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contratto preliminare

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Efficacia della cessione del credito

Come già riferito a proposito dell'aspetto strutturale della cessione del credito, il debitore ceduto non entra nel congegno della attribuzione, costituendo semplice termine soggettivo della notificazione (o, ciò che è equivalente, il soggetto relativamente al quale è possibile formulare un giudizio...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 2083 (20/02/1992)

Nell' ambito del "leasing" finanziario sono individuabili due distinte figure contrattuali: nella prima, corrispondente a quella tradizionale, l' utilizzazione della "res" da parte del concessionario, dietro versamento dei canoni all' uopo previsti, si inquadra, secondo la volontà delle parti, in...

Presunzione di vessatorietà

L'art. del Codice del consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. ) enumera clausole che si presumono juris tantum vessatorie. L'onere della prova contraria incombe sul professionista, essendo invece disputato se il giudice abbia la possibilita di valutare autonomamente la natura della clausola in...

Legge del 1985 numero 765 art. 1

PRIMA PARTE - Campo di applicazione e disposizioni generali CAPITOLO I - Campo di applicazione 1.La presente Convenzione si applica ai contratti di vendita delle merci fra parti aventi la loro sede di affari in Stati diversi: a) quando questi Stati sono Stati contraenti; o b) quando le norme...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 3857 (24/04/1996)

Nell' ipotesi di simulazione relativa parziale, il contratto conserva inalterati i suoi elementi, ad eccezione di quello interessato dalla simulazione, con la conseguenza che, non essendo il contratto né nullo né annullabile, ma soltanto inefficace tra le parti, gli elementi negoziali interessati...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19488 (16/09/2014)

Ai fini della configurabilità dell’atto scritto richiesto ad substantiam per la validità di una compravendita immobiliare, occorre che in esso risulti inequivocabilmente la manifestazione specifica della volontà di concludere il suddetto contratto. Ne consegue che non è possibile ricorrere ad...

Cass. civile del 1996 numero 3857 (24/04/1996)

Nell' ipotesi di simulazione relativa parziale, il contratto conserva inalterati i suoi elementi, ad eccezione di quello interessato dalla simulazione, con la conseguenza che, non essendo il contratto né nullo né annullabile, ma soltanto inefficace tra le parti, gli elementi negoziali interessati...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 2097 (20/02/1992)

L' acquirente di un bene che, convenuto in revocatoria dal fallimento del venditore, adduca la simulazione del prezzo della compravendita e voglia avvalersi del prezzo dissimulato, dimostrando l' avvenuto pagamento di una somma superiore al prezzo indicato nel contratto, ha l' onere di provare l'...

Elementi della fattispecie rappresentativa diretta

La rappresentanza diretta richiede la contemporanea sussistenza di due requisiti: l'esistenza del potere rappresentativo; la spendita del nome del rappresentato. Affinchè si produca l'imputazione degli effetti dell'atto compiuto dal rappresentante al rappresentato, ciò che è peculiare...

Il modo nel mutuo

Quando il mutuo sia stipulato a titolo gratuito, in difetto cioè di pattuizione di interessi, sarebbe ben possibile l'apposizione di una clausola modale . Si pensi al caso in cui Tizio consegni a Caio una ingente somma di denaro pattuendone la restituzione entro cinque anni, con l'onere di...

Leasing pubblico

Si parla di leasing pubblico non già in relazione ad una negoziazione contrassegnata da uno schema particolare. Il leasing "pubblico" è tale semplicemente perchè nel contratto è parte, in qualità di utilizzatore, un ente pubblico. I dubbi che al riguardo si agitavano tra gli interpreti, dubbi...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 2575 (12/04/1983)

L'art. 1538 codice civile - che, per le vendite a corpo, prevede il rimedio della diminuzione o del supplemento di prezzo in ipotesi di difformità tra la misura reale dell'immobile e quella indicata in contratto (purché la prima sia inferiore o superiore di un ventesimo rispetto alla seconda), salva...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7380 (04/07/1991)

Il contratto di somministrazione si distingue dalla vendita a consegne ripartite perché, nel primo caso la periodicità o la continuità delle prestazioni si pongono come elementi essenziali del contratto stesso, in funzione di un fabbisogno del somministrato (ove non sia stata determinata l'entità...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7872 (27/09/1994)

Nel contratto plurilaterale deve ritenersi valida ed efficace la clausola con la quale una delle parti presta adesione preventiva alle modifiche che le altre intendessero introdurre nel contesto del contratto, anche se relative non al contenuto tipico di quest' ultimo, ma a distinte pattuizioni...

Sanabilità della annullabilità

La situazione di annullabilità è suscettibile di essere sanata. Per quanto riguarda il contratto in genere l'istituto che viene in esame a questo proposito è la convalida: vale a dire l'atto mediante il quale il contraente, al quale spetta la titolarità dell'azione di annullamento, sana il contratto...

Codice Civile art. 1338

CONOSCENZA DELLE CAUSE DI INVALIDITA' 1. La parte che, conoscendo o dovendo conoscere l' esistenza di una causa d' invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all' altra parte è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per avere confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto.

Codice Civile art. 2211

POTERI DI DEROGA ALLE CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1. I commessi, anche se autorizzati a concludere contratti in nome dell' imprenditore, non hanno il potere di derogare alle condizioni generali di contratto o alle clausole stampate sui moduli dell' impresa, se non sono muniti di una speciale...

Cass. civile del 1987 numero 2255 (04/03/1987)

In tema di appalto di opere pubbliche, perfezionatosi a seguito di atto di aggiudicazione, il visto prefettizio, che costituisce atto di controllo sotto il profilo della legittimità e del merito, opera come "condicio iuris" in relazione all' efficacia del contratto ed all' eseguibilità delle...

