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contratto

Risultati 2906-2940 di 6644

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 2082 (30/03/1984)

La transazione relativa a un titolo invalido è nulla soltanto se stipulata con riferimento ad un contratto illecito; in ogni altro caso è, invece, annullabile, ed il relativo vizio, pertanto, è rilevabile soltanto se tempestivamente dedotto o eccepito dalla parte interessata, ma non d' ufficio dal...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 25222 (15/12/2015)

Il contratto di comodato ha natura reale e si perfeziona con la consegna della cosa, per la quale tuttavia non è necessaria la traditio materiale quando il bene sia già nella disponibilità del comodatario, potendo in questo caso consistere nel semplice mutamento del titolo della detenzione.

Decreto Ministeriale del 2005 numero 204 art. 3

DISPOSIZIONI FINALI 1. L'affiliante, a richiesta dell'aspirante affiliato, è tenuto a fornire le informazioni concernenti il contratto e i relativi allegati in lingua italiana. 2. L'aspirante affiliato deve utilizzare le informazioni di cui all'articolo 2 del presente decreto esclusivamente ai...

Tribunale di Napoli del 1997 (24/04/1997)

Gli usi contrari, che derogano alla disciplina legale dell' anatocismo, sono gli usi negoziali che, caratterizzati da una costante e generalizzata applicazione in un dato luogo o settore d' affari, si intendono inseriti nel contenuto del contratto, salvo che risulti che non sono stati voluti dalle...

Cass. civile, sez. VI-I del 2020 numero 22429 (16/10/2020)

In tema di contratto preliminare, qualora una delle parti si sia impegnata ad assicurare un determinato risultato è legittimo il recesso dell'altra parte, a prescindere dalla mancanza di colpa in chi abbia promesso il risultato non raggiunto, trattandosi di garanzia che opera per il fatto oggettivo.

Codice Civile art. 1363

INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA DELLE CLAUSOLE 1. Le clausole del contratto si interpretano le une per mezzo delle altre, attribuendo a ciascuna il senso che risulta dal complesso dell' atto.

Legge del 1985 numero 765 art. 11

Il contratto di vendita non deve essere concluso nè constatato per iscritto nè sottoposto ad alcun'altra condizione formale. Può essere provato con qualsiasi mezzo, ivi compresi i testimoni.

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 4863 (01/03/2010)

Anche in presenza del cd. preliminare ad effetti anticipati - che pure ha certo portata ben più pregnante del paradigmatico pactum de contraendo - è pur sempre in contratto definitivo, espressione di autonomia negoziale e non mero atto dovuto solvendi causa, a produrre l'effetto traslativo reale:...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 5102 (05/03/2014)

La trascrizione della domanda di esecuzione in forma specifica di contratto preliminare produce gli effetti prenotativi previsti dall'art. 2652, n. 2, c.c. solo in caso di trascrizione della successiva sentenza di accoglimento e non anche quando il processo sia stato definito con verbale di...

Codice Civile art. 1443

RIPETIZIONE CONTRO IL CONTRAENTE INCAPACE 1. Se il contratto è annullato per incapacità di uno dei contraenti, questi non è tenuto a restituire all' altro la prestazione ricevuta se non nei limiti in cui è stata rivolta a suo vantaggio.

Transazione semplice e transazione mista

Allo scopo di illustrare il concetto di transazione mista occorre riferire del modo di disporre dell' cod.civ., il cui I° comma fornisce la nozione generale di transazione come del contratto "con il quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine ed una lite già incominciata o...

Cass. civile, sez. Unite del 1962 numero 2080 (24/07/1962)

In tema di contratti cosiddetti parasociali, la questione delle nullità o meno dei patti che vincolano la libertà di voto dev'essere risoluta, in base all'esame delle singole situazioni, avendo presente che la limitazione di ordine pubblico sul vincolo del voto può riguardare solo quei casi nei...

Forma della clausola penale

La forma della clausola penale è libera. Che cosa dire dell'ipotesi in cui si riferisca ad un contratto soggetto ad un vincolo formale ad substantiam ? Il collegamento negoziale non sembra possedere connotazioni di natura tale da riguardare la clausola accessoria, la cui forma rimane pur sempre...

Il diritto di recesso nel codice del consumo

Il c.d. "Codice del consumo" introdotto con D. Lgs. 6 settembre 2005, n. e modificato dal D.Lgs. 23 maggio 2011, n. , assume variamente in considerazione il diritto di recesso del consumatore, che viene ad assumere uno degli strumenti di protezione più significativi a disposizione del medesimo. La...

La nozione di affare (mediazione)

Fondamentale importanza nella mediazione riveste la considerazione della nozione di "affare", la cui conclusione è il risultato dell'attività del mediatore ai sensi dell' cod.civ. . Con questa espressione non si allude solamente al perfezionamento di un vincolo contrattuale. Per "affare" si...

Prestazione di garanzie (rendita vitalizia)

Nel contratto di rendita vitalizia il codice civile non contiene prescrizioni analoghe a quelle disposte in tema di rendita perpetua, nel cui ambito la costituzione di una garanzia reale si palesa come necessaria (cfr. l'art. cod.civ. ). In ogni caso è possibile riferire che,...

