Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

contratto

Risultati 2906-2940 di 6602

La nozione di affare (mediazione)

Fondamentale importanza nella mediazione riveste la considerazione della nozione di "affare", la cui conclusione è il risultato dell'attività del mediatore ai sensi dell' cod.civ. . Con questa espressione non si allude solamente al perfezionamento di un vincolo contrattuale. Per "affare" si...

Prestazione di garanzie (rendita vitalizia)

Nel contratto di rendita vitalizia il codice civile non contiene prescrizioni analoghe a quelle disposte in tema di rendita perpetua, nel cui ambito la costituzione di una garanzia reale si palesa come necessaria (cfr. l'art. cod.civ. ). In ogni caso è possibile riferire che,...

Rappresentanza legale

La rappresentanza legale viene in esame quando il soggetto rappresentato si trova in una situazione di incapacità legale (minore età, interdizione) come strumento per superare l'inidoneità dell'incapace di agire personalmente. Così il minore è rappresentato dai genitori (art. cod.civ.), ovvero,...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 7

Il contratto di gruppo è depositato presso il registro di cui all'articolo 6. Devono altresì formare oggetto di deposito presso detto registro gli atti e le indicazioni seguenti: a) ogni modifica del contratto del gruppo, compreso qualsiasi cambiamento nella composizione del gruppo; b) la...

Codice Civile art. 1443

RIPETIZIONE CONTRO IL CONTRAENTE INCAPACE 1. Se il contratto è annullato per incapacità di uno dei contraenti, questi non è tenuto a restituire all' altro la prestazione ricevuta se non nei limiti in cui è stata rivolta a suo vantaggio.

Codice Civile art. 1580

COSE PERICOLOSE PER LA SALUTE 1. Se i vizi della cosa o di parte notevole di essa espongono a serio pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari o dipendenti, il conduttore può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia.

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 178

INVERSIONE DELL'ONERE DELLA PROVA NEI GIUDIZI RISARCITORI 1. Nei giudizi di risarcimento dei danni cagionati al contraente di un contratto di assicurazione sulla vita di cui ai rami III e V dell'articolo 2, comma 1, spetta all'impresa l'onere della prova di aver agito con la specifica diligenza...

Legge del 1974 numero 270 art. 2

L'enfiteuta può detrarre dal capitale di affranco le somme liquide versate al concedente in relazione alla costituzione dell'enfiteusi, anche se non risultino dal contratto. Può, altresì, conteggiare le differenze tra il canone determinato ai sensi della presente legge e quello effettivamente...

Tribunale di Roma del 2004 (12/11/2004)

Qualora il mutuatario abbia, al momento della stipula, simulatamene dichiarato di avere già ricevuto la somma oggetto del contratto, la prova della simulazione può essere fornita soltanto col giuramento o con la confessione, non con testimoni né con presunzioni, ostandovi il combinato disposto degli...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 3234 (18/02/2015)

La pattuizione con cui le parti di una compravendita immobiliare abbiano convenuto un prezzo diverso da quello indicato nell'atto scritto soggiace, tra le stesse parti, alle limitazioni della prova testimoniale stabilite dall'art. 2722 c.c., avendo la prova ad oggetto un elemento essenziale del...

Cass. civile del 1979 numero 2235 (21/04/1979)

Elemento essenziale e caratterizzante del contratto estimatorio é la facoltà dell'accipiente di restituire la merce in via alternativa all'obbligo di pagamento del prezzo e non anche la fissazione di un termine per l'esercizio di tale facoltà, in quanto questa ultimo può essere determinato a norma...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6825 (13/07/1998)

In materia di transazione stragiudiziale, nei casi in cui l' atto scritto è richiesto " ad probationem tantum", l' accettazione di essa può essere operata, dalla parte che non abbia sottoscritto il relativo contratto, anche per "facta concludentia", purché essa manifesti - anche implicitamente - il...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2235 (21/04/1979)

Elemento essenziale e caratterizzante del contratto estimatorio è la facoltà dell'accipiente di restituire la merce in via alternativa all'obbligo di pagamento del prezzo e non anche la fissazione di un termine per l'esercizio di tale facoltà, in quanto quest'ultimo può essere determinato, a norma...

Codice Civile art. 1468

CONTRATTI CON OBBLIGAZIONI DI UNA SOLA PARTE 1. Nell' ipotesi prevista dall' articolo precedente, se si tratta di un contratto nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, questa può chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione nelle modalità di esecuzione,...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 83-bis

CLAUSOLA ARBITRALE 1. Se il contratto in cui è contenuta una clausola compromissoria è sciolto a norma delle disposizioni della presente sezione, il procedimento arbitrale pendente non può essere proseguito. (Articolo aggiunto dall'art. 69, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata...

