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contratto preliminare

Risultati 3816-3850 di 6954

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 29010 (12/11/2018)

L'errore sulla valutazione economica del bene oggetto del contratto non rientra nella nozione di errore di fatto idoneo a giustificare una pronuncia di annullamento, in quanto non incide sull'identità o qualità della cosa, ma attiene alla sfera dei motivi in base ai quali la parte si è determinata a...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 3827 (23/06/1982)

Poiché il contratto di cessione dei beni ai creditori si sostanzia nell'attribuzione ai cessionari di un potere di disposizione finalizzato alla liquidazione ed al riparto, il debitore cedente conserva la titolarità e l'esercizio diretto delle azioni relative alle attività cedute, che può espletare...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 5663 (09/11/1984)

Nell' interpretazione del contratto, tanto il criterio posto dall' art. 1371 cod. civ. - che concerne l' ipotesi in cui quello rimanga oscuro - quanto quello della buona fede, stabilito dall' art. 1366 dello stesso codice, costituiscono mezzi sussidiari di interpretazione, ai quali è consentito fare...

Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 409 (13/01/2012)

Ai fini della legittimità del recesso di cui all'art. 1385 c.c., come in materia di risoluzione contrattuale, non è sufficiente l'inadempimento, ma occorre anche la verifica circa la non scarsa importanza prevista dall'art. 1455 c.c., dovendo il giudice tenere conto dell'effettiva incidenza...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 12126 (23/05/2006)

La fattispecie incriminatrice della circonvenzione di incapace, prevista dall'art. 643 c.p., il cui scopo va ravvisato, più che nella tutela dell'incapacita` in sé e per sé considerata, nella tutela dell'autonomia privata e della libera esplicazione dell'attività negoziale delle persone in stato di...

Legge del 1941 numero 633 art. 136

SEZIONE IV - Contratti di rappresentazione e di esecuzione 1. Il contratto con il quale l'autore concede la facoltà di rappresentare in pubblico un'opera drammatica, drammatico-musicale, coreografica, pantomimica o qualunque altra opera destinata alla rappresentazione, è regolato, oltreché dalle...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 13

Eliminazione di vincoli sulla proprietà L'assegnatario, prima del contratto di acquisto della proprietà dell'alloggio, con atto notificato a mezzo di ufficiale giudiziario, può chiedere all'ente proprietario di intervenire per far cessare le servitù, pesi, vincoli o molestie costituiti da altri...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 167

Le disposizioni dell' articolo 1462 del codice si applicano anche se la clausola ivi prevista sia inserita in un contratto stipulato prima del giorno dell' entrata in vigore del codice stesso, quando l' eccezione del debitore sia opposta dopo o, se proposta prima, il relativo giudizio sia ancora...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 3378 (22/03/1993)

L'accordo delle parti, ai fini della conclusione del contratto, può considerarsi inesistente solo quando sia impossibile la giuridica identificazione di una espressione della volontà comune che, sorretta da comune intenzione, abbia forza di legge tra le parti, e non anche nei casi in cui il consenso...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3887 (26/04/1996)

La rappresentanza legale della società semplice, a norma dell' art. 2266, secondo comma, cod. civ., spetta a ciascun socio amministratore, in mancanza di diversa disposizione del contratto; con la conseguenza che le parti possono pattiziamente derogare a tale disciplina, affidando l' indicata...

Cass. civile, sez. Unite del 2014 numero 8510 (11/04/2014)

La parte che, ai sensi dell’art. 1453, comma II, c.c. chieda la risoluzione del contratto per inadempimento nel corso del giudizio dalla stessa promosso per ottenere l’adempimento, può domandare, contestualmente all’esercizio dello ius variandi, oltre alla restituzione della prestazione eseguita,...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3850 (05/07/1979)

L' opzione non rappresenta un atto prenegoziale che si inserisce nella fase delle trattative rivolte alla conclusione del contratto, ma, costituendo un accordo con cui si conferisce all' oblato il potere di decisione rispetto alla stipulazione del negozio, postula che il contenuto di questo sia già...

