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Cass. civile, sez. III del 1981 numero 1261 (04/03/1981)

Sussiste il vizio redibitorio - di cui all'art 1490 cod civ - qualora esso concerne il processo di produzione, fabbricazione o formazione della cosa venduta e comporta l'inidoneita della stessa per l'uso al quale era destinata ovvero un'apprezzabile diminuzione di valore; vi è invece la mancanza di...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 8661 (09/08/1991)

In ordine al risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicolo a motore, l' assicuratore, che vi abbia provveduto per il danno derivante dalla circolazione di un veicolo per il quale è obbligatoria l' assicurazione, condotto da minore (privo di patente) con il quale sia stato stipulato...

Cass. civile del 1987 numero 8824 (27/11/1987)

In tema di regime patrimoniale della famiglia, nella disciplina introdotta dalla legge 19-5-1975, n. 151, la costituzione del fondo patrimoniale prevista dall'art. 167, Codice civile e comportante un limite alla disponibilità di determinati beni con vincolo di destinazione per fronteggiare i bisogni...

Cass. civile del 1993 numero 11020 (06/11/1993)

Nel rapporto di conto corrente bancario la pattuizione di interessi ultralegali può avvenire soltanto mediante un atto sottoscritto o separatamente accettato per iscritto da entrambe le parti, a nulla rilevando che il contratto di conto corrente sia a forma libera: pertanto l'approvazione, ancorché‚...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 7169 (24/06/1995)

L'art. 1458 cod. civ., nella parte in cui prevede che l'effetto retroattivo della risoluzione del contratto per inadempimento non si estende, nel caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, alle prestazioni già eseguite, esclude la possibilità di restituzione di queste ultime solo quando...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 1759 (28/01/2008)

In tema di eccezione di simulazione di prezzo opposta dall'acquirente di bene immobile al curatore del fallimento del venditore che agisce, ai sensi dell'art. 67, n. 1, R.D. n. 267/1942, per la dichiarazione di inefficacia dell'atto, spetta al convenuto l'onere di provare, sulla base di un documento...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 18239 (26/08/2014)

La condizione è "meramente potestativa" quando consiste in un fatto volontario il cui compimento o la cui omissione non dipende da seri o apprezzabili motivi, ma dal mero arbitrio della parte, svincolato da qualsiasi razionale valutazione di opportunità e convenienza, sì da manifestare l'assenza di...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3749 (03/07/1979)

L' interesse alla stipulazione, nel contratto a favore di terzo, richiesto per la validità della pattuizione, può essere di qualsiasi natura e, quindi, anche morale, non esigendo l' art. 1411 cod. civ. che detto interesse debba avere necessariamente carattere patrimoniale. Pertanto, deve ritenersi...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 14538 (24/12/1999)

Il patto di prova apposto al contratto di lavoro deve non solo risultare da atto scritto ma contenere anche la specifica indicazione della mansione da espletarsi, la cui mancanza costituisce motivo di nullità del patto (con automatica conversione dell' assunzione in definitiva sin dall' inizio) a...

Cass. civile, sez. Unite del 1986 numero 665 (03/02/1986)

In relazione ad una cosiddetta convenzione di lottizzazione, la quale ponga a carico del comune l'obbligo di rilasciare in favore del privato contraente licenza o concessione per la costruzione di determinati edifici, la successiva approvazione da parte del comune medesimo di nuovi strumenti...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 12223 (29/12/1990)

In caso di risoluzione del rapporto di agenzia, mentre non spetta all'agente l'indennità sostitutiva di clientela ove il rapporto sia cessato per volontà ed iniziativa dell'agente, invece compete in ogni caso all'agente, a norma dell'art. 1751 cod. civ. e delle corrispondenti norme degli accordi...

Codice Civile art. 1273

ACCOLLO 1. Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell' altro, il creditore può aderire alla convenzione, rendendo irrevocabile la stipulazione a suo favore. 2. L' adesione del creditore importa liberazione del debitore originario solo se ciò costituisce condizione...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 120-septies

PRINCIPI GENERALI 1. Il finanziatore e l'intermediario del credito, nell'ambito delle attività disciplinate dal presente capo: a) si comportano con diligenza, correttezza, e trasparenza, tenendo conto dei diritti e degli interessi dei consumatori; b) basano la propria attività sulle...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 58

DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO [1. Salvo diversa previsione dei contratti collettivi nazionali o territoriali stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e dei contratti collettivi aziendali stipulati dalle rappresentanze...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 73

PARTECIPAZIONI INDIRETTE 1. Ai fini dell'applicazione dei capi I e III del presente titolo, si considerano anche le partecipazioni acquisite o comunque possedute: a) per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona; b) a titolo di deposito, garanzia...

Cass. civile, sez. I del 2023 numero 10637 (19/04/2024)

In caso di comunione sul marchio, il contratto di licenza d’uso a terzi in via esclusiva richiede, per il suo perfezionamento, il consenso unanime dei contitolari, perché la concessione al licenziatario dell’esclusiva priva i contitolari del godimento diretto dell’oggetto della comunione, e dunque...

Evizione rivendicatoria, espropriativa, risolutiva

Secondo un'autorevole opinione si potrebbe distinguere tra evizione rivendicatoria, evizione espropriativa ed evizione risolutoria o risolutiva. Tutte queste forme sarebbero accomunate dall'essere originate da una situazione di anomalia del diritto preesistente all'atto di alienazione (in quanto...

