Testo cercato:

contratto preliminare

Risultati 4621-4655 di 7116

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 16068 (14/06/2019)

In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita immobiliare, il certificato di destinazione urbanistica costituisce una condizione dell'azione e non un presupposto della domanda. Esso conseguentemente può venir prodotto anche in corso di causa nonché nel...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 2278 (24/02/1993)

La revoca del mandatario non priva il mandatario senza rappresentanza della legittimazione attiva e passiva rispetto alle azioni per la realizzazione del credito nascente dal contratto compiuto in esecuzione del mandato, perché non la revoca del mandato, che si colloca nell'ambito del rapporto tra...

Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 12665 (05/06/2014)

In tema di rescissione del contratto per lesione, vale il principio per cui il requisito dello stato di bisogno, richiesto dall’art. 1448 c.c., non va necessariamente inteso come assoluta indigenza, essendo sufficiente ad integrarlo anche una contingente situazione di difficoltà economica, per...

Cass. civile del 1984 numero 331 (16/01/1984)

Il requisito della forma scritta ad substantiam, con riguardo al conferimento di un immobile in società di fatto (art. 1350, n. 9, Codice civile), deve ritenersi osservato quando la relativa dichiarazione negoziale sia contenuta in un documento modificativo del patto sociale, intervenuto fra tutti i...

Cass. civile del 1987 numero 1123 (05/02/1987)

In tema di appalto, l' istituto della revisione dei prezzi è una particolare applicazione del più ampio istituto della "eccessiva onerosità" disciplinato dall'art. 1467 c.c., ai quali è comune il fondamento giuridico, rappresentato dal turbamento dell'equilibrio di valore tra le prestazioni,...

Cass. civile del 1995 numero 1877 (21/02/1995)

In base ai principi che regolano la successione delle leggi nel tempo, l’illiceitá (e la conseguente invalidità) del contratto deve essere riferita alle norme in vigore nel momento della sua conclusione e, pertanto, il negozio giuridico nullo all'epoca della sua perfezione, perché‚ contrario a norme...

Cass. civile del 1992 numero 2494 (28/02/1992)

Gli effetti di un contratto posto in essere da persona che non abbia la qualità di amministratore di una società di capitali, né dichiari espressamente di contrarre in tale qualità, possono tuttavia essere imputati alla società nel caso in cui la detta persona abbia tacitamente, ma inequivocamente...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4410 (04/05/1998)

In tema di contratto simulato, la cosiddetta "controdichiarazione" costituisce atto di riconoscimento o di accertamento della simulazione, e non atto richiesto "ad substantiam" per l 'esistenza dell'accordo simulatorio, di modo che, mentre è necessario, per l'esistenza della simulazione, che...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 19556 (19/12/2003)

Il principio di autotutela sancito dall'articolo 1460 del Cc, per effetto del quale nei contratti a prestazioni corrispettive ciascun contraente può rifiutare la propria prestazione in costanza di inadempimento della controparte, è legittimamente esercitato, da parte del contraente adempiente, anche...

Codice Civile art. 1032

CAPO II Delle servitù coattive - (MODI DI COSTITUZIONE) 1. Quando, in forza di legge, il proprietario di un fondo ha diritto di ottenere da parte del proprietario di un altro fondo la costituzione di una servitù, questa, in mancanza di contratto, è costituita con sentenza. Può anche essere...

Legge del 2009 numero 99 art. 8

MODIFICHE IN MATERIA DI ICI 1. All'articolo 3 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Nel caso di concessione su aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in...

Codice Civile art. 1590

RESTITUZIONE DELLA COSA LOCATA 1. Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l' ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall' uso della cosa in conformità del contratto. 2....

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 75

RESTITUZIONE DI COSE NON PAGATE 1. Se la cosa mobile oggetto della vendita è già stata spedita al compratore prima della dichiarazione di fallimento di questo, ma non è ancora a sua disposizione nel luogo di destinazione, né altri ha acquistato diritti sulla medesima, il venditore può riprenderne...

Tribunale di Vicenza del 2015 numero 813 (05/05/2015)

Nel caso in cui una società abbia prestato fideiussione in favore di un'altra, il cui amministratore sia contemporaneamente amministratore della prima, l'esistenza di un conflitto d'interessi tra la società garante ed il suo amministratore, ai fini dell'annullabilità del contratto, non può farsi...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 6864 (17/11/1983)

Nel caso di più dichiarazioni contestuali aventi - se considerate l'una indipendentemente dalle altre - individualità ed efficacia proprie, occorre distinguere l'ipotesi in cui ciascuna dichiarazione viene in considerazione come un distinto negozio giuridico, per cui alla pluralità di dichiarazioni...

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 3

ESERCIZIO NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO DELL'ATTIVITÀ DI CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI 1. L'attività di concessione di finanziamenti si considera esercitata nei confronti del pubblico qualora sia svolta nei confronti di terzi con carattere di professionalità. 2. Non configurano operatività nei...

