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contratto

Risultati 3116-3150 di 6615

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 426 (15/01/2000)

L'art. 2724 n. 1 cod.civ., nel consentire in ogni caso la prova testimoniale in presenza di un "principio di prova scritta" - che sia tale da far apparire verosimile il fatto allegato -, postula la esistenza di un nesso logico fra lo scritto ed il fatto controverso, sì che quest'ultimo risulti...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 101

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 165 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 165 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, ultimo periodo, la parola: “trenta” è sostituita dalla seguente: “quarantanove”; b) al comma 3, al...

Tribunale di Venezia del 2012 (26/07/2012)

La stima di un immobile redatta per individuare il limite di finanziabilità di un mutuo fondiario deve attenersi alle norme di cui all'art. 38, comma II, del d. lgs. n. 385/1993 ed alla delibera CICR del 22 aprile 1995 ed esprimere un prudente apprezzamento sulla futura negoziabilità dell'immobile....

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 13121 (11/12/1992)

La domanda di esecuzione in forma specifica del contratto preliminare di vendita di cosa altrui è soggetta a trascrizione, ai sensi dell'art. 2652 n. 2 cod. civ., anche quando è proposta come istanza subordinata o condizionata al mancato accoglimento di altre pretese.

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3550 (25/03/1995)

La qualità della cosa compravenduta, qualora sia espressamente promessa, assume, per volontà dei contraenti, un carattere di essenzialità di per se stesso incompatibile con la tollerabilità della sua mancanza, la quale comporta il diritto del compratore di ottenere la risoluzione del contratto.

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 193 (10/01/1992)

Le clausole inserite in un contratto notarile, ancorché‚ si conformino alle condizioni poste da uno dei contraenti, non sono qualificabili come "predisposte" dal medesimo, ai sensi ed agli effetti dell'art. 1341 cod. civ., e, quindi, ancorché‚ vessatorie, non abbisognano di specifica approvazione.

Cee del 1986 numero 653 art. 16

La presente direttiva non può interferire nella legislazione degli Stati membri qualora quest'ultima preveda l'estinzione immediata del contratto di agenzia: a) per l'inadempienza di una delle parti nell'esecuzione di tutti o parte dei suoi obblighi; b) in caso di insorgenza di circostanze...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 6422 (22/04/2003)

Nel caso di cessione di credito futuro, quest’ultimo si trasferisce in capo al cessionario soltanto nel momento in cui il credito stesso viene in essere, per cui , fino a tale momento, il contratto di cessione ha esclusivamente effetti obbligatori fra le parti.

Codice Civile art. 1379

DIVIETO DI ALIENAZIONE 1. Il divieto di alienare stabilito per contratto ha effetto solo tra le parti, e non è valido se non è contenuto entro convenienti limiti di tempo e se non risponde a un apprezzabile interesse di una delle parti.

Codice Civile art. 2078

EFFICACIA DEGLI USI 1. In mancanza di disposizioni di legge e di contratto collettivo si applicano gli usi. Tuttavia gli usi più favorevoli ai prestatori di lavoro prevalgono sulle norme dispositive di legge. 2. Gli usi non prevalgono sui contratti individuali di lavoro.

Codice Civile art. 1336

OFFERTA AL PUBBLICO 1. L' offerta al pubblico, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta, vale come proposta, salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi. 2. La revoca dell' offerta, se è fatta nella stessa forma dell' offerta o in forma...

Codice Civile art. 1551

INADEMPIMENTO 1. In caso di inadempimento di una delle parti, si osservano le disposizioni degli articoli 1515 e 1516, salva per i contratti di borsa l' applicazione delle leggi speciali. 2. Se entrambe le parti non adempiono le proprie obbligazioni nel termine stabilito, il riporto cessa di...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 13267 (21/10/2001)

Nel caso si tratti di accertare, in presenza di più scritture successive relative alla costituzione di uno stesso rapporto, quale sia il contenuto dei singoli patti e come debbano interpretarsi le singole clausole, si deve aver riguardo al contratto definitivo in quanto esso assorbe il preliminare,...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 13623 (18/12/1991)

Atteso il principio generale della libertà delle forme, la clausola di esclusiva inserita in contratti di vendita o di somministrazione, per i quali non sia richiesta la forma scritta, resta soggetta alla medesima disciplina formale del contratto nel suo complesso, talché non soggiace...

I.B.6 - Maggioranza pari alla metà del capitale sociale

Massima1° pubbl. 9/04 Le decisioni dei soci adottabili con il voto favorevole di almeno la metà del capitale sociale, comunque formate (consenso o consultazione scritta, delibera assembleare), non sono approvate qualora detta metà non costituisca anche una maggioranza, il che avviene quando...

Tribunale di Genova del 2001 (18/01/2001)

Il privilegio speciale immobiliare ex art. 2775-bis cod.civ. prevale rispetto alle ipoteche iscritte, tanto posteriormente quanto anteriormente, alla trascrizione del contratto preliminare, in forza della regola generale di cui all'art.2748, secondo comma, cod.civ., stante la mancanza di alcuna...

Decreto Legislativo del 2010 numero 141 art. 6

DISPOSIZIONI TRANSITORIE ED ENTRATA IN VIGORE 1. All'articolo 161 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, dopo il comma 7, sono aggiunti i seguenti: "7-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 40-bis si applicano ai contratti di mutuo stipulati a decorrere dal 2 giugno 2007. Dalla...

Convenzione di lottizzazione: natura giuridica

Vivamente discussa è la natura giuridica della convenzione di lottizzazione. A fronte di chi la annovera tra le negoziazioni di diritto pubblico , v'è chi riferisce piuttosto della natura pubblica dell'oggetto . Ancora si può ricordare l'opinione che pone l'accento sull'indole organizzativa della...

