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contratto

Risultati 1821-1855 di 6652

Tribunale di Cagliari del 2013 (04/04/2013)

Il contratto di mutuo fondiario nel quale sia stato superato il prescritto rapporto proporzionale di finanziabilità è nullo, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1418 c.c., per violazione di norme imperative. La nullità è totale o parziale a seconda della quota corrispondente di superamento...

Tribunale di Roma del 1995 (13/01/1995)

La clausola di un contratto di leasing che preveda una indennità di anticipata risoluzione del contratto corrispondente all' ammontare dei canoni successivi alla risoluzione ha natura di clausola penale e può essere pertanto ridotta in via equitativa qualora risulti che la stessa sia di entità tale...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 15368 (30/06/2009)

Ai fini della differenziazione tra vendita e appalto o contratto d’opera, quando alla prestazione di fare, tipica dell’una, si affianchi quella di dare - caratterizzante gli altri - deve aversi riguardo alla prevalenza o meno dell’attività sulla materia, da considerare non in senso oggettivo, ma con...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 3949 (23/08/1978)

Nel contratto di spedizione la custodia delle cose da trasportare, affidate allo spedizioniere, rientra tra le operazioni accessorie alla conclusione del contratto di trasporto, a cui lo spedizioniere si obbliga ai sensi dell'art. 1737 Cod. civ., ma, pur nell'unicità del complesso rapporto di...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3019 (02/04/1996)

Ai fini dell'applicabilità della regola contenuta nella seconda parte del primo comma dell'art. 1458 cod. civ. - secondo cui gli effetti retroattivi della risoluzione non operano, nei contratti ad esecuzione continuata o periodica, per prestazioni già eseguite - sono contratti ad esecuzione...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 3964 (21/04/1999)

Ai fini della configurabilità di un contratto autonomo di garanzia, oppure di un contratto di fideiussione, non è decisivo l'impiego o meno delle espressioni "a semplice richiesta" o a "prima richiesta del creditore", ma la relazione in cui le parti hanno inteso porre l'obbligazione principale e...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2140 (25/02/1995)

Dalla polizza di assicurazione per conto di chi spetta, diretta a garantire unicamente la persona che al momento dell' evento dannoso risulta essere proprietaria della merce, non può conseguire, in mancanza di apposita pattuizione, anche la copertura assicurativa del vettore che l' abbia...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 10485 (01/06/2004)

In materia di locazioni, in caso di cessione - senza il consenso del locatore - del contratto di locazione insieme all'azienda, dal coordinamento del disposto dell'art. 36 della legge n. 392 del 1978 con i principi in tema di cessione del contratto discende che il conduttore cedente risponde...

Legge del 1985 numero 765 art. 29

1.Un contratto può essere modificato o rescisso mediante accordo amichevole fra le parti. 2.Un contratto scritto contenente una disposizione che preveda che ogni modifica o rescissione amichevole deve essere fatta per iscritto non può essere modificato o rescisso amichevolmente sotto altra forma....

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 5759 (20/12/1989)

Anche in ordine alla servitù prediale costituita per contratto (art. 1058 cod. civ.) la rinuncia da parte del titolare del relativo diritto è pienamente operativa quale fattispecie estintiva della servitù indipendentemente dal consenso della controparte del contratto costitutivo della stessa, con il...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 5544 (08/06/1994)

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 404 del 1988, che ha dichiarato la parziale illegittimità dell' art. 6 della legge 27 luglio 1978 n. 392, in caso di morte del conduttore succede nel contratto di locazione anche chi aveva convissuto "more uxorio" con il conduttore, a...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 5565 (25/10/1982)

In tema di trasporto di cose, che costituisce un' ipotesi particolare di contratto a favore di terzo, la richiesta di riconsegna della merce rivolta dal destinatario al vettore segna il momento in cui il destinatario stesso, aderendo al contratto di cui è beneficiario, acquista tutti i diritti da...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 14899 (13/07/2000)

Momento significativo per individuare se il tasso degli interessi nel mutuo stipulato anteriormente all'entrata in vigore della legge 7 marzo 1996 n. 58 superi la soglia stabilita nei decreti ministeriali trimestrali previsti dall'articolo 2 di detta legge è quello della dazione di detti interessi,...

Accordo simulatorio e controdichiarazione

L'accordo simulatorio consiste nella pattuizione con la quale le parti stabiliscono che l'atto che pongono in essere è destinato a creare una semplice esterna apparenza, mentre in realtà o non si intende stipulare alcun accordo oppure sono realmente voluti diversi effetti, propri di una differente...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 4554 (31/10/1989)

La risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta - ai sensi dell'art. 1467 cod. civ. - non può essere fatta valere dalla parte che, con il suo inadempimento, abbia ritardato la esecuzione del contratto, rendendo necessario il ricorso della parte adempiente alla tutela giudiziaria;...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3033 (15/03/1995)

La penale, quando non sia stata prevista dalle parti anche per il semplice ritardo, può essere applicata solo per un inadempimento a cui sia seguita la risoluzione del contratto e, nel caso in cui il creditore abbia dovuto - perché l' inadempimento era di scarsa importanza e tale da non giustificare...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 3510 (10/06/1982)

Il criterio d' interpretazione dei contratti stabiliti dall' art.. 1370 cod. civ., secondo il quale le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli o formulari predisposti da uno dei contraenti si interpretano, nel dubbio, a favore dell' altro, è legittimamente applicato...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 64

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 78 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 78 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 78 (Conto corrente, mandato, commissione). - I contratti di conto corrente, anche bancario, e di commissione, si sciolgono per il...