Tribunale di Milano del 1995 (21/08/1995)

La clausola inserita in un contratto di mandato, la quale preveda il pagamento di una somma da parte del contraente revocante, non ha natura di clausola penale, né rientra nell' alveo di cui all' art. 1725 cod.civ., bensì configura la semplice pattuizione di un corrispettivo per l' esercizio del...

Cause generali di annullabilità

Il capo XII° del libro IV° del cod.civ. si intitola "dell'annullabilità del contratto". La prima sezione, composta da due articoli, è relativa alla capacità delle parti (artt.  e cod.civ.). La seconda sezione "dei vizi del consenso" consta delle norme di cui agli artt. da a cod.civ.. La...

Cass. civile del 1951 numero 2696 (27/11/1951)

Il divieto di patto commissorio (sia riguardo al contratto di mutuo ipotecario, che a quello di anticresi o di pegno) presuppone, come condizione sine qua non della sua applicabilità, la necessitá di evitare che il debitore, spinto dal bisogno e dalla speranza di riuscire ad estinguere il suo debito...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 691 (24/02/1975)

Anche nel campo della rappresentanza sociale è necessaria la contemplatio domini, per cui se il rappresentante della società non ne spende il nome o, quando si tratti di società di fatto, non spende il nome dell'altro o degli altri soci, il negozio concluso spiega effetto solo nei confronti del...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 art. 3

ABROGAZIONI 1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogati: a) il decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 1957, n. 918; b) la legge 4 marzo 1958, n. 174, ad esclusione del titolo III; c) la legge 21 marzo 1958, n. 326; d) la legge 12 marzo 1968, n. 326; f) la...

Decreto Ministeriale del 17 ottobre 2014 art. 4

AMMONTARE MASSIMO, CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI E CANALI DISTRIBUTIVI 1. I finanziamenti non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000, qualora il contratto di...

Decreto Legislativo del 1991 numero 406 art. 26

abrogato [SOCIETA' TRA IMPRESE RIUNITE] [1. Le imprese riunite possono costituire tra loro una società, anche consortile, ai sensi del libro V, titolo V, capi III e seguenti del codice civile, per la esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori. 2. La società subentra, senza che ciò...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 11032 (21/12/1994)

Poiché l'errore di diritto rileva soltanto se concerne circostanze esterne, influenti sulla valutazione soggettiva della convenienza del negozio, deve escludersi la rilevanza dell'errore del contraente che conclude il contratto ignorando l'esistenza delle norme imperative da cui deriva...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8442 (25/08/1998)

Nel contratto di compravendita, se è stabilito che il compratore paghi una parte del prezzo specificatamente indicato accollandosi un debito del venditore, quest'ultimo negozio costituisce modalità di adempimento del primo, e pertanto quegli, se ha estinto il debito dell'alienante pagando una somma...

Cass. civile, sez. III del 1989 numero 861 (11/02/1989)

Mentre nell' ipotesi di sublocazione si ha la nascita di un ulteriore rapporto, la cui sorte dipende da quello principale che permane, nel caso di cessione del contratto di locazione, per il cui perfezionamento è necessaria la partecipazione di tutti e tre i soggetti interessati, cedente,...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 622 (14/01/2019)

Il rifiuto del promissario acquirente di stipulare il contratto di compravendita definitivo di un immobile privo dei certificati di agibilità, abitabilità e di conformità alla concessione edilizia, anche se il mancato rilascio dipende dall'inerzia del Comune, è giustificato in quanto l'acquirente ha...

