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contratto

Risultati 3431-3465 di 6638

Codice Civile art. 68

NULLITA' DEL NUOVO MATRIMONIO 1. Il matrimonio contratto a norma dell' articolo 65 è nullo, qualora la persona della quale fu dichiarata la morte presunta ritorni o ne sia accertata l' esistenza. 2. Sono salvi gli effetti civili del matrimonio dichiarato nullo. 3. La nullità non può essere...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9358 (16/12/1987)

L' acquisto derivativo della proprietà di un bene immobile postula un contratto, a contenuto traslativo, intervenuto con il precedente titolare del diritto e soggetto alla forma scritta "ad substantiam", mentre, in difetto di questo, non può discendere da un negozio di mero accertamento, il quale...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3670 (28/03/1995)

Nel contratto che ha per oggetto il trasferimento di beni immobili stipulato dal rappresentante nel nome e per conto del rappresentato, la "contemplatio domini", pur non richiedendo l' uso di formule sacramentali, deve risultare, "ad substantiam", dallo stesso documento, restando irrilevante la...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 7116 (29/08/1987)

Nel contratto di trasporto di cose, il vettore può liberarsi dalla particolare responsabilità ex recepto, ai sensi dell' art. 1693 cod. civ., con la prova che la perdita della cosa trasportata è avvenuta per caso fortuito e così, nel caso di furto della merce, è tenuto a provare che il furto è stato...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 6727 (08/03/2019)

In caso di stipulazione di un contratto preliminare di preliminare, avente ad oggetto la vendita di un bene in comunione "pro indiviso", sussistono i presupposti dell'obbligazione solidale passiva, cosicché la domanda di risarcimento del danno per inadempimento può essere proposta dal promissario...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 23328 (13/11/2015)

I beni conferiti nel fondo patrimoniale, ex art. 170 c.c., sono aggredibili laddove venga accertato che il debito sia stato contratto per soddisfare i bisogni della famiglia, ricomprendendosi in tale ambito anche il debito derivante dall'attività professionale o di impresa di uno dei coniugi qualora...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 69

INTEGRAZIONI AL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. Dopo l'articolo 83 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è inserito il seguente: «Art. 83-bis (Clausola arbitrale). - Se il contratto in cui è contenuta una clausola compromissoria è sciolto a norma delle disposizioni della presente...

Codice Civile art. 1613

FACOLTA' DI RECESSO DEGLI IMPIEGATI PUBBLICI 1. Gli impiegati delle pubbliche amministrazioni possono, nonostante patto contrario, recedere dal contratto nel caso di trasferimento, purché questo non sia stato disposto su loro domanda. 2. Tale facoltà si esercita mediante disdetta motivata, e il...

Codice Civile art. 1715

RESPONSABILITA' PER LE OBBLIGAZIONI DEI TERZI 1. In mancanza di patto contrario, il mandatario che agisce in proprio nome non risponde verso il mandante dell' adempimento delle obbligazioni assunte dalle persone con le quali ha contrattato, tranne il caso che l' insolvenza di queste gli fosse o...

Codice Civile art. 80

RESTITUZIONE DEI DONI 1. Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto. 2. La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s' è avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 66

EFFETTI DEL DIRITTO DI RECESSO 1. Con la ricezione da parte del professionista della comunicazione di cui all'articolo 64, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti dal contratto o dalla proposta contrattuale, fatte salve, nell'ipotesi in cui le obbligazioni stesse siano state...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 189

Le disposizioni del primo comma dell' articolo 1943 del codice si osservano quando la presentazione del fideiussore avviene posteriormente all' entrata in vigore del codice stesso, anche se l' obbligazione di dare un fideiussore sia sorta anteriormente. La disposizione del precedente comma non si...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6501 (09/07/1994)

L' approvazione delle tabelle millesimali, allegate al regolamento di condominio, quale atto di mera natura valutativa del patrimonio ai limitati effetti della distribuzione del carico delle spese condominiali, nonché della misura del diritto di partecipazione alla formazione della volontà...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 17076 (11/07/2017)

L'immobile costituito in fondo patrimoniale viene ipotecato da Equitalia se il debito con l'Erario è stato contratto per scopi inerenti ai bisogni familiari. (Nel caso di specie, la Corte di merito ha correttamente ritenuto che il debito tributario de quo, relativo ad imposte sui redditi, non fosse...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 29689 (14/11/2019)

In materia di rappresentanza sociale, qualora il contratto richieda la forma scritta "ad probationem", la "contemplatio domini", pur non richiedendo l'uso formale di formule sacramentali, deve risultare dallo stesso documento negoziale, restando irrilevante la conoscenza o l'affidamento creato nel...

Cass. civile del 1985 numero 6073 (04/12/1985)

In tema di pegno di beni mobili, la forma scritta é richiesta perché‚ abbia luogo la prelazione (art. 2787, Codice civile), per rendere cioè opponibile la garanzia ai creditori del terzo datore od agli altri creditori del debitore costituente il pegno medesimo, mentre, nel rapporto fra le parti, il...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 4231 (20/06/1983)

La configurabilità della simulazione di una società non può trovare ostacolo, nel caso di società di capitali, nelle norme che assegnano efficacia costitutiva all' iscrizione nel registro e regolano tassativamente le ipotesi di nullità (artt. 2331 e 2332 cod. civ.), qualora la simulazione stessa...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 2413 (23/04/1981)

La rilevabilità d'ufficio della nullita del contratto, ai sensi dello art 1421 cod civ, va coordinata con i principi della domanda e della disponibilita delle prove e, pertanto, postula che risultino dagli atti i presupposti della nullita medesima, non potendo il giudice procedere di sua iniziativa...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3377 (02/08/1977)

E' ammissibile la costituzione di una servitù a favore di un terzo, il quale, in quanto tale, non partecipi alla stipulazione dell' atto costitutivo della servitù, giacchè il contratto a favore di terzi è lo strumento tradizionale e precipuo per la costituzione di pesi consimili in favore e a carico...