Codice Civile art. 1660

VARIAZIONI NECESSARIE DEL PROGETTO 1. Se per l' esecuzione dell' opera a regola d' arte è necessario apportare variazioni al progetto e le parti non si accordano, spetta al giudice di determinare le variazioni da introdurre e le correlative variazioni del prezzo. 2. Se l' importo delle variazioni...

Codice Civile art. 2176

REINTEGRAZIONE DEL BESTIAME CONFERITO 1. Nella soccida stipulata per un tempo non inferiore a tre anni, qualora durante la prima metà del periodo contrattuale perisca la maggior parte del bestiame inizialmente conferito, per causa non imputabile al soccidario, questi può chiederne la...

Codice Civile art. 2181

PRELEVAMENTO E DIVISIONE AL TERMINE DEL CONTRATTO 1. Al termine del contratto le parti procedono a nuova stima del bestiame. 2. Il soccidante preleva, d' accordo con il soccidario, un complesso di capi che, avuto riguardo al numero, alla razza, al sesso, al peso, alla qualità e all' età, sia...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 76

CONTRATTO DI BORSA A TERMINE 1. Il contratto di borsa a termine, se il termine scade dopo la dichiarazione di fallimento di uno dei contraenti, si scioglie alla data della dichiarazione di fallimento. La differenza fra il prezzo contrattuale e il valore delle cose o dei titoli alla data di...

Legge del 1997 numero 196 art. 7

Diritti sindacali Al personale dipendente delle imprese fornitrici si applicano i diritti sindacali previsti dalla legge 20 maggio 1970, n. 300, e successive modificazioni. Il prestatore di lavoro temporaneo, per tutta la durata del suo contratto, ha diritto ad esercitare presso l'impresa...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 2174 (11/03/1997)

La ratifica del contratto di vendita immobiliare concluso da un soggetto privo di idoneo potere rappresentativo richiede la forma scritta "ad substantiam", poiché l'art. 1399 cod. civ. impone per la ratifica la medesima forma prescritta per il contratto cui essa si riferisce. (Nella specie la S.C.,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 136

(abrogato) RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER GRAVE INADEMPIMENTO GRAVE IRREGOLARITÀ E GRAVE RITARDO (art. 119, decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999; articoli 340, 341, legge n. 2248/1865) [1. Quando il direttore dei lavori accerta che comportamenti dell'appaltatore concretano grave...

Retroattività dell'annullamento

La caratteristica saliente della pronunzia di annullamento del contratto è la sua retroattività , vale a dire l'operatività ex tunc di essa, risalente al tempo del perfezionamento dell'atto. In forza di questo principio l'atto si deve considerare, dal punto di vista giuridico, come se non avesse mai...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 31978 (11/12/2018)

L'indicazione nel contratto di mutuo fondiario del valore del bene offerto in garanzia non assurge a requisito di forma prescritto "ad substantiam", non essendo previsto come tale dalla disciplina specifica di cui agli artt. 38 e 117 T.U.B. e non rientrando nell'ambito delle "condizioni"...

Codice Civile art. 2081

NORME EQUIPARATE AL CONTRATTO COLLETTIVO 1. Le disposizioni sul contratto collettivo di lavoro contenute in questo capo valgono, in quanto applicabili, per le altre norme corporative che disciplinano rapporti di lavoro. (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto, per...

Corte giustizia comunità europee del 2000 (13/07/2000)

E' valido e non affetto da nullità il contratto di agenzia stipulato con agente non iscritto in apposito albo. Infatti, la direttiva n. 653/86/CEE, incompatibile con la normativa nazionale che subordina la validità del contratto di agenzia all'iscrizione dell'agente nell'apposito albo presso la...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 5549 (15/03/2005)

L'atto di liberalità effettuato dal suocero nei confronti della nuora in procinto di chiedere la separazione dal proprio consorte, atto che non sarebbe stato posto in essere se tale crisi matrimoniale fosse stata conosciuta, deve considerarsi valido, sul presupposto che il dolo omissivo, causa di...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 6280 (22/11/1982)

La clausola in cui le parti convengono che da una determinata inadempienza derivi di diritto la risoluzione del contratto - clausola risolutiva espressa, che non rientra fra quelle onerose la cui aprrovazione deve avvenire specificamente per iscritto, servendo soltanto a rafforzare la facoltà di...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 6369 (03/05/2002)

Nel leasing di godimento, pattuito con funzione di finanziamento per la durata del contratto, i canoni costituiscono il corrispettivo dell'uso dei beni. Per contro nel leasing traslativo la circostanza che i beni conservino alla scadenza un valore residuo superiore rispetto al prezzo d'esercizio...

Cass. civile, sez. Unite del 1976 numero 749 (06/03/1976)

Responsabilità contrattuale e responsabilità precontrattuale dipendono da titoli diversi (la prima, dall' inadempimento del contratto perfezionato; la seconda, dalla colpa nella fase delle trattative e del processo formativo del contratto) e, se fatte valere in giudizio, danno luogo a domande...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 1097 (09/02/1999)

In caso di girata "piena" di una cambiale, accompagnata da una convenzione sottostante, è necessario interpretare tale negozio, al fine di verificare se esso abbia dato luogo ad un contratto di sconto, con gli effetti propri della cessione di credito, ovvero ad un contratto di anticipazione, al...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 24333 (30/09/2008)

Per stabilire se un contratto abbia natura di mandato o di mediazione non è sufficiente fare riferimento all'esistenza o meno di un potere di rappresentanza in capo alla persona incaricata del compimento dell'affare (in quanto anche il mediatore può assumere la rappresentanza dell'intermediato), né...