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contratto

Risultati 4621-4655 di 6636

Cass. civile del 1970 numero 1330 (08/09/1970)

La cessione del contratto, nella disciplina del vigente Codice civile, assume la figura di un negozio giuridico plurilaterale che postula il necessario intervento di tre soggetti; il cedente, il cessionario e il ceduto. A differenza di quanto avviene nella cessione di credito, in cui si ha il...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 8871 (16/04/2014)

In materia di associazione professionale tra avvocati e dottori commercialisti con partecipazione di società personale di diritto straniero deve ritenersi che siano osservati i requisiti di forma dell'art. 1 della l. n. 1815/39, laddove oggetto sociale è lecito, i soci sono soggetti abilitati, né la...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 10741 (11/05/2009)

Il nascituro è, a tutti gli effetti, un soggetto di diritto, sin dal momento del concepimento. Egli ha diritto a nascere sano, con l’effetto che, se, durante lo stato di gravidanza della madre, il feto sia stato esposto a malformazioni, causalmente riconducibili all'assunzione di medicinali...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 14270 (28/06/2011)

Nel caso di mutuo fondiario, il conseguimento della giuridica disponibilità della somma mutuata da parte del mutuatario, può ritenersi sussistente, come equipollente della traditio, nel caso in cui il mutuante crei un autonomo titolo di disponibilità in favore del mutuatario, in guisa tale da...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 18244 (26/08/2014)

Incorre in responsabilità professionale il notaio che rogiti un contratto di compravendita immobiliare senza compiere le visure dei pubblici registri per verificare la libertà e disponibilità dell'immobile; tuttavia il danno risarcibile derivante da tale condotta non si identifica necessariamente...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 33066 (25/07/1977)

Come nell'azione di risoluzione della vendita per acquisto di buona fede a non domino (art. 1479 cod. civ.), anche nell'azione di garanzia per evizione totale (art. 1483 cod. civ.), quando derivi da una vendita di cosa altrui e si chieda la restituzione del prezzo, è configurabile una risoluzione...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1442 (24/03/1978)

Il negozio, con il quale il coerede, che abbia alienato la propria quota ereditaria, ed il terzo acquirente della quota medesima dichiarino la nullità o la originaria inefficacia del negozio traslativo fra di loro intervenuto, può essere idoneo a reintegrare ex tunc e con effetti reali detto coerede...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4801 (24/10/1978)

Il contratto di rendita vitalizia non perde il suo carattere aleatorio nel caso in cui non sia pattuita tra le parti una prestazione di danaro o di cose fungibili a favore del costituente, bensì una prestazione di opere avente per contenuto la più ampia assistenza materiale e morale, in quanto tali...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 107

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 180 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 180 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, l'ultimo periodo è soppresso; b) al comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Il...

Comitato scientifico

Membri del comitato scientifico: MAURO PALADINI: Avvocato, Professore Associato di Diritto Civile nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Brescia; Docente nella Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Brescia e nei corsi per la preparazione all’esame di...

Diritti potestativi

Vi sono diritti di una specie particolare, i quali conferiscono al titolare il potere di ottenere la costituzione, modificazione, estinzione di situazioni soggettive, di rapporti riguardanti altri soggetti, senza che questi stessi possano opporsi nè debbano in qualche modo attivarsi per prestare la...

Elemento oggettivo del rapporto obbligatorio

L'art. cod. civ. riferisce dell'oggetto dell'obbligazione identificandolo nella prestazione. Spesso nel linguaggio comune si dice che l'obbligazione ha per oggetto ad es. la consegna di 10 tonnellate di ferro, di 100 quintali di grano, di 100 litri di vino etc.. Occorre chiarire a tal...

La condotta del riscattante

Non basta che il venditore abbia dichiarato di voler procedere al riscatto del bene, ancorchè tale dichiarazione (le cui caratteristiche saranno specificamente esaminate) sia pervenuta al compratore. Occorre anche che, ai sensi dell'art. cod. civ., il venditore accompagni l'esternazione del proprio...

Decreto Legge del 2017 numero 91 art. 7

VALORIZZAZIONE DEI CONTRATTI ISTITUZIONALI DI SVILUPPO - CIS 1. Al fine di sostenere la coesione territoriale, lo sviluppo e la crescita economica del Paese ed accelerare l'attuazione di interventi di notevole complessità, aventi natura di grandi progetti o di investimenti articolati in singoli...

Decreto Legislativo del 1992 numero 504 art. 39

FONDO CONSOLIDATO 1. A decorrere dal 1° gennaio 1994 confluiscono nel fondo consolidato le risorse relative ai seguenti interventi finanziari erariali finalizzati, negli importi iscritti nello stato di previsione del Ministero dell'interno per l'anno 1993: contributi per il finanziamento degli...