Prescrizione del diritto alla garanzia per evizione

Il diritto a valersi della garanzia per l'evizione possiede una natura autonoma rispetto ad altre situazioni soggettive di vantaggio scaturenti dalla vendita: come tale esso è soggetto a prescrizione estintiva decennale. Data la peculiare funzione della tutela evizionale, non è indifferente...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 43

abrogato TRASFERIMENTI CONSENTITI IN PAESI TERZI [1. Il trasferimento anche temporaneo fuori del territorio dello Stato, con qualsiasi forma o mezzo, di dati personali oggetto di trattamento, se diretto verso un Paese non appartenente all'Unione europea è consentito quando: a) l'interessato ha...

Il leasing: nozione e aspetti definitori

Il leasing è, tra tutte le negoziazioni atipiche, quella che, per diffusione e rilevanza economica, presenta la maggiore rilevanza. Prescindendo da una compiuta descrizione delle varie tipologie di leasing (che assumeremo in esame a tempo debito) è il caso di precisare che, per il tramite del...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 9522 (29/09/1997)

La facoltà di chiedere la risoluzione del contratto, in ipotesi di subappalto senza autorizzazione dell' Amministrazione committente, è concessa, dall' art. 2 "quinquies" della legge n. 726 del 1992, in esclusivo favore dell' Amministrazione stessa, nel cui interesse la norma è dettata.

Codice Civile art. 1478

VENDITA 1. Se al momento del contratto la cosa venduta non era di proprietà del venditore, questi è obbligato a procurarne l' acquisto al compratore. 2. Il compratore diventa proprietario nel momento in cui il venditore acquista la proprietà dal titolare di essa.

Codice Civile art. 1813

CAPO XV Del conto corrente (NOZIONE) 1. Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all' altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l' altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.

Tribunale di Milano del 1998 (10/06/1998)

Anche all' appalto di servizi si applica la disciplina di cui all' art. 1671 cod.civ., che consente al committente di recedere dal contratto anche se è iniziata l' esecuzione del servizio, purché tenga indenne l' appaltatore delle spese sostenute e del guadagno mancato.

Codice Civile art. 1456

CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA 1. I contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite. 2. In questo caso, la risoluzione si verifica di diritto quando la parte interessata dichiara all'...

Codice Civile art. 1977

CAPO XXVI Della cessione dei beni ai creditori (NOZIONE) 1. La cessione dei beni ai creditori è il contratto col quale il debitore incarica i suoi creditori o alcuni di essi di liquidare tutte o alcune sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti.

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 1510 (12/02/1988)

Gli interessi compensativi che, a norma dell'art. 1499 cod. civ., hanno lo scopo di compensare il venditore dal mancato godimento della cosa consegnata prima del pagamento del prezzo, possono essere convenzionalmente estesi - in misura maggiore o minore del tasso legale - all'intervallo tra la...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 4423 (23/04/1991)

Nell' ipotesi di risoluzione del contratto di compravendita di cose determinate, l' acquirente è obbligato alla custodia di esse fino al momento della riconsegna al venditore, ovvero fino al compimento dell' ultimo atto del procedimento, previsto per la sua liberazione dall' obbligo della consegna,...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5302 (29/05/1998)

L'eccessiva onerosità di una prestazione rispetto alla corrispettiva, ai fini della risoluzione del contratto - anche preliminare - va valutata comparando il valore di entrambe al momento in cui sono sorte e a quello in cui devono eseguirsi, mentre la prescrizione della relativa azione decorre dal...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 17059 (05/08/2011)

Nell'ambito dell'autonomia privata, le parti possono apporre al contratto una condizione sospensiva o risolutiva convenuta nell'interesse esclusivo di uno solo dei contraenti, il quale resta, di conseguenza, libero di avvalersene o di rinunciarvi, sia prima che dopo il non avveramento della stessa,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 11179 (20/11/1990)

La norma dell' art. 1447 cod. civ. (contratto concluso in stato di pericolo) e dell' art. 1448 cod. civ. (azione generale di rescissione per lesione) non sono applicabili, neppure in via analogica, alle dimissioni, che costituiscono un atto unilaterale del lavoratore non implicante alcuna...

Legge del 1985 numero 765 art. 77

La parte che invoca l'inadempienza del contratto deve prendere misure ragionevoli, considerate le circostanze, al fine di limitare la perdita, ivi compreso il mancato guadagno, dovuto all'inadempienza. Se tralascia di farlo, la parte in difetto può chiedere una riduzione dei danni-interessi pari...