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contratto

Risultati 1226-1260 di 6616

Tribunale di Roma del 1979 (18/05/1979)

Il contratto preliminare di societa' che impegni genericamente i contraenti a costituire una societa' commerciale, senza indicarne il tipo, mancando della specificazione di un elemento essenziale del contratto definitivo, ha un oggetto indeterminato ed indeterminabile ed e' quindi affetto da una...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1157 (15/02/1996)

Nella controversia promossa per far valere diritti che presuppongono la validità del contratto, la nullità del contratto stesso é rilevabile d'ufficio, sempre che‚ risultino acquisiti al processo gli elementi che la evidenzino, in considerazione del potere dovere del giudice di verificare la...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 4143 (17/12/1975)

Nel vigente ordinamento è pienamente ammissibile il contratto a favore di terzo nel quale il beneficiario non sia ancora venuto ad esistenza, come soggetto giuridico, al momento della stipulazione. (Nella specie, si trattava di contratto stipulato tra soci di una costituenda società a favore di...

Codice Civile art. 1346

SEZIONE III Dell'oggetto del contratto (REQUISITI) 1. L' oggetto del contratto deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile.

La forma (somministrazione)

Il contratto di somministrazione è a forma libera: nessuna particolare prescrizione è prevista in proposito dalla legge, onde si deduce la vigenza del principio generale della libertà di forma. La conclusione vale anche per l'ipotesi della fornitura di energia elettrica, non ricevendo...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 28762 (30/11/2017)

Il patto di opzione di compravendita immobiliare impone, in forza della forma scritta richiesta ad substantiam dagli artt. 1350 e 1351 c.c., l’accordo delle parti sugli elementi essenziali del futuro contratto; in particolare, è necessario che dal documento risulti, anche attraverso il riferimento...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 2012 (22/03/1983)

L'art. 1420 cod. civ., nel disporre che, nel contratto con più di due parti, ove le prestazioni di ciascuna siano dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti non importa la nullità dell' intero rapporto, fa salvo il caso in cui la...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 1217 (04/02/2000)

In tema di appalti di opere pubbliche, l'appaltatore può del tutto legittimamente invocare la risoluzione del contratto stipulato con l'ente committente in base alle regole generali dettate per l'inadempimento contrattuale, senza che l'eventuale provvedimento di rescissione adottato successivamente...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 160-ter

(abrogato) CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ [1. L'affidatario del contratto di disponibilità è retribuito con i seguenti corrispettivi, soggetti ad adeguamento monetario secondo le previsioni del contratto: a) un canone di disponibilità, da versare soltanto in corrispondenza alla effettiva...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 12953 (29/09/2000)

Il diritto di chiedere la risoluzione del contratto non è precluso all'acquirente consapevole dell'alienità (o parziale alienità) della cosa al momento della conclusione del contratto, essendo tale diritto riconducibile alla mancata attuazione dell'effetto traslativo, cioè all'inadempimento di una...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 5665 (30/11/1978)

La natura giuridica del contratto di trasporto di cose è quella del contratto a favore di terzo, si che, mentre il destinatario, chiedendo al vettore la consegna della merce, dichiara, quale terzo, di voler profittare del contratto ed a norma dell' art. 1411 Cod. civ. acquista così i relativi...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 544 (27/01/1982)

Nel contratto di spedizione la custodia delle cose da trasportare, affidate allo spedizioniere, rientra tra le operazioni accessorie alla conclusione del contratto di trasporto alle quali egli si obbliga, ai sensi dell'art.. 1737 cod.civ.. pertanto, la prestazione di temporanea custodia, cui è...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 11 (05/01/1985)

Nel contratto a favore di terzo, secondo la previsione dell' art.. 1411 cod. civ., la validità ed operatività della convenzione medesima postula soltanto la ricorrenza di un interesse dello stipulante (art.. 1411 citato, primo comma), senza che si richieda l' osservanza delle norme sulla...

Codice Civile art. 1526

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1. Se la risoluzione del contratto ha luogo per l' inadempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto ad un equo compenso per l' uso della cosa, oltre al risarcimento del danno. 2. Qualora si sia convenuto che le rate pagate...

Codice Civile art. 2932

ESECUZIONE SPECIFICA DELL'OBBLIGO DI CONCLUDERE UN CONTRATTO 1. Se colui che è obbligato a concludere un contratto non adempie l' obbligazione, l' altra parte, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, può ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso. 2. Se...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 3476 (21/07/1989)

Il contratto che ha per oggetto una prestazione d' opera intellettuale - inquadrabile nella categoria del lavoro autonomo - comporta normalmente per il professionista un' obbligazione di "mezzi", nell' adempimento della quale egli è tenuto ad usare la diligenza che la natura dell' attività...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 8504 (26/09/1996)

In tema di giudizio di equità del conciliatore, e con riguardo alla stipulazione nell' anno 1991 di un contratto per trattamento cosmeticologico tra un consumatore ed un' impresa "strutturata", non viola i principi regolatori della materia il riconoscimento da parte del conciliatore al consumatore...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 120

INFORMAZIONE PRECONTRIATTUALE E REGOLE DI COMPORTAMENTO 1. Gli intermediari assicurativi iscritti al registro di cui all'articolo 109, comma 2, e quelli di cui all'articolo 116, prima della conclusione del contratto e in caso di successive modifiche di rilievo o di rinnovo, forniscono al...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 17194 (27/08/2015)

Per poter valutare la realità del contratto di mutuo e la sua idoneità ad essere utilizzato quale titolo esecutivo, l’esistenza di un separato atto di quietanza non è di per sé indice inequivoco di una semplice promessa di dare a mutuo o comunque di un contratto di mutuo di natura consensuale e non...

