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contratto preliminare

Risultati 2311-2345 di 7116

Cass. civile, sez. VI-II del 2015 numero 4533 (05/03/2015)

Il cosiddetto contratto atipico di mantenimento è caratterizzato dall'aleatorietà, addirittura più accentuata rispetto al contratto di rendita vitalizia configurato dall'art. 1872 c.c., in quanto le prestazioni non sono predeterminate nel loro ammontare, ma variano, giorno per giorno, secondo i...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 11116 (12/10/1992)

Il mutuo è contratto di natura reale che si perfeziona con la consegna di una determinata quantità di danaro (o di altre cose fungibili) ovvero con il conseguimento della giuridica disponibilità di questa da parte del mutuatario, la quale può ritenersi sussistente, come equipollente della...

Cass. civile del 1993 numero 5276 (07/05/1993)

Il principio della rilevabilità d'ufficio della nullità del contratto in ogni stato e grado del giudizio (art. 1421, Codice civile) deve essere coordinato sia con il principio dispositivo dell'azione, desumibile dagli art. 99 e 112, Codice procedura civile, e sia con quello dell'onere della prova e...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 70

PUBBLICITÀ 1. Se un contratto di multiproprietà, un contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine o un contratto di rivendita o di scambio viene offerto al consumatore in persona nell'ambito di una promozione o di un'iniziativa di vendita, l'operatore indica chiaramente...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 121

INFORMAZIONE PRECONTRATTUALE IN CASO DI VENDITA A DISTANZA 1. In caso di vendita a distanza, l'intermediario rende note al contraente almeno le seguenti informazioni preliminari: a) l'identità dell'intermediario e il fine della chiamata; b) l'identità della persona in contatto con il contraente...

Tribunale di Genova del 1996 (03/01/1996)

Sul presupposto che il rapporto intercorrente tra medico (anche se inserito in una struttura pubblica) e paziente ha natura contrattuale di tipo professionale, ne segue che l'obbligo di informazione del medico attiene alla fase precedente la stipulazione del contratto e rientra nell'obbligo del...

Cass. civile, sez. Unite del 2021 numero 11421 (30/04/2021)

La designazione generica degli «eredi» come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in una delle forme previste dal secondo comma dell'art. 1920 c.c., comporta l'acquisto di un diritto proprio ai vantaggi dell'assicurazione da parte di coloro che, al momento della morte del...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 3769 (02/06/1983)

Il principio della conservazione degli effetti utili del contratto o di una sua clausola, avendo carattere sussidiario, può trovare applicazione solo quando siano stati già utilizzati i criteri letterale, logico e sistematico di indagine ermeneutica, e nonostante ciò il senso del contratto o della...

Legge del 1978 numero 392 art. 4

RECESSO DEL CONDUTTORE 1. È in facoltà delle parti consentire contrattualmente che il conduttore possa recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore, con lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione. 2. Indipendentemente...

Legge del 1982 numero 203 art. 59

POSIZIONI ASSICURATIVE E PREVIDENZIALI IN ATTO 1. I mezzadri, i coloni e i compartecipanti che hanno trasformato il loro contratto in contratto di affitto ai sensi degli articoli 25 e seguenti della presente legge, su loro domanda, possono conservare per un periodo di cinque anni le loro posizioni...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11996 (11/11/1991)

Nel contratto di somministrazione il ricorso ai criteri succedanei integrativi previsti dagli artt. 1561 e 1474 cod. civ. per la determinazione del prezzo della fornitura non è consentito quando le parti abbiano affidato detta determinazione al loro accordo diretto, subordinando al raggiungimento...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 7762 (27/03/2013)

Il recesso unilaterale dal contratto, previsto dall'art. 1385, comma II, c. c., è di natura legale e non convenzionale, trovando la sua giustificazione nell'inadempienza dell'altra parte, laddove l'art. 1373, comma I, c. c., secondo il quale il recesso non può essere esercitato quando il contratto...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2999 (24/05/1979)

Il diritto di riscatto ex art. 1500 cod. civ. non può essere ceduto dal venditore, senza il consenso del compratore, a favore di un terzo estraneo al contratto, trattandosi di modifica che inciderebbe non solo sulla struttura soggettiva ma su quella oggettiva del contratto, in quanto comporterebbe...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 188

Le disposizioni dell' articolo 1921 del codice si applicano alle dichiarazioni di revoca posteriori all' entrata in vigore di esso, anche se il contratto di assicurazione sia stato concluso anteriormente. Qualora i fatti che producono la decadenza del beneficiario o che autorizzano la revoca del...

Legge del 1985 numero 765 art. 10

Ai fini della presente Convenzione: a) se una parte ha più di una sede di affari, sarà considerata quella collegata più strettamente con il contratto e la sua esecuzione, tenendo conto delle circostanze note alle parti o da loro prese in considerazione, in un qualsiasi momento prima o al momento...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20148 (03/09/2013)

L'errore sulla valutazione economica della cosa oggetto del contratto non rientra nella nozione di errore di fatto idoneo a giustificare una pronuncia di annullamento del contratto, in quanto non incide sull'identità o qualità della cosa, ma attiene alla sfera dei motivi in base ai quali la parte si...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 4787 (07/09/1984)

La clausola di un contratto di assicurazione contro il furto, la quale stabilisce l'ambito oggettivo del rischio assicurato col prevedere che, ai fini dell'operatività della polizza, il furto sia consumato con determinate modalità, non introduce una limitazione di responsabilità a favore...

Tribunale di Ivrea del 2000 (28/07/2000)

Il contratto stipulato tra due creditori di un medesimo soggetto, con il quale una parte si impegna ad estendere all'altra i benefici che nell'escussione del debitore ad essa possano derivare in virtù della titolarità di un'ipoteca iscritta sui beni di quest'ultimo - contratto avente efficacia...

