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Cass. civile, sez. II del 1994 numero 9063 (04/11/1994)

E' nullo, ai sensi dell'art. 1418 cod. civ., il contratto di agenzia commerciale stipulato con un soggetto non iscritto nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio, per violazione della norma imperativa di cui all'art. 9 legge n. 204/85, non derogabile da parte dei contraenti, in quanto...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 9139 (19/05/2020)

Il pactum fiduciae in forza del quale il fiduciario si obbliga a modificare la situazione giuridica a lui facente capo in favore del fiduciante ovvero di ulteriore soggetto da costui designato, può essere equiparato al contratto preliminare per il quale l’art. 1351 cod.civ. prescrive la stessa forma...

Codice Civile art. 1823

CAPO XVI Del conto corrente (NOZIONE) 1. Il conto corrente è il contratto col quale le parti si obbligano ad annotare in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili fino alla chiusura del conto. 2. Il saldo del conto è esigibile alla scadenza...

Codice Civile art. 2554

PARTECIPAZIONE AGLI UTILI E ALLE PERDITE 1. Le disposizioni degli articoli 2551 e 2552 si applicano anche al contratto di cointeressenza agli utili di un' impresa senza partecipazione alle perdite, e al contratto con il quale un contraente attribuisce la partecipazione agli utili e alle perdite...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 12860 (28/12/1993)

Il recesso unilaterale dal contratto, previsto dall' art. 1385, secondo comma, cod. civ., è di natura legale e non convenzionale, trovando la sua giustificazione nell' inadempienza dell' altra parte, laddove l' art. 1373, primo comma, cod. civ., secondo il quale il recesso non può essere esercitato...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 1317 (09/02/1998)

Non costituisce clausola vessatoria, per la cui validità l' art. 1341 cod. civ. richiede l' approvazione specifica per iscritto, quella con la quale il contraente assume l' impegno a stipulare un contratto preliminare di vendita con il futuro acquirente individuato dal mediatore, in quanto detta...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1893 (16/05/1975)

Nell' opzione il promittente, se nulla deve fare di positivo per la conclusione del contratto definitivo, deve tuttavia mantenere un comportamento di astensione affinché la conclusione del contratto definitivo non sia impedita. Trattasi di obbligazione negativa, il cui inadempimento non è opponibile...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 4907 (28/02/2011)

La sentenza di esecuzione in forma coattiva dell'obbligo di contrarre, ex art. 2932 c.c., produce gli effetti del contratto definitivo, che è destinata a surrogare, solo col passaggio in giudicato. Pertanto, prima di tale momento, il creditore del promissario acquirente non può iniziare l'esecuzione...

Codice Civile art. 1459

RISOLUZIONE NEL CONTRATTO PLURILATERALE 1. Nei contratti indicati dall' articolo 1420 l' inadempimento di una delle parti non importa la risoluzione del contratto rispetto alle altre, salvo che la prestazione mancata debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

Codice Civile art. 1831

CHIUSURA DEL CONTO 1. La chiusura del conto con la liquidazione del saldo è fatta alle scadenze stabilite dal contratto o dagli usi e, in mancanza, al termine di ogni semestre, computabile dalla data del contratto.

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 9884 (12/11/1996)

Oggetto di un contratto di compravendita può essere solo il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto; con la conseguenza che detto contratto non può avere ad oggetto il trasferimento del possesso di un immobile in sé e per sé (non collegato, cioè, alla cessione della proprietà...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 13339 (07/06/2006)

Ai fini del risarcimento del danno, i due rimedi previsti dall'art. 1385 e dagli artt. 1453 e 1455 sono tra loro incompatibili. In caso di pattuizione di caparra confirmatoria, ai sensi dell'art. 1385 c.c, la parte adempiente, per il risarcimento dei danni derivati dall'inadempimento della...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 1233 (27/01/2012)

L'azione diretta all'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di stipulare una vendita, ai sensi dell'art. 2932 c.c., non ha natura reale, ma personale, in quanto diretta a far valere un diritto di obbligazione nascente da un contratto al fine di conseguire una pronuncia che disponga il...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 10498 (28/04/2017)

In tema di locazione immobiliare (nella specie per uso non abitativo), la mancata registrazione del contratto determina, ai sensi dell’art. 1, comma 346, della L. n. 311/2004, una nullità per violazione di norme imperative ex art. 1418 c.c., la quale, in ragione della sua atipicità, desumibile dal...

Codice Civile art. 1406

CAPO VIII Della cessione del contratto (NOZIONE) 1. Ciascuna parte può sostituire a sé un terzo nei rapporti derivanti da un contratto con prestazioni corrispettive, se queste non sono state ancora eseguite, purché l' altra parte vi consenta.

Codice Civile art. 1410

RAPPORTI FRA CEDENTE E CESSIONARI 1. Il cedente è tenuto a garantire la validità del contratto. 2. Se il cedente assume la garanzia dell' adempimento del contratto, egli risponde come un fideiussore per le obbligazioni del contraente ceduto.

Codice Civile art. 1466

IMPOSSIBILITA' NEL CONTRATTO PLURILATERALE 1. Nei contratti indicati dall' articolo 1420 l' impossibilità della prestazione di una delle parti non importa scioglimento del contratto rispetto alle altre, salvo che la prestazione mancata debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

Nullità della vendita per mancanza della cosa futura

Ai sensi del II comma dell'art. cod.civ., qualora non emerga che le parti della vendita abbiano voluto concludere un contratto aleatorio, la vendita ( emptio rei speratae ) è nulla se la cosa non viene ad esistenza. Pur nella chiarezza della formulazione normativa, la quale testualmente fa...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 49

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE [1. Possono essere assunti, in tutti i settori di attività, con contratto di apprendistato professionalizzante, per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e la acquisizione di competenze di base, trasversali e...

