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contratto preliminare

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Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 11

(abrogato) FASI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO (artt. 16, 17, 19, r.d. n. 2440/1923; art. 109, d.P.R. n. 554/1999; articolo 44, comma 3, lettere b) ed e), legge n. 88/2009; articoli 2-bis e 2-ter, lettera b), direttiva 89/665/CEE e articoli 2-bis e 2-ter, lettera b), direttiva 92/13/CEE, come...

Codice Civile art. 1446

ANNULLABILITA' NEL CONTRATTO PLURILATERALE 1. Nei contratti indicati dall' articolo 1420 l' annullabilità che riguarda il vincolo di una sola delle parti non importa annullamento del contratto, salvo che la partecipazione di questa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

Azione generale di rescissione per lesione

Mediante l'azione di rescissione per lesione (art. cod.civ.) l'ordinamento appresta, nel solo ambito dei contratti a prestazioni corrispettive, un rimedio per contrastare l'eventualità in cui si verifichi una sperequazione enorme tra le due prestazioni. L'art. cod.civ. contempla a tal proposito...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 86

abrogato - ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI [1. Il contratto contiene i seguenti elementi: a) destinazione, durata, data d'inizio e conclusione, qualora sia previsto un soggiorno frazionato, durata del medesimo con relative date di inizio e fine; b) nome, indirizzo,...

La compravendita: definizione

Non occorre spendere parole per esplicitare che la vendita è senza dubbio il più importante dei contratti tipici: esso ha costituito e costituisce per eccellenza lo strumento di circolazione della ricchezza. La rilevanza del tipo negoziale si rispecchia nella disciplina ad esso riservata dal codice...

Vendita con riserva di proprietà e fallimento

L' l.f. , espressamente dettato in tema di vendita a rate , prevede che, in caso di fallimento del compratore, il curatore possa subentrare nel contratto con l'autorizzazione del comitato dei creditori . In questo caso il venditore può chiedere cauzione, a meno che il curatore paghi immediatamente...

Corte cost. del 1989 numero 252 (18/05/1989)

Il diritto all'abitazione tende ad essere realizzato in proporzione delle risorse della collettività: solo il legislatore, rapportando disponibilità ed interessi nonché mezzi ai fini, può costruire fattispecie giustiziabili espressive di tali diritti fondamentali. Sarebbe contrario alla "ratio...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67-undecies

COMUNICAZIONE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI E DELLE INFORMAZIONI PRELIMINARI 1. Il fornitore comunica al consumatore tutte le condizioni contrattuali, nonchè le informazioni di cui agli articoli 67-quater, 67-quinquies, 67-sexies, 67-septies, 67-octies, 67-novies e 67-decies, su supporto cartaceo...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 9063 (04/11/1994)

E' nullo, ai sensi dell'art. 1418 cod. civ., il contratto di agenzia commerciale stipulato con un soggetto non iscritto nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio, per violazione della norma imperativa di cui all'art. 9 legge n. 204/85, non derogabile da parte dei contraenti, in quanto...

Errore di calcolo

Tra gli errori di fatto si può ricomprendere anche l'errore di calcolo. Es.: Tizio sommando 100 a 100 determina il risultato in 2000. Questa specie di errore normalmente non produce l'annullamento dell'atto, bensì la mera rettifica del medesimo (art. cod.civ. ). Occorre distinguere...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 8324 (22/03/2001)

Ai fini della configurabilità di un contratto autonomo di garanzia oppure di un contratto di fideiussione, non è decisivo l'impiego o meno delle espressioni "a semplice richiesta" o "a prima richiesta" del creditore, ma la relazione in cui le parti hanno inteso porre l'obbligazione principale e...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 2745 (23/03/1999)

In tema di appalto è di regola l'appaltatore che risponde dei danni provocati a terzi ed eventualmente anche dell'inosservanza della legge penale durante l'esecuzione del contratto, attesa l'autonomia con cui egli svolge la sua attività nell'esecuzione dell'opera o del servizio appaltato,...

Codice Civile art. 1823

CAPO XVI Del conto corrente (NOZIONE) 1. Il conto corrente è il contratto col quale le parti si obbligano ad annotare in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili fino alla chiusura del conto. 2. Il saldo del conto è esigibile alla scadenza...

Codice Civile art. 2554

PARTECIPAZIONE AGLI UTILI E ALLE PERDITE 1. Le disposizioni degli articoli 2551 e 2552 si applicano anche al contratto di cointeressenza agli utili di un' impresa senza partecipazione alle perdite, e al contratto con il quale un contraente attribuisce la partecipazione agli utili e alle perdite...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 12860 (28/12/1993)

Il recesso unilaterale dal contratto, previsto dall' art. 1385, secondo comma, cod. civ., è di natura legale e non convenzionale, trovando la sua giustificazione nell' inadempienza dell' altra parte, laddove l' art. 1373, primo comma, cod. civ., secondo il quale il recesso non può essere esercitato...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1893 (16/05/1975)

Nell' opzione il promittente, se nulla deve fare di positivo per la conclusione del contratto definitivo, deve tuttavia mantenere un comportamento di astensione affinché la conclusione del contratto definitivo non sia impedita. Trattasi di obbligazione negativa, il cui inadempimento non è opponibile...

Tribunale di Treviso del 2010 (09/10/2010)

Sez. II, sentenza n. 1700 La risoluzione consensuale di un contratto che prevede per la costituzione la forma scritta ad substantiam,come il contratto di franchising, costituisce un negozio giuridico che deve anch'esso rivestire la forma scritta a pena di nullità.

