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contratto preliminare

Risultati 5006-5040 di 6914

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 3370 (18/02/2005)

La clausola cd. "di regolazione del premio" inserita in un contratto di assicurazione si caratterizza, sul piano morfologico, per la sua natura di clausola onerosa che, come tale, richiede la specifica approvazione per iscritto da parte dell'assicurato, giusta disposto degli artt.1341 comma secondo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 29

DIVIETO DI OPERARE IN REGIME DI PRESTAZIONE DI SERVIZI 1. È vietato all'impresa con sede legale in uno Stato terzo l'esercizio, nel territorio della Repubblica, dell'attività nei rami vita o nei rami danni in regime di libertà di prestazione di servizi. 2. Il comma 1 si applica anche nei...

Merger leverage buyout : profilo soggettivo

Con riguardo al profilo soggettivo dell'operazione di "leverage buyout" (espressione che allude al procedimento di acquisizione di un'impresa (c.d. target) da parte di una società di nuova costituzione (newco) per il tramite di un finanziamento da rimborsarsi mediante i flussi di cassa generati...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 383 (13/01/1995)

La norma di cui all' art. 2652, primo capoverso, cod. civ., nel sancire che le sentenze che accolgono le domande indicate al n. 1 del primo comma (tra cui quelle dirette alla risoluzione dei contratti) non pregiudicano i diritti acquistati dai terzi in base ad atto trascritto o iscritto...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8854 (08/09/1998)

E' legittimamente configurabile, in base al principio dell'autonomia contrattuale di cui all'art. 1322 cod. civ., un contratto atipico di cd. "vitalizio alimentare", autonomo e distinto da quello, nominato, di rendita vitalizia di cui all'art. 1872 stesso codice, sulla premessa che i due negozi,...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 10859 (05/05/2010)

È legittimamente configurabile, in base al principio dell’autonomia contrattuale di cui all’art. 1322 c.c., un contratto atipico di c. d. “vitalizio alimentare”, autonomo e distinto da quello, nominato, di rendita vitalizia di cui all’art. 1872 c.c., sulla premessa che i due negozi, omogenei quanto...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 8081 (07/04/2014)

In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita, ai sensi dell’art. 40, l. n. 47/1985, non può essere pronunciata sentenza di trasferimento coattivo ex art. 2932 c.c. non solo allorché l'immobile sia stato costruito senza licenza o concessione edilizia (e...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 590 (14/02/1975)

L' art. 61 della legge 1 giugno 1939 n. 1089 (sulla tutela delle cose in interesse artistico o storico), nel dichiarare nulli di pieno diritto le alienazioni, le convenzioni e gli atti giuridici in genere compiuti contro i divieti stabiliti dalla stessa legge, ovvero senza l' osservanza delle...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 6141 (21/12/1978)

La responsabilità di un ente ospedaliero per i danni causati a un paziente dalle prestazioni mediche dei sanitari dipendenti è di natura contrattuale, poiché l' ente, obbligandosi ad eseguire le prestazioni, ha concluso col paziente un contratto d' opera intellettuale. Pertanto, nel settore...

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 14319 (28/06/2011)

L’istituzione da parte dei comuni, previa deliberazione della giunta, di aree di sosta a pagamento, ai sensi dell’art. 7, comma I, lettera f) , del d.lgs 285/1992, non comporta l’assunzione dell’obbligo del gestore di custodire i veicoli su di esse parcheggiati se l’avviso “parcheggio incustodito” è...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 74 (15/01/1985)

Con riguardo alla compravendita di cose determinate solo nel genere, e da trasportarsi da un luogo all' altro, qualora il venditore, tenuto in forza di patto contrattuale a curare il trasporto, faccia caricare le cose medesime alla rinfusa, senza alcuna distinzione di lotti, assieme ad un maggior...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 21250 (06/08/2008)

L'esercizio del diritto di recesso, contrattualmente stabilito, deve essere valutato nel complessivo contesto dei rapporti intercorrenti tra le parti, al fine di accertare se esso sia stato esercitato secondo modalità e tempi che non rispondono a un interesse del titolare meritevole di tutela, ma al...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 10377 (20/10/1993)

In tema di edilizia economica e popolare, è legittima e valida la clausola che la risoluzione automatica del contratto di locazione stipulato con l'assegnatario dell'alloggio, in relazione al venir meno di uno dei requisiti personali e familiari sussistenti al momento della stipulazione, come quello...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4538 (21/05/1997)

Alla stregua del principio secondo cui il contratto deve essere eseguito secondo buona fede (art. 1375 cod. civ.), non può escludersi che il recesso di una banca dal rapporto di apertura di credito, benché pattiziamente consentito anche in difetto di giusta causa, sia da considerarsi illegittimo ove...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 24618 (03/12/2015)

Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre l'eventuale crisi coniugale, salva l'ipotesi di...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 21800 (28/10/2016)

L'onere della prova dei presupposti di applicabilità dell'art. 170 c.c. grava su chi intenda avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale, sicché, ove sia proposta opposizione, ex art. 615 c.p.c., per contestare il diritto del creditore ad agire esecutivamente,...

Decreto Legislativo del 2001 numero 96 art. 24

INCARICO PROFESSIONALE E OBBLIGHI DI INFORMAZIONE 1. L'incarico professionale conferito alla società tra avvocati può essere eseguito solo da uno o più soci in possesso dei requisiti per l'esercizio dell'attività professionale richiesta. 2. La società deve informare il cliente, prima della...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 8

CONDIZIONI APPLICABILI AL CONSENSO DEI MINORI IN RELAZIONE AI SERVIZI DELLA SOCIETÀ DELL'INFORMAZIONE 1. Qualora si applichi l'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), per quanto riguarda l'offerta diretta di servizi della società dell'informazione ai minori, il trattamento di dati personali del...

