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Legge del 1985 numero 204 art. 9

È fatto divieto a chi non è iscritto al ruolo di cui alla presente legge di esercitare l'attività di agente o rappresentante di commercio. La commissione provinciale vigila sull'osservanza delle disposizioni della presente legge ed è tenuta a denunciare all'autorità competente coloro che esercitano...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5274 (06/08/1983)

La novazione oggettiva, quale modo di estinzione dell' obbligazione diverso dall' adempimento, oltre a presupporre l' esistenza di una obbligazione inadempiuta o adempiuta solo in parte, è caratterizzata dalla stretta connessione tra l' elemento oggettivo (diversità dell' oggetto o del titolo dell'...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 2555 (26/05/1989)

In tema di risarcimento del danno per inadempimento derivante da colpa del debitore la prevedibilità del danno si pone come limite e quindi autonomo requisito di determinazione del danno risarcibile, con la conseguenza che il giudice non può prescindere dall' esame delle circostanze - la cui prova...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 1931 (23/02/1991)

Nel negotium mixtum cum donatione, che deve rivestire la forma non della donazione, ma dello schema negoziale effettivamente adottato dalle parti, la causa del contratto è onerosa, ma il negozio commutativo adottato viene dai contraenti posto in essere per raggiungere in via indiretta, attraverso la...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 12265 (17/07/2012)

In caso di compravendita, il venditore deve garantire la dotazione di un accesso al fondo alienato, idoneo al relativo uso civile, agricolo o industriale del bene, costituendo l'accessibilità una qualitas fundi rientrante fra gli effetti naturali del contratto, in base alle regole dettate dagli...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 108 (09/01/1997)

Nel contratto di commissione, la buona fede che deve presiedere alla formazione dei contratti in generale comporta che il soggetto (individuale, quale un agente di cambio, o collettivo quale una banca) cui venga affidato l' incarico di acquistare titoli, e che, esercitando professionalmente tale...

Cass. civile, sez. V del 2004 numero 23327 (19/05/2004)

Le modifiche o le aggiunte in un atto pubblico, dopo che è stato regolarmente e definitivamente formato, integrano un falso punibile anche quando il soggetto abbia agito per stabilire la verità effettuale del documento; tuttavia ai fini della punibilità occorre che le aggiunte successive non si...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 1974 (18/02/1992)

Debbono essere ricondotti alla previsione di cui all'art. 5 della L. 2 febbraio 1973, n. 12 (che dispone l'obbligo di iscrizione al fondo di previdenza per gli agenti e rappresentanti di commercio che assumono la veste di soci illimitatamente responsabili) anche gli agenti che, pur essendo soci...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 6656 (13/06/1995)

L'art. 2573 cod. civ. (anteriormente alle modifiche introdottevi dal D.LGS. 4 dicembre 1992 n. 480 recante "Attuazione della direttiva C.E.E. sul ravvicinamento della legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa") e l'art. 15 del R.D. 21 giugno 1942 n. 929, contenente disposizioni...

Cass. civile del 1993 numero 6242 (04/06/1993)

Nel caso di perdita della cosa data in deposito, il depositario, per liberarsi dall'obbligo di risarcimento del danno, deve provare che l'evento era imprevedibile o inevitabile o estraneo al comportamento da lui tenuto nell'esecuzione del contratto; atteso che primo presupposto per la liberazione...

Cass. civile del 1970 numero 1330 (08/09/1970)

La cessione del contratto, nella disciplina del vigente Codice civile, assume la figura di un negozio giuridico plurilaterale che postula il necessario intervento di tre soggetti; il cedente, il cessionario e il ceduto. A differenza di quanto avviene nella cessione di credito, in cui si ha il...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 8871 (16/04/2014)

In materia di associazione professionale tra avvocati e dottori commercialisti con partecipazione di società personale di diritto straniero deve ritenersi che siano osservati i requisiti di forma dell'art. 1 della l. n. 1815/39, laddove oggetto sociale è lecito, i soci sono soggetti abilitati, né la...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 10741 (11/05/2009)

Il nascituro è, a tutti gli effetti, un soggetto di diritto, sin dal momento del concepimento. Egli ha diritto a nascere sano, con l’effetto che, se, durante lo stato di gravidanza della madre, il feto sia stato esposto a malformazioni, causalmente riconducibili all'assunzione di medicinali...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 14270 (28/06/2011)

Nel caso di mutuo fondiario, il conseguimento della giuridica disponibilità della somma mutuata da parte del mutuatario, può ritenersi sussistente, come equipollente della traditio, nel caso in cui il mutuante crei un autonomo titolo di disponibilità in favore del mutuatario, in guisa tale da...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 18244 (26/08/2014)

Incorre in responsabilità professionale il notaio che rogiti un contratto di compravendita immobiliare senza compiere le visure dei pubblici registri per verificare la libertà e disponibilità dell'immobile; tuttavia il danno risarcibile derivante da tale condotta non si identifica necessariamente...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 33066 (25/07/1977)

Come nell'azione di risoluzione della vendita per acquisto di buona fede a non domino (art. 1479 cod. civ.), anche nell'azione di garanzia per evizione totale (art. 1483 cod. civ.), quando derivi da una vendita di cosa altrui e si chieda la restituzione del prezzo, è configurabile una risoluzione...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1442 (24/03/1978)

Il negozio, con il quale il coerede, che abbia alienato la propria quota ereditaria, ed il terzo acquirente della quota medesima dichiarino la nullità o la originaria inefficacia del negozio traslativo fra di loro intervenuto, può essere idoneo a reintegrare ex tunc e con effetti reali detto coerede...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4801 (24/10/1978)

Il contratto di rendita vitalizia non perde il suo carattere aleatorio nel caso in cui non sia pattuita tra le parti una prestazione di danaro o di cose fungibili a favore del costituente, bensì una prestazione di opere avente per contenuto la più ampia assistenza materiale e morale, in quanto tali...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 107

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 180 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 180 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, l'ultimo periodo è soppresso; b) al comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Il...

