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diritti reali

Risultati 316-350 di 4602

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19219 (21/09/2011)

La disposizione del comma II dell’art. 18 della l. n. 47/1985 - poi recepita nell'art. 30, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001 -, che sancisce la nullità degli atti tra vivi aventi a oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni, quando...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23339 (15/10/2013)

Nullo l'atto di trasferimento dell'immobile se mancano, per i terreni, il certificato di destinazione urbanistica e per gli edifici gli estremi della concessione edilizia. La normativa prevede, a pena di nullità, la necessità di allegazione agli atti di trasferimento o costituzione o scioglimento...

Cass. civile del 1995 numero 1092 (30/01/1995)

L'accordo risolutorio di un contratto riguardante il trasferimento, la costituzione o la estinzione di diritti reali immobiliari é soggetto al requisito della forma scritta ad substantiam non solo quando il contratto da risolvere sia definitivo (in questo caso il contratto risolutorio rientra nella...

La multiproprietà immobiliare: natura giuridica, schemi proposti

Nel tempo antecedente l'emanazione della specifica normativa di cui meglio si dirà, gli istituti utilizzati per qualificare la multiproprietà immobiliare si risolvevano nel riferimento alla comunione-condominio o direttamente al diritto di proprietà, concepita da taluno come temporanea e turnaria,...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 4353 (29/04/1998)

Per mantenere una costruzione a distanza minore di quella prescritta da un regolamento comunale non è sufficiente una scrittura unilaterale del proprietario del fondo vicino che autorizza la corrispondente servitù, ma è necessario un contratto - essendo inidoneo, per i diritti reali, un atto...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 192 (17/01/1978)

Affinché l'esecuzione della prestazione, contrattualmente prevista a carico di uno dei contraenti (nella specie, pagamento del prezzo di trasferimento di diritti reali), possa essere ritenuta non solo oggetto degli obblighi convenzionalmente assunti, ma anche fatto condizionante l'efficacia del...

L'acquisto di immobili da parte del comitato

Il comitato può acquistare diritti reali immobiliari. Questa conclusione è stata oggetto di conferma dalla Suprema Corte (Cass. Civ. Sez. I,   ;Cass. Civ. Sez. III, ) la quale ha espressamente riconosciuto la capacità del comitato in ordine all'acquisizione di beni immobili. Sono state...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 5386 (23/10/1984)

La norma dell' art. 1108 comma terzo cod. civ., secondo cui è necessario il consenso di tutti i partecipanti alla comunione per gli atti di alienazione o di costituzione di diritti reali sul fondo comune, si limita a stabilire che l' alienazione o la costituzione di un diritto reale da parte di un...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 4945 (28/05/1996)

La parte che rinunci a far valere l' acquisto per usucapione maturatosi per effetto del possesso ininterrotto del fondo protrattosi per un certo periodo di tempo non rinuncia ad un diritto di proprietà già acquisito, bensì solo ad avvalersi della tutela giuridica apprestata dall' ordinamento per...

Codice Civile art. 1166

INEFFICACIA DELLE CAUSE DI IMPEDIMENTO E DI SOSPENSIONE RISPETTO AL TERZO POSSESSORE e di sospensione rispetto al terzo possessore 1. Nell' usucapione ventennale non hanno luogo, riguardo al terzo possessore di un immobile o di un diritto reale sopra un immobile, né l' impedimento derivante da...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 7630 (28/07/1990)

Le limitazioni al contenuto dei diritti di proprietà esclusiva spettanti ai singoli condomini - quali quelle consistenti nel divieto di dare alle singole unità immobiliari una o più destinazioni possibili, per l' utilità generale dell' intero edificio - introdotte con un regolamento di condominio...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 23388 (19/09/2019)

