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contratto

Risultati 2346-2380 di 6531

Beni presenti e beni futuri

La distinzione tra beni presenti e beni futuri ha come termine di riferimento il fatto dell'esistenza o meno in natura della cosa (futurità oggettiva). Si parla anche, meno ordinariamente, di futurità soggettiva per designare l'altruità del bene, pure esistente in natura ma non di proprietà del...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 10609 (28/04/2017)

Il contratto stipulato per effetto diretto del reato di circonvenzione d'incapace è nullo, ai sensi dell'art. 1418 c.c., per contrasto con norma imperativa, dovendosi ravvisare una violazione di disposizioni di ordine pubblico in ragione delle esigenze d'interesse collettivo sottese alla tutela...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 2748 (06/03/1992)

L' uso aziendale - che, in quanto carente dei caratteri della generalità e dell' "opinio iuris seu necessitatis", è riconducibile alla categoria non già degli usi normativi bensì degli usi negoziali o di fatto (art. 1340 cod. civ.), la cui rilevanza sotto il profilo dell' integrazione del contratto...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 6532 (11/07/1994)

Il cosiddetto contratto di mantenimento - come quello di "vitalizio oneroso", di cui il primo rappresenta una specie - è caratterizzato dall’aleatorietà, la cui individuazione postula la comparazione delle prestazioni sulla base di dati omogenei - quali la capitalizzazione della rendita reale del...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 12712 (20/07/2012)

L'atto pubblico, prescritto ad substantiam dagli artt. 2332 e 2463 c.c. per la costituzione della società a responsabilità limitata, è necessario, ai sensi dell'art. 1351 c.c., per la forma del contratto preliminare avente ad oggetto la futura costituzione della società, non anche per la forma del...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 24448 (23/11/2007)

In tema di garanzia per l'evizione della cosa compravenduta,il promittente venditore di una cosa che non gli appartiene può adempiere la propria obbligazione procurando l'acquisto in favore del promissario direttamente dall'effettivo proprietario; in tale ipotesi, qualora il promittente venditore...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 3103 (04/03/2002)

Lo svolgimento delle sole trattative in vista della conclusione di un contratto puo' essere oggetto di un mandato con rappresentanza, in quanto la prestazione del mandatario non deve consistere necessariamente nella conclusione di negozi giuridici, ma puo' concretarsi anche nel compimento di atti...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 33

CONTROLLI SUGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO 1. La proposta di aggiudicazione è soggetta ad approvazione dell'organo competente secondo l'ordinamento della stazione appaltante e nel rispetto dei termini dallo stesso previsti, decorrenti dal ricevimento della proposta di aggiudicazione da...

Tribunale di Torino del 2015 (27/11/2015)

Deve ritenersi che il beneficiario dell’amministrazione di sostegno ben possa essere parte contraente di un contratto atipico di vitalizio assistenziale o mantenimento e cioè di quel contratto in base al quale, secondo la prassi, una parte si obbliga a prestare assistenza, solitamente alla stregua...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 29090 (05/12/2017)

In tema di compravendita immobiliare, la mancata consegna al compratore del certificato di abitabilità non determina, in via automatica, la risoluzione del contratto preliminare per inadempimento del venditore, dovendo essere verificata in concreto l'importanza e la gravità dell'omissione in...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 1887 (25/01/2018)

Colui che si è obbligato a trasferire un bene sotto la condizione sospensiva dell'ottenimento di determinate autorizzazioni o concessioni amministrative ha il dovere di conservare integre le ragioni della controparte, comportandosi secondo buona fede, compiendo, cioè, tutte le attività, che da lui...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1989 numero 1071 (27/02/1989)

L'ammissione dell'utilizzabilità, in tema di recesso dal contratto di agenzia, del concetto di giusta causa, dettato dall'art. 2119 cod. civ. in tema di scioglimento del rapporto di lavoro subordinato, non implica che il fatto imputabile all'agente e preclusivo del diritto del medesimo all'indennità...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 11703 (28/10/1992)

La clausola del contratto di trasporto, che, in violazione degli artt. 50 e 51 della legge 6 giugno 1974 n. 298 (istitutiva dell'albo nazionale degli autotrasportatori di cose e introduttiva di un sistema di tariffe obbligatorie), preveda un corrispettivo inferiore a quello minimo legale, è affetta...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 125-quater

CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 125-ter, nei contratti di credito a tempo indeterminato il consumatore ha il diritto di recedere in ogni momento senza penalità e senza spese. Il contratto può prevedere un preavviso non superiore a un mese. 2. I...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 179

CAPO V Capitalizzazione (NOZIONE) 1. La capitalizzazione è il contratto mediante il quale l'impresa di assicurazione si impegna, senza convenzione relativa alla durata della vita umana, a pagare somme determinate al decorso di un termine prestabilito in corrispettivo di premi, unici o periodici,...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 42

DIRITTI DEL TURISTA IN CASO DI RECESSO O ANNULLAMENTO DEL SERVIZIO 1. Quando il turista recede dal contratto nei casi previsti dagli articoli 40 e 41, o il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del turista, questi ha diritto di...

Legge del 2008 numero 203 art. 3

ULTERIORI NORME IN TEMA DI TUTELA DELLA FINANZA PUBBLICA 1. L'articolo 62 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è sostituito dal seguente: «Art. 62. - (Contenimento dell'uso degli strumenti derivati e dell'indebitamento delle...