Codice Civile art. 1672

IMPOSSIBILITA' DI ESECUZIONE DELL'OPERA 1. Se il contratto si scioglie perché l' esecuzione dell' opera è divenuta impossibile in conseguenza di una causa non imputabile ad alcuna delle parti, il committente deve pagare la parte dell' opera già compiuta, nei limiti in cui è per lui utile, in...

Tribunale di Napoli del 1971 (10/02/1971)

Il contratto ha efficacia nei confronti dei terzi solo quando (ex art. 1321 e 1372 c.c.) la legge prescrive che gli effetti debbano estendersi a persone diverse dai contraenti. Nelle ipotesi di prelazione volontaria il patto ha natura meramente obbligatoria e non reale rimanendo valido tra le parti...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 12

OPERAZIONI VIETATE 1. Sono vietate le associazioni tontinarie o di ripartizione, le assicurazioni che hanno per oggetto il trasferimento del rischio di pagamento delle sanzioni amministrative e quelle che riguardano il prezzo del riscatto in caso di sequestro di persona. In caso di violazione del...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2759 (07/05/1984)

Dalla concettuale impossibilità di coesistenza tra il recesso (convenzionale o legale) - configurabile come il diritto potestativo di risolvere, eccezionalmente, dall' interno, ex uno latere, il contratto - e la risoluzione per l' inadempimento ex art.. 1453 cod. civ., consegue che, chiesta...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19209 (21/09/2011)

Le clausole del regolamento condominiale di natura contrattuale, che può imporre limitazioni ai poteri e alle facoltà spettanti ai condomini sulle parti di loro esclusiva proprietà purché siano enunciate in modo chiaro ed esplicito, sono vincolanti per gli acquirenti dei singoli appartamenti...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 22161 (20/10/2014)

Deve ritenersi rilevabile d’ufficio anche in grado d’appello la nullità del contratto preliminare di vendita che non contiene dati sufficienti per determinare il bene immobile destinato ad essere compravenduto, dovendosi osservare che tali elementi non possono rinvenirsi in documenti non ancora a...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1991 numero 6741 (14/06/1991)

Ove nel contratto di agenzia sia stata pattuita la garanzia dello "star del credere" senza la previsione a tale titolo di un supplemento di provvigione, l'agente ha comunque diritto per l'assunzione di detta garanzia ad un corrispettivo che il giudice può determinare secondo equità ai sensi...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 2860 (10/05/1984)

Il consenso di tutti i soci, necessario per la modifica del contratto sociale nella società di persone (art. 2252 cod. civ.), non è soggetto a forme vincolate e èuò essere desunto anche da atti o comportamenti che dimostrino inequivocabilmente l'unanime volontà dei soci medesimi (nella specie,...

Cass. civile del 1992 numero 10570 (16/09/1992)

In tema di revocatoria fallimentare dei pagamenti, promossa ai sensi dell'art. 67, secondo comma, della legge fallimentare, la prova della scientia decoctionis, che deve consistere nella prova della conoscenza effettiva e non meramente potenziale, può essere desunta non solo sulla base di elementi...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5295 (16/11/1978)

Con la transazione propria, e cioè non novativa, le parti non eliminano il precedente rapporto e la relativa fonte negoziale, i quali permangono nei sensi e con le modifiche di cui alla transazione: resta perciò compito del giudice del merito accertare la disciplina convenzionale data dalle parti al...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 3

PROGRAMMA DI SVILUPPO OGGETTO DELLA PROPOSTA DI CONTRATTO DI SVILUPPO 1. La proposta di contratto di sviluppo di cui all'articolo 2, comma 1, può avere ad oggetto uno dei seguenti programmi: a) programma di sviluppo industriale: un'iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni...

Il modo nella donazione

Il modo donativo (artt. , cod.civ.), ferme le cose altrove analizzate in relazione alla definizione ed alla natura giuridica del medesimo, sembrerebbe figura assolutamente sovrapponibile al modo testamentario. A fronte della tesi tradizionale , che interpreta l'onere apposto alla donazione...

Risoluzione N. 35/E, Affitto di azienda - Locazione di immobili

Roma, 6 febbraio 2008 OGGETTO: Affitto di azienda - Locazione di immobili - Art. 35, comma 10-quater, DL 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modifiche dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 e successive integrazioni e modificazioni Testo: Alla scrivente sono stati chiesti chiarimenti in ordine...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 66

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 102 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 102 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nella rubrica, dopo la parola “Collaudo” sono aggiunte le seguenti: “e verifica di conformità”; b) al comma 1,...

Oggetto del mandato

Oggetto del mandato è, ai sensi dell'art. cod. civ. il compimento ad opera del mandatario di uno o più atti giuridici per conto del mandante. Essenziale alla figura del contratto in esame è per l'appunto questa imputazione degli effetti della condotta del mandatario al patrimonio del mandante,...