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contratto preliminare

Risultati 4936-4970 di 6953

Codice Civile art. 2501-bis

FUSIONE A SEGUITO DI ACQUISIZIONE CON INDEBITAMENTO 1. Nel caso di fusione tra società, una delle quali abbia contratto debiti per acquisire il controllo dell'altra, quando per effetto della fusione il patrimonio di quest'ultima viene a costituire garanzia generica o fonte di rimborso di detti...

Nozione di affare (patrimonio destinato)

L'introduzione in esito alla riforma del diritto societario dell'istituto del "patrimonio destinato" ad uno specifico affare (artt. bis e ss. cod. civ.) impone all'attenzione dell'interprete il significato della locuzione "affare". Ci si domanda, in particolare, quale sia la valenza tecnica del...

Garanzia speciale sui beni di consumo

Il D. Lgs. 2 febbraio 2002, n. (pubblicato sulla G.U. n. 57 del 8 marzo 2002 - Supplemento Ordinario n. 40), attuativa della direttiva CEE 1999/44, introdusse un nuovo paragrafo (1 bis) alla Sezione II del Capo I del Titolo III del Libro IV del codice civile dedicata alla vendita di cose mobili,...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 55

PROGETTO INDIVIDUALE DI INSERIMENTO [1. Condizione per l'assunzione con contratto di inserimento è la definizione, con il consenso del lavoratore, di un progetto individuale di inserimento, finalizzato a garantire l'adeguamento delle competenze professionali del lavoratore stesso al contesto...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 11118 (05/11/1998)

La disposizione di cui al comma secondo, prima parte, dell'art. 1705 cod. civ. introduce - per ragioni di tutela dell'interesse del mandante - un'eccezione al fondamentale principio, enunciato nel comma primo, secondo cui il mandatario che agisce in nome proprio acquista i diritti ed assume gli...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 6371 (13/03/2013)

L’atto di divisione dell’immobile non intervenuto fra tutti i condomini non soltanto è idoneo a far venire meno la costituita condominialità del lastrico solare, in quanto parte comune dell’edificio, ma non risulta neanche idoneo a far presumere il possesso intermedio ex art. 1142 c.c., dovendosi...

Cass. civile, sez. Unite del 1986 numero 2102 (25/03/1986)

La controversia promossa dall'Unione nazionale consumatori, nella qualità di promotore della costituzione del Centro studi e ricerche sulla nutrizione e sugli alimenti, nonché di partecipante al consiglio direttivo provvisorio di detto centro (in carica fino al riconoscimento della personalità...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 12580 (12/11/1999)

In seguito alla decisione della Corte di giustizia dell'Unione europea in data 30 aprile 1998, resa nel procedimento C-215 del 1997 (Bellone c. Yokohama SpA) - con la quale la Corte europea ha deciso, ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, una questione pregiudiziale relativa all'interpretazione...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 14065 (14/12/1999)

Nel caso di licenziamento per eccessiva morbilità di un lavoratore part - time, in assenza di una specifica disciplina contrattuale collettiva, il comporto applicabile è quello previsto dalla stessa disciplina per i lavoratori a tempo pieno ("full time") qualora si tratti di rapporto di lavoro part...

Cee del 1978 numero 855 art. 16

1. Se la legislazione di uno Stato membro non prevede per le fusioni un controllo preventivo di legittimità, giudiziario o amministrativo, ovvero se tale controllo non verte su tutti gli atti necessari alla fusione, i verbali delle assemblee generali che deliberano la fusione e, se del caso, il...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 3738 (24/02/2015)

In tema di fondo patrimoniale, il criterio identificativo dei debiti per i quali può avere luogo l’esecuzione sui beni del fondo va ricercato non già nella natura dell’obbligazione ma nella relazione tra il fatto generatore di essa e i bisogni della famiglia, sicché anche un debito di natura...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 230 (16/01/1986)

I contratti cosiddetti per adesione, con riguardo ai quali l' art.. 1341 comma secondo cod. civ. impone la specifica approvazione per iscritto delle clausole vessatorie od onerose, sono quelli destinati a regolare una serie indefinita di rapporti, sia da un punto di vista sostanziale, ove...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 9846 (07/05/2014)

I patti parasociali costituiscono convenzioni atipiche che si pongono sul ‘piano parasociale’, in quanto riguardante i rapporti personali tra i soci e sul quale essi sono destinati ad operare, distinto dal 'piano sociale', concernente invece l'organizzazione della società e non direttamente...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 7612 (15/04/2015)

Deve ritenersi illegittima l’esclusione del socio dalla società in nome collettivo e ordinarsene la reintegrazione anche nella posizione di amministratore laddove i fatti addebitatigli - mancata partecipazione alle assemblee ed all’assemblea straordinaria convocata per discutere dell’eventuale...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 13223 (31/05/2010)

Il diritto di prelazione o di riscatto, a favore del conduttore di immobile non abitativo presuppone l’identità dell’immobile locato con quello venduto e perciò non trova applicazione non soltanto nell’ipotesi di vendita in blocco dell’intero edificio nel quale sia compresa l’unità immobiliare...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 50

CLAUSOLE SOCIALI DEL BANDO DI GARA E DEGLI AVVISI 1. Per gli affidamenti dei contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale, con particolare riguardo a quelli relativi a contratti ad alta intensità di manodopera, i bandi di gara, gli avvisi...

