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cose future vendita

Risultati 211-245 di 3730

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 4094 (15/06/1988)

La vendita di massa di cose future (nella specie: frutti naturali) quando il corrispettivo sia determinato a corpo ha carattere aleatorio e configura emptio rei speratae, nella quale la vendita è soggetta alla condicio iuris che la cosa venga ad esistenza, e non emptio spei, che ricorre quando il...

Beni presenti e beni futuri

La distinzione tra beni presenti e beni futuri ha come termine di riferimento il fatto dell'esistenza o meno in natura della cosa (futurità oggettiva). Si parla anche, meno ordinariamente, di futurità soggettiva per designare l'altruità del bene, pure esistente in natura ma non di proprietà del...

L'oggetto della permuta

Il contratto di permuta può avere ad oggetto le cose più svariate (rectius: i più svariati diritti sulle cose): si tratta degli stessi beni (e degli stessi diritti: l'usufrutto, un credito, un'azienda) che possono essere dedotti sotto lo schema della vendita. Occorre al proposito precisare che,...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 2082 (07/06/1976)

La norma di cui all'art. 1513 cod. civ. - secondo cui, nel caso di divergenza sulla qualità e la condizione della cosa venduta, il venditore o il compratore che non abbiano chiesto la verifica della cosa medesima, debbono provarne rigorosamente l'identità e lo stato - si riferisce a qualsiasi...

Negozi ad effetti reali e negozi ad effetti obbligatori

La distinzione tra negozi ad efficacia reale e negozi ad effetti obbligatori, nell'ambito di quelli aventi carattere patrimoniale, è relativa alle conseguenze che si producono in esito al perfezionamento dei medesimi. Se, una volta concluso l'atto negoziale, l'effetto che ne scaturisce è...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 2718 (14/07/1976)

La vendita (rectius , somministrazione) con patto di esclusiva comporta sia la stipulazione di un sinallagma cosa-prezzo sia l'assunzione di una obbligazione di comportamento riguardante future prestazioni all'interno di singoli negozi dipendenti, ed opera a favore del venditore (somministrante) o...

Risoluzione N. 49/E, Permanenza dell’agevolazione prima casa in caso di vendita infraquinquennale e riacquisto nell’anno anche a titolo gratuito

11 maggio 2015 OGGETTO: Permanenza dell’agevolazione “prima casa” in caso di vendita infraquinquennale e riacquisto nell’anno anche a titolo gratuito (Articolo 1 della Tariffa, parte I, nota II-bis, DPR n. 131 del 1986) La Nota II-bis all’articolo 1 della Tariffa parte I allegata al DPR 26...

Titoli rappresentativi della merce

L'art. cod.civ. , in materia di vendita su documenti, fa riferimento al "titolo rappresentativo della merce" nonché agli "altri documenti stabiliti dal contratto o, in mancanza, dagli usi". E' il caso di rammentare che l'art. cod.civ. descrive i titoli rappresentativi di merci come quelle...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 11117 (17/11/1990)

La vendita di autoveicolo recante i numeri di motore o di telaio alterati, diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione, integra una consegna di aliud pro alio che legittima l'acquirente a proporre l'azione generale di risoluzione per inadempimento ex art. 1453 cod. civ. indipendentemente...

I soggetti (compravendita)

Dal punto di vista strutturale nella compravendita non possono esservi se non due parti (intese in senso proprio, come centro di interessi), una venditrice, l'altra acquirente. Evidentemente ciò non impedisce che il substrato soggettivo di ciascuna delle parti possa essere soggettivamente composito...

Limiti alla deducibilità di beni futuri

Non sempre risulta possibile che una convenzione abbia ad oggetto un bene non (ancora) esistente. Talvolta la legge stabilisce, con riferimento a particolari fattispecie, il divieto di deduzione di beni futuri (es.: donazione, cod.civ. ), altre volte pone dei limiti, come per l'ipoteca (art. ...

La decadenza delle agevolazioni (agevolazioni prima casa)

L'immobile acquistato con le agevolazioni "prima casa" non deve, ai fini del mantenimento delle stesse, essere rivenduto se non una volta decorsi cinque anni, altrimenti incorrendo l'acquirente nella decadenza delle agevolazioni stesse (cfr. CTR Roma, Sez. XII, in relazione ad una vendita eseguita...