Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

contratto

Risultati 3396-3430 di 6531

Cass. civile del 1978 numero 749 (16/02/1978)

Esattamente é qualificato come comodato gravato da un onere, e non giá come locazione di appartamento d'abitazione, il contratto con cui, secondo l'accertamento del giudice del merito, una persona dia ospitalità ad un'altra, a cui é legata da parentela, nella propria casa, coabitando così con essa,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 12594 (22/05/2013)

La difformità tra i dati risultanti da un contratto avente ad oggetto beni immobili e la richiamata planimetria, ad esso allegata, involge una questione di fatto, che il giudice di merito deve risolvere ricostruendo la volontà delle parti alla luce del testo complessivo degli atti, rimanendo la sua...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 22313 (30/09/2013)

Non sussiste il diritto dell’amministratore condominiale a ottenere un compenso ulteriore per la stipula del contratto di appalto per i lavori di manutenzione dell’immobile, dovendosi escludere la presunzione di onerosità del mandato affidatogli, laddove la delibera assembleare che lo incarica della...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 4293 (05/07/1980)

Nell' ipotesi di contratto concluso per mezzo di rappresentante, l' accettazione dell' ordinativo da parte di costui pone in essere l' incontro dei consensi tra venditore e compratore, e la conclusione del negozio deve considerarsi avvenuta attraverso il consenso manifestato dalle parti presenti,...

Codice Civile art. 2231

MANCANZA D'ISCRIZIONE 1. Quando l' esercizio di un' attività professionale è condizionato all' iscrizione in un albo o elenco, la prestazione eseguita da chi non è iscritto non gli dà azione per il pagamento della retribuzione. 2. La cancellazione dall' albo o elenco risolve il contratto in...

Codice Civile art. 1668

CONTENUTO DELLA GARANZIA PER DIFETTI DELL'OPERA 1. Il committente può chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a spese dell' appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell' appaltatore. 2. Se però le difformità...

Codice Civile art. 1531

§5 Della vendita a termine di titoli di credito (INTERESSI, DIVIDENDI E DIRITTI DI VOTO) 1. Nella vendita a termine di titoli di credito, gli interessi e i dividendi esigibili dopo la conclusione del contratto e prima della scadenza del termine, se riscossi dal venditore, sono accreditati al...

Codice Civile art. 2552

DIRITTI DELL'ASSOCIANTE E DELL'ASSOCIATO 1. La gestione dell' impresa o dell' affare spetta all' associante. 2. Il contratto può determinare quale controllo possa esercitare l' associato sull' impresa o sullo svolgimento dell' affare per cui l' associazione è stata contratta. 3. In ogni caso l'...

Affitto di azienza – Ramo di azienda

AFFITTO DI AZIENDA – RAMO DI AZIENDA DOCUMENTO E C.F. CONCEDENTE VISURA CAMERALE DEL CONCEDENTE DOCUMENTO E C.F. AFFITTUARIO LICENZE/AUTORIZZAZIONI/COMUNICAZIONI IN BASE ALLE QUALI E' ESERCITATA L'ATTIVITA' ELENCO ATTREZZATURE ED ENTI MOBILI DI ARREDO ELENCO MERCI ELENCO AUTOVEICOLI ...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1311 (20/02/1996)

Poiché, secondo quanto risulta dal disposto dell' art. 2557 primo comma cod. civ., la violazione del divieto di concorrenza non richiede un danno effettivo o una effettiva concorrenza, essendo sufficiente un danno potenziale per conseguire la risoluzione del contratto o l' inibitoria, l'...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 1217 (23/02/1979)

L'accollo, generalmente inquadrato nello schema del contratto a favore di terzo (cioè del creditore), si distingue in liberatorio e cumulativo, secondo che il creditore, manifestando la sua volontà di volerne profittare, dichiari di liberare o meno il debitore originario; quando manca, invece,...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 4346 (25/07/1984)

La determinazione della natura e del contenuto di un contratto, e correlativamente degli obblighi che ne derivano per le parti, dipende dalla reale volontà negoziale, quale manifestata; peraltro, il giudice ben può dare al negozio sottoposto al suo esame una qualificazione giuridica diversa da...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2965 (27/03/1987)

Il contratto di mandato e quello di locazione di opera - pur avendo in comune entrambe un facere - si distinguono in relazione al rispettivo oggetto che, nel primo caso, è rappresentato da una attività qualificata di conclusione di negozi giuridici per conto e nell'interesse del mandante, e, nel...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 19738 (19/09/2014)

In tema di esecuzione forzata, l'atto notarile, che contenga l'indicazione degli elementi strutturali essenziali di una obbligazione di somma di denaro (nella specie, generata dal contratto di mutuo ivi documentato), ha valore di titolo esecutivo in quanto dotato di pubblica fede e non in dipendenza...

Decreto Legislativo del 2004 numero 251 art. 10

1. All'articolo 34 del decreto legislativo, il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. Il contratto di lavoro intermittente può essere concluso per lo svolgimento di prestazioni di carattere discontinuo o intermittente, secondo le esigenze individuate dai contratti collettivi stipulati da...

Legge del 1985 numero 765 art. 16

1.Fin tanto che il contratto non è stato concluso, un'offerta può essere ritirata, se la revoca perviene al destinatario prima che questi abbia fatto pervenire un'accettazione. 2.Tuttavia, un'offerta non può essere revocata: a) se indica, fissando un termine determinato per l'accettazione o in...

Legge del 1985 numero 765 art. 9

1.Le parti sono vincolate dagli usi ai quali hanno assentito e dalle abitudini stabilitesi fra di loro. 2.Salvo convenzione contraria delle parti, si ritiene che questesi siano tacitamente riferite nel contratto e per la sua elaborazionea qualsiasi uso di cui erano o avrebbero dovuto essere a...

