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contratto preliminare

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Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 55-ter

DISPOSIZIONE INTERPRETATIVA DELL'ARTICOLO 12 DEL DECRETO LEGISLATIVO 10 SETTEMBRE 2003, N. 276, IN MATERIA DI INTERVENTI PER LA FORMAZIONE E L'INTEGRAZIONE DEL REDDITO 1. Il comma 3 dell'articolo 12 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, si interpreta nel senso che gli interventi di...

Decreto Legge del 2020 numero 18 art. 46

SOSPENSIONE DELLE PROCEDURE DI IMPUGNAZIONE DEI LICENZIAMENTI 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto l'avvio delle procedure di cui agli articoli 4, 5 e 24, della legge 23 luglio 1991, n. 223 è precluso per 60 giorni e nel medesimo periodo sono sospese le procedure...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 80

(abrogato) SPESE DI PUBBLICITÀ, INVITI, COMUNICAZIONI (art. 29, co. 2, l. n. 109/1994) [1. Le spese preventivabili relative alla pubblicità di bandi e avvisi, nonché le spese relative a inviti e comunicazioni devono essere inserite nel quadro economico dello schema di contratto, tra le somme a...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 9

Qualora, nella esecuzione di un contratto, pel quale non sia intervenuto il parere del Consiglio di Stato, sorga la necessità di arrecarvi mutamenti che ne facciano crescere l'ammontare oltre i limiti indicati negli artt. 5, 6 e 7 prima che si provveda al pagamento finale, dovranno gli atti relativi...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 57

CATALOGHI ELETTRONICI 1. Nel caso in cui sia richiesto l'uso di mezzi di comunicazione elettronici, le stazioni appaltanti possono chiedere che le offerte siano presentate sotto forma di catalogo elettronico o che includano un catalogo elettronico. Le offerte presentate sotto forma di catalogo...

Rendite perpetue atipiche

Dispone l'art. cod.civ. che le regole di cui agli artt. , , , ,   cod.civ. si applicano a tutte le ulteriori annue prestazioni perpetue costituite a qualsiasi titolo, anche per atto di ultima volontà. Vengono in considerazione a questo proposito rendite perpetue...

Divieto di concorrenza (S.n.c.)

L'art. cod. civ. sancisce il divieto espresso per i singoli soci di esercitare, senza il consenso degli altri soci, per conto proprio o altrui, una attività concorrente con quella della società. La proibizione è estesa alla partecipazione, in qualità di socio illimitatamente responsabile (dunque il...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 97

CONTRATTI PENDENTI 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 91, comma 2, i contratti ancora ineseguiti o non compiutamente eseguiti nelle prestazioni principali da entrambe le parti alla data del deposito della domanda di accesso al concordato preventivo, proseguono anche durante il concordato. Il...

Errore scusabile

Si disputa se, in aggiunta ai requisiti dell'essenzialità e della riconoscibilità, sia parallelamente richiesto che l'errore non dipenda da colpa di colui che vi è caduto. La risposta eventualmente affermativa evocherebbe la nozione di errore scusabile, vale a dire quell'errore in relazione al...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 23601 (09/10/2017)

Il contratto di locazione di immobili, sia ad uso abitativo che ad uso diverso, contenente “ab origine” l’indicazione del canone realmente pattuito (e, dunque, in assenza di qualsivoglia fenomeno simulatorio), ove non registrato nei termini di legge, è nullo ai sensi dell’art. 1, comma 346, della L....

Ambito di rilevanza dell'errore

Non è sufficiente che sia data la prova dell'errore affinchè esso, in quanto vizio della volontà, divenga giuridicamente rilevante come causa di annullamento dell'atto negoziale. Occorre badare alle diverse condizioni di rilevanza dell'errore in dipendenza di ciascun tipo di atto. Dovrà...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 81

(abrogato) SEZIONE V Criteri di selezione delle offerte e verifica delle offerte anormalmente basse (CRITERI PER LA SCELTA DELL'OFFERTA MIGLIORE) (art. 53, direttiva 2004/18; art. 55, direttiva 2004/17; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 21, legge n. 109/1994; art. 23, d.lgs. n. 157/1995; art. 24,...

Limiti alla deducibilità di beni futuri

Non sempre risulta possibile che una convenzione abbia ad oggetto un bene non (ancora) esistente. Talvolta la legge stabilisce, con riferimento a particolari fattispecie, il divieto di deduzione di beni futuri (es.: donazione, cod.civ. ), altre volte pone dei limiti, come per l'ipoteca (art. ...

Responsabilità del notaio: indagine della volontà delle parti

Al notaio incombe il preciso compito di indagare l'intento delle parti per tradurlo in linguaggio giuridico adeguato. Questa attività conduce dalla fase istruttoria a quella della stipula del contratto. Anzitutto va detto che il notaio deve leggere l'atto alle parti le quali, a sua richiesta, gli...

