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contratto preliminare

Risultati 3641-3675 di 6914

Decreto Legge del 2005 numero 35 art. 1-bis

MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 10 SETTEMBRE 2003, N.276 1. Al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 13, il comma 6 è abrogato; b) all'articolo 34, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Il contratto di lavoro...

Decreto Legge del 2007 numero 7 art. 7

abrogato ESTINZIONE ANTICIPATA DEI MUTUI IMMOBILIARI DIVIETO DI CLAUSOLE PENALI [1. È nullo qualunque patto, anche posteriore alla conclusione del contratto, ivi incluse le clausole penali, con cui si convenga che il mutuatario, che richieda l'estinzione anticipata o parziale di un contratto di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 130

DIRITTI DEL CONSUMATORE 1. Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. 2. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante...

H.I.14 - Requisiti formali dell’offerta di prelazione

Massima1° pubbl. 9/04 L’offerta di prelazione è valida quando ricorrono tutti gli elementi per informare in modo completo i soci o la società sui termini del contratto che si vuole offrire, e quindi contenere l’indicazione del prezzo delle azioni, le modalità di pagamento dello stesso, nonché le...

Cass. civile, sez. III del 2018 numero 27442 (30/10/2018)

È nullo il patto apposto al contratto di leasing con il quale si convengano interessi convenzionali moratori che, alla data della stipula, eccedano il tasso soglia di cui all'art. 2 della l. n. 108 del 1996, relativo al tipo di operazione cui accede il patto di interessi moratori convenzionali e...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 143

IRRINUNCIABILITA' DEI DIRITTI 1. I diritti attribuiti al consumatore dal codice sono irrinunciabili. È nulla ogni pattuizione in contrasto con le disposizioni del codice. 2. Ove le parti abbiano scelto di applicare al contratto una legislazione diversa da quella italiana, al consumatore devono...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 1309 (21/02/1983)

In tema di vendita di cose mobili, l'obbligazione concernente la messa in opera (nella specie: mediante interramento) della cosa venduta (nella specie: serbatoio), anche quando si atteggi come collegata all'obbligazione di consegnare - sia che debba espletarsi mediante un'attività diretta ad...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 4562 (21/05/1990)

Il diritto di abitazione, che ha le sue origini nell' usus domus del diritto romano classico, ha natura reale e quindi può essere costituito mediante testamento, usucapione o contratto, per il quale è richiesta ad substantiam la forma dell' atto pubblico o della scrittura privata .

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 24183 (30/12/2004)

Quando la determinazione dell'oggetto del contratto è rimessa all'equo apprezzamento di un terzo arbitratore, la manifesta iniquità, da cui discende l'invalidità della sua determinazione, sussiste se la sua valutazione è inferiore alla metà di quella equa, secondo il principio ricavabile dal...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 5713 (12/06/1990)

La vendita "su documenti", di cui all'art. 1527 cod. civ., postula che sia già stato rilasciato il titolo rappresentativo della merce (da parte del depositario o del vettore), e, pertanto, non è configurabile quando il contratto venga concluso prima della formazione di quel titolo.

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 5566 (26/02/2019)

La dichiarazione effettuata al notaio che il pagamento è avvenuto prima della stipula del contratto non giustifica l’accertamento Irpef. L’affermazione, infatti, non è assistita da fede privilegiata e la parte può provare che la cessione è a titolo gratuito attraverso l’esibizione della...

Cass. civile del 1994 numero 8942 (29/10/1994)

L’illiceità del negozio dissimulato agli effetti dell'art. 1417 Codice civile non è configurabile nel caso di attività negoziale preordinata alla violazione delle norme relative all’intangibilità della legittima in quanto non rientranti tra le norme imperative inderogabili, la contrarietà alle quali...

Cass. civile del 1993 numero 11001 (06/11/1993)

La parte nel cui esclusivo interesse é posta la condizione sospensiva può rinunciarvi anche dopo che é certo che essa non si avvererà, manifestando la sua volontà di avvalersi del contratto, che acquista, cosi, efficacia vincolante senza che l'altra parte non vi si possa opporre.

Codice Civile art. 1572

LOCAZIONI E ANTICIPAZIONI ECCEDENTI L'ORDINARIA AMMINISTRAZIONE 1. Il contratto di locazione per una durata superiore a nove anni è atto eccedente l' ordinaria amministrazione. 2. Sono altresì atti eccedenti l' ordinaria amministrazione le anticipazioni del corrispettivo della locazione per una...

Codice Civile art. 1960

CAPO XXIV Dell'anticresi (NOZIONE) 1. L' anticresi è il contratto col quale il debitore o un terzo si obbliga a consegnare un immobile al creditore a garanzia del credito, affinché il creditore ne percepisca i frutti, imputandoli agli interessi, se dovuti, e quindi al capitale.

Codice Civile art. 2230

PRESTAZIONE D'OPERA INTELLETTUALE 1. Il contratto che ha per oggetto una prestazione d' opera intellettuale è regolato dalle norme seguenti e, in quanto compatibili con queste e con la natura del rapporto, dalle disposizioni del capo precedente. 2. Sono salve le disposizioni delle leggi speciali.

