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contratto preliminare

Risultati 3641-3675 di 7114

La dinamica della fattispecie evizionale

E' possibile descrivere la dinamica della tutela del compratore che scaturisce dalla garanzia per evizione in tempi cronologicamente distinti. In primo luogo viene in esame l'autonomia negoziale che può variamente incidere in relazione all'incremento o alla riduzione della garanzia, per lo più...

Legge del 1999 numero 394 art. 36

Rilascio del permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro Lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in forza del visto rilasciato a norma dell'articolo 35 è tenuto a richiedere il permesso di soggiorno per l'inserimento nel mercato del lavoro, nel termine previsto...

Violenza incidente e violenza determinante

Sotto il profilo dell'efficienza causale può essere distinta una violenza determinante da una violenza incidente. La prima conduce alla conclusione di un atto che non sarebbe stato perfezionato senza la condotta coartatrice (oppure, all'inverso, alla mancata stipulazione di un atto che sarebbe...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 397 (21/01/1982)

La clausola relativa al pagamento "in contanti" contenuta in un contratto di compravendita attiene al mezzo e non all'epoca del pagamento, con la conseguenza che la stessa deve essere interpretata nel senso che il prezzo deve essere versato in denaro e non anche che ciò debba avvenire...

Cass. civile del 1994 numero 1933 (25/02/1994)

Ai sensi dell'art. 1322, secondo comma, Codice civile, é ammissibile il contratto di garanzia autonoma (perfomance bond) con cui il garante si obbliga ad eseguire la prestazione oggetto della garanzia a semplice richiesta del creditore garantito, senza opporre eccezioni attinenti alla validità,...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 24643 (19/11/2014)

Il contratto concluso dal falsus procurator non è nullo ma solo inefficace, la cui rilevazione è consentita solo su eccezione della parte falsamente rappresentata senza necessità di ricorrere a particolari formule ed anche in via implicita, essendo sufficiente, a tal fine, che la parte deduca la...

Codice Civile art. 1376

CONTRATTO CON EFFETTI REALI 1. Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la costituzione o il trasferimento di un diritto reale ovvero il trasferimento di un altro diritto, la proprietà o il diritto si trasmettono e si acquistano per effetto del...

Codice Civile art. 1880

MODALITA' DEL PAGAMENTO DELLA RENDITA 1. La rendita vitalizia costituita mediante contratto è dovuta al creditore in proporzione del numero dei giorni vissuti da colui sulla vita del quale è costituita. 2. Se però è stato convenuto di pagarla a rate anticipate, ciascuna rata si acquista dal...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 11207 (28/08/2000)

Un'iscrizione ipotecaria, efficace per l'acquirente in seguito a mancata tempistività della trascrizione di un contratto di compravendita da parte del Notaio rogante, non è di per sè sola, fonte di danno concreto, attuale e patrimonialmente apprezzabile per il proprietario.

Codice Civile art. 1571

CAPO VI Della locazione - SEZIONE I Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. La locazione è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all' altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6345 (25/11/1988)

Colui che contrae un'obbligazione può convenire che i suoi eredi siano solidalmente obbligati per il debito contratto, in quanto ogni debitore può apporre ai suoi beni i carichi che più gli aggradano, salvo agli eredi la facoltà di sottrarsi a quei vincoli rinunciando all'eredità od accettandola con...

Cass. civile del 1977 numero 1729 (06/05/1977)

L'opzione non rappresenta un atto prenegoziale che si inserisce nella fase delle trattative rivolte alla conclusione del contratto ma, costituendo un accordo con cui si conferisce all'obbligato il potere di decisione rispetto alla stipula del negozio, postula che il contenuto di questo sia giá...

Codice Civile art. 1803

CAPO XIV Del comodato (NOZIONE) 1. Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all' altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l' obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. 2. Il comodato è essenzialmente gratuito.

Codice Civile art. 1476

§1 Delle obbligazioni del venditore (OBBLIGAZIONI PRINCIPALI DEL VENDITORE) 1. Le obbligazioni principali del venditore sono: 1) quella di consegnare la cosa al compratore; 2) quella di fargli acquistare la proprietà della cosa o il diritto, se l' acquisto non è effetto immediato del contratto; ...

Codice Civile art. 1745

RAPPRESENTANZA DELL'AGENTE 1. Le dichiarazioni che riguardano l' esecuzione del contratto concluso per il tramite dell' agente e i reclami relativi alle inadempienze contrattuali sono validamente fatti all' agente. 2. L' agente può chiedere i provvedimenti cautelari nell' interesse del preponente...

Codice Civile art. 1972

TRANSAZIONE SU UN TITOLO NULLO 1. E' nulla la transazione relativa a un contratto illecito, ancorché le parti abbiano trattato della nullità di questo. 2. Negli altri casi in cui la transazione è stata fatta relativamente a un titolo nullo, l' annullamento di essa può chiedersi solo dalla parte...