Rappresentanza legale

La rappresentanza legale viene in esame quando il soggetto rappresentato si trova in una situazione di incapacità legale (minore età, interdizione) come strumento per superare l'inidoneità dell'incapace di agire personalmente. Così il minore è rappresentato dai genitori (art. cod.civ.), ovvero,...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 7

Il contratto di gruppo è depositato presso il registro di cui all'articolo 6. Devono altresì formare oggetto di deposito presso detto registro gli atti e le indicazioni seguenti: a) ogni modifica del contratto del gruppo, compreso qualsiasi cambiamento nella composizione del gruppo; b) la...

Codice Civile art. 1580

COSE PERICOLOSE PER LA SALUTE 1. Se i vizi della cosa o di parte notevole di essa espongono a serio pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari o dipendenti, il conduttore può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia.

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 178

INVERSIONE DELL'ONERE DELLA PROVA NEI GIUDIZI RISARCITORI 1. Nei giudizi di risarcimento dei danni cagionati al contraente di un contratto di assicurazione sulla vita di cui ai rami III e V dell'articolo 2, comma 1, spetta all'impresa l'onere della prova di aver agito con la specifica diligenza...

Legge del 1974 numero 270 art. 2

L'enfiteuta può detrarre dal capitale di affranco le somme liquide versate al concedente in relazione alla costituzione dell'enfiteusi, anche se non risultino dal contratto. Può, altresì, conteggiare le differenze tra il canone determinato ai sensi della presente legge e quello effettivamente...

Tribunale di Roma del 2004 (12/11/2004)

Qualora il mutuatario abbia, al momento della stipula, simulatamene dichiarato di avere già ricevuto la somma oggetto del contratto, la prova della simulazione può essere fornita soltanto col giuramento o con la confessione, non con testimoni né con presunzioni, ostandovi il combinato disposto degli...

Obbligazioni delle parti, garanzie (leasing)

La disciplina del contratto di leasing e la modulazione delle condotte obbligatorie concretamente facenti capo alle parti viene affidata alle specifiche condizioni contrattuali minuziosamente disciplinate dai formulari predisposti dagli istituti di credito che esercitano la relativa attività. ...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 9522 (29/09/1997)

La facoltà di chiedere la risoluzione del contratto, in ipotesi di subappalto senza autorizzazione dell' Amministrazione committente, è concessa, dall' art. 2 "quinquies" della legge n. 726 del 1992, in esclusivo favore dell' Amministrazione stessa, nel cui interesse la norma è dettata.

Codice Civile art. 1478

VENDITA 1. Se al momento del contratto la cosa venduta non era di proprietà del venditore, questi è obbligato a procurarne l' acquisto al compratore. 2. Il compratore diventa proprietario nel momento in cui il venditore acquista la proprietà dal titolare di essa.

Codice Civile art. 1813

CAPO XV Del conto corrente (NOZIONE) 1. Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all' altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l' altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.

Tribunale di Milano del 1998 (10/06/1998)

Anche all' appalto di servizi si applica la disciplina di cui all' art. 1671 cod.civ., che consente al committente di recedere dal contratto anche se è iniziata l' esecuzione del servizio, purché tenga indenne l' appaltatore delle spese sostenute e del guadagno mancato.

Cass. civile, sez. Lavoro del 1978 numero 635 (11/02/1978)

Qualora un pagamento non sia stato effettuato nel termine previsto nel contratto, ben può il giudice del merito pronunciare la risoluzione per inadempimento, dopo avere valutato la gravità dello stesso, anche se la parte adempiente non abbia effettuato la costituzione in mora ne la diffida ad...

Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 3717 (24/02/2015)

È precluso l'esercizio della prelazione agraria nel caso in cui il nuovo piano regolatore, pur ancora in itinere, preveda per il terreno, a differenza dello strumento edilizio vigente, una destinazione non agricola, ove lo stesso, ancorché successivamente non approvato, risulti adottato al momento...

Cass. Civile, sez. V del 2018 numero 3518 (14/02/2018)

In tema di imposte sui redditi, paga la plusvalenza da avviamento la cessione d'azienda che ha come corrispettivo una rendita vitalizia. Il valore economico, infatti, può essere agevolmente accertato facendo riferimento a calcoli attuariali, secondo criteri riconosciuti dall’ordinamento giuridico,...

Cass. civile del 1995 numero 4563 (22/04/1995)

In materia di ermeneutica contrattuale, nella ricerca della comune intenzione delle parti contraenti il primo e principale strumento dell'operazione interpretativa è costituito dalle parole ed espressioni usate dal contratto; qualora queste siano chiare e dimostrino una loro intima ratio, il giudice...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 2674 (23/04/1980)

La cessione del contratto realizza un negozio plurilaterale, per il cui perfezionamento è necessaria la partecipazione di tutti e tre i soggetti interessati, cedente, cessionario e ceduto, nei cui confronti, quindi, ricorre un' ipotesi di litisconsorzio necessario nel giudizio che ha per oggetto il...

Codice Civile art. 1491

ESCLUSIONE DELLA GARANZIA 1. Non è dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi della cosa; parimenti non è dovuta, se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo, in questo caso, che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.