Cass. Pen. sez. VI del 2018 numero 58225 (21/12/2018)

Stante la non riferibilità al contratto di compravendita di una funzione di attestazione di verità in ordine all'esistenza di garanzie reali o di vincoli derivanti da pignoramento o da sequestro sul bene oggetto della cessione, deve escludersi in radice la configurabilità del reato di falsità...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 2860 (10/05/1984)

Il consenso di tutti i soci, necessario per la modifica del contratto sociale nella società di persone (art. 2252 cod. civ.), non è soggetto a forme vincolate e èuò essere desunto anche da atti o comportamenti che dimostrino inequivocabilmente l'unanime volontà dei soci medesimi (nella specie,...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4136 (16/06/1983)

Il contratto con il quale, al fine della realizzazione di uno stabilimento industriale, si affidi ad un ingegnere non soltanto la progettazione di edifici, impianti ed infrastrutture, ma anche l'assistenza tecnica alle attività di montaggio, nonché la verifica della funzionalità dell'opera, contro...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 1445 (04/03/1980)

Il patto di prelazione, col quale taluno prometta ad altri di dargli la preferenza, nell' ipotesi che decida di vendere una determinata cosa, integra gli estremi di un contratto preliminare e, se riguarda un immobile, deve essere redatto per iscritto. Identicamente, la comunicazione (cosiddetta...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 6612 (30/04/2012)

In caso di preliminare di compravendita nel quale il promissario compratore si sia riservato la facoltà di nominare un terzo, in proprio luogo, fino al tempo del rogito, qualora la electio amici non sia intervenuta prima di tale momento, unico soggetto legittimato ad agire per l'esecuzione specifica...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 15545 (20/06/2013)

La stipulazione di due contratti preliminari di vendita cumulativa, aventi ad oggetto beni immobili considerati come un unicum, con la pattuizione di un solo prezzo, può essere ricondotta ad una unitaria manifestazione negoziale facente capo ad un contratto preliminare complesso, avente ad oggetto...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1991 numero 6741 (14/06/1991)

Ove nel contratto di agenzia sia stata pattuita la garanzia dello "star del credere" senza la previsione a tale titolo di un supplemento di provvigione, l'agente ha comunque diritto per l'assunzione di detta garanzia ad un corrispettivo che il giudice può determinare secondo equità ai sensi...

Codice Civile art. 1804

OBBLIGAZIONI DEL COMODATARIO 1. Il comodatario è tenuto a custodire e a conservare la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia. Egli non può servirsene che per l' uso determinato dal contratto o dalla natura della cosa. 2. Non può concedere a un terzo il godimento della cosa senza il...

Codice Civile art. 1861

CAPO XVIII Della rendita perpetua (NOZIONE) 1. Col contratto di rendita perpetua una parte conferisce all' altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di danaro o di una certa quantità di altre cose fungibili, quale corrispettivo dell' alienazione di un immobile o...

Codice Civile art. 2558

SUCCESSIONE NEI CONTRATTI 1. Se non è pattuito diversamente, l' acquirente dell' azienda subentra nei contratti stipulati per l' esercizio dell' azienda stessa che non abbiano carattere personale. 2. Il terzo contraente può tuttavia recedere dal contratto entro tre mesi dalla notizia del...

Cass. civile del 1992 numero 10570 (16/09/1992)

In tema di revocatoria fallimentare dei pagamenti, promossa ai sensi dell'art. 67, secondo comma, della legge fallimentare, la prova della scientia decoctionis, che deve consistere nella prova della conoscenza effettiva e non meramente potenziale, può essere desunta non solo sulla base di elementi...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 12

OPERAZIONI VIETATE 1. Sono vietate le associazioni tontinarie o di ripartizione, le assicurazioni che hanno per oggetto il trasferimento del rischio di pagamento delle sanzioni amministrative e quelle che riguardano il prezzo del riscatto in caso di sequestro di persona. In caso di violazione del...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 11375 (29/03/2019)

La cointestazione di un conto corrente, attribuendo agli intestatari la qualità di creditori o debitori solidali dei saldi del conto (art. 1854 c.c.) sia nei confronti dei terzi, che nei rapporti interni, fa presumere la contitolarità dell'oggetto del contratto (art. 1298 c.c., comma 2). Questa...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 2

DEFINIZIONI 1. Ai fini dell'applicazione del presente decreto valgono le definizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, ai provvedimenti attuativi e alle successive modifiche ed integrazioni, nonché di cui ai decreti legislativi 3 marzo 2011, n. 28, e 30 maggio 2008, n. 115....

La causa della vendita

La causa della vendita si rinviene nel trasferimento di un diritto relativo ad un bene contro la corresponsione del corrispettivo di un prezzo consistente nell'erogazione di una somma di denaro . A questa definizione, relativa alla causa astrattamente concepita, i fautori della causa in concreto...

L'individuazione dell'immobile oggetto della vendita

In tema di vendita immobiliare è di estrema importanza l'esatta identificazione dell'immobile che ne costituisce l'oggetto, sia esso un appartamento, una porzione di fabbricato, un fondo. A questo proposito gli estremi di identificazione catastale devono essere integrati con l'indicazione delle c.d....

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 9408 (27/04/2011)

Il diritto all’indennità per l’avviamento commerciale sorge per effetto e al momento della cessazione del contratto di locazione, per cui in caso di alienazione dell’immobile locato - avvenuta successivamente alla comunicazione della disdetta da parte del locatore alienante, ma prima della prevista...