Testo cercato:

contratto

Risultati 1541-1575 di 6794

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 4907 (28/02/2011)

La sentenza di esecuzione in forma coattiva dell'obbligo di contrarre, ex art. 2932 c.c., produce gli effetti del contratto definitivo, che è destinata a surrogare, solo col passaggio in giudicato. Pertanto, prima di tale momento, il creditore del promissario acquirente non può iniziare l'esecuzione...

Nullità della vendita per mancanza della cosa futura

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ., qualora non emerga che le parti della vendita abbiano voluto concludere un contratto aleatorio, la vendita ( emptio rei speratae ) è nulla se la cosa non viene ad esistenza. Pur nella chiarezza della formulazione normativa, la quale testualmente fa...

Cass. civile del 1992 numero 2083 (20/02/1992)

Nell'ambito del leasing finanziario sono individuabili due distinte figure contrattuali: nella prima, corrispondente a quella tradizionale, l'utilizzazione della res da parte del concessionario, dietro versamento dei canoni all'uopo previsti, si inquadra, secondo la volontá delle parti, in una...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 269

DIRITTI DEL VENDITORE. IN CASO DI RISERVA DI PROPRIETA' SUL BENE SITUATONEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA 1. L'adozione di un provvedimento di risanamento o di una procedura di liquidazione, da parte di un altro Stato membro nei confronti di un'impresa di assicurazione che ha sede legale in tale...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 49

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE [1. Possono essere assunti, in tutti i settori di attività, con contratto di apprendistato professionalizzante, per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e la acquisizione di competenze di base, trasversali e...

L'oggetto della permuta

Il contratto di permuta può avere ad oggetto le cose più svariate (rectius: i più svariati diritti sulle cose): si tratta degli stessi beni (e degli stessi diritti: l'usufrutto, un credito, un'azienda) che possono essere dedotti sotto lo schema della vendita. Occorre al proposito precisare che,...

Strutture negoziali a causa variabile

Vi sono figure, o meglio strutture negoziali, il cui elemento causale può dirsi contrassegnato da variabilità. Si pensi all' espromissione (art. cod.civ.)ed all' accollo (art. cod.civ.): si tratta di fattispecie negoziali che introducono una modificazione nel lato passivo del rapporto...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 6166 (20/03/2006)

Il requisito della determinatezza o determinabilità dell’oggetto di un contratto relativo a un bene immobile (nella specie: compravendita), non postula l’indicazione di tre confini, richiesta dall’articolo 29 della legge 27 febbraio 1985 n. 52 al solo fine della trascrizione dell’atto, ma soltanto...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 791 (20/01/2015)

Non ha diritto all'agevolazione fiscale sulla prima casa il contribuente se dopo aver risolto il contratto di compravendita dell'immobile non provvede ad acquistarne un altro. La risoluzione dell'atto non prevede il riconoscimento del beneficio perché si verifica la retrocessione del bene e quindi...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 26641 (22/10/2018)

Il vittorioso esito del giudizio di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere il contratto definitivo di compravendita è incompatibile con la coltivazione del giudizio di opposizione allo stato passivo, basato sulla insinuazione al passivo ai sensi dell'art. 72, co. 7, L. Fall. (R.D....

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 28233 (20/12/2005)

La peculiarità della c.d. assicurazione fideiussoria sta nel suo porsi comer figura contrattuale intermedia tra il versamento cauzionale e la fideiussione ed è contraddistinta dall'assunzione dell'impegno, da parte di una banca o di una compagnia di assicurazioni, di pagare un determinato importo al...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 173

CAPO III Assicurazione di tutela legale e assicurazione di assistenza (ASSICURAZIONE DI TUTELA LEGALE) 1. L'assicurazione di tutela legale è il contratto con il quale l'impresa di assicurazione, verso pagamento di un premio, si obbliga a prendere a carico le spese legali peritali o a fornire...

Cass. civile, sez. II del 2021 numero 2617 (04/02/2021)

La ratifica di un contratto soggetto alla forma scritta "ad substantiam", stipulato da "falsus procurator", non richiede che il "dominus" manifesti per iscritto espressamente la volontà di far proprio quel contratto, potendo la ratifica essere anche implicita - purché sia rispettata l'esigenza della...

Codice Civile art. 2159

SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO 1. Salve le norme generali sulla risoluzione dei contratti per inadempimento, ciascuna delle parti può chiedere lo scioglimento del contratto quando si verificano fatti tali da non consentire la prosecuzione del rapporto.

Tribunale di Napoli del 1982 (23/11/1982)

Il contratto preliminare con cui le parti si impegnano a stipulare un futuro contratto preliminare (c.d. preliminare del preliminarwe) è nullo per difetto di causa e la relativa nullità può essere rilevata d'ufficio dal giudice.

Natura giuridica della vendita su campione

La peculiarità della vendita su campione ( cod.civ.) attiene alla determinazione per relationem dell'oggetto. Se Tizio e Caio si accordano affinchè il primo venda al secondo una determinata quantità di merce conforme ad un campione precedentemente esaminato ed approvato, l'oggetto della vendita si...

Tribunale di Treviso del 2010 (09/10/2010)

Sez. II, sentenza n. 1700 La risoluzione consensuale di un contratto che prevede per la costituzione la forma scritta ad substantiam,come il contratto di franchising, costituisce un negozio giuridico che deve anch'esso rivestire la forma scritta a pena di nullità.

