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contratto preliminare

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Limitazioni alla capacità di agire

Quanto ai casi in cui la capacità di agire risulta esclusa o limitata, può essere distinta un' incapacità assoluta o piena da un' incapacità relativa o attenuata. Nel primo caso occorre un soggetto che sostituisca in tutto e per tutto l'incapace che, in quanto tale, non esprime alcuna...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 47 (06/01/1981)

Il contratto de ineunda societate, ammissibile nel nostro ordinamento, richiede una fattispecie negoziale il cui contenuto minimo e dato dall' obbligo di stipulare il contratto (definitivo) di società e dalla predeterminazione degli elementi essenziali caratterizzanti il tipo di società prescelto,...

Cass. civile del 1981 numero 47 (06/01/1981)

Il contratto de ineunda societate, ammissibile nel nostro ordinamento, richiede una fattispecie negoziale il cui contenuto minimo è dato dall'obbligo di stipulare il contratto (definitivo) di società e dalla predeterminazione degli elementi essenziali caratterizzanti il tipo di società prescelto,...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 181

CONTRATTO DI BORSA A TERMINE 1. Il contratto di borsa a termine, se il termine scade dopo l'apertura della liquidazione giudiziale del patrimonio di uno dei contraenti, si scioglie alla data dell'apertura della procedura. 2. La differenza fra il prezzo contrattuale e il valore delle cose o dei...

Codice Civile art. 1489

COSA GRAVATA DA ONERI O DA DIRITTI DI GODIMENTO DI TERZI 1. Se la cosa venduta è gravata da oneri o da diritti reali o personali non apparenti che ne diminuiscono il libero godimento e non sono stati dichiarati nel contratto, il compratore che non ne abbia avuto conoscenza può domandare la...

Codice Civile art. 1538

VENDITA A CORPO 1. Nei casi in cui il prezzo è determinato in relazione al corpo dell' immobile e non alla sua misura, sebbene questa sia stata indicata, non si fa luogo a diminuzione o a supplemento di prezzo, salvo che la misura reale sia inferiore o superiore di un ventesimo rispetto a quella...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 11

abrogato DIRITTI DELL'ACQUIRENTE NEL CASO DI APPLICAZIONE DI LEGGE STRANIERA [1. Ove le parti abbiano scelto di applicare al contratto una legislazione diversa da quella italiana, all'acquirente devono comunque essere riconosciute le condizioni di tutela previste dal presente decreto legislativo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 175

ASSICURAZIONE DI ASSISTENZA 1. L'assicurazione di assistenza è il contratto con il quale l'impresa di assicurazione, verso il pagamento di un premio, si impegna a fornire all'assicurato una prestazione di immediato aiuto entro i limiti convenuti nel contratto, nel caso in cui l'assicurato stesso...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 54

CAPO II Contratto di inserimento (DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE) [1. Il contratto di inserimento è un contratto di lavoro diretto a realizzare, mediante un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del lavoratore a un determinato contesto lavorativo, l'inserimento...

Derelizione

Si parla di derelizione o di abbandono per significare la condotta di un soggetto, consistente nell'atto di spogliarsi di una cosa con l'intento di abbandonare il diritto sulla medesima. Antica questione è se la derelizione abbia o meno natura negoziale. Secondo un'opinione la risposta sarebbe...

Legge del 1985 numero 765 art. 14

SECONDA PARTE - Formazione del contratto 1.Una proposta di contratto, rivolta a una o più persone determinate, costituisce un'offerta, qualora sia sufficientemente precisa e ove indichi la volontà del suo autore di essere vincolato in caso di accettazione. Una proposta è sufficientemente precisa...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 18778 (07/05/2014)

La cosiddetta truffa contrattuale - che ricorre in tutti i casi nei quali l'agente abbia posto in essere artifici e raggiri (aventi ad oggetto anche aspetti negoziali collaterali, accessori o esecutivi del contratto principale, risultati rilevanti ai fini della prestazione del consenso) al momento...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12835 (23/12/1998)

La volontà espressa dal locatore di non rinnovare il contratto di locazione alla scadenza comporta l'esaurimento dell'efficacia del contratto alla predetta data, che può essere superato soltanto mediante la manifestazione di una concorde volontà contraria rivolta alla costituzione di un nuovo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1994 numero 3651 (18/04/1994)

Mentre gli usi normativi, i quali richiedono gli estremi della generalità e della "opinio iuris seu necessitatis", sono inidonei, ai sensi dell' art. 2078 cod. civ., a prevalere sul contratto di lavoro, gli usi di fatto o contrattuali (in tema, nella specie, di corresponsione della gratifica...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 8198 (28/08/1997)

La disposizione dell' art. 1392 cod. civ. - secondo cui la procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere - è riferibile soltanto ai contratti rispetto ai quali sia la legge a prescrivere una particolare forma, mentre,...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 4

abrogato OBBLIGHI SPECIFICI DEL VENDITORE [1. Il venditore utilizza il termine «multiproprietà» nel documento informativo, nel contratto e nella pubblicità commerciale relativa al bene immobile soltanto quando il diritto oggetto del contratto è un diritto reale. 2. La pubblicità commerciale...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 192

DETERMINAZIONI A CONTRATTARE E RELATIVE PROCEDURE 1. La stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile del procedimento di spesa indicante: a) il fine che con il contratto si intende perseguire; b) l'oggetto del contratto, la sua forma e le clausole...

