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contratto

Risultati 3151-3185 di 6599

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 10600 (19/05/2005)

Al principio di ordine generale secondo cui tutte le pronunce giudiziali retroagiscono normalmente al momento della domanda, fanno eccezione le pronunce costitutive che tengono luogo dell'obbligo di concludere un contratto, le quali, essendo fonte autonoma di rapporti giuridici, dispiegano...

La clausola in diem addictio

Il patto di miglior offerta ( in diem addictio ) consiste nella clausola mediante la quale le parti della vendita si accordano nel senso che il contratto venga a cadere nell'ipotesi in cui, entro un certo lasso di tempo, l'alienante trovi un acquirente disposto a pagare un maggiore prezzo. ...

La vendita di massa (o per aversionem )

L' cod.civ. prevede la c.d. vendita di massa (o per aversionem ). Ai sensi della riferita norma, quando oggetto del trasferimento che segue alla stipulazione di un atto ad effetti traslativi (si tratterà per lo più di una vendita, ma non è escluso che venga in considerazione una permuta, una...

Codice Civile art. 1519quater

abrogato [DIRITTI DEL CONSUMATORE] [Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene...

Comodato di servizi

E' possibile che il comodato abbia ad oggetto servizi, prestazioni di facere? L'esempio che a questo proposito viene fatto di colui che presta ad un amico una vettura con tanto di autista non pare particolarmente calzante. La prestazione dell'autista è infatti pur sempre funzionale rispetto...

Decreto Legge del 2005 numero 35 art. 1-bis

MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 10 SETTEMBRE 2003, N.276 1. Al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 13, il comma 6 è abrogato; b) all'articolo 34, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Il contratto di lavoro...

Decreto Legge del 2007 numero 7 art. 7

abrogato ESTINZIONE ANTICIPATA DEI MUTUI IMMOBILIARI DIVIETO DI CLAUSOLE PENALI [1. È nullo qualunque patto, anche posteriore alla conclusione del contratto, ivi incluse le clausole penali, con cui si convenga che il mutuatario, che richieda l'estinzione anticipata o parziale di un contratto di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 130

DIRITTI DEL CONSUMATORE 1. Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. 2. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante...

H.I.14 - Requisiti formali dell’offerta di prelazione

Massima1° pubbl. 9/04 L’offerta di prelazione è valida quando ricorrono tutti gli elementi per informare in modo completo i soci o la società sui termini del contratto che si vuole offrire, e quindi contenere l’indicazione del prezzo delle azioni, le modalità di pagamento dello stesso, nonché le...

Cass. civile, sez. III del 2018 numero 27442 (30/10/2018)

È nullo il patto apposto al contratto di leasing con il quale si convengano interessi convenzionali moratori che, alla data della stipula, eccedano il tasso soglia di cui all'art. 2 della l. n. 108 del 1996, relativo al tipo di operazione cui accede il patto di interessi moratori convenzionali e...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 143

IRRINUNCIABILITA' DEI DIRITTI 1. I diritti attribuiti al consumatore dal codice sono irrinunciabili. È nulla ogni pattuizione in contrasto con le disposizioni del codice. 2. Ove le parti abbiano scelto di applicare al contratto una legislazione diversa da quella italiana, al consumatore devono...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 1309 (21/02/1983)

In tema di vendita di cose mobili, l'obbligazione concernente la messa in opera (nella specie: mediante interramento) della cosa venduta (nella specie: serbatoio), anche quando si atteggi come collegata all'obbligazione di consegnare - sia che debba espletarsi mediante un'attività diretta ad...

Negozi a titolo oneroso, a titolo gratuito, di liberalità

I negozi patrimoniali possono essere distinti in negozi a titolo gratuito e negozi a titolo oneroso. Questi ultimi corrispondono al caso ordinario, in cui cioè la diminuzione patrimoniale di una parte è correlata all'assunzione di un corrispondente vantaggio (es.: nella compravendita chi vende si...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 4562 (21/05/1990)

Il diritto di abitazione, che ha le sue origini nell' usus domus del diritto romano classico, ha natura reale e quindi può essere costituito mediante testamento, usucapione o contratto, per il quale è richiesta ad substantiam la forma dell' atto pubblico o della scrittura privata .

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 24183 (30/12/2004)

Quando la determinazione dell'oggetto del contratto è rimessa all'equo apprezzamento di un terzo arbitratore, la manifesta iniquità, da cui discende l'invalidità della sua determinazione, sussiste se la sua valutazione è inferiore alla metà di quella equa, secondo il principio ricavabile dal...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 5713 (12/06/1990)

La vendita "su documenti", di cui all'art. 1527 cod. civ., postula che sia già stato rilasciato il titolo rappresentativo della merce (da parte del depositario o del vettore), e, pertanto, non è configurabile quando il contratto venga concluso prima della formazione di quel titolo.

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 5566 (26/02/2019)

La dichiarazione effettuata al notaio che il pagamento è avvenuto prima della stipula del contratto non giustifica l’accertamento Irpef. L’affermazione, infatti, non è assistita da fede privilegiata e la parte può provare che la cessione è a titolo gratuito attraverso l’esibizione della...

Cass. civile del 1994 numero 8942 (29/10/1994)

L’illiceità del negozio dissimulato agli effetti dell'art. 1417 Codice civile non è configurabile nel caso di attività negoziale preordinata alla violazione delle norme relative all’intangibilità della legittima in quanto non rientranti tra le norme imperative inderogabili, la contrarietà alle quali...