Decreto Legge del 2012 numero 5 art. 21

RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI 1. L'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, è sostituito dal seguente: «2. In caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l'appaltatore, nonché con ciascuno...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 32

DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE NEI RAMI VITA 1. I premi relativi alle assicurazioni ed alle operazioni indicate nell'articolo 2, comma 1, sono calcolati, per ciascuna nuova tariffa, sulla base di adeguate ipotesi attuariali che consentano all'impresa, mediante il ricorso ai premi ed ai relativi...

Fine o purgazione della mora (debendi)

La situazione di mora può avere termine per qualsiasi causa che importa l'estinzione dell'obbligazione. Si pensi all'adempimento, ancorchè effettuato in ritardo, al definitivo inadempimento, al quale consegue il risarcimento del danno subito. Nel primo caso la prestazione deve comprendere anche il...

Disciplina del mutuo

Il mutuo rinviene una disciplina generale nel codice civile agli artt. e ss.. Esiste inoltre una congerie di disposizioni normative volte a disciplinare la multiforme serie dei contratti che variamente svolgono una funzione creditizia. Giova tra tutte rammentare il d. lgs. 1993 , definito più...

Donazioni (oggetto della collazione)

Sono soggetti a collazione gli atti di liberalità donativa. Deve al riguardo trattarsi di vera e propria donazione, contrassegnata cioè dal depauperamento del donante e dal correlativo arricchimento del donatario . Non è sufficiente il perfezionamento di un negozio a titolo gratuito (mutuo gratuito,...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 23

LIVELLI DELLA PROGETTAZIONE PER GLI APPALTI, PER LE CONCESSIONI DI LAVORI NONCHÉ PER I SERVIZI 1. La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo tre livelli di successivi approfondimenti tecnici, in progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto...

Decreto Legislativo del 2010 numero 141 art. 4

TITOLO II Coordinamento del titolo vi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, con altre disposizioni legislative in tema di trasparenza (MODIFICHE AL TITOLO VI DEL DECRETO LEGISLATIVO 1° SETTEMBRE 1993, N. 385) 1. La rubrica del titolo VI del decreto legislativo 1° settembre 1993, n....

Codice Civile art. 2110

INFORTUNIO, MALATTIA, GRAVIDANZA, PUERPERIO 1. In caso d' infortunio, di malattia, di gravidanza o di puerperio, se la legge o le norme corporative non stabiliscono forme equivalenti di previdenza o di assistenza, è dovuta al prestatore di lavoro la retribuzione o una indennità nella misura e per...

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 14

CRITERI DI SCELTA DELLE SANZIONI INTERDITTIVE 1. Le sanzioni interdittive hanno ad oggetto la specifica attività alla quale si riferisce l'illecito dell'ente. Il giudice ne determina il tipo e la durata sulla base dei criteri indicati nell'articolo 11, tenendo conto dell'idoneità delle singole...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 5024 (23/05/1994)

La specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose a norma degli artt. 1341 e 1342 cod. civ. non è necessaria nel caso in cui dette clausole riproducano il contenuto di un uso normativo ossia di uno di quegli usi che costituiscono fonte sussidiaria del diritto, ma non anche in quello in...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 2485 (05/02/2007)

Non incorre in responsabilità per negligenza professionale il notaio il quale, nell'ipotesi di vendita di terreni dei quali l'alienante assumeva di avere acquistato la proprietà per usucapione senza il relativo accertamento giudiziale, non abbia avvertito l'acquirente che l'acquisto poteva essere a...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 10592 (25/06/2012)

In tema di prova della simulazione, non è terzo, ai fini del regime dettato dall'art. 1417 c.c., il promissario acquirente dell'interponente di una precedente compravendita simulata, il quale intenda far valere, impugnando per simulazione il relativo contratto, che il proprio dante causa, pur non...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 4634 (24/05/1997)

L' art. 7 della Convenzione di Bruxelles, che consente, alle parti, di inserire, nel contratto di trasporto, clausole di esonero e limitazione della responsabilità, e l' art. 424 del codice della navigazione, che prevede la derogabilità delle norme contenute negli artt. 422 e 423 dello stesso...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 11344 (13/05/2013)

È inammissibile il ricorso per cassazione proposto nei confronti di una società in accomandita semplice cancellata dal registro delle imprese in data antecedente al deposito della sentenza impugnata, senza che possa riconoscersi alcun effetto sanante alla costituzione tardivamente operata dai...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1300

SEZIONE VII Delle azioni di nullità o di rescissione 1. Le azioni di nullità o di rescissione di un contratto durano per cinque anni in tutti i casi, nei quali non siano state ristrette a minor tempo (articolo 1531) da una legge particolare. 2. Questo tempo non comincia a decorrere nel caso di...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 2887 (16/06/1989)

Nel giudizio di opposizione avverso la deliberazione di esclusione di un socio dalla società, ai sensi dell'art. 2287 cod. civ., non si può tener conto di motivi di esclusione diversi da quelli enunciati nella delibera della maggioranza dei soci. Il divieto di concorrenza, previsto dall'art. 2301...