Testo cercato:

contratto

Risultati 1226-1260 di 6790

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 37 (03/01/2014)

A fronte di un orientamento secondo cui la mancata registrazione del contratto di locazione non determina nullità, in quanto, nonostante l'indubbio risalto dato dalla legge n. 431/1998 al profilo fiscale relativo alla registrazione del contratto di locazione, la stessa non è stata tuttavia elevata a...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 120

INFORMAZIONE PRECONTRIATTUALE E REGOLE DI COMPORTAMENTO 1. Gli intermediari assicurativi iscritti al registro di cui all'articolo 109, comma 2, e quelli di cui all'articolo 116, prima della conclusione del contratto e in caso di successive modifiche di rilievo o di rinnovo, forniscono al...

Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 21045 (01/10/2009)

Il privilegio speciale sul bene immobile, che, ai sensi dell'art. 2775 bis c.c., assiste i crediti del promissario acquirente conseguenti alla mancata esecuzione del contratto preliminare trascritto ex art. 2645 bis c.c., siccome subordinato ad una particolare forma di pubblicità costitutiva - come...

Aspetti strutturali della clausola penale

La clausola penale (art. cod.civ. ), pur essendo ordinariamente compresa in un contratto, corrisponde ad un negozio autonomo, connotato da un oggetto e da una funzione propria. Essa non può dirsi infatti indispensabilmente collegata all'atto negoziale che costituisce la fonte dell'obbligazione alla...

Multiproprietà: diritto di recesso dell'acquirente

L'art. del D. Lgs. 206/05 attribuisce all'acquirente di un diritto che assicura il godimento turnario di un immobile un diritto di recesso ad libitum, senza che vi sia bisogno di motivazione alcuna, da esercitarsi da parte dell'acquirente entro quattordici giorni naturali e consecutivi" "dalla...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9112 (09/12/1987)

L'art.. 1479 cod. civ. - che prevede espressamente che l'azione di risoluzione e di risarcimento sia proposta dal compratore in buona fede, ossia che al momento della conclusione del contratto ignorasse l'appartenenza ad altri della cosa venduta - non comporta che al compratore in mala fede siano...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 6531 (23/03/2006)

Deve escludersi che il contratto di assicurazione sulla vita, in favore dell'erede legittimo (o testamentario) possa qualificarsi donazione indiretta del contraente in favore dei terzi designati. La corresponsione dell'indennità al beneficiario, pur derivando dal contratto stipulato dal contraente...

Cass. civile del 1992 numero 8454 (11/07/1992)

In tema di locazione finanziaria, l'applicazione analogica dell'art. 1526 Codice civile, - il quale, con riferimento al contratto di vendita con riserva della proprietà e per il caso di inadempimento del compratore, prevede la restituzione da parte del venditore delle rate riscosse (salvo il diritto...

Esercizio di competenza

Di regola l’esercizio di competenza cui imputare i costi ed i ricavi coincide con il periodo d’imposta in cui avviene il trasferimento giuridico del bene, indipendentemente dal momento in cui è corrisposto (in tutto o in parte) il prezzo della cessione. Di conseguenza, nella vendita ad effetti...

Accettazione tacita d'eredità

Il fenomeno dell'accettazione tacita d'eredità è disciplinato dall'art. cod.civ., cui fanno seguito le ipotesi speciali di cui agli artt. e cod.civ.. La prima norma descrive in termini generici la fattispecie in funzione delle caratteristiche di una condotta del chiamato che assume contorni del...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5870 (12/06/1998)

E inadempiente il promissario compratore che, invocando il principio "inadimplenti non est adimplendum", rifiuta la stipula del contratto definitivo di acquisto di un appartamento in un edificio di nuova costruzione perché non è previsto il contestuale trasferimento del diritto reale di uso per il...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9454 (10/08/1992)

Con riguardo alla società in accomandita semplice la mancanza dell'autorizzazione del socio accomandante prevista nell'atto costitutivo per il compimento di determinati atti da parte del socio accomandatario amministratore e, più in generale, l'inosservanza, da parte di questo, di quanto stabilito...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 8470 (05/05/2020)

In tema di “leasing” traslativo, in caso di risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore, la clausola penale che attribuisca al concedente, oltre all’intero importo del finanziamento, anche la proprietà e il possesso del bene è manifestamente eccessiva in quanto attribuisce vantaggi maggiori di...

Codice Civile art. 1449

PRESCRIZIONE 1. L' azione di rescissione si prescrive in un anno dalla conclusione del contratto; ma se il fatto costituisce reato, si applica l' ultimo comma dell' articolo 2947. 2. La rescindibilità del contratto non può essere opposta in via di eccezione quando l' azione è prescritta.

Legge del 1995 numero 218 art. 32-bis

MATRIMONIO CONTRATTO ALL'ESTERO DA CITTADINI ITALIANI DELLO STESSO SESSO 1. Il matrimonio contratto all'estero da cittadini italiani con persona dello stesso sesso produce gli effetti dell'unione civile regolata dalla legge italiana. (Articolo inserito dall’ art. 1, comma 1, lett. a), D.Lgs. 19...