Codice Civile art. 2159

SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO 1. Salve le norme generali sulla risoluzione dei contratti per inadempimento, ciascuna delle parti può chiedere lo scioglimento del contratto quando si verificano fatti tali da non consentire la prosecuzione del rapporto.

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 10161 (28/09/1991)

Agli effetti dell' art. 64 legge fall., è oneroso il contratto di prestazione di garanzia ipotecaria per un debito altrui, qualora il creditore garantito presti corrispettivamente il suo consenso alla proroga del termine di scadenza del debito del terzo suo debitore, atteso che caratteristica...

Codice Civile art. 1328

REVOCA DELLA PROPOSTA E DELL'ACCETTAZIONE 1. La proposta può essere revocata finché il contratto non sia concluso. Tuttavia, se l' accettante ne ha intrapreso in buona fede l' esecuzione prima di avere notizia della revoca, il proponente è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite...

Codice Civile art. 1762

CONTRAENTE NON NOMINATO 1. Il mediatore che non manifesta a un contraente il nome dell' altro risponde dell' esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato. 2. Se dopo la conclusione del contratto il contraente non nominato si manifesta...

Codice Civile art. 2966

CAUSE CHE IMPEDISCONO LA DECADENZA 1. La decadenza non è impedita se non dal compimento dell' atto previsto dalla legge o dal contratto. Tuttavia, se si tratta di un termine stabilito dal contratto o da una norma di legge relativa a diritti disponibili, la decadenza può essere anche impedita dal...

Requisiti di forma e sostanza del negozio dissimulato

L'art. , II comma, cod.civ. , stabilisce che " se le parti hanno voluto concludere un contratto diverso da quello apparente, ha effetto tra esse il contratto dissimulato". La norma subordina tuttavia tale efficacia alla condizione che dell'atto realmente voluto " sussistano i requisiti di forma e di...

Codice Civile art. 1831

CHIUSURA DEL CONTO 1. La chiusura del conto con la liquidazione del saldo è fatta alle scadenze stabilite dal contratto o dagli usi e, in mancanza, al termine di ogni semestre, computabile dalla data del contratto.

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 9884 (12/11/1996)

Oggetto di un contratto di compravendita può essere solo il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto; con la conseguenza che detto contratto non può avere ad oggetto il trasferimento del possesso di un immobile in sé e per sé (non collegato, cioè, alla cessione della proprietà...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 13339 (07/06/2006)

Ai fini del risarcimento del danno, i due rimedi previsti dall'art. 1385 e dagli artt. 1453 e 1455 sono tra loro incompatibili. In caso di pattuizione di caparra confirmatoria, ai sensi dell'art. 1385 c.c, la parte adempiente, per il risarcimento dei danni derivati dall'inadempimento della...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 10498 (28/04/2017)

In tema di locazione immobiliare (nella specie per uso non abitativo), la mancata registrazione del contratto determina, ai sensi dell’art. 1, comma 346, della L. n. 311/2004, una nullità per violazione di norme imperative ex art. 1418 c.c., la quale, in ragione della sua atipicità, desumibile dal...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 28136 (27/09/2022)

La garanzia per evizione cosiddetta "quantitativa" disciplinata dall'art. 1484 cod.civ., e quella "limitativa" ex art. 1489 cod.civ., hanno certamente un fondamento giuridico unitario nel senso che costituiscono entrambe rimedi apprestati dall'ordinamento giuridico per eliminare nel contratto di...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 3553 (26/06/1979)

La convalida cosiddetta tacita, o mediante volontaria esecuzione, di un contratto annullabile, postula, a norma dell'art. 1444 secondo e terzo comma cod. civ., che l'atto convalidante provenga dal soggetto in condizione di concludere validamente detto contratto, il quale abbia la conoscenza...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 20

TITOLO III Somministrazione di lavoro, appalto di servizi, distacco - CAPO I Somministrazione di lavoro - (CONDIZIONI DI LICEITA') 1. Il contratto di somministrazione di lavoro può essere concluso da ogni soggetto, di seguito denominato utilizzatore, che si rivolga ad altro soggetto, di seguito...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 13909 (24/09/2002)

L'articolo 27 della legge 392/1978, in tema di durata della locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello abitativo, legittima il conduttore a recedere in qualsiasi momento dal contratto qualora ricorrano gravi motitvi". Questi ultimi devono essere determinati da fatti estranei alla...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 7533 (08/07/1991)

Le clausole, che, in un contratto di assicurazione contro i furti, subordinano il diritto dell'assicurato all'indennizzo a specifiche misure di difesa del bene protetto, non realizzano una limitazione della responsabilità dell'assicuratore, ma individuano e delimitano l'oggetto del contratto ed il...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5699 (04/12/1978)

Nel contratto a favore di terzo, quest' ultimo non è parte nè in senso formale, nè in senso sostanziale, e deve limitarsi a ricevere gli effetti di un rapporto già validamente costituito e completamente operante; pertanto non è concepibile che da tale contratto discendano per il terzo obbligazioni...

Codice Civile art. 1603

CLAUSOLA DI SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO IN CASO DI ALIENAZIONE 1. Se si è convenuto che il contratto possa sciogliersi in caso di alienazione della cosa locata, l' acquirente che vuole valersi di tale facoltà deve dare licenza al conduttore rispettando il termine di preavviso stabilito dal secondo...