Compravendita: l'elemento causale

La funzione del contratto di compravendita è indubbiamente quella di consentire lo scambio di un diritto verso il corrispettivo di un prezzo . Assumeremo dunque in considerazione anzitutto gli aspetti connessi alla causa, mettendo a fuoco la possibile divergenza tra causa in astratto (concepita come...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 14

abrogato DEFINIZIONE DI PROFILI E DELLA PERSONALITÀ DELL'INTERESSATO [1. Nessun atto o provvedimento giudiziario o amministrativo che implichi una valutazione del comportamento umano può essere fondato unicamente su un trattamento automatizzato di dati personali volto a definire il profilo o la...

Legge del 1999 numero 394 art. 56

Organismo nazionale di coordinamento L'Organismo nazionale di coordinamento di cui all'articolo 42, comma 3, del testo unico opera in stretto collegamento con la Consulta per l'immigrazione di cui al comma 4 dello stesso articolo, con i Consigli territoriali per l'immigrazione, con i centri di...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9357 (16/12/1987)

Perché siano soddisfatte le esigenze di tutela del contraente in adesione la legge richiede che questi sia stato posto in condizione di conoscere le condizioni generali di contratto predisposte "usando l' ordinaria diligenza" (art. 1341, comma primo, cod. civ.) e - per quanto concerne le clausole di...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 19288 (07/09/2009)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, anche quando sia previsto il trasferimento effettivo del bene, è nulla se stipulata per una causa di garanzia (piuttosto che per una causa di scambio) nell’ambito della quale il versamento del denaro, da parte del compratore, non costituisca...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 7204 (02/12/1983)

In caso di sopravvenuta mancanza di tutti i soci accomandatari, nella società in accomandita semplice, l'art. 2323 cod. civ., nel prevedere la sostituzione dei soci venuti meno e la nomina in via provvisoria di un amministratore per gli atti di ordinaria amministrazione, esclude implicitamente la...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 1428 (20/01/2017)

Nel regime ordinario delle locazioni urbane fissato dalla l. n. 392/1978, la concessione di un termine per il pagamento dei canoni locatizi scaduti e per la sanatoria del relativo inadempimento, ex art. 55, non è contemplata relativamente ai contratti aventi ad oggetto immobili destinati ad uso...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 1382 (09/02/1987)

Nella controversia promossa dal venditore nei confronti del compratore, per sentire accertare la simulazione assoluta della compravendita di immobile, qualora, a seguito del fallimento del compratore, il giudizio venga riassunto nei confronti del curatore, il curatore medesimo, a difesa degli...

La forma della procura

Per quanto attiene all'elemento formale, il codice prescrive che la procura deve rivestire ad substantiam la medesima forma prescritta per il negozio il cui compimento è demandato al procuratore (art. cod.civ.): perciò la procura a vendere o ad acquistare immobili deve essere fatta per atto scritto...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 15873 (12/07/2006)

Ai sensi dell'art. 785 c.c.la donazione obnuziale, essendo un negozio formale e tipico caratterizzato dall’espressa menzione nell’atto pubblico delle finalità dell’attribuzione patrimoniale, eseguita da uno degli sposi o da un terzo in riguardo di un futuro, determinato, matrimonio, è incompatibile...

Cass. civile, sez. III del 1950 numero 918 (04/04/1950)

Il codice civile, sebbene non conferisca alle società a base personale la personalità giuridica, riconosce l'autonomia patrimoniale, come emerge da numerosi disposizioni in tema di società semplice, di società in nome collettivo e di società in accomandita semplice; correlativamente alla...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 6245 (15/07/1987)

La disposizione dell' art. 1392 cod. civ. - secondo cui "la procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere" - trova applicazione ai sensi dell' art. 1324 cod. civ. per gli atti unilaterali negoziali ma non per l' atto di...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 259 (13/01/1997)

La promessa di pagamento, anche se titolata, non ha natura confessoria, poiché non contiene una dichiarazione di scienza, ma una dichiarazione di volontà intesa a impegnare il promittente all' adempimento della prestazione oggetto della promessa, ma questo non esclude - pur nella distinzione...

Cass. civile del 1984 numero 4118 (13/07/1984)

Durante il periodo di pendenza della condizione, sospensiva o risolutiva, nei negozi obbligatori o traslativi, é imposto dall'art. 1358, Codice civile, a colui che si é obbligato o che ha alienato un diritto sotto condizione risolutiva, l'obbligo di comportarsi secondo buona fede per conservare...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 1691 (23/01/2009)

Al di fuori dell'ipotesi del caso fortuito, la presunzione di responsabilità per il danno cagionato dalle cose che si hanno in custodia, stabilita dall'art. 2051 c.c., è applicabile nei confronti dei comuni, quali proprietari delle strade del demanio comunale, pur se tali beni siano oggetto di un...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1341 (10/03/1981)

La vendita, da parte del genitore esercente la patria potestà, di un bene in parte del figlio minore, ove conclusa non già anche in nome del minore ma in nome proprio e senza dichiarare di non essere proprietario di tutto il bene, non è annullabile per la parte di spettanza del minore, poiché non da...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 22

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 32 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 32 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, è inserito, in fine, il seguente periodo: “Nella procedura di cui all'articolo 36, comma 2, lettera...