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cose future vendita

Risultati 1121-1155 di 3715

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5630 (18/05/1993)

Il notaio che omette di annotare sull'originale la revoca della procura, così come è prescritto dall'art. 59 l. 16 febbraio 1913 n. 89 consentendo in tal modo al procuratore di vendere, dopo e nonostante la revoca della procura, un immobile che in precedenza, nella qualità, aveva promesso in...

Destinazione del padre di famiglia

Tra tutte le modalità costitutive del diritto di servitù spicca quella, del tutto peculiare, della destinazione del padre di famiglia. Essa non ha carattere negoziale. Ciò che conta è unicamente l'oggettiva destinazione delle opere permanenti ed apparenti inequivocamente destinate al servizio di...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 13338 (11/09/2003)

In caso di vendita di immobile e di sua individuazione sulla base della planimetria allegata all'atto, è irrilevante, ai fini di ritenere trasferita la proprietà anche di altre porzioni espressamente escluse dalla vendita sulla base della detta planimetria, sia invocare che l'immobile era stato...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 4065 (20/02/2014)

Deve essere annullato per dolo il contratto di vendita del bene presentato come nuovo di fabbrica e rivelatosi invece obsoleto, dal momento che, nel nostro ordinamento, vige il principio fraus omnia corrumpit, in virtù del quale il dolo decettivo conduce all'annullamento del contratto (come pure del...

Acque pubbliche e private: quadro normativo

Il regime giuridico delle acque è connotato da un gran numero di disposizioni legislative e regolamentari che, sia a livello nazionale sia regionalmente, valgono a disegnare un quadro di grave complessità connotato da elementi talvolta contradditori. In via di sintesi è possibile tracciare una...

Legge del 1985 numero 222 art. 37

L'Istituto per il sostentamento del clero che intende vendere, a soggetti diversi da quelli indicati nel terzo comma, un immobile per un prezzo superiore a lire 1.500 milioni, deve darne, con atto notificato, comunicazione al Prefetto della provincia nella quale è ubicato l'immobile, dichiarando...

Codice Civile art. 1893

DICHIARAZIONI INESATTE E RETICENZE SENZA DOL O COLPA GRAVE 1. Se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto, ma l' assicuratore può recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione da farsi all'...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 26468 (14/12/2007)

Devono qualificarsi nulle le delibere dell'assemblea condominiale prive degli elementi essenziali, quelle con oggetto impossibile o illecito, quelle con oggetto che non rientra nella competenza dell'assemblea, quelle comunque invalide in relazione all'oggetto, quelle che incidono, sulle cose o...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 297

AMBITO DI INTERVENTO DELL'ORGANISMO DI INDENNIZZO ITALIANO 1. L'Organismo di indennizzo italiano è incaricato di risarcire gli aventi diritto che abbiano residenza nel territorio della Repubblica, per danni a cose o a persone derivanti da sinistri avvenuti in un altro Stato membro e provocati...

Decreto Legislativo del 1998 numero 114 art. 8

MEDIE STRUTTURE DI VENDITA 1. L'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento della superficie fino ai limiti di cui all'articolo 4, comma 1, lettera e), di una media struttura di vendita sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio, anche in relazione agli...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 27 (06/01/1982)

Lo spedizioniere doganale, per la sua attività professionale di rappresentanza in dogana dei proprietari di merce, è figura diversa dallo spedizioniere ai sensi dell'art.. 1737 cod. civ. che assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto di cose e...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 221

ORDINE DI DISTRIBUZIONE DELLE SOMME 1. Le somme ricavate dalla liquidazione dell'attivo sono erogate nel seguente ordine: a) per il pagamento dei crediti prededucibili; b) per il pagamento dei crediti ammessi con prelazione sulle cose vendute secondo l'ordine assegnato dalla legge; c) per il...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 77

Il deposito di cose mobili diverse dal danaro e di titoli di credito, nei casi previsti dagli articoli 1210, primo comma, e 1214 del codice e in ogni altro caso in cui esso sia prescritto dalla legge o dal giudice ovvero sia voluto dalle parti, si esegue presso stabilimenti di pubblico deposito a...

Legge del 1939 numero 1497 art. 10

abrogato [Per lavori su cose, né precedentemente incluse nel pubblicato elenco delle località, né precedentemente dichiarate e notificate di notevole interesse pubblico, dei quali sia stata ordinata la sospensione, senza che fosse stata intimata la preventiva diffida di cui all'art. 8 n. 1, è data...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 40

Lavori e restauri Allorché nelle cose di cui alla presente sezione l'ente proprietario intenda eseguire restauro o lavori di qualsivoglia natura, anche, se si tratta d'immobili, di semplice adattamento, dovrà inviare al sovrintendente la domanda coi relativi progetti per ottenere l'autorizzazione...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1116 (14/02/1980)

Nel caso di vendita, definitiva o preliminare, di cosa altrui, l'impegno del venditore o del promittente, può essere adempiuto sia mediante l'acquisto della proprietà della cosa da parte di tale soggetto, col successivo trasferimento di essa al promissario acquirente (nell'ipotesi di vendita...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 4901 (16/07/1983)

A differenza del preliminare di vendita di cosa futura, che ha per contenuto solo la stipulazione di un successivo contratto definitivo, il contratto di vendita di cosa futura, invece, non costituisce un negozio in formazione, suscettibile soltanto di effetti preliminari, ma un contratto di vendita...