L'oggetto della permuta

Il contratto di permuta può avere ad oggetto le cose più svariate (rectius: i più svariati diritti sulle cose): si tratta degli stessi beni (e degli stessi diritti: l'usufrutto, un credito, un'azienda) che possono essere dedotti sotto lo schema della vendita. Occorre al proposito precisare che,...

Strutture negoziali a causa variabile

Vi sono figure, o meglio strutture negoziali, il cui elemento causale può dirsi contrassegnato da variabilità. Si pensi all' espromissione (art. cod.civ.)ed all' accollo (art. cod.civ.): si tratta di fattispecie negoziali che introducono una modificazione nel lato passivo del rapporto...

Codice Civile art. 1556

CAPO IV Del contratto estimatorio (NOZIONE) 1. Con il contratto estimatorio una parte consegna una o più cose mobili all' altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito.

Natura giuridica della vendita su campione

La peculiarità della vendita su campione ( cod.civ.) attiene alla determinazione per relationem dell'oggetto. Se Tizio e Caio si accordano affinchè il primo venda al secondo una determinata quantità di merce conforme ad un campione precedentemente esaminato ed approvato, l'oggetto della vendita si...

Legge del 1982 numero 203 art. 4

RINNOVAZIONE TACITA 1. In mancanza di disdetta di una delle parti, il contratto di affitto si intende tacitamente rinnovato per il periodo minimo, rispettivamente, di quindici anni per l'affitto ordinario e di sei anni per l'affitto particellare, e così di seguito. 2. La disdetta deve essere...

Legge del 1985 numero 765 art. 55

Se la vendita è validamente conclusa senza che il prezzo delle merci vendute sia stato espressamente o implicitamente fissato nel contratto, o da una disposizione che permetta di determinarlo, si reputa che le parti si siano, salvo disposizioni contrarie, tacitamente riferite al prezzo solitamente...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 5761 (31/10/1981)

Poiché elemento essenziale del contratto di società è il conferimento dei soci che va a formare il fondo comune, la forma dell'atto negoziale mediante il quale il conferimento si attua è condizionato dalla "natura dei beni conferiti" e quindi è vincolata all'esistenza dell' atto scritto solo nei...

Cass. civile, sez. I del 1971 numero 1882 (19/06/1971)

La responsabilità personale per le obbligazioni contratte verso i terzi, stabilita dall'art. 2331 cod. civ. a carico di coloro che hanno agito in nome della società prima che la stessa abbia acquistato la personalità giuridica e che è applicabile anche in tema di società a responsabilità limitata,...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 314 (11/01/2001)

Sebbene la fideiussione non possa essere inclusa di per sè fra i contratti di cessione di beni o di prestazione di servizi intercorrenti tra professionista ed un consumatore, previsti dall'articolo 1469 bis cod.civ. nel testo anteriore alla legge n. 526 del 1999, tuttavia, anche nel vigore della...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 7153 (10/06/1992)

Qualora il commissario dell' impresa assicuratrice posta in liquidazione coatta amministrativa, o l' impresa cessionaria del relativo portafoglio, agiscano per il pagamento del premio, e l' assicurato eccepisca la risoluzione consensuale del contratto prima dell' apertura di detta liquidazione, con...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 3553 (26/06/1979)

La convalida cosiddetta tacita, o mediante volontaria esecuzione, di un contratto annullabile, postula, a norma dell'art. 1444 secondo e terzo comma cod. civ., che l'atto convalidante provenga dal soggetto in condizione di concludere validamente detto contratto, il quale abbia la conoscenza...

Codice Civile art. 1446

ANNULLABILITA' NEL CONTRATTO PLURILATERALE 1. Nei contratti indicati dall' articolo 1420 l' annullabilità che riguarda il vincolo di una sola delle parti non importa annullamento del contratto, salvo che la partecipazione di questa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

Cass. civile del 1992 numero 2083 (20/02/1992)

Nell'ambito del leasing finanziario sono individuabili due distinte figure contrattuali: nella prima, corrispondente a quella tradizionale, l'utilizzazione della res da parte del concessionario, dietro versamento dei canoni all'uopo previsti, si inquadra, secondo la volontá delle parti, in una...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 269

DIRITTI DEL VENDITORE. IN CASO DI RISERVA DI PROPRIETA' SUL BENE SITUATONEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA 1. L'adozione di un provvedimento di risanamento o di una procedura di liquidazione, da parte di un altro Stato membro nei confronti di un'impresa di assicurazione che ha sede legale in tale...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 6166 (20/03/2006)

Il requisito della determinatezza o determinabilità dell’oggetto di un contratto relativo a un bene immobile (nella specie: compravendita), non postula l’indicazione di tre confini, richiesta dall’articolo 29 della legge 27 febbraio 1985 n. 52 al solo fine della trascrizione dell’atto, ma soltanto...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 791 (20/01/2015)

Non ha diritto all'agevolazione fiscale sulla prima casa il contribuente se dopo aver risolto il contratto di compravendita dell'immobile non provvede ad acquistarne un altro. La risoluzione dell'atto non prevede il riconoscimento del beneficio perché si verifica la retrocessione del bene e quindi...