Legge del 1990 numero 241 art. 21-sexies

RECESSO DAI CONTRATTI 1. Il recesso unilaterale dai contratti della pubblica amministrazione è ammesso nei casi previsti dalla legge o dal contratto. (Il Capo IV-bis, comprendente gli artt. da 21-bis a 21-nonies, è stato aggiunto dall'art. 14, L. 11 febbraio 2005, n. 15)

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 4906 (15/05/1998)

Nel caso di contratto di trasferimento della proprietà immobiliare, per la cui validità la legge richiede la forma scritta " ad substantiam", anche lo scioglimento per mutuo consenso deve risultare da atto scritto, poiché per effetto di esso si opera un nuovo trasferimento della proprietà al...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 2766 (28/03/1997)

Con riguardo ad un incarico a promuovere la stipulazione di un contratto, le parti, avvalendosi dei poteri ad esse derivanti dall'autonomia contrattuale, possono derogare al principio fissato dall'art. 1755 cod. civ., stabilendo il diritto del mediatore al compenso anche in caso di revoca anticipata...

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 3095 (01/02/2019)

Chi acquista l’immobile e non ne prende possesso perché l’inquilino non lo libera perde le agevolazioni sulla prima casa. Ciò soprattutto nel caso in cui al rogito non si sia accorto che il contratto di locazione era superiore ai diciotto mesi e dunque non era transitorio.

Tribunale di Reggio Calabria del 2001 (13/06/2001)

La forma scritta del contratto di agenzia, dopo il decreto del 1991 e prima del decreto del 1991, è richiesta ad validitatem, ma non ad substantiam. Ne consegue l'inammissibilità della prova presuntiva, testimoniale e della confessione. Sono invece ammissibili la conferma, l'esecuzione volontaria e...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 67-ter

DEFINIZIONI 1. Ai fini della presente sezione si intende per: a) contratto a distanza: qualunque contratto avente per oggetto servizi finanziari, concluso tra un fornitore e un consumatore ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera a); b) servizio finanziario: qualsiasi servizio di natura...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 41

CONTRATTI DIRETTAMENTE COLLEGATI AD INDICI O A QUOTE DI ORGANISMI DI INVESTIMENTO COLLETTIVO DEL RISPARMIO 1. Qualora le prestazioni previste in un contratto siano direttamente collegate al valore delle quote di un organismo di investimento collettivo del risparmio oppure al valore di attivi...

Legati tipici e atipici

Il codice civile annovera una notevole serie di legati che, in quanto assunti in espressa considerazione dalla legge, possono essere considerati come tipici. Accanto ad essi gli interpreti hanno ricavato ulteriori ipotesi che, in base agli insegnamenti della prassi, danno vita a fattispecie...

Trascrizione della domanda giudiziale di risoluzione

L'art. 2652 cod.civ. prevede che siano soggette a trascrizione le domande giudiziali di risoluzione dei contratti. Viene espressamente specificato dalla legge che le sentenze che accolgono tali domande non pregiudicano i diritti acquistati dai terzi in base a un atto trascritto o iscritto...

Codice Civile art. 1622

PERDITE DETERMINATE DA RIPARAZIONI 1. Se l' esecuzione delle riparazioni che sono a carico del locatore determina per l' affittuario una perdita superiore al quinto del reddito annuale o, nel caso di affitto non superiore a un anno, al quinto del reddito complessivo, l' affittuario può domandare...

Codice Civile art. 1919

SEZIONE III Dell'assicurazione sulla vita (ASSICURAZIONE SULLA VITA PROPRIA O DI UN TERZO) 1. L' assicurazione può essere stipulata sulla vita propria o su quella di un terzo. 2. L' assicurazione contratta per il caso di morte di un terzo non è valida se questi o il suo legale rappresentante non...

Decreto Legislativo del 1996 numero 104 art. 8

IMMOBILI UTILIZZATI PER FINALITA' DI PUBBLICO INTERESSE 1. Nella cessione di immobili già direttamente utilizzati da enti e soggetti pubblici per finalità di pubblico interesse di particolare rilevanza sociale, nonché di immobili comunque aventi una rilevante utilizzazione sociale, sono ricercate...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3433 (05/06/1982)

L'actio quanti minoris esperita dal compratore di un fondo, per essere lo stesso parzialmente occupato da un terzo sulla base di un contratto di affitto, va ricondotta nell'ambito dell'art.. 1489 cod. civ., e non dell'evizione parziale, in quanto questa incide sulla quantità del diritto trasferito,...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 301 (16/01/1996)

La possibilità di attribuire efficacia costitutiva ad una dichiarazione ricognitiva dell'altrui diritto dominicale su un bene immobile (nella specie, contenuta in un contratto di compravendita di altro immobile) presuppone che anche la causa della dichiarazione risulti dall'atto dato che,...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 10989 (10/12/1996)

Poiché non è necessario che la "contemplatio domini negotii" risulti dal contratto concluso dal rappresentante ovvero sia espressa con formule solenni, può essere dedotta da univoci elementi idonei a rivelare che l' attività di questo è svolta, oltre che nell' interesse, anche nel nome di un altro...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 5030 (04/03/2014)

La responsabilità dell’albergatore per le cose dei clienti sorge per il solo fatto dell’introduzione, da parte del cliente, delle cose nell'albergo, indipendentemente da qualsiasi consegna, poiché essa inerisce direttamente al contenuto del contratto alberghiero, dovendo essere riferita all'obbligo...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 9909 (06/10/1998)

Il coniuge comproprietario di un bene che l'altro coniuge ha concesso in comodato senza il suo consenso, non tempestivamente impugnato ai sensi dell'art. 184 cod. civ., è obbligato al rispetto del contratto e se prima della scadenza di esso decede il comodante, i suoi eredi subentrano nell'obbligo...