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contratto

Risultati 3011-3045 di 6636

Codice Civile art. 1559

CAPO V Della somministrazione (NOZIONE) 1. La somministrazione è il contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell' altra, prestazioni periodiche o continuative di cose.

Codice Civile art. 2897

REGRESSO DELL'ACQUIRENTE DIVENUTO COMPRATORE ALL'INCANTO 1. Il terzo acquirente al quale è stato aggiudicato l' immobile ha regresso contro il venditore per il rimborso di ciò che eccede il prezzo stipulato nel contratto di vendita.

Ipotesi di legittimazione straordinaria

Vi sono casi in cui la legge, prescindendo dall'esistenza di poteri rappresentativi instaurati volontariamente ovvero dalle altre ipotesi di rappresentanza legale, incardina in capo ad un soggetto quella che può essere considerata una vera e propria legittimazione straordinaria. Si pensi non...

Ipotesi dubbie di meri atti giuridici

Vi sono alcune figure contraddistinte, in relazione alla dicotomia atto negoziale/mero atto giuridico, da un'incerta collocazione. Si pensi alla riabilitazione parziale, alla  rinunzia ad avvalersi della prescrizione, nella quale è dubbia la rilevanza della consapevolezza in capo al debitore...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2960 (12/05/1982)

La conversione in società di persone di una comunione incidentale ereditaria di azienda (e di ogni altra analoga comunione, qualunque ne sia l' origine) configura un negozio giuridico plurilaterale integrante un contratto (sola possibile fonte della società), soggetto come tale, ai sensi dell' art....

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 8782 (10/04/2013)

In caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 24

DIRITTI SINDACALI E GARANZIE COLLETTIVE 1. Ferme restando le disposizioni specifiche per il lavoro in cooperativa, ai lavoratori delle societa' o imprese di somministrazione e degli appaltatori si applicano i diritti sindacali previsti dalla legge 20 maggio 1970, n. 300, e successive...

Decreto Legislativo del 2004 numero 30 art. 8

abrogato PROGETTAZIONE [1. L'affidamento dei lavori indicati all'articolo 1, comma 1 e 2, e' disposto, di regola, sulla base del progetto definitivo, integrato dal capitolato speciale e dallo schema di contratto. 2. L'esecuzione dei lavori può prescindere dall'avvenuta redazione del progetto...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12476 (11/12/1998)

L’efficacia del negozio di risoluzione per mutuo dissenso non può decorrere da un momento successivo alla sua stipulazione, attribuendo così efficacia ultrattiva al precedente contratto, in quanto ciò contraddirebbe l' essenza del negozio solutorio e la natura degli interessi che, in riferimento...

Cass. civile del 1994 numero 7622 (01/09/1994)

Nel contratto a favore di terzo il diritto del terzo é autonomo rispetto a quello dello stipulante e, anche se di natura reale, (nella specie, servitù costituita in favore del terzo), può essere, pertanto, fatto valere contro il promittente anche in via diretta, senza necessità dell'intervento in...

Codice Civile art. 1322

AUTONOMIA CONTRATTUALE 1. Le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge e dalle norme corporative. 2. Le parti possono anche concludere contratti che non appartengano ai tipi aventi una disciplina particolare, purché siano diretti a realizzare...

Codice Civile art. 2253

SEZIONE II Dei rapporti tra i soci (CONFERIMENTI) 1. Il socio è obbligato a eseguire i conferimenti determinati nel contratto sociale. 2. Se i conferimenti non sono determinati si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti eguali tra loro, quanto è necessario per il conseguimento...

Corte cost. del 1988 numero 404 (07/04/1988)

E' illegittimo, per contrasto con gli artt. 2 e 3 Costituzione l'art. 6 della legge n. 392 del 1978, nella parte in cui non prevede la successione nel contratto di locazione al conduttore che abbia cessato la convivenza more uxorio in favore del giá convivente partner, quando vi sia prole naturale.

Codice Civile art. 2212

POTERI DEI COMMESSI RELATIVI AGLI AFFARI CONCLUSI 1. Per gli affari da essi conclusi, i commessi dell' imprenditore sono autorizzati a ricevere per conto di questo le dichiarazioni che riguardano l' esecuzione del contratto e i reclami relativi alle inadempienze contrattuali. 2. Sono altresì...

Codice Civile art. 2259

REVOCA DELLA FACOLTA' DI AMMINISTRARE 1. La revoca dell' amministratore nominato con il contratto sociale non ha effetto se non ricorre una giusta causa. 2. L' amministratore nominato con atto separato è revocabile secondo le norme sul mandato. 3. La revoca per giusta causa può in ogni caso...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5212 (28/07/1983)

Per l' esistenza del contratto di mediazione non occorre un esplicito incarico ed un esplicito consenso, ma è sufficiente che la parte, anche per facta concludentia, abbia accettato l' attività di interposizione del mediatore, il cui diritto al compenso sorge se la conclusione dell' affare sia in...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 9510 (11/09/1991)

A norma dell' art. 1495 cod. civ. terzo comma il termine di prescrizione di un anno per l' esercizio dell' azione redibitoria decorre dalla consegna della cosa indipendentemente dalla scoperta del vizio sempre che la consegna abbia avuto luogo dopo la conclusione del contratto, altrimenti l' inizio...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 5979 (22/06/1994)

L' assegnazione da parte del creditore con la diffida ad adempiere di un termine inferiore a quello di giorni quindici stabilito dall' art. 1454 cod. civ. o comunque non congruo comporta l' impossibilità di utilizzare la diffida ai fini della risoluzione di diritto del contratto, ma non esclude la...

