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Forma ad substantiam convenzionale

Ai sensi dell' cod.civ. qualora le parti abbiano stabilito per iscritto "di adottare una determinata forma per la futura conclusione del contratto, si presume che la forma sia stata voluta per la validità di questo". In applicazione del detto principio è stato deciso nel senso dell'invalidità...

Valutazione rimanenze finali

Se oggetto della vendita obbligatoria sono beni merce, cioè beni alla cui produzione e commercio è diretta l’attività dell’impresa (ad esempio vendita di appartamenti da costruire da parte di una impresa edile), i relativi proventi generano ricavi cui vanno correlati i costi di produzione sostenuti...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 5946 (14/06/1999)

Quando un medesimo danno è provocato da più soggetti, per inadempimenti di contratti diversi, intercorsi rispettivamente tra ciascuno di essi ed il danneggiato, tali soggetti debbono essere considerati corresponsabili in solido, non tanto sulla base dell' estensione alla responsabilità contrattuale...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 110

INCARICHI A CONTRATTO 1. Lo statuto può prevedere che la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato. Per i posti di qualifica dirigenziale, il regolamento...

Codice Civile art. 1336

OFFERTA AL PUBBLICO 1. L' offerta al pubblico, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta, vale come proposta, salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi. 2. La revoca dell' offerta, se è fatta nella stessa forma dell' offerta o in forma...

Codice Civile art. 1551

INADEMPIMENTO 1. In caso di inadempimento di una delle parti, si osservano le disposizioni degli articoli 1515 e 1516, salva per i contratti di borsa l' applicazione delle leggi speciali. 2. Se entrambe le parti non adempiono le proprie obbligazioni nel termine stabilito, il riporto cessa di...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 13267 (21/10/2001)

Nel caso si tratti di accertare, in presenza di più scritture successive relative alla costituzione di uno stesso rapporto, quale sia il contenuto dei singoli patti e come debbano interpretarsi le singole clausole, si deve aver riguardo al contratto definitivo in quanto esso assorbe il preliminare,...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 13623 (18/12/1991)

Atteso il principio generale della libertà delle forme, la clausola di esclusiva inserita in contratti di vendita o di somministrazione, per i quali non sia richiesta la forma scritta, resta soggetta alla medesima disciplina formale del contratto nel suo complesso, talché non soggiace...

I.B.6 - Maggioranza pari alla metà del capitale sociale

Massima1° pubbl. 9/04 Le decisioni dei soci adottabili con il voto favorevole di almeno la metà del capitale sociale, comunque formate (consenso o consultazione scritta, delibera assembleare), non sono approvate qualora detta metà non costituisca anche una maggioranza, il che avviene quando...

Tribunale di Genova del 2001 (18/01/2001)

Il privilegio speciale immobiliare ex art. 2775-bis cod.civ. prevale rispetto alle ipoteche iscritte, tanto posteriormente quanto anteriormente, alla trascrizione del contratto preliminare, in forza della regola generale di cui all'art.2748, secondo comma, cod.civ., stante la mancanza di alcuna...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 5869 (05/03/2025)

Il contratto stipulato tra privati per il mantenimento di un familiare bisognoso di prestazioni assistenziali presso una struttura residenziale adeguata non è nullo per difetto di causa, non essendo diretto all’erogazione, in forma esclusiva o prevalente, di prestazioni sanitarie da ritenere a...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 26974 (15/12/2011)

Nell'ipotesi di errore bilaterale, che ricorre quando esso sia comune a entrambe le parti, il contratto è annullabile a prescindere dall'esistenza del requisito della riconoscibilità, poiché in tal caso non è applicabile il principio dell'affidamento, avendo ciascuno dei contraenti dato causa...

Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 5906 (24/03/2015)

La ratifica dell'operato del rappresentante senza potere ex art. 1399 c.c. si estende all'intero contratto, comprese le clausole vessatorie (nella specie, di deroga alla competenza per territorio), non potendosi scindere arbitrariamente il contenuto della ratifica, ipotizzandone l'operatività per...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5271 (15/11/1978)

La vendita di un immobile la cui misura sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata in contratto - qualora la misura stessa non costituisca elemento essenziale per il consenso - non concreta un'ipotesi di inadempimento, ma da diritto solo a una riduzione del prezzo.

Codice Civile art. 1594

SUBLOCAZIONE O CESSIONE DELLA LOCAZIONE 1. Il conduttore, salvo patto contrario, ha facoltà di sublocare la cosa locatagli, ma non può cedere il contratto senza il consenso del locatore. 2. Trattandosi di cosa mobile, la sublocazione deve essere autorizzata dal locatore o consentita dagli usi.

Codice Civile art. 2111

SERVIZIO MILITARE 1. La chiamata alle armi per adempiere agli obblighi di leva risolve il contratto di lavoro, salvo diverse disposizioni delle norme corporative. 2. In caso di richiamo alle armi, si applicano le disposizioni del primo e del terzo comma dell' articolo precedente.

Tribunale di Napoli del 1995 (28/02/1995)

Deve ritenersi del tutto ammissibile e meritevole di tutela nel nostro ordinamento, in virtù del principio dell'autonomia della volontà negoziale, il contratto preliminare del preliminare qualora lo stesso costituisca un momento ben caratterizzato dell'"iter" progressivo per il raggiungimento del...