Codice Civile art. 2222

TITOLO III Del lavoro autonomo - CAPO I Disposizioni generali - (CONTRATTO D'OPERA) 1. Quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un' opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, si applicano le norme...

Codice Civile art. 2260

DIRITTI E OBBLIGHI DEGLI AMMINISTRATORI 1. I diritti e gli obblighi degli amministratori sono regolati dalle norme sul mandato. 2. Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per l' adempimento degli obblighi ad essi imposti dalla legge e dal contratto sociale. Tuttavia la...

Decreto Legislativo del 2005 numero 190 art. 7

INFORMAZIONI RELATIVE AL RICORSO 1. Le informazioni relative al ricorso riguardano: a) l'esistenza o la mancanza di procedure extragiudiziali di reclamo e di ricorso accessibili al consumatore che è parte del contratto a distanza e, ove tali procedure esistono, le modalità che consentono al...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 3867 (27/06/1985)

La diffida ad adempiere, intimata a norma dell' art. 1454 cod. civ., ha l' effetto di rimettere in termini il debitore fino alla data assegnata con la diffida medesima, con la conseguenza che il suo inadempimento può essere dedotto a sostegno di una successiva domanda di risoluzione del contratto...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 5899 (07/07/1987)

Nel contratto di comodato senza determinazione di durata, nulla vieta che la messa in mora del comodatario per la restituzione del bene avvenga mediante notifica dell'atto di citazione in giudizio, salve le conseguenze, sul regolamento delle spese del giudizio, di una immediata consegna o rilascio...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 10256 (20/10/1997)

La naturale impossibilità della reintegrazione specifica delle posizioni giuridiche anteriori al contratto dovuta al perimento della "res" non è ostativa alla esperibilità dell'azione di risoluzione per inadempimento, ma comporta esclusivamente l'obbligo, per il giudicante che dichiari la...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2386 (04/03/1998)

In tema di risoluzione contrattuale, la variazione in aumento del cosiddetto "prelievo comunitario" (sorta di dazio doganale sulle importazioni in vigore nei paesi della CEE, imposto, nella specie, in relazione ad una compravendita di olio di oliva proveniente dalla Grecia) rientra nella normale...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 3080 (16/03/1995)

In tema di fideiussione, il "fatto del creditore" pregiudicante i diritti di surrogazione del fideiussore, al quale, ai sensi dell'art. 1955 cod. civ., consegue l'estinzione della fideiussione medesima, non può consistere nella semplice inazione del creditore, ma deve integrare una colposa...

A.A.9 – Computo dei termini

Massima1° pubbl. 9/09 Il computo dei termini nel diritto delle società, in mancanza di una diversa disposizione espressa, soggiace alle regole ordinarie del codice civile (artt. e cod. civ.). Non è quindi possibile ritenere come riferito a “giorni liberi” un termine previsto da una...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 21895 (25/09/2013)

In tema di compravendita, l'eventuale pattuizione di un termine per il pagamento del prezzo rappresenta, rispetto alla previsione di cui all'art. 1498, comma II, c.c., un fatto modificativo degli effetti naturali del contratto, sicché grava sul venditore, che su tale termine fondi una più favorevole...

Legge del 1941 numero 633 art. 140

1. Se il cessionario del diritto di rappresentazione trascura, nonostante la richiesta dell'autore, di ulteriormente rappresentare l'opera dopo una prima rappresentazione, od un primo ciclo di rappresentazioni, l'autore della parte musicale o letteraria che dimostri la colpa del cessionario, ha...

Tribunale di Mantova del 2007 (11/10/2007)

L'art. 147 R.D. n. 267/1942 prevede, in caso di fallimento di una società, l'estensione del fallimento ai soci illimitatamente responsabili, senza distinguere tra coloro che siano tali ab origine per contratto sociale e quelli che lo siano diventati per effetto di vicende particolari, tra cui va...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 3523 (06/02/2023)

Il contratto stipulato per effetto diretto del reato di circonvenzione d'incapace è nullo, ai sensi dell'art. 1418 cod.civ., per contrasto con norma imperativa, dovendosi ravvisare una violazione di disposizioni di ordine pubblico in ragione delle esigenze d'interesse collettivo sottese alla tutela...

Codice Civile art. 1855

OPERAZIONE A TEMPO INDETERMINATO 1. Se l' operazione regolata in conto corrente è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto, dandone preavviso nel termine stabilito dagli usi o, in mancanza, entro quindici giorni.

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 7 (02/01/1995)

L' invalidità della partecipazione di una società a responsabilità limitata ad una società in nome collettivo rende il contratto sociale nullo e privo di effetti, con la conseguente impossibilità di estendere il fallimento della società personale alla società di capitali.