Codice Civile art. 721

VENDITA DEGLI IMMOBILI 1. I patti e le condizioni della vendita degli immobili, qualora non siano concordati dai condividenti, sono stabiliti dall' autorità giudiziaria.

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10340 (19/10/1998)

In tema di prelazione e riscatto nelle locazioni di immobili urbani adibiti ad uso non abitativo, allorché la vendita riguardi non un intero edificio (cosiddetta vendita in blocco), ma solo alcune delle unità immobiliari che lo compongono e che siano dotate ciascuna di una propria autonomia, per...

Legge del 2005 numero 173 art. 5

DIVIETO DELLE FORME DI VENDITA PIRAMIDALI E DI GIOCHI O CATENE 1. Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l'incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro...

Legge del 2005 numero 173 art. 3

ATTIVITA' DI INCARICATO ALLA VENDITA DIRETTA A DOMICILIO 1. L'attività di incaricato alla vendita diretta a domicilio, con o senza vincolo di subordinazione, è soggetta all'obbligo del possesso del tesserino di riconoscimento di cui all'articolo 19, commi 5 e 6, del decreto legislativo 31 marzo...

Legge del 2017 numero 205 art. 14

STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO E DISPOSIZIONI RELATIVE 1. Sono autorizzati l'impegno e il pagamento delle spese del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, per l'anno finanziario 2018, in conformità all'annesso stato di...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 6290 (18/04/2003)

In tema di vendita di fondi rustici sussiste il diritto di prelazione del coltivatore diretto, proprietario di un fondo confinante con quello in vendita, qualora l' insediamento, sul fondo in vendita abbia - prima della stipulazione del rogito - perduto stabilità, per effetto di un accordo,...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 2059 (28/03/1980)

Il trasferimento delle cose mobili vendute in un locale di pubblico deposito, qualora il compratore non si sia presentato a riceverle, costituisce, a norma dell'art. 1514 cod. civ., una facoltà del venditore, dal cui mancato esercizio non deriva, al venditore medesimo, alcuna conseguenza...

Codice Civile art. 1123

RIPARTIZIONE DELLE SPESE 1. Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell' edificio, per la prestazione dei servizi nell' interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della...

Codice Civile art. 1385

CAPARRA CONFIRMATORIA 1. Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all' altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. 2. Se la parte che ha...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 75

L' atto di intimazione, nei casi previsti dagli articoli 1209, secondo comma, e 1216, primo comma, del codice, deve contenere l' indicazione del giorno, dell' ora e del luogo in cui il debitore intende procedere alla consegna delle cose mobili o al rilascio dell' immobile a favore del creditore, con...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 5007 (30/05/1996)

La responsabilità indiretta dell'appaltante ex art. 2049 c.c. per i danni subiti da terzi nell'esecuzione del contratto di appalto, è configurabile quando il committente abbia affidato i lavori ad un'impresa assolutamente inidonea, ovvero quando l'appaltatore abbia agito quale nudus minister del...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 321 (10/01/2018)

I contributi versati dai notai alla Cassa Nazionale del Notariato sugli onorari loro spettanti sono indubbiamente inerenti, e cioè connessi, all’attività professionale svolta, non potendosi limitare il concetto di inerenza alle sole spese necessarie per la produzione del reddito ed escluderlo per...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1986 numero 3353 (20/05/1986)

Il criterio in base al quale sono risarcibili i danni conseguiti in via diretta ed immediata dall' inadempimento deve intendersi, ai fini della sussistenza del nesso di causalità, in modo da comprendere nel risarcimento i danni indiretti e mediati, che si presentino come effetto normale dell'...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 177

Nel caso in cui alcuno tentasse esportare fraudolentemente valendosi di documenti contraffatti e alterati in qualsiasi modo, ovvero con cassa sostituita o di cui apparissero rimosso o cambiato il coperchio o alcuno dei lati, la dogana, sequestrate le cose in esportazione e dichiarato il...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 91

Finito lo scavo verrà d'accordo attribuito un valore a ciascuna cosa o gruppo di cose. In caso di dissenso sul valore da attribuire alla cosa si addiverrà alla nomina della Commissione peritale di cui all'art. 15 della legge. Il proprietario del fondo indicherà per iscritto uno o più periti di sua...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 3509 (23/02/2015)

In tema di condominio, per innovazioni delle cose comuni devono intendersi non tutte le modificazioni (qualunque opus novum), ma solamente quelle modifiche che, determinando l'alterazione dell'entità materiale o il mutamento della destinazione originaria, comportano che le parti comuni, in seguito...