Cass. civile del 1995 numero 3669 (28/03/1995)

La non scarsa importanza dell' inadempimento, che, nel giudizio di risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, deve essere verificata anche di ufficio dal giudice, trattandosi di elemento che attiene al fondamento stesso della domanda, deve essere accertata non solo in relazione all'...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 10127 (25/07/2001)

Al fine dell'applicazione della disciplina di cui agli artt. 1469 bis e segg. cod.civ. relativa ai contratti del consumatore, deve essere considerato "consumatore" la persona fisica che, anche se svolge attività imprenditoriale o professionale, conclude un qualche contratto (avente ad oggetto la...

Cass. civile, sez. Unite del 1975 numero 2103 (24/05/1975)

Il termine entro il quale il proponente si obbliga a mantenere ferma la proposta, ai sensi dell' art. 1329, primo comma, cod. civ., costituendo elemento essenziale della proposta irrevocabile, deve essere fissato dallo stesso proponente: in mancanza di tale predeterminazione, la proposta, dovendo...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 13208 (28/05/2013)

Se la cosa promessa è gravata da garanzie reali, da pignoramento o sequestro, non dichiarate dal promittente venditore, il promittente acquirente può sia sospendere il pagamento del prezzo, sia domandare la risoluzione del contratto, avendo egli la facoltà e non già l'obbligo di chiedere al giudice...

Codice Civile art. 1407

FORMA 1. Se una parte ha consentito preventivamente che l' altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, la sostituzione è efficace nei suoi confronti dal momento in cui le è stata notificata o in cui essa l' ha accettata. 2. Se tutti gli elementi del contratto risultano...

Codice Civile art. 2606

DELIBERAZIONI CONSORTILI 1. Se il contratto non dispone diversamente, le deliberazioni relative all' attuazione dell' oggetto del consorzio sono prese col voto favorevole della maggioranza dei consorziati. 2. Le deliberazioni che non sono prese in conformità alle disposizioni di questo articolo o...

Energie lavorative (come inammissibile oggetto di vendita)

Non sono alienabili o vendibili come tali le energie lavorative, cioè il lavoro in sè e per sè considerato . Il contratto di lavoro subordinato ha ad oggetto una prestazione la quale, a propria volta, è riferibile ad un'attività di carattere subordinato svolta alle dipendenze di un datore di lavoro,...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5276 (07/05/1993)

Il principio della rilevabilità d' ufficio della nullità del contratto in ogni stato e grado del giudizio (art. 1421 cod. civ.) deve essere coordinato sia con il principio dispositivo dell' azione, desumibile dagli artt. 99 e 112 cod. proc. civ., sia con quello dell' onere della prova e della...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 4093 (26/09/1977)

L' integrazione del contratto in base agli usi negoziali od interpretativi, ai sensi dell' art. 1374 Cod. civ., e, cioè, alla prassi abitualmente seguita nel luogo in cui il contratto stesso è stato concluso, postula che detti usi vertano su un aspetto del rapporto non regolato dalla volontà delle...

Cass. civile, sez. VI del 2014 numero 1464 (24/01/2014)

Secondo l'orientamento giurisprudenziale italiano prevalente deve essere considerato consumatore e beneficia della disciplina di cui all'art. 1469 bis c.c. e segg. (attualmente D.Lgs. n. 206/2005, artt. 3 e 33 e segg.) la persona fisica che, anche se svolge attività imprenditoriale o professionale,...

Cass. civile, sez. VI-II del 2015 numero 4533 (05/03/2015)

Il cosiddetto contratto atipico di mantenimento è caratterizzato dall'aleatorietà, addirittura più accentuata rispetto al contratto di rendita vitalizia configurato dall'art. 1872 c.c., in quanto le prestazioni non sono predeterminate nel loro ammontare, ma variano, giorno per giorno, secondo i...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 11116 (12/10/1992)

Il mutuo è contratto di natura reale che si perfeziona con la consegna di una determinata quantità di danaro (o di altre cose fungibili) ovvero con il conseguimento della giuridica disponibilità di questa da parte del mutuatario, la quale può ritenersi sussistente, come equipollente della...

Cass. civile del 1993 numero 5276 (07/05/1993)

Il principio della rilevabilità d'ufficio della nullità del contratto in ogni stato e grado del giudizio (art. 1421, Codice civile) deve essere coordinato sia con il principio dispositivo dell'azione, desumibile dagli art. 99 e 112, Codice procedura civile, e sia con quello dell'onere della prova e...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 70

PUBBLICITÀ 1. Se un contratto di multiproprietà, un contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine o un contratto di rivendita o di scambio viene offerto al consumatore in persona nell'ambito di una promozione o di un'iniziativa di vendita, l'operatore indica chiaramente...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 121

INFORMAZIONE PRECONTRATTUALE IN CASO DI VENDITA A DISTANZA 1. In caso di vendita a distanza, l'intermediario rende note al contraente almeno le seguenti informazioni preliminari: a) l'identità dell'intermediario e il fine della chiamata; b) l'identità della persona in contatto con il contraente...

Tribunale di Genova del 1996 (03/01/1996)

Sul presupposto che il rapporto intercorrente tra medico (anche se inserito in una struttura pubblica) e paziente ha natura contrattuale di tipo professionale, ne segue che l'obbligo di informazione del medico attiene alla fase precedente la stipulazione del contratto e rientra nell'obbligo del...

Cass. civile, sez. Unite del 2021 numero 11421 (30/04/2021)

La designazione generica degli «eredi» come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in una delle forme previste dal secondo comma dell'art. 1920 c.c., comporta l'acquisto di un diritto proprio ai vantaggi dell'assicurazione da parte di coloro che, al momento della morte del...