Il progetto di fusione

Il progetto di fusione, reso obbligatorio con il recepimento della normativa comunitaria, è il primo atto del procedimento di fusione e rappresenta il contenuto dell'accordo raggiunto dagli organi amministrativi delle società partecipanti alla fusione sulle modalità e condizioni in cui si svolgerà...

Clausole di continuazione obbligatoria

Le clausole di continuazione c.d. obbligatoria consistono in patti in forza dei quali gli eredi del socio di una società a base personale sono obbligati ad assumere la qualità di soci . Né potrebbero gli eredi del socio defunto essere considerati terzi rispetto ai patti sociali. L'efficacia...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 183

(abrogato) PROCEDURE (art. 18, d.lgs. n. 190/2002; art. 2, d.lgs. n. 189/2005) [1. L'istruttoria sui progetti relativi alle opere di cui all'art. 182, comma 1, è eseguita al fine di individuare, descrivere e valutare, in modo appropriato, per ciascun caso particolare, gli effetti diretti e...

Legge del 1982 numero 203 art. 29

CASI DI ESCLUSIONE DELLA CONVERSIONE 1. La conversione del contratto di mezzadria, colonia, compartecipazione o soccida in affitto, prevista dall'articolo 25, non ha luogo, salvo diverso accordo fra le parti: a) quando, all'atto della presentazione della domanda di conversione, nella famiglia del...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8335 (17/08/1990)

Il contratto, con cui una parte deposita presso un'altra una determinata somma ed attribuisce ad un terzo, che prende parte all'atto, il diritto a pretenderne la restituzione dopo la propria morte, non configura un contratto a favore di terzi, con esecuzione dopo la morte dello stipulante, a norma...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 5016 (07/05/1991)

I tipi di frazionamento sono documenti redatti per le opportune variazioni catastali conseguenti agli atti di trasferimento della proprieta' immobiliare, per cui ad essi, di regola, puo' attribuirsi solo valore sussidiario ed accessorio per l'individuazione dei beni oggetto del contratto e per la...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 1092 (20/02/1979)

L'atto di vendita a terzi di un fondo, in ordine al quale il coltivatore affittuario puo esercitare - qualora il proprietario ometta di notificargli la proposta di alienazione o indichi un prezzo superiore, per l'esercizio del diritto di prelazione - il diritto di riscatto nei confronti...

Cass. civile del 1986 numero 4833 (28/07/1986)

Il principio del concorso della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale in relazione a un evento dannoso che, unico nella sua genesi soggettiva e risalente allo stesso comportamento del suo autore, leda, oltre ai diritti acquisiti dalla parte in base al contratto, anche i diritti assoluti...

Cass. civile del 1990 numero 8335 (17/08/1990)

Il contratto, con cui una parte deposita presso un'altra una determinata somma ed attribuisce ad un terzo, che prende parte all'atto, il diritto a pretenderne la restituzione dopo la propria morte, non configura un contratto a favore di terzi, con esecuzione dopo la morte dello stipulante, a norma...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 24391 (16/11/2006)

L'obbligazione di custodire per restituire va sempre adempiuta con la diligenza del buon padre di famiglia e il suo inadempimento va valutato con uguale rigore, ai sensi degli artt. 1218 e 1780 c.c., sia che rappresenti l'unica prestazione qualificatrice del rapporto, come nel contratto di deposito,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 11

INTRODUZIONE DELL'ARTICOLO 72-BIS DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N.267 1. Dopo l'articolo 72 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e' inserito il seguente: «72-bis. (Contratti relativi ad immobili da costruire). In caso di situazione di crisi del costruttore ai sensi dell'articolo 2, comma...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 96

abrogato - ESONERO DI RESPONSABILITÀ [1. L'organizzatore ed il venditore sono esonerati dalla responsabilità di cui agli articoli 94 e 95, quando la mancata o inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile,...

Obbligazioni delle parti (franchising)

Le obbligazioni a carico di ciascuna delle parti del contratto di franchising sono oggetto di precisa considerazione agli artt. e della legge 129/2004. La prima norma deve essere inoltre integrata, con riferimento all'ipotesi in cui l'affiliante abbia operato esclusivamente all'estero nel tempo...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento ("exceptio inadimpleti contractus") è necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 3477 (06/03/2012)

In tema di diffida ad adempiere, l’unico onere che, ai sensi dell’art. 1454 c.c., grava sulla parte intimante è quello di fissare un termine entro il quale l’altra parte dovrà adempiere alla propria prestazione, pena la risoluzione ope legis del contratto, poiché la ratio della norma citata è quella...

Cass. civile del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento (exceptio inadimpleti contractus) é necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia contrario...