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Risultati 1821-1855 di 6812

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1554

1. La rescissione per causa di lesione non ha luogo nel contratto di permuta. 2. Se però si è convenuto a carico di uno dei permutanti un rifacimento in danaro che supera il valore dell'immobile da lui dato in permuta, tale contratto si considera come una vendita, e l'azione di rescissione spetta a...

Codice Civile art. 1439

DOLO 1. Il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati da uno dei contraenti sono stati tali che, senza di essi, l' altra parte non avrebbe contrattato. 2. Quando i raggiri sono stati usati da un terzo, il contratto è annullabile se essi erano noti al contraente che ne ha...

Cass. Civile, sez. II del 2024 numero 28259 (04/11/2024)

In tema di interpretazione del contratto, sebbene, l’elemento letterale, cioè il senso letterale delle parole, sia centrale per comprendere la reale volontà delle parti, esso deve essere considerato alla luce di ulteriori criteri ermeneutici, tra cui l’interpretazione funzionale (rivolta alla causa...

Alienazione o trasformazione della cosa legata

Prevede l'art. cod.civ. che l'alienazione che il testatore faccia della cosa legata o anche di parte di essa (anche mediante vendita con patto di riscatto) ha l'effetto di revocare il legato (soltanto questo, non la disposizione a titolo universale: Cass.Civ. Sez.II, ) relativamente a quanto...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 6688 (14/11/1986)

Nel contratto a favore di terzo (per la cui validità si richiede un interesse dello stipulante, ancorché di qualsiasi natura e quindi anche solo morale) non sussistono limiti in ordine alla qualità ed al contenuto della prestazione da rendersi al terzo, la quale può consistere in un dare, in un...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 489 (15/01/2001)

Ai sensi dell'art. 1492 cod. civ, comma terzo, l'alienazione o la trasformazione della cosa viziata, di per sé, non è sufficiente a precludere al compratore l'azione di risoluzione del contratto per vizi della cosa venduta perché la regola dettata dalla predetta norma, che esclude la possibilità di...

Cass. civile del 1992 numero 5438 (07/05/1992)

L'autorizzazione data dal rappresentato al rappresentante a concludere il contratto con se stesso può considerarsi idonea ad escludere la possibilità di conflitto di interessi a norma dell'art. 1395 Codice civile e, quindi, l’annullabilità del contratto solo quando sia accompagnata da una...

Codice Civile art. 1399

RATIFICA 1. Nell' ipotesi prevista dall' articolo precedente, il contratto può essere ratificato dall' interessato, con l' osservanza delle forme prescritte per la conclusione di esso. 2. La ratifica ha effetto retroattivo, ma sono salvi i diritti dei terzi. 3. Il terzo e colui che ha...

Codice Civile art. 1429

ERRORE ESSENZIALE 1. L' errore è essenziale: 1) quando cade sulla natura o sull' oggetto del contratto; 2) quando cade sull' identità dell' oggetto della prestazione ovvero sopra una qualità dello stesso che, secondo il comune apprezzamento o in relazione alle circostanze, deve ritenersi...

Codice Civile art. 1913

AVVISO ALL'ASSICURATORE IN CASO DI SINISTRI 1. L' assicurato deve dare avviso del sinistro all' assicuratore o all' agente autorizzato a concludere il contratto, entro tre giorni da quello in cui il sinistro si è verificato o l' assicurato ne ha avuto conoscenza. Non è necessario l' avviso, se l'...

Codice Civile art. 2075

EFFICACIA NEL CASO DI VARIAZIONE NELL'INQUADRAMENTO 1. Il contratto collettivo conserva efficacia nei confronti della categoria alla quale si riferisce, anche se la rappresentanza legale di questa, per effetto di variazioni nell' inquadramento, spetta ad altra associazione. 2. Questa ha però...