Comitato scientifico

Membri del comitato scientifico: MAURO PALADINI: Avvocato, Professore Associato di Diritto Civile nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Brescia; Docente nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Brescia e nei corsi per la preparazione all’esame di...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 27185 (15/09/2022)

L'art. 1755 cod.civ., secondo l'interpretazione consolidata, fonda il diritto del mediatore alla provvigione tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice nel senso che è stato il mediatore che pretende il compenso ad aver messo in relazione...

50 - Delega per la costituzione di patrimoni destinati

Massima19 novembre 2004 La costituzione di patrimoni destinati ad uno specifico affare, ai sensi dell'art. cod. civ., può formare oggetto di delega ad uno o più amministratori od al comitato esecutivo ai sensi dell'art. cod. civ.. Motivazione In prima istanza si rileva che nessuna norma di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 131

(abrogato) PIANI DI SICUREZZA (art. 31, legge n. 109/1994) [1. Il Governo, su proposta dei Ministri del lavoro e delle politiche sociali, della salute, delle infrastrutture, e delle politiche comunitarie, sentite le organizzazioni sindacali e imprenditoriali maggiormente rappresentative, approva...

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 32

MISURE STRAORDINARIE DI GESTIONE, SOSTEGNO E MONITORAGGIO DI IMPRESE NELL'AMBITO DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 1. Nell'ipotesi in cui l'autorità giudiziaria proceda per i delitti di cui agli articoli 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p., 319-bis c.p., 319-ter c.p., 319-quater c.p., 320 c.p., 322,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1932 (29/03/1982)

Qualora fra le parti sia intervenuto un preliminare di permuta di cosa presente contro cosa futura (nella specie: area contro un immobile da costruire avente una determinata superficie) ed uno dei permutanti promissari abbia adempiuto alla sua obbligazione, lo stesso ha diritto, ove l'altro...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 7844 (15/07/1993)

La violenza per assurgere a causa di invalidità del contratto deve concretarsi nella minaccia attuale di un male futuro, dipendente in qualche modo dal comportamento dello stesso autore della "vis compulsiva" in quanto se la rappresentazione di un pericolo di danno non deriva dal comportamento del...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6095 (24/06/1994)

Nel costituto possessorio il mutamento del possesso in detenzione non è una conseguenza automatica del negozio, ma l'effetto di una specifica volontà delle parti, una delle quali, pur conservando il "corpus possessionis", accetta tuttavia di mutare "l'animus", da possessore in semplice detentore.Ne...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8733 (03/09/1998)

In tema di risoluzione contrattuale, la rinuncia al termine essenziale operata anche successivamente alla sua scadenza (o alla scadenza dello "spatium deliberandi" di tre giorni previsto dall'art. 1457 cod. civ.) ben può assumere forma implicita e risultare da atti univoci, indicativi della...

Cass. civile, sez. III del 1974 numero 282 (01/02/1974)

Nell'interpretazione del contratto in giudice non è vincolato alla terminologia giuridica usata dai contraenti, nè alla qualificazione dell'atto da essi indicata, ma ha il potere-dovere di provvedere a tale qualificazione, applicando le regole di diritto al dato oggettivo costituito dall'intrinseca...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 6467 (05/12/1981)

Malgrado il contratto di locazione comporti il trasferimento al conduttore dell'uso e del godimento sia della singola unità immobiliare sia dei servizi accessori e delle parti comuni dell'edificio, una siffatta detenzione non esclude i poteri di controllo, di vigilanza e, in genere, di custodia...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 7244 (13/06/1992)

Le norme sulla prelazione ed il riscatto agrario, hanno carattere di norme di ordine pubblico, essendo poste a tutela della collettività, al principale fine del corretto funzionamento dell'istituto della prelazione e del raggiungimento degli scopi sociali e di politica agraria ed economica che il...

Cass. civile del 1986 numero 3467 (23/05/1986)

Qualora il testatore faccia carico ad un erede, a titolo di onere modale apposto alla disposizione in suo favore, di rilasciare ad una determinata data il fondo rustico che egli conduca in forza di contratto agrario, in quanto assegnato ad altro erede, l'assoggettamento di detto rapporto agrario a...

Cass. civile del 1987 numero 5353 (18/06/1987)

La consegna ad un terzo del bene oggetto del pegno ai sensi dell'art. 2786, secondo comma, Codice civile integra una forma particolare di spossessamento del debitore o del terzo costituente, cui si fa ricorso quando il debitore non ha fiducia nel creditore e vuole premunirsi contro gli eventuali...

Cass. civile del 1993 numero 6866 (21/06/1993)

L'assimilazione dei campeggi turistici agli alberghi ai sensi dell'art. 1786 Codice civile - ai fini della applicazione della disciplina del deposito in albergo e, nella specie, dell'art. 1785 quinquies che esclude per i veicoli l’applicabilità degli art. 1783 ss. Codice civile - viene meno...