conferimento del godimento di beni immobili essenziali al raggiungimento dello scopo sociale, è affetto da nullità, ai sensi dell' art. 2251, codice civile, in relazione all' art. 1350, n. 9, codice...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 26168 (12/12/2014)

Qualora uno dei coniugi, in regime di comunione legale dei beni, abbia da solo acquistato o venduto un bene immobile da ritenersi oggetto della comunione, il coniuge rimasto estraneo alla formazione dell'atto è litisconsorte necessario in tutte le controversie in cui si chieda al giudice una...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 10136 (18/05/2015)

L'art. 41 della L. n. 203/1982, che stabilisce la validità ed efficacia anche nei confronti dei terzi dei contratti ultranovennali di affitto di fondi rustici a coltivatore diretto, pur se stipulati in forma verbale e non trascritti, deroga alla disciplina di cui agli artt. 1350, n.8), e 2643, n. 8)...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 100

TITOLO V Esecuzione (REQUISITI PER L'ESECUZIONE DELL'APPALTO) 1. Le stazioni appaltanti possono richiedere requisiti particolari per l'esecuzione del contratto, purché siano compatibili con il diritto europeo e con i principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza,...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 574 art. 3

Disposizioni generali Gli organi, gli uffici e i concessionari indicati nell'art. 1 devono predisporre o adeguare le strutture organizzative al fine di consentire l'uso dell'una e dell'altra lingua. A tal fine devono essere predisposti i mezzi tecnici e quelli documentali nelle due lingue purché...

Fatti positivi e negativi

Dal punto di vista dell'esteriorità del fenomeno è possibile riferire di fatti positivi, in relazione ai quali cioè corrisponde la produzione di un avvenimento nel mondo esteriore (si pensi alla conclusione di un contratto, al manifestarsi del possesso) e fatti negativi, che si sostanziano in una...

Donazione di azienda – Ramo di azienda

DONAZIONE DI AZIENDA – RAMO DI AZIENDA DOCUMENTO E C.F. DONANTE VISURA CAMERALE DEL DONANTE DOCUMENTO E C.F. DONATARIO LICENZE/AUTORIZZAZIONI/COMUNICAZIONI IN BASE ALLE QUALI E' ESERCITATA L'ATTIVITA' ELENCO ATTREZZATURE ED ENTI MOBILI DI ARREDO CON INDICAZIONE DEL VALORE BENE PER BENE ...

Legge del 1964 numero 756 art. 10

Quota di riparto spettante al colono Se il fondo ha caratteristiche diverse da quelle indicate nel precedente articolo la quota dei prodotti e degli utili spettante al colono per contratto o per uso o per consuetudine locale è aumentata in misura pari al 10 per cento di tale quota. L'aumento è del...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 5386 (23/10/1984)

La norma dell' art. 1108 comma terzo cod. civ., secondo cui è necessario il consenso di tutti i partecipanti alla comunione per gli atti di alienazione o di costituzione di diritti reali sul fondo comune, si limita a stabilire che l' alienazione o la costituzione di un diritto reale da parte di un...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 1325 (06/02/1992)

In tema di risoluzione del contratto di compravendita per l'esistenza di vizi redibitori sono distinte e vanno considerate autonomamente l'obbligazione di restituzione del prezzo e quella di risarcimento del danno; la prima, infatti, rappresenta l'effetto restitutorio della cosiddetta azione...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 8751 (18/08/1993)

L' appaltatore che per incarico del committente abbia eseguito lavori di ristrutturazione nell' appartamento di un terzo, può esercitare l' azione di arricchimento nei confronti di quest' ultimo nel caso di insolvenza del committente, atteso che l' azione ex art. 2041 cod. civ. è esperibile contro...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2156 (27/02/1998)

Il debitore ceduto, pur se edotto della cessione, non viola il principio di buona fede nei confronti del cessionario se non contesta il credito - ovvero se transige con il cedente su crediti diversi da quello ceduto - né il suo silenzio può costituire conferma di esso, perché per assumere tale...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 10653 (22/05/2015)

L'art. 184, comma II, c.c., il quale prevede, senza deroga alcuna, la prescrizione annuale dell'azione di annullamento degli atti di disposizione di beni immobili o mobili registrati compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro, costituisce una norma speciale rispetto alla regola...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23683 (19/11/2015)

Nel preliminare di vendita immobiliare, l'inadempienza del promittente all'obbligo di provvedere alla cancellazione di pregresse ipoteche, ovvero la sopravvenienza di iscrizioni o trascrizioni implicanti pericolo di evizione non osta a che il promissario possa decidere l'esecuzione in forma...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 22458 (09/09/2019)

La comunione legale fra i coniugi, di cui all'art. 177 cod.civ., riguarda gli acquisti, vale a dire gli atti che comportano l'effettivo trasferimento della proprietà della "res" o la costituzione di diritti reali sulla medesima. Ne sono dunque esclusi i diritti di credito sorti dal contratto...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 340 (18/01/1988)

Agli effetti della configurabilità della responsabilità precontrattuale prevista dall' art. 1337 cod. civ., l' obbligo di correttezza e di buona fede nelle trattative deve essere inteso in senso oggettivo, sicché non è necessario un particolare comportamento soggettivo di malafede, determinato dall'...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 27 (06/01/1982)

Lo spedizioniere doganale, per la sua attività professionale di rappresentanza in dogana dei proprietari di merce, è figura diversa dallo spedizioniere ai sensi dell'art.. 1737 cod. civ. che assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto di cose e...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 3553 (10/02/2017)

La facoltà di chiedere la restituzione immediata dell'immobile in comodato, concessa al comodante e disciplinata dall'art. 1809, comma II, c.c. trova un limite nella natura della destinazione dell'immobile, oggetto del contratto, quando esso è adibito a casa familiare. Pertanto, il proprietario...

Appello di Milano del 1991 (23/04/1991)

Le dimissioni che il socio accomandatario abbia rassegnato dalla carica di amministratore della società non costituiscono, qualora ad esse non si accompagni una ulteriore e diversa manifestazione di volontà, dichiarazione di recesso dalla società. Ne consegue che l'amministratore così dimessosi...

Cass. civile del 1984 numero 4630 (06/08/1984)

Ai fini della prelazione agraria, la comunicazione, a norma dell'art. 8 della legge n. 817 del 1971 (che ha modificato l'art. 8 della legge n. 590 del 1965) deve contenere, quale requisito essenziale, il nome del promissario acquirente per consentire al coltivatore di valutare il proprio interesse...

Cass. civile del 1986 numero 5630 (16/09/1986)

A differenza del contratto di mutuo in cui una parte consegna cose fungibili e l'altra si impegna a restituire il tantundem, nella promessa di mutuo, di fronte all'obbligo del promittente mutuante di consegnare le cose, non sussiste un contrapposto obbligo di restituzione, ma questo nasce solo dopo...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 1214 (29/03/1977)

La clausola con la quale il titolare di un esercizio commerciale, ricevendo in uso gratuito un contenitore di merci (nella specie, frigorifero per gelati), si impegni non solo ad utilizzare detto contenitore per la rivendita delle merci del concedente, ma anche a non vendere prodotti diversi nel...