Alla luce dell'interesse pubblico all'ordinata trasformazione del territorio, della natura reale dei permessi edilizi (costituenti atti da trasferire con gli immobili ai quali accedono), della rigidità della norma imperativa dell'art. 40, comma 2, l. n. 47/1985 (che, comminando tout court la...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 20445 (06/10/2011)

Il mutuo dissenso costituisce un atto di risoluzione convenzionale (o un accordo risolutorio), espressione dell'autonomia negoziale dei privati, i quali sono liberi di regolare gli effetti prodotti da un precedente negozio, anche indipendentemente dall'esistenza di eventuali fatti o circostanze...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 5684 (20/05/1991)

La risoluzione consensuale del contratto preliminare avente ad oggetto il trasferimento di diritti reali immobiliari non richiede la forma scritta "ad substantiam", in quanto non produce alcun effetto di natura reale, ma solo l' estinzione delle precedenti obbligazioni personali. In conseguenza, non...

Codice Civile art. 846

abrogato (MINIMA UNITA' COLTURALE) [1. Nei trasferimenti di proprietà, nelle divisioni e nelle assegnazioni a qualunque titolo, aventi per oggetto terreni destinati a coltura o suscettibili di coltura, e nella costituzione o nei trasferimenti di diritti reali sui terreni stessi non deve farsi...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 14834 (20/07/2016)

L’estinzione del diritto di usufrutto, pur comportando l’opponibilità al proprietario (nei limiti di cui all’art. 999 c.c.) dei contratti di locazione conclusi dall’usufruttuario, non determina – di per se’ – l’effettivo subentro nel rapporto di locazione del pieno proprietario ove questi rimanga...

Liquidazione della singola quota

Ogniqualvolta il rapporto sociale viene sciolto limitatamente ad un socio (vale a dire nelle ipotesi di morte, recesso ed escusione) si incardina in capo a costui o ai di lui eredi il diritto, sancito dall'art. cod. civ. a percepire l'equivalente in denaro del valore della partecipazione sociale....

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 9513 (11/09/1991)

L' art. 181 cod. civ., in tema di amministrazione dei beni della comunione legale fra coniugi, prevede l' emanazione di provvedimenti autorizzativi, nell' ambito di un procedimento non contenzioso (art. 737 e seg. cod. proc. civ.), al fine di superare il rifiuto di consenso che uno dei coniugi...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 10238 (02/05/2013)

L'atto ricognitivo unilaterale di servitù previsto con efficacia costitutiva dall'art. 634 c. c. abrogato non è contemplato dal codice vigente, e non vale a determinare quella presunzione di esistenza del diritto ricollegata alla ricognizione di debito dall'art. 1988 c.c., essendo questa norma...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 312

RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO 1. Le somme ricavate dalla liquidazione dell'attivo sono distribuite secondo l'ordine stabilito nell'articolo 221. 2. Previo parere del comitato di sorveglianza, e con l'autorizzazione dell'autorità che vigila sulla liquidazione, il commissario può distribuire acconti...

Decreto Legge del 2010 numero 78 art. 19

AGGIORNAMENTO DEL CATASTO 1. A decorrere dalla data del 1° gennaio 2011 è attivata l'«Anagrafe Immobiliare Integrata», costituita e gestita dall'Agenzia del territorio secondo quanto disposto dall'articolo 64 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, attivando le idonee forme di...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 7654 (30/07/1990)

In tema di condominio di edifici, le limitazioni dei diritti di proprietà esclusiva dei singoli condomini possono essere introdotte, oltre che negli atti di acquisto, anche con il regolamento di condominio, ed in tal caso, ove consistano nel divieto di dare alle singole unità immobiliari una o più...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8660 (24/08/1990)

L' atto ricognitivo unilaterale di servitù previsto con efficacia costitutiva dall' art. 634 cod. civ. abrogato non è contemplato dal codice vigente, né vale a determinare quella presunzione di esistenza del diritto ricollegata alla ricognizione di debito dall' art. 1988 cod. civ., essendo questa...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 212

RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO 1. Le somme ricavate dalla liquidazione dell'attivo sono distribuite secondo l'ordine stabilito nell'art. 111. 2. Previo il parere del comitato di sorveglianza, e con l'autorizzazione dell'autorità che vigila sulla liquidazione, il commissario può distribuire acconti...

