Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

contratto

Risultati 2346-2380 di 6602

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 74

MODALITÀ DI ESERCIZIO ED EFFETTI DEL DIRITTO DI RECESSO 1. Il diritto di recesso da parte del consumatore si esercita dandone comunicazione scritta, su carta o altro supporto durevole che assicuri la prova della spedizione anteriore alla scadenza del periodo di recesso, alla persona indicata nel...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 20

Soltanto l'amministratore o, se sono vari, ciascuno degli amministratori rappresenta il gruppo verso i terzi. Ciascuno degli amministratori, quando agisce a nome del gruppo, impegna il gruppo nei contronti dei terzi, anche se i suoi atti non rientrano nell'oggetto del gruppo, a meno che il gruppo...

Legge del 1985 numero 765 art. 58

1.Se l'acquirente non è tenuto a pagare il prezzo in altro momento determinato, egli deve pagarlo quando, in conformità al contratto ed alla presente Convenzione, il venditore mette a sua disposizione sia le merci sia i documenti rappresentativi delle merci. Il venditore può porre il pagamento...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 3263 (28/05/1984)

Con riguardo a beni immobili, qualora il chiamato all'eredità non abbia ancora trascritto l'accettazione dell'eredità medesima, in base agli atti contemplati dall'art.. 2648 cod. civ. (fra i quali non può essere inclusa la denuncia della successione a fini fiscali), l'acquisto di diritti su detti...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12190 (01/12/1998)

Qualora le parti del contratto abbiano espressamente subordinato l'operatività della garanzia assicurativa all'adozione, da parte dell'assicurato, di determinate misure di sicurezza, il giudice non può sindacare la loro concreta idoneità ad evitare l'evento dannoso, e quindi - ove l'evento si sia...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5656 (24/06/1997)

Quand'anche tempestiva, la revoca da parte dell'assicuratore della polizza fideiussoria con la quale lo stesso ha assunto la garanzia del pagamento di diritti doganali per il caso che l'importatore non vi provveda tempestivamente, non è idonea a far venir meno il diritto personale di garanzia già...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 67

ESTINZIONE DEL CONTRATTO E PREAVVISO 1. I contratti di lavoro di cui al presente capo si risolvono al momento della realizzazione del progetto che ne costituisce l'oggetto. (Comma così modificato dall’ art. 1, comma 23, lett. d), L. 28 giugno 2012, n. 92) 2. Le parti possono recedere prima...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 54

ESECUZIONE DEL CONTRATTO 1. Salvo diverso accordo tra le parti, il professionista deve eseguire l'ordinazione entro trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui il consumatore ha trasmesso l'ordinazione al professionista. 2. In caso di mancata esecuzione dell'ordinazione da...

Tipi speciali di vendita

Nel corso dell'esame che segue assumeremo in considerazione alcuni particolari tipi di vendita. Si tratta della vendita alternativa, la cui figura, pur non essendo specificamente contemplata nel codice civile, può essere ricavata sulla scorta del modo di disporre degli e ss. cod.civ.. La vendita...

Il deposito: nozione ed elemento causale

Il deposito viene definito all'art. cod.civ. nei termini del contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura. Appare immediatamente un aspetto strutturale della figura in esame che viene confermato dal modo di disporre...

Negozi organizzativi

Con la locuzione negozi organizzativi possiamo identificare alcuni atti la cui incerta collocazione sotto il profilo soggettivo è da attribuirsi alla peculiare attitudine dei medesimi ad organizzare l'assetto societario mediante l'aggregazione di più entità ovvero, inversamente, per il tramite della...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 5619 (14/12/1989)

Ai fini dell'applicazione dell'art. 1664, primo comma, cod. civ., il quale prevede il diritto dell'appaltatore di chiedere la revisione del prezzo contrattuale per aumenti dei costi dei materiali e della mano d'opera imprevedibili al momento della conclusione del contratto superiori al decimo del...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 1151 (01/04/1976)

L'azione di annullamento del contratto per errore e quella di risoluzione per difetto di qualità promesse o essenziali per l'uso cui la cosa venduta è destinata sono istituti del tutto autonomi, rispetto ai quali non sussiste alcun rapporto di incompatibilità o di reciproca esclusione, concernendo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1987 numero 6392 (22/07/1987)

L' uso aziendale - che è riconducibile alla categoria degli usi negoziali e non già di quelli normativi - consiste in una prassi adottata dal datore di lavoro con comportamenti reiterati all' interno di una determinata azienda che, inserendosi, ex art.. 1340 cod. civ., nel contratto di lavoro...

Risoluzione N. 66/E, Decadenza dall’agevolazione c.d. prima casa

Roma, 3 maggio 2004 Oggetto: Istanza di interpello. Imposta di registro. Decadenza dall’agevolazione c.d. “prima casa” Con l’istanza di interpello concernente l’esatta applicazione dell’agevolazione c.d. ‘prima casa’, di cui all’articolo 1 della tariffa, parte prima, del Testo unico delle...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 265 (23/01/1975)

Il patto di prelazione non impegna il promittente a concludere il contratto (nella specie, vendita), ma solo a preferire caeteris paribus il promissario se si decidera a compierlo. Il contegno cui il promittente è tenuto si sostanzia in una duplice obbligazione: l' una, avente contenuto positivo o...