Cass. civile del 1993 numero 11001 (06/11/1993)

La parte nel cui esclusivo interesse é posta la condizione sospensiva può rinunciarvi anche dopo che é certo che essa non si avvererà, manifestando la sua volontà di avvalersi del contratto, che acquista, cosi, efficacia vincolante senza che l'altra parte non vi si possa opporre.

Codice Civile art. 1572

LOCAZIONI E ANTICIPAZIONI ECCEDENTI L'ORDINARIA AMMINISTRAZIONE 1. Il contratto di locazione per una durata superiore a nove anni è atto eccedente l' ordinaria amministrazione. 2. Sono altresì atti eccedenti l' ordinaria amministrazione le anticipazioni del corrispettivo della locazione per una...

Codice Civile art. 1960

CAPO XXIV Dell'anticresi (NOZIONE) 1. L' anticresi è il contratto col quale il debitore o un terzo si obbliga a consegnare un immobile al creditore a garanzia del credito, affinché il creditore ne percepisca i frutti, imputandoli agli interessi, se dovuti, e quindi al capitale.

Codice Civile art. 2230

PRESTAZIONE D'OPERA INTELLETTUALE 1. Il contratto che ha per oggetto una prestazione d' opera intellettuale è regolato dalle norme seguenti e, in quanto compatibili con queste e con la natura del rapporto, dalle disposizioni del capo precedente. 2. Sono salve le disposizioni delle leggi speciali.

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 26974 (15/12/2011)

Nell'ipotesi di errore bilaterale, che ricorre quando esso sia comune a entrambe le parti, il contratto è annullabile a prescindere dall'esistenza del requisito della riconoscibilità, poiché in tal caso non è applicabile il principio dell'affidamento, avendo ciascuno dei contraenti dato causa...

Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 5906 (24/03/2015)

La ratifica dell'operato del rappresentante senza potere ex art. 1399 c.c. si estende all'intero contratto, comprese le clausole vessatorie (nella specie, di deroga alla competenza per territorio), non potendosi scindere arbitrariamente il contenuto della ratifica, ipotizzandone l'operatività per...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5271 (15/11/1978)

La vendita di un immobile la cui misura sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata in contratto - qualora la misura stessa non costituisca elemento essenziale per il consenso - non concreta un'ipotesi di inadempimento, ma da diritto solo a una riduzione del prezzo.

Codice Civile art. 1594

SUBLOCAZIONE O CESSIONE DELLA LOCAZIONE 1. Il conduttore, salvo patto contrario, ha facoltà di sublocare la cosa locatagli, ma non può cedere il contratto senza il consenso del locatore. 2. Trattandosi di cosa mobile, la sublocazione deve essere autorizzata dal locatore o consentita dagli usi.

Codice Civile art. 2111

SERVIZIO MILITARE 1. La chiamata alle armi per adempiere agli obblighi di leva risolve il contratto di lavoro, salvo diverse disposizioni delle norme corporative. 2. In caso di richiamo alle armi, si applicano le disposizioni del primo e del terzo comma dell' articolo precedente.

Tribunale di Napoli del 1995 (28/02/1995)

Deve ritenersi del tutto ammissibile e meritevole di tutela nel nostro ordinamento, in virtù del principio dell'autonomia della volontà negoziale, il contratto preliminare del preliminare qualora lo stesso costituisca un momento ben caratterizzato dell'"iter" progressivo per il raggiungimento del...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 157 (08/01/2014)

Deve essere dichiarata la risoluzione per inadempimento del preliminare di compravendita immobiliare laddove il promittente non si accolla il mutuo come previsto dal contratto prima della stipulazione dell’atto notarile di compravendita, trattandosi dell’unica quota di prezza da corrispondere in...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 9909 (06/10/1998)

Il coniuge comproprietario di un bene che l'altro coniuge ha concesso in comodato senza il suo consenso, non tempestivamente impugnato ai sensi dell'art. 184 cod. civ., è obbligato al rispetto del contratto e se prima della scadenza di esso decede il comodante, i suoi eredi subentrano nell'obbligo...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 79 (11/01/1978)

In tema di condizioni generali di contratto, la specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose o vessatorie (nella specie, clausola derogativa della competenza), ai sensi dell' art 1341 secondo comma cod civ, è requisito per l' opponibilita delle clausole medesime al contraente piu...

Cass. civile, sez. II del 1969 numero 2920 (02/08/1969)

Il coniuge usufruttuario generale del patrimonio del de cuius, che, senza interruzione, ha continuato l'esercizio dell'azienda relitta, risponde integralmente delle obbligazioni derivanti dal contratto di lavoro a lui trasferitosi, anche per il periodo anteriore all'apertura della successione e può...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4923 (14/11/1977)

Al fine del riconoscimento del diritto del compratore di ottenere la risoluzione del contratto, per mancanza di qualità della cosa venduta, ai sensi dell'art. 1497 cod. civ., è irrilevante indagare, in termini oggettivi, sull'essenzialità di detta qualità e sulla non tollerabilità della relativa...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4626 (14/10/1978)

Nel caso di interruzione delle trattative contrattuali, la violazione del principio di buona fede e la conseguente responsabilità precontrattuale si verificano soltanto se l'interruzione risulti priva di ogni ragionevole giustificazione, così da sacrificare arbitrariamente il logico affidamento che...