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contratto preliminare

Risultati 1926-1960 di 6979

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 1866 (12/03/1983)

Seppure l'art. 1960 cod. civ., che contempla l'ipotesi normale dell'anticresi così detta "estintiva", prevede l'imputazione dei frutti dapprima agli interessi e quindi al capitale, tuttavia non esula dallo schema legale l'ipotesi in cui si sia prevista l'imputazione dei frutti ai soli interessi,...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 90

UFFICI DI SUPPORTO AGLI ORGANI DI DIREZIONE POLITICA 1. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi può prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della giunta o degli assessori, per l'esercizio delle funzioni di...

Decreto Ministeriale del 1999 numero 1 art. 2

Criteri per la definizione dei canoni di locazione e dei contratti tipo per gli usi transitori I contratti di locazione di natura transitoria di cui all'art. 5, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, hanno durata non inferiore ad un mese e non superiore a diciotto mesi. Tali contratti sono...

Decreto Legislativo del 2007 numero 6 art. 2

(abrogato) DISPOSIZIONI CORRETTIVE [1. Al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 5, comma 3, le parole: "genio militare" sono sostituite dalle seguenti: "Ministero della difesa"; b) all'articolo 10, comma 5, è aggiunto, in fine, il...

Legge del 1986 numero 349 art. 7

abrogato [1. Gli ambiti territoriali e gli eventuali tratti marittimi prospicienti caratterizzati da gravi alterazioni degli equilibri ambientali nei corpi idrici, nell'atmosfera o nel suolo, e che comportano rischio per l'ambiente e la popolazione, sono dichiarati aree ad elevato rischio di crisi...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 26672 (28/11/2013)

L'art 117, comma VIII, TUB risulta attribuire alla Banca d' Italia un potere, definito dalla migliore dottrina conformativo o tipizzatorio, in ragione del quale essa può stabilire il contenuto di certi contratti (cosi come di determinati titoli) prevedendo clausole tipo da inserire nelle categorie...

Codice Civile art. 1390

VIZI DELLA VOLONTA' 1. Il contratto è annullabile se è viziata la volontà del rappresentante. Quando però il vizio riguarda elementi predeterminati dal rappresentato, il contratto è annullabile solo se era viziata la volontà di questo.

Vendita internazionale di cose mobili

Oltre alla normativa codicistica occorre rammentare l'esistenza di una speciale disciplina destinata ad operare quando uno dei contraenti ha il suo domicilio, o la sede della sua impresa, all'estero (c.d. vendita internazionale ). Per la verità il legislatore italiano non ha predisposto una...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4646 (26/05/1997)

La proposta di un contratto avente ad oggetto l' assunzione di garanzia fideiussoria, a titolo gratuito, da parte del proponente, non rifiutata dal creditore, non richiede per il suo perfezionamento l' accettazione espressa di quest' ultimo, essendo diretta a concludere un contratto dal quale...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 7

Ove il contratto riguardi materia per la quale esistono capitolati d'oneri approvati dopo sentito il Consiglio di Stato e le condizioni del contratto siano conformi a quelle dei detti capitolati, i limiti di somma stabiliti per il parere del Consiglio stesso dagli artt. 5 e 6 sono aumentati della...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5297 (29/05/1998)

Nella fase antecedente alla conclusione di un contratto, le parti hanno, in ogni tempo, piena facoltà di verificare la propria convenienza alla stipulazione e di richiedere tutto quanto ritengano opportuno in relazione al contenuto delle reciproche, future obbligazioni, con conseguente libertà, per...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 13739 (31/07/2012)

In presenza di difformità non sostanziali e non incidenti sull’effettiva utilizzabilità del bene ma soltanto sul relativo valore, il promissario acquirente non resta soggetto alla sola alternativa della risoluzione del contratto o dell’accettazione senza riserve della cosa viziata o difforme, ma può...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 23950 (10/11/2014)

Il principio di conservazione del negozio giuridico va contemperato con quello, più generale, dell'autonomia privata e della prevalenza della comune volontà delle parti. In particolare, al fine di stabilire se la nullità di una clausola contrattuale importi la nullità dell'intero contratto, ovvero...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 8745 (15/04/2011)

Qualora il contenuto del contratto, come appare stipulato, non corrisponda alla comune, reale volontà delle parti, sia che l'erronea formulazione o trascrizione debba ascriversi alle parti medesime o ad un terzo da loro incaricato ed ancorché tale discordanza non emerga a prima vista, ma debba...

Codice Civile art. 1896

CESSAZIONE DEL RISCHIO DURANTE L'ASSICURAZIONE 1. Il contratto si scioglie se il rischio cessa di esistere dopo la conclusione del contratto stesso, ma l' assicuratore ha diritto al pagamento dei premi finché la cessazione del rischio non gli sia comunicata o non venga altrimenti a sua conoscenza....

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 117 (09/01/1999)

Il principio della rilevabilità d'ufficio della nullità di un contratto da parte del giudicante (art. 1421 cod. civ.) va coordinato con il concorrente principio della domanda, di cui agli artt. 99 e 112 cod. proc. civ., con la conseguenza che detto potere officioso ricorre (indipendentemente...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 8209 (22/04/2016)

È legittimamente configurabile, in base al principio dell'autonomia contrattuale di cui all'art. 1322 c.c., un contratto atipico di "vitalizio alimentare", che si differenzia da quello, nominato, di rendita vitalizia di cui all'art. 1872 c.c., per il carattere più marcato dell'alea che lo riguarda,...