Decreto Legislativo del 2016 numero 175 art. 17

SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE MISTA PUBBLICO-PRIVATA 1. Nelle società a partecipazione mista pubblico-privata la quota di partecipazione del soggetto privato non può essere inferiore al trenta per cento e la selezione del medesimo si svolge con procedure di evidenza pubblica a norma dell'articolo 5,...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 7822 (21/08/1997)

Ai fini dell' operatività della disposizione di cui al secondo comma dell' art. 1419 cod. civ il quale contempla la sostituzione delle clausole nulle di un contratto contrastanti con norme inderogabili, con la normativa legale, non si richiede che le disposizioni inderogabili, oltre a prevedere la...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3291 (07/04/1994)

E' manifestamente infondata la questione d' illegittimità costituzionale dell' art. 1845 cod. civ. - secondo cui la banca non può recedere dal contratto di apertura di credito se non per giusta causa, salvo patto contrario -, in relazione all' art. 77 Cost., sotto il profilo dell' eccesso di delega,...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 8497 (18/10/1994)

Nel rapporto che, sulla base di una cessione dei futuri crediti di un' impresa, a scopo di finanziamento (cosiddetto "factoring"), si instaura tra la società finanziaria, che anticipa al cedente le somme dei singoli crediti che man mano le sono ceduti, ed il debitore ceduto, che, con la...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 3973 (27/02/2004)

Se, da un lato, è vero che per la configurabilità dell'azienda non è indispensabile che l'impresa sia in atto, nondimeno occorre, dall'altro, che ne siano percepibili i potenziali elementi di identificazione, e, in particolare, il settore commerciale in cui quell'impresa opera ed opererà. Non è,...

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 41

MISURE PER IL CONTRASTO ALL'ABUSO DEL PROCESSO 1. All'articolo 26 dell'allegato 1 (Codice del processo amministrativo) del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, in fine, è aggiunto il seguente periodo: “In ogni caso, il giudice, anche...

I motivi

Che cos' è il motivo dal punto di vista della dinamica negoziale? Esso si può definire come la finalità pratica che induce un soggetto a porre in essere un atto avente natura negoziale. Il motivo viene anche definito usualmente come lo scopo pratico, individuale, che la parte o le parti...

Codice Civile art. 1855

OPERAZIONE A TEMPO INDETERMINATO 1. Se l' operazione regolata in conto corrente è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto, dandone preavviso nel termine stabilito dagli usi o, in mancanza, entro quindici giorni.

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 51 (08/01/1996)

Dal momento in cui il venditore acquista la proprietà della cosa promessa in vendita è possibile sentenza di esecuzione specifica del contratto preliminare, ai sensi dell' art. 2932 cod. civ., perché viene meno il fatto (l' altruità della cosa) che in precedenza impediva la sentenza traslativa con...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 7038 (08/04/2015)

Nel mandato conferito nell'interesse del mandatario con attribuzione di procura, l'irrevocabilità del mandato è limitata al rapporto interno tra il mandante e il mandatario, sicché la validità del contratto concluso dal mandatario con il terzo resta subordinata alla permanenza del potere di...

Codice Civile art. 1386

CAPARRA PENITENZIALE 1. Se nel contratto è stipulato il diritto di recesso per una o per entrambe le parti, la caparra ha la sola funzione di corrispettivo del recesso. 2. In questo caso, il recedente perde la caparra data o deve restituire il doppio di quella che ha ricevuta.

Tribunale di Lecce del 1990 (09/02/1990)

Posto che l'esclusiva non è elemento naturale del contratto di franchising, ma deve risultare da apposita pattuizione, va rigettata l'istanza di provvedimento cautelare urgente avanzata dal franchisee che lamenti l'apertura, nell'area territoriale che assume a lui riservata, di altro punto di...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 3275 (09/04/1996)

Il contratto costitutivo di una società di persone che non abbia ad oggetto beni immobili può essere concluso anche verbalmente, essendo il documento scritto richiesto solo in funzione dell' eventuale iscrizione della società nel registro delle imprese.

Codice Civile art. 1440

DOLO INCIDENTE 1. Se i raggiri non sono stati tali da determinare il consenso, il contratto è valido, benché senza di essi sarebbe stato concluso a condizioni diverse; ma il contraente in mala fede risponde dei danni.

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 11

DISPOSIZIONI SUL PERSONALE DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI 1. All'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 dell'articolo è sostituito dal seguente: “1. Lo statuto può prevedere che la copertura dei posti di responsabili...