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diritti reali

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Applicazione dell'imposta: soggetti obbligati al pagamento

Sono solidalmente obbligati al pagamento dell’imposta di registro (art. 57, D.P.R. n. 131/1986) le parti contraenti o più in genere i soggetti che hanno partecipato all’atto. Assieme a questi sono obbligati al pagamento dell’imposta anche: i notai e i pubblici ufficiali che hanno redatto, ricevuto...

Effetti dell'azione revocatoria

L'accoglimento della domanda svolta da colui che agisce in base all'art. cod.civ. produce un effetto caratteristico del rimedio in esame . L'atto pregiudizievole non può certamente essere ritenuto invalido quand'anche venisse revocato, dal momento che l'art. cod.civ. qualifica il risultato...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 21585 (15/11/2004)

In tema di garanzie reali o personali, allorché esse siano prestate da terzi, non esiste un principio generale di reviviscenza in tutte le ipotesi in cui per la sopravvenuta inesistenza di una causa estintiva dell'obbligazione rivive inter partes l'originario rapporto obbligatorio.

La promessa di mutuo

Ai sensi dell'art. cod.civ. colui che ha promesso di dare a mutuo può rifiutare di condurre ad esito l'impegno assunto qualora, successivamente alla stipulazione preliminare, le condizioni patrimoniali dell'altro contraente siano divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione. E'...

Codice Civile art. 1376

CONTRATTO CON EFFETTI REALI 1. Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la costituzione o il trasferimento di un diritto reale ovvero il trasferimento di un altro diritto, la proprietà o il diritto si trasmettono e si acquistano per effetto del...

Cass. civile del 1994 numero 9062 (04/11/1994)

Un contratto di vendita sub condicione può essere ad effetti reali solo nell'ipotesi di condizione risolutiva, poiché‚ se la condizione apposta é sospensiva deve necessariamente qualificarsi obbligatorio, non potendosi subordinare all'avveramento di un evento futuro ed incerto la produzione di...

Tribunale di Milano del 2006 (17/01/2006)

Anche in presenza di figli minori, l'autorizzazione giudiziale per l'alienazione o la costituzione di vincoli reali su beni immobili compresi nel fondo patrimoniale prevista dall'art. 169 c.c. è richiesta solo nel caso in cui le parti non abbiano espressamente consentito (nell'atto di costituzione)...

Il contratto a favore del terzo

L'art. cod.civ. prevede la validità della stipulazione effettuata a favore di un terzo alla condizione che lo stipulante vi abbia interesse. La norma introduce in via generale la figura dell'accordo in forza del quale viene attribuito ad un terzo, soggetto che può non essere ancora venuto ad...

Legge del 1991 numero 394 art. 11

Regolamento del parco Il regolamento del parco disciplina l'esercizio delle attività consentite entro il territorio del parco ed è adottato dall'Ente parco, anche contestualmente all'approvazione del piano per il parco di cui all'articolo 12 e comunque non oltre sei mesi dall'approvazione del...

Cass. civile del 1993 numero 9313 (03/09/1993)

La sanzione di nullità stabilita dell'art. 40 della legge 28-2-1985, n. 47, per i contratti relativi a trasferimenti immobiliari che non contengano la prevista dichiarazione concernente la regolarità della situazione dell'edificio di cui trattasi rispetto alla disciplina urbanistica, si applica con...

I.I.23 - Prelazione e usufrutto

Massima1° pubbl. 9/04 – modif. 9/15 - motivato 9/15 È legittima l’applicazione della clausola di prelazione anche alla cessione dell’usufrutto sulle partecipazioni. È altresì legittima la clausola statutaria che, nello stabilire il diritto di prelazione per il trasferimento della titolarità...

I.I.28 - Partecipazioni e valore nominale

Massima1° pubbl. 9/07 L’art. cod. civ. consente di indicare nell’atto costitutivo di s.r.l. l’entità della quota di partecipazione di ciascun socio (ad esempio: 10%, ovvero 1/10) senza precisarne il valore nominale. In tal caso il valore nominale delle partecipazioni di s.r.l. è implicito (come...

I.I.3 - Definizione di gradimento non mero

Massima1° pubbl. 9/04 Non costituiscono clausole di mero gradimento quelle previsioni statutarie che predeterminino le qualità soggettive o le specifiche situazioni oggettive alle quali è subordinata la concessione del gradimento.

I.I.8 - Art. 2466, II comma, cc e conflitto di interessi

Massima1° pubbl. 9/04 La disposizione del secondo comma dell’art. cod. civ., nella parte in cui autorizza gli amministratori a vendere le quote del socio moroso per il valore risultante dall’ultimo bilancio, autorizza anche i medesimi amministratori a contrarre con se stessi qualora intendano...