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 5-bis

CONTRATTO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO 1. Il contratto di soggiorno per lavoro subordinato stipulato fra un datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia e un prestatore di lavoro, cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea o apolide, contiene: ...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 34

ACCERTAMENTO DELLA VESSATORIETA' DELLE CLAUSOLE 1. La vessatorietà di una clausola è valutata tenendo conto della natura del bene o del servizio oggetto del contratto e facendo riferimento alle circostanze esistenti al momento della sua conclusione ed alle altre clausole del contratto medesimo o...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 9719 (26/05/2020)

La dichiarazione di nullità d’un contratto di vendita non travolge di per sé sola gli effetti confessori della dichiarazione, in esso inserita, con cui il venditore riconosce di avere incassato il prezzo. Ne consegue che la suddetta dichiarazione, ancorché inserita in un contratto dichiarato nullo,...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 28

TITOLO IV Modalità di affidamento - principi comuni (CONTRATTI MISTI DI APPALTO) 1. I contratti, nei settori ordinari o nei settori speciali, o le concessioni, che hanno in ciascun rispettivo ambito, ad oggetto due o più tipi di prestazioni, sono aggiudicati secondo le disposizioni applicabili al...

La vendita con trasporto o con spedizione

Può essere che le parti del contratto di compravendita si accordino affinchè la cosa (mobile) che ne costituisce l'oggetto non venga consegnata nel luogo ove la stessa si trova nel tempo della vendita, bensì in altro luogo. Ogniqualvolta si palesi questa discrasia rispetto alla regola base posta dal...

Multiproprietà: diritto di recesso dell'acquirente

L'art. del D. Lgs. 206/05 attribuisce all'acquirente di un diritto che assicura il godimento turnario di un immobile un diritto di recesso ad libitum, senza che vi sia bisogno di motivazione alcuna, da esercitarsi da parte dell'acquirente entro quattordici giorni naturali e consecutivi" "dalla...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 20792 (27/10/2004)

A norma dell'articolo 1439 del Cc il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati siano tali che, senza di essi, l'altra parte non avrebbe prestato il proprio consenso per la conclusione del contratto, ossia quanto, determinando la volontà del contraente, abbiano ingenerato nel...

Decreto Ministero dello Sviluppo Economico numero 226 art. 2

REGOLE PER L'OFFERTA AL PUBBLICO DEI PRESTITI VITALIZI IPOTECARI, TRASPARENZA E CERTEZZA DELL'IMPORTO OGGETTO DEL FINANZIAMENTO, DEI TERMINI DI PAGAMENTO, DEGLI INTERESSI E DI OGNI ALTRA SPESA DOVUTA 1. Nel contratto di finanziamento sono presenti, secondo la scelta effettuata dal soggetto...

Disciplina giuridica (somministrazione)

Ai sensi dell'art. cod.civ.  si applicano alla somministrazione, in quanto compatibili con la specifica normativa, anche le regole che disciplinano il contratto a cui corrispondono le singole prestazioni. La prescrizione non è che il riflesso della peculiare natura giuridica...

Forma del patto di riscatto

Il patto di riscatto (art. cod.civ. ) deve possedere gli stessi requisiti formali dell'atto cui accede: pertanto se si tratta di una compravendita immobiliare occorrerà che esso rivesta gli stessi requisiti formali, vale a dire lo scritto ad substantiam . Per la verità è difficile che si ponga,...

Codice Civile art. 1567

ESCLUSIVA A FAVORE DEL SOMMINISTRANTE 1. Se nel contratto è pattuita la clausola di esclusiva a favore del somministrante, l' altra parte non può ricevere da terzi prestazioni della stessa natura, né, salvo patto contrario, può provvedere con mezzi propri alla produzione delle cose che formano...

Legge del 1941 numero 633 art. 135

1. Il fallimento dell'editore non determina la risoluzione del contratto di edizione. 2. Il contratto di edizione è tuttavia risolto se il curatore, entro un anno dalla dichiarazione del fallimento, non continua l'esercizio dell'azienda editoriale o non la cede ad un altro editore nelle condizioni...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5870 (12/06/1998)

E inadempiente il promissario compratore che, invocando il principio "inadimplenti non est adimplendum", rifiuta la stipula del contratto definitivo di acquisto di un appartamento in un edificio di nuova costruzione perché non è previsto il contestuale trasferimento del diritto reale di uso per il...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9454 (10/08/1992)

Con riguardo alla società in accomandita semplice la mancanza dell'autorizzazione del socio accomandante prevista nell'atto costitutivo per il compimento di determinati atti da parte del socio accomandatario amministratore e, più in generale, l'inosservanza, da parte di questo, di quanto stabilito...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 8470 (05/05/2020)

In tema di “leasing” traslativo, in caso di risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore, la clausola penale che attribuisca al concedente, oltre all’intero importo del finanziamento, anche la proprietà e il possesso del bene è manifestamente eccessiva in quanto attribuisce vantaggi maggiori di...