Cass. civile del 1998 numero 4347 (28/04/1998)

La presunzione prevista dall'art. 1352 cod. civ. - a norma del quale se le parti hanno convenuto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che essa sia stata voluta per la validità del contratto stesso - può essere superata soltanto nel caso in cui si...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 5997 (18/03/2006)

Nel contratto autonomo di garanzia il garante assume l'impegno di effettuare il pagamento di una determinata somma di denaro in favore del beneficiario della garanzia per il solo fatto che tale soggetto, allegando l'inadempimento dell'obbligazione principale, ne faccia richiesta. Nell'assumere tale...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 37 (03/01/2014)

A fronte di un orientamento secondo cui la mancata registrazione del contratto di locazione non determina nullità, in quanto, nonostante l'indubbio risalto dato dalla legge n. 431/1998 al profilo fiscale relativo alla registrazione del contratto di locazione, la stessa non è stata tuttavia elevata a...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 27

STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE 1. Lo studio di impatto ambientale è predisposto a cura e spese del committente o proponente, secondo le indicazioni di cui all'Allegato V alla parte seconda del presente decreto. 2. Per i progetti che sono sottoposti a valutazione d'impatto ambientale, è facoltà del...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 36-ter

PROCEDIMENTO UNICO PER L'APPROVAZIONE DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE E DI INTERESSE PUBBLICO 1. Al fine di assicurare la contestuale valutazione di tutti gli interessi, pubblici e privati, coinvolti dall'attuazione delle opere pubbliche e di interesse pubblico e di pervenire alla celere...

Codice Civile art. 2072

DEPOSITO E PUBBLICAZIONE 1. Il deposito e la pubblicazione del contratto collettivo sono regolati dalle leggi speciali. 2. Prima della pubblicazione l' autorità governativa deve accertare che ricorrano le condizioni richieste per la validità del contratto collettivo. 3. La pubblicazione può...

Codice Civile art. 2603

FORMA E CONTENUTO DEL CONTRATTO 1. Il contratto deve essere fatto per iscritto sotto pena di nullità. 2. Esso deve indicare: 1) l' oggetto e la durata del consorzio; 2) la sede dell' ufficio eventualmente costituito; 3) gli obblighi assunti e i contributi dovuti dai consorziati; 4) le...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 3049 (09/04/1997)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell' unico cespite ereditario, si presume l' alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell' "universum ius defuncti", e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 cod. civ.), salvo che il...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 7718 (07/06/2000)

L'azione di risarcimento danni proposta, ai sensi dell'art. 1494 cod. civ., dall'acquirente non si identifica né con le azioni di garanzia di cui all'art. 1492 cod.civ., né con l'azione di esatto adempimento. Ed invero, mentre la garanzia per evizione opera anche in mancanza della colpa del...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 28744 (09/11/2018)

La pattuizione con cui le parti di una compravendita immobiliare abbiano convenuto un prezzo diverso da quello indicato nell'atto scritto, soggiace, tra le stesse parti, alle limitazioni della prova di cui all'art. 1417 cod. civ., avendo la prova ad oggetto un elemento essenziale del contratto che...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6138 (12/11/1988)

In tema di locazione di immobili urbani ad uso non abitativo, qualora, a causa dell' inadempimento del conduttore, sia sorta controversia con riguardo alla risoluzione del contratto e le parti abbiano definito il giudizio con un accordo transattivo, mediante reciproche concessioni, dando vita, con...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 4811 (18/05/1999)

Caratteristica della transazione novativa è quella di essere, al pari della transazione propria (non novativa) un negozio di secondo grado, ma non un negozio ausiliario, bensì un negozio principale. Pertanto, a differenza di quel che accade nella transazione propria, nella quale il contratto di...

Cass. civile del 1994 numero 8616 (21/10/1994)

L'azione di simulazione del contratto per interposizione fittizia di persona e quella diretta all'accertamento dell'interposizione reale sono fondate su situazioni di fatto del tutto distinte, hanno finalità e presupposti diversi, petitum e causa petendi difformi, tema di indagine e di decisione...

Cass. civile del 1992 numero 11116 (12/10/1992)

Il mutuo é contratto di natura reale che si perfeziona con la consegna di una determinata quantità di danaro (o di altre cose fungibili) ovvero con il conseguimento della giuridica disponibilità di questa da parte del mutuatario, la quale può ritenersi sussistente, come equipollente della traditio,...

Legge del 1982 numero 203 art. 22

CAPO IV Norme sull'affitto a conduttore non coltivatore diretto (COMPUTO DELLA DURATA DEL CONTRATTO) 1. La durata minima dei contratti di affitto a conduttore non coltivatore diretto, prevista dall'articolo 17 della legge 11 febbraio 1971, n. 11, è di quindici anni e decorre dalla data di inizio...

Restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti coi terzi

Le condizioni generali di contratto che hanno l'effetto di determinare la restrizione della libertà contrattuale del contraente che vi aderisce, nei rapporti con i terzi, corrispondono a quelle pattuizioni che introducono limitazioni sia dal punto di vista dell'astratta possibilità di stipulare, sia...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 24040 (30/10/2020)

La donazione indiretta è un contratto con causa onerosa, posto in essere per raggiungere una finalità ulteriore e diversa consistente nell'arricchimento, per mero spirito di liberalità, del contraente che riceve la prestazione di maggior valore. Essa differisce dal negozio simulato, nel quale il...