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 32

MISURE STRAORDINARIE DI GESTIONE, SOSTEGNO E MONITORAGGIO DI IMPRESE NELL'AMBITO DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 1. Nell'ipotesi in cui l'autorità giudiziaria proceda per i delitti di cui agli articoli 317 c.p., 318 c.p., 319 c.p., 319-bis c.p., 319-ter c.p., 319-quater c.p., 320 c.p., 322,...

Decreto Legislativo del 2012 numero 192 art. 1

MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 9 OTTOBRE 2002, N. 231 1. Al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'articolo 1 è...

Novazione oggettiva

Con l'espressione novazione oggettiva si allude all'estinzione dell'obbligazione originaria a causa della correlativa insorgenza di una nuova obbligazione tra i medesimi soggetti, avente oggetto o titolo diverso da quella precedente . Dalla lettura dell'art. cod. civ. emerge un duplice aspetto...

Transazione semplice e transazione novativa

E' possibile distinguere, con riferimento all'efficacia dell'atto sul rapporto preesistente, tra una transazione semplice ed una transazione novativa . Si ha transazione semplice quando le parti si limitano a modificare alcuni aspetti del rapporto preesistente, il quale, per quanto non ha formato...

Codice Civile art. 2112

MANTENIMENTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI IN CASO DI TRASFERIMENTO D'AZIENDA 1. In caso di trasferimento d'azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano. 2. Il cedente ed il cessionario sono obbligati, in solido, per tutti i...

Decreto Legislativo del 2016 numero 50 art. 174

CAPO III Esecuzione delle concessioni (SUBAPPALTO) 1. Ferma restando la disciplina di cui all'articolo 30, alle concessioni in materia di subappalto si applica il presente articolo. 2. Gli operatori economici indicano in sede di offerta le parti del contratto di concessione che intendono...

Il mandato senza rappresentanza

All'istituto della rappresentanza indiretta viene conferito rilievo dal punto di vista del diritto positivo per il tramite del contratto di mandato senza rappresentanza . Quest'ultima figura emerge dal modo di disporre dell'art. cod.civ.. La norma, che segue immediatamente la definizione...

L'intervento sostitutivo nell'attività giuridica in genere

Qualora l'attività giuridica dovesse essere compiuta esclusivamente e personalmente dal soggetto interessato, sorgerebbero notevoli complicazioni nel traffico giuridico: è per superare queste difficoltà che l'ordinamento prevede istituti quali l'ambasceria, la rappresentanza, la gestione di affari...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 7844 (15/07/1993)

La violenza per assurgere a causa di invalidità del contratto deve concretarsi nella minaccia attuale di un male futuro, dipendente in qualche modo dal comportamento dello stesso autore della "vis compulsiva" in quanto se la rappresentazione di un pericolo di danno non deriva dal comportamento del...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6095 (24/06/1994)

Nel costituto possessorio il mutamento del possesso in detenzione non è una conseguenza automatica del negozio, ma l'effetto di una specifica volontà delle parti, una delle quali, pur conservando il "corpus possessionis", accetta tuttavia di mutare "l'animus", da possessore in semplice detentore.Ne...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8733 (03/09/1998)

In tema di risoluzione contrattuale, la rinuncia al termine essenziale operata anche successivamente alla sua scadenza (o alla scadenza dello "spatium deliberandi" di tre giorni previsto dall'art. 1457 cod. civ.) ben può assumere forma implicita e risultare da atti univoci, indicativi della...

Cass. civile, sez. III del 1974 numero 282 (01/02/1974)

Nell'interpretazione del contratto in giudice non è vincolato alla terminologia giuridica usata dai contraenti, nè alla qualificazione dell'atto da essi indicata, ma ha il potere-dovere di provvedere a tale qualificazione, applicando le regole di diritto al dato oggettivo costituito dall'intrinseca...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 6467 (05/12/1981)

Malgrado il contratto di locazione comporti il trasferimento al conduttore dell'uso e del godimento sia della singola unità immobiliare sia dei servizi accessori e delle parti comuni dell'edificio, una siffatta detenzione non esclude i poteri di controllo, di vigilanza e, in genere, di custodia...

Cass. civile del 1986 numero 3467 (23/05/1986)

Qualora il testatore faccia carico ad un erede, a titolo di onere modale apposto alla disposizione in suo favore, di rilasciare ad una determinata data il fondo rustico che egli conduca in forza di contratto agrario, in quanto assegnato ad altro erede, l'assoggettamento di detto rapporto agrario a...

Cass. civile del 1987 numero 5353 (18/06/1987)

La consegna ad un terzo del bene oggetto del pegno ai sensi dell'art. 2786, secondo comma, Codice civile integra una forma particolare di spossessamento del debitore o del terzo costituente, cui si fa ricorso quando il debitore non ha fiducia nel creditore e vuole premunirsi contro gli eventuali...

Cass. civile del 1993 numero 6866 (21/06/1993)

L'assimilazione dei campeggi turistici agli alberghi ai sensi dell'art. 1786 Codice civile - ai fini della applicazione della disciplina del deposito in albergo e, nella specie, dell'art. 1785 quinquies che esclude per i veicoli l’applicabilità degli art. 1783 ss. Codice civile - viene meno...