Tribunale di Roma del 1979 (18/05/1979)

Il contratto preliminare di societa' che impegni genericamente i contraenti a costituire una societa' commerciale, senza indicarne il tipo, mancando della specificazione di un elemento essenziale del contratto definitivo, ha un oggetto indeterminato ed indeterminabile ed e' quindi affetto da una...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 7270 (06/08/1997)

La risoluzione consensuale del contratto non costituisce materia di eccezione in senso proprio ma rappresenta un fatto oggettivamente estintivo dei diritti nascenti dal contratto, che, se ed in quanto rilevante ai fini del decidere, può essere accertato d' ufficio dal giudice.

Codice Civile art. 1737

SEZIONE III Della spedizione (NOZIONE) 1. Il contratto di spedizione è un mandato col quale lo spedizioniere assume l' obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie.

Codice Civile art. 1346

SEZIONE III Dell'oggetto del contratto (REQUISITI) 1. L' oggetto del contratto deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile.

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 28

TITOLO IV Modalità di affidamento - principi comuni (CONTRATTI MISTI DI APPALTO) 1. I contratti, nei settori ordinari o nei settori speciali, o le concessioni, che hanno in ciascun rispettivo ambito, ad oggetto due o più tipi di prestazioni, sono aggiudicati secondo le disposizioni applicabili al...

La vendita con trasporto o con spedizione

Può essere che le parti del contratto di compravendita si accordino affinchè la cosa (mobile) che ne costituisce l'oggetto non venga consegnata nel luogo ove la stessa si trova nel tempo della vendita, bensì in altro luogo. Ogniqualvolta si palesi questa discrasia rispetto alla regola base posta dal...

Determinatezza o determinabilità dell'oggetto

Circa i requisiti della determinatezza o la determinabilità (la cui sussistenza in via alternativa è fondamentale ai fini della validità del contratto ), sembra che sia sufficiente che il contratto contenga i criteri, pur esterni rispetto al congegno negoziale, in base ai quali procedere alla...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 12953 (29/09/2000)

Il diritto di chiedere la risoluzione del contratto non è precluso all'acquirente consapevole dell'alienità (o parziale alienità) della cosa al momento della conclusione del contratto, essendo tale diritto riconducibile alla mancata attuazione dell'effetto traslativo, cioè all'inadempimento di una...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 5665 (30/11/1978)

La natura giuridica del contratto di trasporto di cose è quella del contratto a favore di terzo, si che, mentre il destinatario, chiedendo al vettore la consegna della merce, dichiara, quale terzo, di voler profittare del contratto ed a norma dell' art. 1411 Cod. civ. acquista così i relativi...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 544 (27/01/1982)

Nel contratto di spedizione la custodia delle cose da trasportare, affidate allo spedizioniere, rientra tra le operazioni accessorie alla conclusione del contratto di trasporto alle quali egli si obbliga, ai sensi dell'art.. 1737 cod.civ.. pertanto, la prestazione di temporanea custodia, cui è...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 11 (05/01/1985)

Nel contratto a favore di terzo, secondo la previsione dell' art.. 1411 cod. civ., la validità ed operatività della convenzione medesima postula soltanto la ricorrenza di un interesse dello stipulante (art.. 1411 citato, primo comma), senza che si richieda l' osservanza delle norme sulla...

Codice Civile art. 1526

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1. Se la risoluzione del contratto ha luogo per l' inadempimento del compratore, il venditore deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto ad un equo compenso per l' uso della cosa, oltre al risarcimento del danno. 2. Qualora si sia convenuto che le rate pagate...

Codice Civile art. 2932

ESECUZIONE SPECIFICA DELL'OBBLIGO DI CONCLUDERE UN CONTRATTO 1. Se colui che è obbligato a concludere un contratto non adempie l' obbligazione, l' altra parte, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, può ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso. 2. Se...

Cass. civile, sez. III del 2022 numero 26653 (08/04/2022)

In tema di mediazione, il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice, che sussiste quando il mediatore abbia messo in relazione le parti, sì da realizzare l'antecedente indispensabile per pervenire alla...

L'accordo delle parti (somministrazione)

Il contratto di somministrazione si perfeziona semplicemente in esito al raggiungimento del consenso, comunque manifestato dalle parti. In questo senso è possibile riferire della negoziazione come di un contratto consensuale . A differenza  di quanto accade nel caso della vendita,...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 20792 (27/10/2004)

A norma dell'articolo 1439 del Cc il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati siano tali che, senza di essi, l'altra parte non avrebbe prestato il proprio consenso per la conclusione del contratto, ossia quanto, determinando la volontà del contraente, abbiano ingenerato nel...

Legge del 1982 numero 203 art. 43

INDENNIZZO A FAVORE DEI CONCESSIONARI 1. In tutti i casi di risoluzione incolpevole di contratti di affitto, di mezzadria, di colonia, di compartecipazione e di soccida con conferimento di pascolo di cui all'articolo 25, agli affittuari coltivatori diretti, agli affittuari non coltivatori diretti,...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 1866 (12/03/1983)

Seppure l'art. 1960 cod. civ., che contempla l'ipotesi normale dell'anticresi così detta "estintiva", prevede l'imputazione dei frutti dapprima agli interessi e quindi al capitale, tuttavia non esula dallo schema legale l'ipotesi in cui si sia prevista l'imputazione dei frutti ai soli interessi,...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 90

UFFICI DI SUPPORTO AGLI ORGANI DI DIREZIONE POLITICA 1. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della giunta o degli assessori, per l'esercizio delle funzioni di...