Codice Civile art. 1831

CHIUSURA DEL CONTO 1. La chiusura del conto con la liquidazione del saldo è fatta alle scadenze stabilite dal contratto o dagli usi e, in mancanza, al termine di ogni semestre, computabile dalla data del contratto.

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 9884 (12/11/1996)

Oggetto di un contratto di compravendita può essere solo il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto; con la conseguenza che detto contratto non può avere ad oggetto il trasferimento del possesso di un immobile in sé e per sé (non collegato, cioè, alla cessione della proprietà...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 13339 (07/06/2006)

Ai fini del risarcimento del danno, i due rimedi previsti dall'art. 1385 e dagli artt. 1453 e 1455 sono tra loro incompatibili. In caso di pattuizione di caparra confirmatoria, ai sensi dell'art. 1385 c.c, la parte adempiente, per il risarcimento dei danni derivati dall'inadempimento della...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 1233 (27/01/2012)

L'azione diretta all'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di stipulare una vendita, ai sensi dell'art. 2932 c.c., non ha natura reale, ma personale, in quanto diretta a far valere un diritto di obbligazione nascente da un contratto al fine di conseguire una pronuncia che disponga il...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 10498 (28/04/2017)

In tema di locazione immobiliare (nella specie per uso non abitativo), la mancata registrazione del contratto determina, ai sensi dell’art. 1, comma 346, della L. n. 311/2004, una nullità per violazione di norme imperative ex art. 1418 c.c., la quale, in ragione della sua atipicità, desumibile dal...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 28136 (27/09/2022)

La garanzia per evizione cosiddetta "quantitativa" disciplinata dall'art. 1484 cod.civ., e quella "limitativa" ex art. 1489 cod.civ., hanno certamente un fondamento giuridico unitario nel senso che costituiscono entrambe rimedi apprestati dall'ordinamento giuridico per eliminare nel contratto di...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 3553 (26/06/1979)

La convalida cosiddetta tacita, o mediante volontaria esecuzione, di un contratto annullabile, postula, a norma dell'art. 1444 secondo e terzo comma cod. civ., che l'atto convalidante provenga dal soggetto in condizione di concludere validamente detto contratto, il quale abbia la conoscenza...

Legge del 1982 numero 203 art. 4

RINNOVAZIONE TACITA 1. In mancanza di disdetta di una delle parti, il contratto di affitto si intende tacitamente rinnovato per il periodo minimo, rispettivamente, di quindici anni per l'affitto ordinario e di sei anni per l'affitto particellare, e così di seguito. 2. La disdetta deve essere...

Legge del 1985 numero 765 art. 55

Se la vendita è validamente conclusa senza che il prezzo delle merci vendute sia stato espressamente o implicitamente fissato nel contratto, o da una disposizione che permetta di determinarlo, si reputa che le parti si siano, salvo disposizioni contrarie, tacitamente riferite al prezzo solitamente...

Codice Civile art. 1556

CAPO IV Del contratto estimatorio (NOZIONE) 1. Con il contratto estimatorio una parte consegna una o più cose mobili all' altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito.

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 5761 (31/10/1981)

Poiché elemento essenziale del contratto di società è il conferimento dei soci che va a formare il fondo comune, la forma dell'atto negoziale mediante il quale il conferimento si attua è condizionato dalla "natura dei beni conferiti" e quindi è vincolata all'esistenza dell' atto scritto solo nei...

Cass. civile, sez. I del 1971 numero 1882 (19/06/1971)

La responsabilità personale per le obbligazioni contratte verso i terzi, stabilita dall'art. 2331 cod. civ. a carico di coloro che hanno agito in nome della società prima che la stessa abbia acquistato la personalità giuridica e che è applicabile anche in tema di società a responsabilità limitata,...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 314 (11/01/2001)

Sebbene la fideiussione non possa essere inclusa di per sè fra i contratti di cessione di beni o di prestazione di servizi intercorrenti tra professionista ed un consumatore, previsti dall'articolo 1469 bis cod.civ. nel testo anteriore alla legge n. 526 del 1999, tuttavia, anche nel vigore della...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 7153 (10/06/1992)

Qualora il commissario dell' impresa assicuratrice posta in liquidazione coatta amministrativa, o l' impresa cessionaria del relativo portafoglio, agiscano per il pagamento del premio, e l' assicurato eccepisca la risoluzione consensuale del contratto prima dell' apertura di detta liquidazione, con...

Forma della ratifica

Quanto all'elemento formale, la ratifica può essere espressa o tacita : essa, come la procura (art. cod.civ.), deve rivestire le forme prescritte dalla legge per la conclusione del negozio (art. cod.civ. ). Vige dunque anche per l'atto in questione la regola del collegamento formale di secondo...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 10161 (28/09/1991)

Agli effetti dell' art. 64 legge fall., è oneroso il contratto di prestazione di garanzia ipotecaria per un debito altrui, qualora il creditore garantito presti corrispettivamente il suo consenso alla proroga del termine di scadenza del debito del terzo suo debitore, atteso che caratteristica...

Codice Civile art. 1328

REVOCA DELLA PROPOSTA E DELL'ACCETTAZIONE 1. La proposta può essere revocata finché il contratto non sia concluso. Tuttavia, se l' accettante ne ha intrapreso in buona fede l' esecuzione prima di avere notizia della revoca, il proponente è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite...

Codice Civile art. 1762

CONTRAENTE NON NOMINATO 1. Il mediatore che non manifesta a un contraente il nome dell' altro risponde dell' esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato. 2. Se dopo la conclusione del contratto il contraente non nominato si manifesta...