Vendita di cosa altrui venduta come propria

L'art. cod.civ. contempla il caso in cui il venditore faccia alienazione di una cosa senza manifestarne l'altruità all'acquirente, il quale pertanto ignori questa situazione giuridica di difetto di titolarità. In tale ipotesi la condotta negoziale del venditore, che non può certo reputarsi ispirata...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 172

Le disposizioni che impongono la denuncia dei vizi o della mancanza di qualità della cosa venduta e stabiliscono i termini per farla [ 1495-1497 ], si applicano anche se il contratto sia stato concluso anteriormente all' entrata in vigore del codice, purché la consegna o il ricevimento della cosa...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 10288 (17/10/1998)

Il diritto alla revisione del prezzo di appalto per aumento nel costo dei materiali o della mano d'opera è subordinato alla duplice condizione che l'incidenza di esso sul prezzo complessivo sia superiore al decimo e che, usando la diligenza e la perizia media, non fosse prevedibile al momento del...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 22372 (13/09/2018)

L'accettazione da parte del promittente alienante di assegni versati in ritardo dal promissario acquirente non ripristina il contratto preliminare sciolto in conseguenza degli effetti della clausola risolutiva espressa. La richiesta di “azzerare” il negozio, peraltro, è compatibile con la...

Legge del 1941 numero 633 art. 126

1. L'editore è obbligato: 1) a riprodurre e porre in vendita l'opera col nome dell'autore, ovvero anonima o pseudonima, se ciò è previsto nel contratto, in conformità dell'originale e secondo le buone norme della tecnica editoriale; 2) a pagare all'autore i compensi pattuiti.

Legge del 1985 numero 765 art. 90

La presente Convenzione non prevale su un accordo internazionale già concluso o da concludere che contiene disposizioni concernenti le materie regolate dalla presente Convenzione, a condizione che le parti del contratto abbiano la loro sede di affari in Stati parti a tale accordo.

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 15237 (20/06/2017)

Le clausole inserite in un contratto stipulato per atto pubblico, ancorché si conformino alle condizioni poste da uno dei contraenti, non possono considerarsi come "predisposte" dal contraente medesimo ai sensi dell'art. 1341 c.c. e, pertanto, pur se vessatorie, non necessitano di specifica...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 1992 (08/04/1981)

In tema di contratto a favore di terzo, il diritto di questo ha carattere autonomo rispetto a quello dello stipulante e puo essere fatto valere, in via diretta, contro il promittente, suo immediato debitore, senza necessita che nel giudizio intervenga lo stipulante.

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 863 (27/01/1992)

L' obbligazione fideiussoria assunta a titolo gratuito promana da un contratto risultante, nella sua configurazione tipica (art. 1936 cod.civ..), dalla proposta del fideiussore non rifiutata dal creditore, e non richiede, quindi, perché si perfezioni, l' accettazione espressa di quest' ultimo (art....

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 19

OBBLIGO DI ASSICURAZIONE 1. Per lo svolgimento della loro attività, le agenzie di viaggio e turismo stipulano congrue polizze assicurative a garanzia dell'esatto adempimento degli obblighi assunti verso i clienti con il contratto di viaggio in relazione al costo complessivo dei servizi offerti.

Codice Civile art. 1464

IMPOSSIBILITA' PARZIALE 1. Quando la prestazione di una parte è divenuta solo parzialmente impossibile, l' altra parte ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione da essa dovuta, e può anche recedere dal contratto qualora non abbia un interesse apprezzabile all' adempimento...

Legge del 2004 numero 210 art. 3

PRINCIPI E CRITERI DIRETTIVI DELLA DELEGA LEGISLATIVA 1. I decreti legislativi di cui all'articolo 1 sono informati ai seguenti princìpi e criteri direttivi: a) prevedere, ferme restando le disposizioni contenute negli articoli 2645-bis, 2775-bis e 2825-bis del codice civile, e apportando, se...

Legge del 1995 numero 335 art. 9

Fondi pensione apert Le disposizioni di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, e successive modificazioni ed integrazioni, trovano applicazione, nei diversi settori, decorsi sei mesi dal rinnovo del primo contratto nazionale di categoria successivamente all'entrata in...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 10756 (16/05/2011)

Il contratto preliminare di vendita di immobile descritto come "attico" ma indicato in catasto come "vano lavanderia e ripostiglio" e risultato privo del certificato di abitabilità, può essere risolto per inadempimento del venditore, dal momento che nel linguaggio comune il termine "attico" ha...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 3892 (12/03/2012)

La sanzione di nullità del contratto di compravendita immobiliare non è prevista per la difformità della costruzione rispetto alla concessone, salvo il caso di totale difformità e solo in tale ipotesi è inibita (in mancanza di sanatoria o di presentazione della domanda nei termini e con le modalità...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2798 (05/06/1978)

In applicazione dei principi generali sull' oggetto del contratto, di cui agli artt 1346 e 1348 Cod. civ., deve ritenersi consentito un negozio di cessione di credito futuro, ove questo sia determinabile con riferimento ad uno specifico rapporto, e, quindi, anche un accordo che preveda una cessione...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 2663 (12/07/1976)

Nel contratto a favore di terzo l' interesse alla stipulazione da parte dello stipulante può essere di natura non solo concreta, ma anche meramente morale, e può consistere sia nell' attribuzione di un diritto, sia nella rinuncia all' esercizio di un' azione, poiché in tale figura negoziale non...