Codice Civile art. 2177

TRASFERIMENTO DEI DIRITTI SUL BESTIAME 1. Se la proprietà o il godimento del bestiame dato a soccida viene trasferito ad altri, il contratto non si scioglie e i crediti e i debiti del soccidante, derivanti dalla soccida, passano all' acquirente in proporzione della quota acquistata, salva per i...

Codice Civile art. 768-sexies

RAPPORTI CON I TERZI (Il capo V-bis, comprendente gli articoli da 768-bis a 768-octies, è stato aggiunto dall'art. 2 della Legge 14 febbraio 2006, n. 55) 1. All'apertura della successione dell'imprenditore, il coniuge e gli altri legittimari che non abbiano partecipato al contratto possono...

Tribunale di Napoli del 1996 (02/05/1996)

Nel contratto autonomo di garanzia, il debitore è leggittimato a chiedere, anche in via d'urgenza, l'inibitoria del pagamento da parte della banca garante al creditore, opponendo il carattere abusivo o fraudolento dell'escussione da parte del creditore (nella specie : garanzia bancaria prestata per...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 5

L'agente o rappresentante è pagato a provvigione sugli affari andati a buon fine. I criteri per il conteggio della provvigione saranno stabiliti negli accordi tra le parti; in ogni caso non potranno essere dedotti dall'importo a cui è ragguagliata la provvigione gli sconti di valuta accordati per...

Perpetuità della eccezione di annullabilità

L'azione di annullamento può essere fatta valere nel termine prescrizionale di cinque anni (art. cod.civ. ). Una volta spirato detto termine, pur essendosi ormai prescritta l'azione, sarebbe dunque ancora possibile far valere il vizio in via di eccezione. Ciò a condizione che la parte...

Prescrittibilità e decadenza della azione di annullamento

In tema di contratto in genere l'art. I comma cod.civ. prevede che l'azione volta ad ottenere l'annullamento è soggetta a prescrizione quinquennale, termine ben più breve di quello ordinario decennale . Quando l'annullabilità dipende da vizio del consenso o da incapacità legale, il dies a quo...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 165

RISCHIO ED EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO NELLE CONCESSIONI 1. Nei contratti di concessione come definiti all'articolo 3, comma 1, lettere uu) e vv), la maggior parte dei ricavi di gestione del concessionario proviene dalla vendita dei servizi resi al mercato. Tali contratti comportano il...

Codice Civile art. 1597

RINNOVAZIONE TACITA DEL CONTRATTO 1. La locazione si ha per rinnovata se, scaduto il termine di essa, il conduttore rimane ed è lasciato nella detenzione della cosa locata o se, trattandosi di locazione a tempo indeterminato, non è stata comunicata la disdetta a norma dell' articolo precedente. ...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 89

abrogato - CESSIONE DEL CONTRATTO [1. Il consumatore può sostituire a sé un terzo che soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio, nei rapporti derivanti dal contratto, ove comunichi per iscritto all'organizzatore o al venditore, entro e non oltre quattro giorni lavorativi prima...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 639 (27/01/1996)

La parte adempiente che chiede la risoluzione del contratto preliminare di compravendita per inadempimento del promittente venditore ha diritto sia alla restituzione della somma pagata in conto prezzo, in virtù dell'efficacia retroattiva della risoluzione, sia al risarcimento del danno, comprensivo...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 7492 (12/08/1996)

A norma dell' art. 1875 cod. civ. la costituzione della rendita vitalizia a favore di un terzo, quantunque importi per questo una liberalità, non richiede la forma dell' atto pubblico "ad substantiam". Tuttavia, poiché l' ipotesi prevista dall' art. 1875 cod. civ. si verifica se la liberalità sia...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 6814 (13/07/1998)

Il recesso del committente dal contratto di appalto senza richiesta di risarcimento del danno, e rimborsando l' appaltatore delle spese affrontate, compensandolo per i lavori eseguiti e risarcendolo per i danni subiti, può esser esercitato in qualsiasi momento ed esser giustificato anche dalla...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 6581 (14/07/1994)