Mora e semplice ritardo

Dalla mora si distingue il semplice ritardo non qualificato. Il ritardo inteso come mancato rispetto del termine di adempimento può condurre ad un variabile esito relativamente alla sorte dell'obbligazione. E' infatti possibile che abbia luogo tanto un tardivo adempimento quanto il subentrare...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2412 (19/04/1982)

Poiché i negozi ai quali non è consentito apporre condizioni sono indicati tassativamente dalla legge, al di fuori di queste ipotesi espressamente regolate, vale il principio per cui ogni negozio, indipendentemente dal suo contenuto, e, quindi, anche l' enfiteusi, può essere sottoposto a...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11892 (08/11/1991)

In tema di garanzia per i vizi della cosa compravenduta, nel caso di perimento della cosa stessa dopo la proposizione della domanda di risoluzione, spetta al compratore che sia rimasto nel possesso della cosa, di dimostrare che la sua obbligazione di restituzione si è estinta in dipendenza di caso...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11946 (02/12/1993)

La caparra ha normalmente carattere confirmatorio e la sua previsione in contratto, quand'anche accompagnata dalla definizione di "penitenziale" e dal richiamo alla norma di legge che tale tipo di caparra contempla (art. 1386 cod. civ.), non è sufficiente a far ritenere sussistente un diritto di...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 4134 (02/03/2015)

Il patto di "mutuo dissenso" a mezzo del quale viene retrocessa la proprietà e la disponibilità del ramo di azienda già oggetto del trasferimento, produce l'effetto di risolvere il precedente contratto ponendone nel nulla gli effetti con conseguente retrocessione all'originario proprietario. Ciò...

Appello di Cagliari del 1995 (15/05/1995)

Stipulato un contratto di mutuo ipotecario tra un soggetto ed altro soggetto che aveva dichiarato false generalità (anche in sede di acquisto dell'immobile ipotecato) e proposta dal mutuante azione esecutiva ipotecaria a seguito dell'inadempienza dell'altro contraente, il mutuante, accortosi...

Appello di Genova del 1994 (11/07/1994)

Le obbligazioni sociali incorporano un credito pecuniario, dando il diritto alla percezione degli interessi e al rimborso del valore nominale, cui si associa, nel caso di obbligazioni convertibili, anche il diritto - esercitabile in via alternativa al rimborso - di sottoscrivere azioni, da liberare...

Cass. civile del 1986 numero 2432 (08/04/1986)

Nella controversia promossa, a norma dell' art. 793 ultimo comma cod. civ., per conseguire una pronuncia di risoluzione della donazione per inadempimento dell' onere da parte del donatario, deve escludersi che il giudice, qualificando il contratto come a prestazioni corrispettive, possa rilevarne lo...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 24939 (29/11/2007)

In tema di responsabilità del notaio, la condotta colposa consistita nell'aver omesso di accertare che il procuratore non aveva il potere di concedere ipoteca sui beni posti a garanzia di mutuo bancario, integra la responsabilità del professionista e, qualora della procura sia data lettura al...

Codice Civile art. 1965

CAPO XXV Della transazione (NOZIONE) 1. La transazione è il contratto col quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già incominciata o prevengono una lite che può sorgere tra loro. 2. Con le reciproche concessioni si possono creare, modificare o estinguere anche...

Legge del 1941 numero 633 art. 121

1. Se l'autore muore o si trova nella impossibilità di condurre l'opera a termine, dopo che una parte notevole ed a sé stante è stata compiuta e consegnata, l'editore ha la scelta di considerare risoluto il contratto, oppure di considerarlo compiuto per la parte consegnata, pagando un compenso...

Legge del 1993 numero 310 art. 6

1. (Sostituisce il secondo comma dell'art. 2556, cod.civ. : "2556. Imprese soggette a registrazione. 1.Per le imprese soggette a registrazione (c.c. 2195, 2560), i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dell'azienda (c.c. 2565, 2573) devono essere provati per...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 7285 (08/08/1996)

La proponibilità dell' azione generale di arricchimento, la cui esperibilità va valutata in astratto, deve essere negata tutte le volte che il depauperato abbia a disposizione altra azione utile per farsi indennizzare del pregiudizio subito, a nulla rilevando che sia decaduto da essa o sia rimasto...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 2032 (19/02/1993)

Il diritto della parte non inadempiente di trattenere la caparra (o di pretendere dall' altra parte il pagamento del doppio della caparra versata) presuppone solo l' accertamento dell' inadempimento definitivo della prestazione dell' altra parte e, per un verso, non può dipendere, quindi, dal mero...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5630 (18/05/1993)

Il notaio che omette di annotare sull'originale la revoca della procura, così come è prescritto dall'art. 59 l. 16 febbraio 1913 n. 89 consentendo in tal modo al procuratore di vendere, dopo e nonostante la revoca della procura, un immobile che in precedenza, nella qualità, aveva promesso in...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 10130 (25/09/1995)

In tema di contratto di agenzia, l'obbligo dell'agente di promuovere la conclusione dei contratti per conto del proponente, da adempiersi, conformemente ai criteri di cui all'art. 1176 cod. civ., usando la diligenza del buon padre di famiglia, con riguardo alla natura dell'attività esercitata, si...

Cass. civile, sez. V del 2001 numero 5981 (23/04/2001)

Il mandato a vendere, pur se accompagnato dal conferimento del potere rappresentativo, non determina il trasferimento, in capo al mandatario, della proprietà del bene da alienare, ma ha contenuto meramente obbligatorio, obbligando il mandatario alla successiva stipulazione del contratto traslativo...