Legge del 1965 numero 1329 art. 1

Chiunque intenda vendere con riserva di proprietà o con pagamento rateale o differito, oppure locare con diritto di opzione o con patto di trasferimento della proprietà al conduttore per effetto del pagamento dei canoni, macchine utensili o di produzione, nuove, di prezzo unitario non inferiore a...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 7841 (22/12/1986)

In tema di somministrazione a carattere periodico, la disposizione dell'art. 1561 cod. civ., secondo cui, per la determinazione del prezzo, deve aversi riguardo "al tempo della scadenza delle singole prestazioni", con riguardo all'ipotesi di contratto di somministrazione avente per oggetto prodotti...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 4094 (15/06/1988)

La vendita di massa di cose future (nella specie: frutti naturali) quando il corrispettivo sia determinato a corpo ha carattere aleatorio e configura emptio rei speratae, nella quale la vendita è soggetta alla condicio iuris che la cosa venga ad esistenza, e non emptio spei, che ricorre quando il...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7078 (22/06/1995)

Salva diversa volontà delle parti, la penale prevista per l' inadempimento non può essere applicata anche per il semplice ritardo solo perché nel contratto è stato previsto un termine (non essenziale) di adempimento dell' obbligazione perché, attesa la tendenziale incompatibilità tra il diritto alla...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 21441 (19/10/2010)

Il negozio concluso dal falsus procurator costituisce una fattispecie soggettivamente complessa a formazione successiva, la quale si perfezione con la ratifica del dominus, e, come negozio in itinere o in stato di pendenza (però suscettibile di perfezionamento attraverso detta ratifica), non è...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 16305 (26/07/2011)

In tema di assegnazione di alloggi di cooperative edilizie, il momento determinativo dell'acquisto della titolarità dell'immobile da parte del singolo socio, onde stabilire se il bene ricada, o meno, nella comunione legale tra coniugi, è quello della stipula del contratto di trasferimento del...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 1750 (24/01/2018)

Il preliminare di compravendita di un terreno su cui insistano delle costruzioni ha ad oggetto, per il principio dell'accessione, il trasferimento anche di tali immobili, ancorché non espressamente menzionati nell'atto, salvo che il promittente venditore, contestualmente alla cessione, riservi a se...

Cass. civile, sez. Unite del 2008 numero 28654 (03/12/2008)

Appartiene alla giurisdizione ordinaria la controversia in cui la demanialità collettiva di un fondo sia fatta valere quale ragione di nullità del contratto con il quale un Comune, agendo "iu-re privatorum", abbia locato a terzi quel suolo, atteso che le questioni circa l'esistenza, la natura e...

Cass. civile, sez. I del 1957 numero 3702 (10/10/1957)

Il riporto è un contratto reale traslativo di proprietà a titolo oneroso.Sono opponibili ai terzi le particolari condizioni dettate, per l'alienazione delle azioni, nell'atto costitutivo sociale sottoposto alla pubblicità di legge e richiamato sui certificati azionari, ancorchè questi non facciano...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 8824 (27/11/1987)

In tema di regime patrimoniale della famiglia, nella disciplina introdotta dalla legge 19 maggio 1975 n.. 151, la costituzione del fondo patrimoniale prevista dall'art.. 167 codice civile e comportante un limite alla disponibilità di determinati beni con vincolo di destinazione per fronteggiare i...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2299 (11/05/1978)

La vendita di un bene del figlio minore, effettuata dal genitore senza dichiarare tale appartenenza e senza agire in rappresentanza del minore bensì in nome proprio, non rientra nell' ambito della disciplina dell' art. 322 cod. civ., non vertendosi in un' ipotesi in cui manca il presupposto di...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 6451 (31/03/2015)

Sussiste la responsabilità solidale del notaio che prestò la sua opera per il contratto preliminare e definitivo, insieme con il venditore e il mediatore immobiliare, per la cancellazione del pignoramento laddove il professionista con grave negligenza non avvertì l'acquirente del grave pericolo che...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 11330 (15/05/2009)

L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro che sia avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di un contratto, di un impoverimento remunerato,...

Cass. civile, sez. III del 2022 numero 15169 (12/05/2022)

La sentenza di divorzio su domanda congiunta (o su conclusioni concordi) ha effetto dichiarativo con riferimento agli accordi patrimoniali; ciò significa che l'accordo vive nel mondo del diritto solo quale atto di autonomia negoziale del quale la sentenza si limita a prendere atto in quanto non...

Cass. civile, sez. II del 2024 numero 7447 (20/03/2024)

Il giudizio di meritevolezza di una clausola atipica, ex art. 1322, comma 2, cod.civ., non può avere ad oggetto l’equilibrio complessivo tra i contrapposti interessi privati qualora le prestazioni reciproche conservino un contenuto lecito e risulti con chiarezza la ragione che induce le parti allo...

Decreto Legge del 2017 numero 91 art. 3

BANCA DELLE TERRE ABBANDONATE O INCOLTE E MISURE PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI NON UTILIZZATI 1. Per rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito dei giovani, nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è individuata in via sperimentale la...

Clausole di garanzia monetaria

Si definiscono clausole di garanzia monetaria quelle pattuizioni mediante le quali, in presenza di un pagamento differito del prezzo, si tende ad assicurare, con riferimento a determinati indici, la corrispondenza costante tra il valore della moneta pattuita ed il valore corrente della cosa venduta ...