Legge del 1985 numero 765 art. 19

1.Una risposta che vuole essere l'accettazione di un'offerta, ma che contiene aggiunte, limitazioni o altre modifiche, è un rifiuto di quest'ultima e costituisce una contro-offerta. 2.Tuttavia, una risposta che vuole essere l'accettazione di un'offerta, ma che contiene elementi complementari o...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11116 (21/10/1991)

L'obbligazione del direttore dei lavori, che per conto del committente è tenuto a controllare la regolarità ed il buon andamento dell'opera posta in essere dall'appaltatore, costituisce un'obbligazione di mezzi, cioè di comportamento, non già di risultato, in quanto ha per oggetto la prestazione di...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 7857 (26/03/2008)

In tema di imposta di registro, nel sistema automatico di valutazione introdotto dall'art.52, comma IV, DPR n.131/1986 - esteso dall'art. 12 del DL n. 70/1988, ai trasferimenti di fabbricati sprovvisti di rendita, poiché dichiarati ma non ancora iscritti in catasto - ove nel contratto di...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 1613 (03/04/1989)

Il contratto di agenzia o rappresentanza commerciale, che sia stato stipulato con soggetto non iscritto nell' apposito ruolo istituito dalla legge 12 marzo 1968 n. 316, è nullo, ai sensi dell' art. 9 della legge stessa, per contrarietà a norma imperativa (non per illiceità della causa o dell'...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1986 numero 3845 (10/06/1986)

La cessione del contratto di lavoro col consenso del lavoratore, che non è preclusa da alcuna disposizione dell' ordinamento, può conseguire anche al consenso prestato eventualmente in via preventiva all' atto dell' assunzione senza che ciò costituisca clausola vessatoria da approvare specificamente...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 5621 (26/06/1987)

Le clausole di polizza, che delimitino il rischio assicurato, ove inserite in condizioni generali su modulo predisposto dallo assicuratore, sono soggette al criterio ermeneutico posto dall' art.. 1370 cod. civ., e, pertanto, nel dubbio, devono essere intese in senso sfavorevole all' assicuratore...

Ambito di applicazione della risoluzione per inadempimento

La risoluzione per inadempimento non può che riguardare i contratti con prestazioni corrispettive. Particolari problemi pongono i contratti plurilaterali (quelli cioè con più di due parti) nei quali i contraenti abbiano una comunanza di scopo (i contratti c.d. associativi ) nonchè quella particolare...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 3370 (18/02/2005)

La clausola cd. "di regolazione del premio" inserita in un contratto di assicurazione si caratterizza, sul piano morfologico, per la sua natura di clausola onerosa che, come tale, richiede la specifica approvazione per iscritto da parte dell'assicurato, giusta disposto degli artt.1341 comma secondo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 29

DIVIETO DI OPERARE IN REGIME DI PRESTAZIONE DI SERVIZI 1. È vietato all'impresa con sede legale in uno Stato terzo l'esercizio, nel territorio della Repubblica, dell'attività nei rami vita o nei rami danni in regime di libertà di prestazione di servizi. 2. Il comma 1 si applica anche nei...

Merger leverage buyout : profilo soggettivo

Con riguardo al profilo soggettivo dell'operazione di "leverage buyout" (espressione che allude al procedimento di acquisizione di un'impresa (c.d. target) da parte di una società di nuova costituzione (newco) per il tramite di un finanziamento da rimborsarsi mediante i flussi di cassa generati...

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 32

MISURE STRAORDINARIE DI GESTIONE, SOSTEGNO E MONITORAGGIO DI IMPRESE NELL'AMBITO DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 1. Nell'ipotesi in cui l'autorità giudiziaria proceda per i delitti di cui agli articoli 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p., 319-bis c.p., 319-ter c.p., 319-quater c.p., 320 c.p., 322,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1932 (29/03/1982)

Qualora fra le parti sia intervenuto un preliminare di permuta di cosa presente contro cosa futura (nella specie: area contro un immobile da costruire avente una determinata superficie) ed uno dei permutanti promissari abbia adempiuto alla sua obbligazione, lo stesso ha diritto, ove l'altro...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 7844 (15/07/1993)

La violenza per assurgere a causa di invalidità del contratto deve concretarsi nella minaccia attuale di un male futuro, dipendente in qualche modo dal comportamento dello stesso autore della "vis compulsiva" in quanto se la rappresentazione di un pericolo di danno non deriva dal comportamento del...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6095 (24/06/1994)

Nel costituto possessorio il mutamento del possesso in detenzione non è una conseguenza automatica del negozio, ma l'effetto di una specifica volontà delle parti, una delle quali, pur conservando il "corpus possessionis", accetta tuttavia di mutare "l'animus", da possessore in semplice detentore.Ne...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8733 (03/09/1998)

In tema di risoluzione contrattuale, la rinuncia al termine essenziale operata anche successivamente alla sua scadenza (o alla scadenza dello "spatium deliberandi" di tre giorni previsto dall'art. 1457 cod. civ.) ben può assumere forma implicita e risultare da atti univoci, indicativi della...

Cass. civile, sez. III del 1974 numero 282 (01/02/1974)

Nell'interpretazione del contratto in giudice non è vincolato alla terminologia giuridica usata dai contraenti, nè alla qualificazione dell'atto da essi indicata, ma ha il potere-dovere di provvedere a tale qualificazione, applicando le regole di diritto al dato oggettivo costituito dall'intrinseca...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 6467 (05/12/1981)

Malgrado il contratto di locazione comporti il trasferimento al conduttore dell'uso e del godimento sia della singola unità immobiliare sia dei servizi accessori e delle parti comuni dell'edificio, una siffatta detenzione non esclude i poteri di controllo, di vigilanza e, in genere, di custodia...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 7244 (13/06/1992)

Le norme sulla prelazione ed il riscatto agrario, hanno carattere di norme di ordine pubblico, essendo poste a tutela della collettività, al principale fine del corretto funzionamento dell'istituto della prelazione e del raggiungimento degli scopi sociali e di politica agraria ed economica che il...