Nei contratti conclusi per telefono, luogo della conclusione è quello in cui l' accettazione giunge a conoscenza del proponente ed in cui questi, attraverso il filo telefonico, ha immediata e diretta conoscenza dell' accettazione. Ne deriva che deve considerarsi concluso in Italia il contratto di...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 272 (17/01/1986)

Il contratto di compravendita di azioni nominative, che subordini il trapasso della proprietà dei titoli alla concessione del gradimento da parte della società, e faccia inoltre carico al venditore di provvedere a regolari girate ed a richiederne la annotazione nei registri della società medesima,...

Cass. civile del 1991 numero 6561 (10/06/1991)

La clausola penale è un patto accessorio del contratto con funzione sia di coercizione all'adempimento sia di predeterminazione della misura del risarcimento in caso di inadempimento. Essa, pertanto, a norma dell'art. 1453, primo comma, Codice civile, trova applicazione sia nell'ipotesi che il...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 19050 (12/12/2003)

Nel trasporto di merci concordato dal mittente con un unico vettore che si avvalga dell'opera di altro vettore, con il quale stipuli un contratto di subtrasporto (fattispecie diversa da quella di cui all'art. 1700 del Cc), il primo vettore risponde della regolarità dell'intero trasporto nei...

Legge del 1941 numero 633 art. 124

1. Se più edizioni sono prevedute nel contratto, l'editore è obbligato ad avvisare l'autore dell'epoca presumibile dell'esaurimento dell'edizione in corso, entro un congruo termine, prima dell'epoca stessa. 2. Egli deve contemporaneamente dichiarare all'autore se intende o no procedere ad una...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 2

Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la legge applicabile, da un lato, al contratto di gruppo, tranne per quanto riguarda le questioni di stato e di capacità delle persone fisiche nonché di capacità delle persone giuridiche, e, dall'altro, al funzionamento interno del gruppo, è la...

Espressioni generali (interpretazione)

L'art. cod.civ. prevede che, per quanto generali siano le espressioni usate nel contratto, questo non comprende altro se non gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare. La norma serve ad impedire che, di per sé, l'utilizzo di espressioni di carattere generale siano...

Cass. civile, sez. Unite del 1997 numero 13046 (27/12/1997)

La concessione di un cosiddetto credito agevolato presuppone la nascita di un rapporto principale, instaurato tra l'istituto finanziario erogatore ed il privato, e di un rapporto secondario, tra l'ente pubblico ed il detto istituto finanziario, il primo rapporto integrando gli estremi del mutuo di...

Decreto Legislativo del 2016 numero 72 art. 1

MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 1° SETTEMBRE 1993, N. 385 (TESTO UNICO BANCARIO) 1. All'articolo 115 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1 la parola: «capo» è sostituita dalla seguente: «titolo»; b) al comma 3 le parole: «dal...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 31978 (11/12/2018)

L'indicazione nel contratto di mutuo fondiario del valore del bene offerto in garanzia non assurge a requisito di forma prescritto "ad substantiam", non essendo previsto come tale dalla disciplina specifica di cui agli artt. 38 e 117 T.U.B. e non rientrando nell'ambito delle "condizioni"...

Codice Civile art. 2081

NORME EQUIPARATE AL CONTRATTO COLLETTIVO 1. Le disposizioni sul contratto collettivo di lavoro contenute in questo capo valgono, in quanto applicabili, per le altre norme corporative che disciplinano rapporti di lavoro. (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto, per...

Corte giustizia comunità europee del 2000 (13/07/2000)

E' valido e non affetto da nullità il contratto di agenzia stipulato con agente non iscritto in apposito albo. Infatti, la direttiva n. 653/86/CEE, incompatibile con la normativa nazionale che subordina la validità del contratto di agenzia all'iscrizione dell'agente nell'apposito albo presso la...