Affitto di azienza – Ramo di azienda

AFFITTO DI AZIENDA – RAMO DI AZIENDA DOCUMENTO E C.F. CONCEDENTE VISURA CAMERALE DEL CONCEDENTE DOCUMENTO E C.F. AFFITTUARIO LICENZE/AUTORIZZAZIONI/COMUNICAZIONI IN BASE ALLE QUALI E' ESERCITATA L'ATTIVITA' ELENCO ATTREZZATURE ED ENTI MOBILI DI ARREDO ELENCO MERCI ELENCO AUTOVEICOLI ...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 3725 (09/04/1991)

Al fine della cessione di un contratto di locazione, il consenso del contraente ceduto, richiesto dall' art. 1406 cod. civ., esige, in caso di locazione immobiliare di durata ultranovennale (nella specie, trattavasi di locazione di alloggio economico e popolare con patto di futura vendita), l' atto...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 27014 (12/11/2008)

L'azione di ingiustificato arricchimento non è proponibile quando il danneggiato può esercitare un'altra azione. Nel caso di appalto di opera pubblica e di esecuzione di lavori addizionali l'appaltatore che può può esercitare un'azione di pagamento sulla base del contratto di appalto,qualora sia...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1311 (20/02/1996)

Poiché, secondo quanto risulta dal disposto dell' art. 2557 primo comma cod. civ., la violazione del divieto di concorrenza non richiede un danno effettivo o una effettiva concorrenza, essendo sufficiente un danno potenziale per conseguire la risoluzione del contratto o l' inibitoria, l'...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 3558 (18/10/1976)

Il contratto di agenzia non abilita l'agente a riscuotere i crediti del preponente, se tale facoltà non gli sia stata espressamente attribuita, ma, neppure in quest'ultimo caso, egli può concedere sconti o dilazioni senza speciale autorizzazione: pertanto il debitore non può sostenere di essersi...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 3057 (09/05/1980)

Per l' esistenza del contratto di mediazione non occorre un esplicito incarico ed un esplicito consenso, essendo sufficiente che la parte anche per facta concludentia abbia accettata l' attività di interposizione del mediatore, ma il diritto del mediatore alla provvigione sorge solo quando il...

Codice Civile art. 1531

§5 Della vendita a termine di titoli di credito (INTERESSI, DIVIDENDI E DIRITTI DI VOTO) 1. Nella vendita a termine di titoli di credito, gli interessi e i dividendi esigibili dopo la conclusione del contratto e prima della scadenza del termine, se riscossi dal venditore, sono accreditati al...

Codice Civile art. 1548

CAPO II Del riporto (NOZIONE) 1. Il riporto è il contratto per il quale il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo, e il riportatore assume l' obbligo di trasferire al riportato, alla scadenza del termine stabilito, la...

Codice Civile art. 2126

§5 Disposizioni finali (PRESTAZIONI DI FATTO CON VIOLAZIONE DI LEGGE) 1. La nullità o l' annullamento del contratto di lavoro non produce effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, salvo che la nullità derivi dall' illiceità dell' oggetto o della causa. 2. Se il lavoro è stato...

Codice Civile art. 2552

DIRITTI DELL'ASSOCIANTE E DELL'ASSOCIATO 1. La gestione dell' impresa o dell' affare spetta all' associante. 2. Il contratto può determinare quale controllo possa esercitare l' associato sull' impresa o sullo svolgimento dell' affare per cui l' associazione è stata contratta. 3. In ogni caso l'...

Decreto Legislativo del 2004 numero 251 art. 10

1. All'articolo 34 del decreto legislativo, il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. Il contratto di lavoro intermittente può essere concluso per lo svolgimento di prestazioni di carattere discontinuo o intermittente, secondo le esigenze individuate dai contratti collettivi stipulati da...

Tribunale di Roma del 2000 (28/10/2000)

Si sottraggono al giudizio di vessatorietà, nei contratti assicurativi, le clausole che riguardano i rischi d'impresa dell'assicurato o quelle, quali l'assicurabilità di persone affette da HIV, che attengono alla determinazione dell'oggetto del contratto. La vessatorietà non è esclusa dalla...