Cass. civile, sez. III del 2022 numero 35162 (30/11/2022)

Il terzo venditore convenuto in giudizio dal mandante-proprietario con l'azione di rivendicazione non può difendersi chiedendo la condanna del mandatario infedele alla consegna dei beni acquistati ex art. 1713 cod. civ.: questa obbligazione deriva dal contratto di mandato a cui il venditore è...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1691 (15/03/1982)

L'accordo su alcuni punti essenziali del contratto non esaurisce la fase delle trattative, perchè, al fine di porre in essere un definitivo vincolo contrattuale, è necessario che tra le parti sia raggiunta l'intesa sugli elementi, sia principali che secondari, dell'accordo.

Codice Civile art. 1173

LIBRO IV Delle obbligazioni - TITOLO I Delle obbligazioni in generale - CAPO I Disposizioni preliminari - (FONTI DELLE OBBLIGAZIONI) 1. Le obbligazioni derivano da contratto, da fatto illecito, o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell' ordinamento giuridico.

Codice Civile art. 1398

RAPPRESENTANZA SENZA POTERE 1. Colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri o eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli, è responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per avere confidato senza sua colpa nella validità del contratto.

Codice Civile art. 1616

AFFITTO SENZA DETERMINAZIONE DI TEMPO 1. Se le parti non hanno determinato la durata dell' affitto, ciascuna di esse può recedere dal contratto dando all' altra un congruo preavviso. Sono salve le norme corporative<1> e gli usi che dispongano diversamente.

Convenzione di lottizzazione: natura giuridica

Vivamente discussa è la natura giuridica della convenzione di lottizzazione. A fronte di chi la annovera tra le negoziazioni di diritto pubblico , v'è chi riferisce piuttosto della natura pubblica dell'oggetto . Ancora si può ricordare l'opinione che pone l'accento sull'indole organizzativa della...

Vendita di cosa altrui venduta come propria

L'art. cod.civ. contempla il caso in cui il venditore faccia alienazione di una cosa senza manifestarne l'altruità all'acquirente, il quale pertanto ignori questa situazione giuridica di difetto di titolarità. In tale ipotesi la condotta negoziale del venditore, che non può certo reputarsi ispirata...

Diritti e doveri dei soci (società di persone)

Con l'assunzione della qualità di socio sorgono una serie di situazioni giuridiche attive e passive che attengono tanto alla natura organizzativa-corporativa, quanto all'aspetto patrimoniale della società. In relazione al primo aspetto viene in rilievo innanzitutto l'obbligo di effettuare ed...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 17150 (03/12/2002)

Il contratto d'albergo, sia concluso direttamente con l'albergatore, sia concluso per il tramite di un'agenzia di viaggi, che in questo caso opera come mandataria dell'albergatore, in ragione del carattere di offerta al pubblico che l'albergatore fa con la gestione dell'impresa alberghiera nelle...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 426 (15/01/2000)

L'art. 2724 n. 1 cod.civ., nel consentire in ogni caso la prova testimoniale in presenza di un "principio di prova scritta" - che sia tale da far apparire verosimile il fatto allegato -, postula la esistenza di un nesso logico fra lo scritto ed il fatto controverso, sì che quest'ultimo risulti...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 101

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 165 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 165 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, ultimo periodo, la parola: “trenta” è sostituita dalla seguente: “quarantanove”; b) al comma 3, al...

Tribunale di Venezia del 2012 (26/07/2012)

La stima di un immobile redatta per individuare il limite di finanziabilità di un mutuo fondiario deve attenersi alle norme di cui all'art. 38, comma II, del d. lgs. n. 385/1993 ed alla delibera CICR del 22 aprile 1995 ed esprimere un prudente apprezzamento sulla futura negoziabilità dell'immobile....

Legge del 2004 numero 210 art. 3

PRINCIPI E CRITERI DIRETTIVI DELLA DELEGA LEGISLATIVA 1. I decreti legislativi di cui all'articolo 1 sono informati ai seguenti princìpi e criteri direttivi: a) prevedere, ferme restando le disposizioni contenute negli articoli 2645-bis, 2775-bis e 2825-bis del codice civile, e apportando, se...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 157 (08/01/2014)

Deve essere dichiarata la risoluzione per inadempimento del preliminare di compravendita immobiliare laddove il promittente non si accolla il mutuo come previsto dal contratto prima della stipulazione dell’atto notarile di compravendita, trattandosi dell’unica quota di prezza da corrispondere in...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 9909 (06/10/1998)

Il coniuge comproprietario di un bene che l'altro coniuge ha concesso in comodato senza il suo consenso, non tempestivamente impugnato ai sensi dell'art. 184 cod. civ., è obbligato al rispetto del contratto e se prima della scadenza di esso decede il comodante, i suoi eredi subentrano nell'obbligo...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 79 (11/01/1978)

In tema di condizioni generali di contratto, la specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose o vessatorie (nella specie, clausola derogativa della competenza), ai sensi dell' art 1341 secondo comma cod civ, è requisito per l' opponibilita delle clausole medesime al contraente piu...