Negozi con causa esterna

La definizione di "negozio con causa esterna" è evocativa di fattispecie che non sembrano neppure, a stretto rigore logico, possedere tanto una consistenza negoziale, quanto piuttosto quella dell'atto di adempimento. Si tratta per lo più di pattuizioni che producono effetti traslativi in ordine...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 9085 (19/04/2006)

In tema di responsabilità civile nell'attività medico -chirurgica, l'ente ospedaliero risponde a titolo contrattuale per i danni subiti da un privato a causa della non diligente esecuzione della prestazione medica da parte di un medico proprio dipendente ed anche l'obbligazione di quest'ultimo nei...

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 1

DEFINIZIONI 1. Ai fini del presente decreto devono intendersi: a) per «acquirente»: la persona fisica che sia promissaria acquirente o che acquisti un immobile da costruire, ovvero che abbia stipulato ogni altro contratto, compreso quello di leasing, che abbia o possa avere per effetto l'acquisto...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 23

Cooperative a proprietà indivisa Le cooperative già costituite ai sensi dell'art. 90 del testo unico delle leggi sull'edilizia popolare ed economica approvato con regio decreto 28 aprile 1938, n. 1165, e che abbiano usufruito del contributo dello Stato per la costruzione di alloggi, possono...

Legge del 1982 numero 203 art. 31

UNITA' PRODUTTIVE INSUFFICIENTI 1. Qualora il fondo o il podere oggetto del contratto associativo non costituisca, nelle sue attuali condizioni o a seguito della realizzazione di un piano di sviluppo aziendale, una unità produttiva idonea a consentire, per condizioni obiettive di redditività o...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8237 (13/08/1990)

Per "spese del contratto di compravendita", che l'art. 1475 cod. civ. pone in via generale a carico del compratore, devono intendersi tutte quelle che siano necessarie per la conclusione del contratto e siano, perciò, con questo in stretto rapporto di causalità, efficienza e strumentalità, con la...

Cause di risoluzione speciali

Vi è una serie di ipotesi normative, disciplinate dalla legge in tema di singoli contratti, nelle quali il rimedio della risoluzione (talvolta in relazione ad eventi classificabili come inadempimento, talora come ipotesi specifiche di impossibilità o di eccessiva onerosità) risulta praticabile...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 3266 (17/05/1986)

L' art. 2362 cod. civ., il quale prevede la responsabilità illimitata dell' unico azionista per le obbligazioni sociali, è qualificabile come norma imperativa, cioè sottratta ad ogni possibilità di deroga negoziale, in quanto, con il vietare che detto unico azionista utilizzi l' ente societario come...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3153 (04/06/1979)

Ai fini dell' applicazione della sanzione di invalidità di cui al secondo comma dell' art. 1341 cod. civ. non è necessario che al di fuori del contratto oggetto della controversia una delle parti di esso si trovi in una situazione di preminenza economica, operando in regime di monopolio o quasi...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 2561 (02/02/2009)

Ai fini della configurabilità di un definitivo vincolo contrattuale, è necessario che tra le parti sia raggiunta l'intesa su tutti gli elementi dell'accordo, non potendosene ravvisare pertanto la sussistenza là dove, raggiunta l'intesa solamente su quelli essenziali ed ancorché riportati in apposito...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 60 ter

allegato 1. Per gli effetti di cui all'articolo 2645-bis, comma 2, del codice civile, il giudice tavolare deve ordinare contemporaneamente la cancellazione delle intavolazioni e prenotazioni incompatibili conseguite da terzi aventi causa dal promittente alienante in base a domande presentate dopo...

Legge del 1982 numero 203 art. 21

NULLITA' DEL SUBAFFITTO O DELLA SUBCONCESSIONE. DIRITTO DI SURROGA. 1. Sono vietati i contratti di subaffitto, di sublocazione e comunque di subconcessione dei fondi rustici. 2. La violazione del divieto, ai fini della dichiarazione di nullità del subaffitto o della subconcessione, della...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 9307 (09/11/1994)

La disposizione di carattere generale dell' art. 1186 cod. civ., che consente al creditore di esigere immediatamente la prestazione anche quando per essa sia stato stabilito un termine nell' interesse del debitore, se questo è divenuto insolvente o ha diminuito per fatto proprio le garanzie o non ha...

Cass. civile, sez. Unite del 1977 numero 3989 (15/09/1977)

La specifica approvazione per iscritto, richiesta per l' efficacia di una clausola vessatoria od onerosa inserita in condizioni generali di contratto (art. 1341 secondo comma Cod. civ.), non è necessaria ove la clausola medesima (nella specie, clausola compromissoria), ancorché contenuta in...

Cass. civile, sez. Unite del 1987 numero 7341 (01/10/1987)

E' valido il contratto di garanzia che consente al creditore a prima richiesta e senza eccezioni, di esigere dal garante il pagamento immediato del credito in quanto l'autonomia di tale contratto, rispetto al negozio principale, non é assoluta, ma relativa. E' infatti possibile, in caso di pagamento...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 4503 (28/03/2001)

Il contratto avente ad oggetto la concessione dello sfruttamento di una cava in pietra deve essere inquadrato nello schema dell'affitto di beni immobili produttivi e non nella diversa figura contrattuale della locazione. Ne consegue l'inapplicabilità alle controversie relative a tale contratto del...