Il modo nel mutuo

Quando il mutuo sia stipulato a titolo gratuito, in difetto cioè di pattuizione di interessi, sarebbe ben possibile l'apposizione di una clausola modale . Si pensi al caso in cui Tizio consegni a Caio una ingente somma di denaro pattuendone la restituzione entro cinque anni, con l'onere di...

Prestito vitalizio ipotecario (reverse mortgage)

Repertorio N. -------- Raccolta n. ------- CONTRATTO DI FINANZIAMENTO (ai sensi dell'art. 11 quaterdecies, comma 12,D.L. 30-9-2005 N.203 convertito in Legge 2 dicembre 2005 n. 248) REPUBBLICA ITALIANA L'anno il giorno del mese di In Innanzi a me, Dottor Daniele Minussi...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7380 (04/07/1991)

Il contratto di somministrazione si distingue dalla vendita a consegne ripartite perché, nel primo caso la periodicità o la continuità delle prestazioni si pongono come elementi essenziali del contratto stesso, in funzione di un fabbisogno del somministrato (ove non sia stata determinata l'entità...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7872 (27/09/1994)

Nel contratto plurilaterale deve ritenersi valida ed efficace la clausola con la quale una delle parti presta adesione preventiva alle modifiche che le altre intendessero introdurre nel contesto del contratto, anche se relative non al contenuto tipico di quest' ultimo, ma a distinte pattuizioni...

Sanabilità della annullabilità

La situazione di annullabilità è suscettibile di essere sanata. Per quanto riguarda il contratto in genere l'istituto che viene in esame a questo proposito è la convalida: vale a dire l'atto mediante il quale il contraente, al quale spetta la titolarità dell'azione di annullamento, sana il contratto...

Elementi della fattispecie rappresentativa diretta

La rappresentanza diretta richiede la contemporanea sussistenza di due requisiti: l'esistenza del potere rappresentativo; la spendita del nome del rappresentato. Affinchè si produca l'imputazione degli effetti dell'atto compiuto dal rappresentante al rappresentato, ciò che è peculiare...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 20106 (18/09/2009)

L'esercizio di una clausola che riconosca ad un contraente la facoltà di recedere ad nutum dal contratto deve avvenire nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza, anche al fine di riconoscere l'eventuale diritto al risarcimento del danno per l'esercizio di tale facoltà in modo non...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 23121 (12/08/2025)

In tema di prova per presunzioni della simulazione di un contratto, la dichiarazione relativa al versamento del prezzo di una compravendita immobiliare, contenuta in un rogito notarile, non ha valore vincolante nei confronti del terzo, per cui spetta al giudice del merito valutare l’opportunità di...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 18757 (07/08/2013)

Allorché un contratto non richieda la forma scritta ad substantiam, la clausola negoziale che imponga alle parti l'adozione della forma scritta per la modificazione del contratto non preclude - salvo patto contrario - la risoluzione per mutuo consenso tacito, riprendendo a riguardo vigore il...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 3230 (10/10/1975)

L' adesione di un nuovo soggetto ad un contratto cosiddetto aperto, quale è quello di consorzio, concretando una modificazione soggettiva del negozio originario, deve avvenire con l' osservanza della forma prescritta per quest' ultimo; forma che, per il contratto di consorzio e costituita, a norma...

Appello di Roma del 1997 (25/03/1997)

Il notaio, incaricato del rogito di un contratto di compravendita immobiliare, dinanzi ad una situazione dubbia circa la titolarità dell'immobile in capo al venditore, attenendosi ai canoni di una doverosa diligenza professionale, è tenuta, quanto meno, ad informare l'acquirente in ordine ai...

Tribunale di Bologna del 1994 (12/03/1994)

Il contratto di trasporto di cose, nell' ipotesi in cui il destinatario è persona diversa dal mittente, si configura come contratto a favore di terzo, ma ai sensi degli artt. 1689 e 1692 cod.civ., il destinatario è tenuto comunque al pagamento nei confronti del vettore a prescindere dalla sua...

Tribunale di Napoli del 1998 (31/12/1998)

Il cd. contratto normativo non produce effetti negoziali immediati, in quanto con esso si intende disciplinare il contenuto di futuri contratti. Pertanto, non è possibile un inadempimento del contratto normativo, mentre è configurabile una responsabilità del contraente nell' ipotesi in cui si provi...

Legge del 1985 numero 765 art. 46

1.L'acquirente può esigere dal venditore l'adempimento dei suoi obblighi, a meno che non si sia avvalso di un mezzo incompatibile con tale esigenza. 2.Se le merci non sono conformi al contratto, l'acquirente non può esigere dal venditore la consegna di altre merci in sostituzione a meno che il...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 7769 (15/04/2011)

La pattuizione con cui le parti di una compravendita immobiliare abbiano convenuto un prezzo diverso da quello indicato nell'atto scritto, soggiace, tra le stesse parti, alle limitazioni della prova di cui all'art. 1417 c.c., avendo la prova ad oggetto un elemento essenziale del contratto che deve...

Disciplina giuridica ( emptio spei)

Il fatto che nell' emptio spei, stante la natura aleatoria della medesima (fatto questo che esclude l'applicabilità dell', II comma, cod.civ. ), il venditore non debba assicurare all'acquirente il risultato prefigurato, non toglie che il primo debba attivarsi per procurare la venuta ad esistenza...

Cass. civile del 1987 numero 2255 (04/03/1987)

In tema di appalto di opere pubbliche, perfezionatosi a seguito di atto di aggiudicazione, il visto prefettizio, che costituisce atto di controllo sotto il profilo della legittimità e del merito, opera come "condicio iuris" in relazione all' efficacia del contratto ed all' eseguibilità delle...