La transazione: nozione

Quando due o più soggetti nell'ambito di questioni aventi una rilevanza giuridica litigano, ordinariamente hanno a disposizione lo strumento del giudizio, del procedimento civile avanti al Giudice ordinario. Se si tratta di questioni attinenti a diritti disponibili esiste tuttavia una modalità...

Azioni petitorie a difesa della servitù

A tutela delle servitù la legge concede il rimedio di cui all'art. cod.civ., vale a dire l'azione confessoria (vindicatio servitutis), mediante la quale il titolare della servitù domanda che venga giudizialmente sottoposta ad accertamento l'esistenza del proprio diritto nei confronti di colui che...

Decreto Legge del 2018 numero 119 art. 25-undecies

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI DETERMINAZIONE DEL PREZZO MASSIMO DI CESSIONE 1. All'articolo 31 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 49-bis è sostituito dal seguente: «49-bis. I vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di...

Cass. civile, sez. Unite del 2019 numero 25021 (07/10/2019)

Gli atti di scioglimento della comunione ereditaria sono soggetti alla comminatoria della sanzione della nullità prevista dall'art. 46, comma 1, del d.P.R. n. 380 del 2001 (già art. 17 della legge n. 47 del 1985) e dall'art. 40, comma 2, della l. n. 47 del 1985, per gli atti tra vivi aventi ad...

Corte cost. del 1968 numero 55 (09/05/1968)

Sono costutuzionalmente illegittimi i nn. 2,3,4 dell'art. 7 della l. 17 agosto 1942 n. 1150 e l'art. 40 della stessa legge, nella parte in cui non prevedono un indennizzo per l'imposizione di limitazioni operanti immediatamente e a tempo indeterminato, nei confronti dei diritti reali, quando le...

Cass. civile del 1993 numero 8797 (20/08/1993)

Le obbligazioni reali o propter rem, costituendo figure legali tipiche, possono sorgere per contratto solo nei casi e con il contenuto previsto dalla legge con la conseguenza che, non essendo prevista dalla legge, non può essere costituita con contratto, una obbligazione di sopraelevare un muro...

Legge del 1942 numero 1150 art. 44

NORME INTEGRATIVE E DI ESECUZIONE DELLA LEGGE 1.Con decreti Reali, su proposta del Ministro per i lavori pubblici, di concerto coi Ministri interessati, saranno emanati, a termini degli articoli 1 e 3 della legge 31 gennaio 1926, n. 100, il regolamento di esecuzione della presente legge, nonché le...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 3523 (29/05/1981)

La compravendita con effetti reali, e cioe implicante il trasferimento della proprieta in favore dell'acquirente, comporta che a quest'ultimo consegue anche il possesso della cosa venduta, immediatamente e senza necessità di materiale consegna, mentre l'eventuale protrarsi dell'esercizio del potere...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 13578 (17/12/1991)

L'errore sulle caratteristiche di edificabilità del fondo compravenduto, anche se provocato dall'ignoranza della disciplina urbanistica, deve essere ricondotto all'errore sulle qualità dell'oggetto del contratto, ai sensi dell'art. 1429 n. 2 cod. civ., piuttosto - che all'errore di diritto, perché...

Tribunale di Milano del 2006 (17/01/2007)

Anche in presenza di figli minori, l'autorizzazione giudiziale per l'alienazione o la costituzione di vincoli reali su beni immobili compresi nel fondo patrimoniale prevista dall'art. 169 c.c. è richiesta solo nel caso in cui le parti non abbiano espressamente consentito (nell'atto di costituzione)...

L'oggetto del mutuo

Oggetto del contratto di mutuo è, ex art. cod.civ. "una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili". Evidentemente non è indispensabile che si tratti per forza di una pluralità di cose: ben potrebbe essere mutuata una singola cosa, quando non venisse in considerazione per la sua...

La prova della qualità di erede

La qualità ereditaria di un soggetto possiede due distinte dimensioni: una definibile come “fisiologica”, l’altra legata all’accertamento contenzioso. Da quest’ultimo punto di vista vengono in considerazione le azioni giudiziarie di petizione d’eredità (art. cod.civ.) e di mero accertamento della...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 15032 (17/07/2015)

L'art. 732 c.c., che prevede il diritto di prelazione e di riscatto dei coeredi, non è applicabile quando il testatore abbia effettuato direttamente la divisione, ancorché assegnando ad un gruppo di discendenti un bene in comunione, in quanto tale comunione è diversa da quella ereditaria, traendo la...

Il luogo di restituzione delle cose mutuate

Per quanto attiene al luogo della restituzione di quanto oggetto del mutuo valgono in generale le prescrizioni negozialmente raggiunte dalle parti. In difetto di indicazioni nel contratto si ritiene possano applicarsi le regole di cui all'art. cod.civ.. Quando si tratti di restituire una somma di...