Azione di rivendicazione

L'azione di rivendicazione (art. cod.civ.), è prevista dalla legge a tutela di chi, in base all'affermazione di essere proprietario di un bene, ne pretende il possesso o la detenzione che siano esercitati da un altro soggetto privo di titolo. Si tratta della azione petitoria di maggiore rilevanza:...

Legge del 1976 numero 346 art. 3

Il riconoscimento della proprietà, quando ricorrono le condizioni e i requisiti previsti dall'articolo precedente, può essere richiesto con ricorso al pretore del luogo in cui è situato il fondo. Il ricorso deve contenere l'indicazione specifica dei documenti sui quali si fonda e dei mezzi di prova...

Codice Civile art. 2653

ALTRE DOMANDE E ATTI SOGGETTI A TRASCRIZIONE A DIVERSI EFFETTI 1. Devono parimenti essere trascritti: 1) le domande dirette a rivendicare la proprietà o altri diritti reali di godimento su beni immobili e le domande dirette all' accertamento dei diritti stessi. La sentenza pronunziata contro il...

Contratto e forma ad substantiam

In materia di contratto la disposizione più significativa in tema di forma può essere individuata nell'art. cod. civ., il quale compie un'elencazione degli atti che si devono fare per iscritto a pena di nullità . Si tratta di quegli strumenti negoziali che abbiano come effetto quello di...

Cespiti e situazioni soggettive invendibili

Non è ammissibile che siano validamente oggetto di atti di vendita i diritti reali di garanzia, le res extra commercium (che si pongono al di fuori dei traffici giuridici), le energie lavorative, la situazione possessoria come tale . Esamineremo partitamente ciascuna delle ipotesi predette. Non...

Legge del 1865 numero 2359 art. 56

Esistendo vincoli reali sul fondo espropriato od opposizioni al pagamento, o non essendosi le parti accordate sul modo di distribuire le indennità, deve provvedersi, sull'istanza della parte più diligente, dal Tribunale competente a termine delle leggi civili. Quando per altro le indennità non...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 56

allegato La domanda per ottenere l'intavolazione o la prenotazione del diritto di proprietà o di ipoteca nell'ordine di grado annotato, deve essere presentata entro il termine stabilito nell'articolo precedente, con allegati il relativo titolo e la copia autentica del decreto tavolare di...

Oggetto della vendita

Il contratto di vendita può riguardare ogni tipo di bene, mobile, immobile, materiale, immateriale, partecipazioni societarie, ecc. Come già detto, se la vendita avviene tra privati, l’operazione è considerata fiscalmente rilevante ed il relativo provento rientra tra i redditi diversi solo se...

Oggetto della comunione ordinaria

Occorre interrogarsi circa l'oggetto della comunione in senso proprio. L'art. cod.civ. riferisce l'istituto alla proprietà e genericamente agli altri diritti reali. Secondo un'opinione non potrebbe configurarsi comunione se non per i diritti connotati dall'esclusività, per tale intendendosi...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 151 (05/01/2017)

Il potere di impugnare le deliberazioni condominiali compete ex art. 1137 c.c., ai titolari di diritti reali sulle singole unità immobiliari, anche in caso di locazione dell'immobile, salvo che nella particolare materia dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria, per la quale la...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 4287 (15/05/1997)

Il principio per cui rinunzia richiede forma scritta "ad substantiam" solo quando abbia come oggetto immediato i diritti reali immobiliari indicati nell' art. 1350 cod. civ., è estraneo all' ipotesi di rinunzia ad un legato in sostituzione della legittima allorché il contenuto del legato medesimo...