Trasferimento del diritto patrimoniale d'autore

Il diritto di utilizzazione economica dell'opera dell'ingegno (vale a dire il diritto patrimoniale d'autore) è, ai sensi dell' cod.civ. disponibile, essendo liberamente trasferibile, sia unitariamente, sia nelle sue singole manifestazioni, sia in esito a negoziazioni onerose o gratuite fra vivi sia...

Decreto Legislativo del 2014 numero 22 art. 2

INSERIMENTO DEGLI ARTICOLI 84-BIS E 84-TER ALLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. Alla legge 22 aprile 1941, n. 633, dopo l'articolo 84, sono inseriti i seguenti: «Art. 84-bis. - Qualora un contratto di trasferimento o cessione conferisca all'artista, interprete o esecutore, il diritto a esigere...

Disciplina giuridica della vendita alternativa

La vendita alternativa è pur sempre una vendita: come tale è disciplinata dalla articolata normativa che il codice civile appronta per detto tipo negoziale. In aggiunta, per tutto quanto attiene alla dinamica dell'attribuzione traslativa, divengono utilizzabili le regole proprie delle obbligazioni...

Forma della clausola compromissoria

Ai sensi dell'art. cod.proc.civ. la clausola compromissoria (quand'anche introduca un arbitrato di tipo irrituale, ai sensi dell'art. ter cod.civ. , introdotto per effetto della novellazione di cui al d.lgs. 2 febbraio 2006, ) deve risultare da atto avente la forma richiesta per il compromesso ai...

Decreto Legge del 2007 numero 7 art. 5

MISURE PER LA CONCORRENZA E PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE NEI SERVIZI ASSICURATIVI 1. I divieti di cui all'articolo 8 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, si applicano alle clausole contrattuali di distribuzione esclusiva di...

Vitalizio alimentare

Nell'ambito delle negoziazioni atipiche riconducibili al c.d. vitalizio improprio può essere collocato il vitalizio alimentare. Con questa espressione si allude all'accordo in forza del quale un soggetto si obbliga a corrispondere ad un altro gli alimenti per tutta la durata dalla vita di...

Annullabilità dipendente da causa diversa dall'incapacità legale

In relazione alle cause invalidanti comportanti annullabilità diverse dal difetto di capacità legale (incapacità naturale, vizi del consenso: errore, violenza, dolo; conflitto di interesse nella rappresentanza, mancanza del consenso di entrambi i coniugi in relazione ad atto di disposizione di bene...

Associazione riconosciuta: elementi essenziali

L'associazione trae origine da un atto negoziale avente la consistenza del contratto . Risulta del tutto superata la visione teorica in base alla quale la comunanza di scopo tra le parti avrebbe portato l'interprete a fare ricorso alla categoria dell' atto collettivo . La preclusione ad una...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 9749 (18/09/1991)

Nell' ipotesi di vendita di un immobile indiviso predisposta perché ad essa partecipino tutti i comproprietari e che sia poi stipulata da alcuni soltanto di essi, il contratto deve ritenersi incompleto e soggetto ad inefficacia relativa che può essere fatta valere soltanto dal compratore, il quale,...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 1460 (14/02/1994)

La proposizione della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento comporta, a termini dell' art. 1453 cod. civ., la cristallizzazione, fino alla pronuncia giudiziale definitiva, delle posizioni delle parti contraenti, nel senso che come è vietato al convenuto di eseguire la sua...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 4327 (06/04/2000)

La mediazione (art. 1754 e segg. cod. civ.)ed il contratto atipico di procacciamento d'affari si distinguono sotto il profilo della posizione di imparzialità del mediatore rispetto a quella del procacciatore il quale agisce su incarico di una delle parti interessate alla conclusione dell'affare e...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 24100 (17/11/2011)

È ammissibile la prova testimoniale, nella specie necessaria a provare il versamento della somma relativa ad un contratto soggetto alla forma scritta ad substantiam, qualora la prova stessa non sia diretta alla dimostrazione della stessa conclusione del contratto, quanto, piuttosto, ad accertare il...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 17491 (31/07/2014)

L’interpretazione del contratto riposa su una ricerca e su un’indagine della comune intenzione delle parti compiute nel rispetto dei canoni fissati dagli art. 1362 e ss. c.c., tenendo conto sia del senso letterale delle parole racchiuse nella clausola in contestazione, sia del contesto complessivo...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 1266 (11/02/1997)

In tema di leasing traslativo, la clausola contrattuale che addossa all'utilizzatore ogni rischio per il deterioramento o la perdita dei beni oggetto del contratto, anche se dovuti a caso fortuito o a forza maggiore, non ha carattere vessatorio ed è quindi valida indipendentemente dalla specifica...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 23617 (09/10/2017)

Il divieto di patto commissorio, sancito dall’art. 2744 c.c., si estende a qualsiasi negozio, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento, dell'illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore; sicché, anche...

Cass. civile del 1979 numero 2167 (12/04/1979)

L'azione di riduzione del prezzo, previsto dall'ultimo comma dell'art. 1492, Codice civile, in tema di vendita, é applicabile, a norma dell'art. 1552, anche al contratto di permuta, dal momento che devono ritenersi compatibili, con questa ultimo comma, tutte quelle norme in materia di vendita che,...

Cass. civile del 2001 numero 4513 (28/03/2001)

In tema di promessa di vendita, qualora il contratto preliminare preveda espressamente che il saldo del prezzo debba essere corrisposto dal promissario acquirente (non alla stipula del definitvo ma) alla consegna dell'appartamento e tale consegna sia prevista in data anteriore rispetto a quella...