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cose future vendita

Risultati 456-490 di 3683

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 8582 (20/10/1994)

La fideiussione cosiddetta "omnibus" prestata in favore di un Istituto di credito per tutte le obbligazioni derivanti da future operazioni bancarie con un terzo, al pari della relativa clausola contrattuale, sussumibile nello schema del contratto a favore di terzo, che prevede l' estensibilità della...

Il deposito ( mora credendi )

Ai sensi dell'art. cod. civ. affinchè il debitore consegua la liberazione dall'obbligazione (quand'essa abbia ad oggetto la prestazione di pagare una somma di denaro, di consegnare titoli di credito ovvero cose mobili), risulta indispensabile, all'esito infruttuoso dell'offerta formale, procedere...

Fabbricati strumentali per natura

A decorrere dal 26 giugno 2012 sono soggette al seguente regime IVA le cessioni di immobili strumentali per natura (cioè che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni) individuati nelle categorie catastali A/10 uffici e studi privati; B...

Cessione dell'azienda

Gli artt. e ss., cod.civ. disciplinano il trasferimento della proprietà dell'azienda per atto tra vivi, ciò che può avvenire a vario titolo: l'azienda può essere oggetto di vendita (c.d. cessione), di donazione, di permuta. Cosa riferire dell'ipotesi in cui l'azienda sia oggetto di trasferimento...

Successione ex lege nel contratto di assicurazione

In forza del modo di disporre dell'art. cod.civ. l'alienazione delle cose assicurate non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. Ai sensi del II comma della norma citata l'assicurato che non comunica all'assicuratore l'intervenuta alienazione ed all'acquirente l'esistenza del...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 102

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 113 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 113 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 113 (Ripartizioni parziali). - Nelle ripartizioni parziali, che non possono superare l'ottanta per cento delle somme da ripartire,...

Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 22878 (11/12/2012)

L’atto di costituzione del fondo patrimoniale, anche quando è posto in essere dagli stessi coniugi, costituisce negozio a titolo gratuito che può essere dichiarato inefficace nei confronti del creditore, qualora ricorrano le condizioni di cui all'art. 2901, n. 1, c.c.. A questo si aggiunge che...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 3-quater

PRINCIPIO DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE 1. Ogni attività umana giuridicamente rilevante ai sensi del presente codice deve conformarsi al principio dello sviluppo sostenibile, al fine di garantire che il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni attuali non possa compromettere la qualità della...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 6180 (28/11/1984)

La volgarizzazione del marchio, che - qualunque ne sia il tipo - importa la decadenza a norma dell'art. 41 n. 1 del R.D. 21 giugno 1942 n. 929, consiste nell'acquisizione al linguaggio comune, dei produttori e, soprattutto, dei consumatori, della parola che costituisce il marchio, in modo che...

I danni futuri

Con il termine "danni futuri" si intende alludere alle conseguenze patrimonialmente sfavorevoli non attuali che sono destinate a prodursi con riferimento ad un evento dannoso già verificatosi. La locuzione è dunque impropria: il pregiudizio è infatti attuale; future sono piuttosto le conseguenze...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 113

RIPARTIZIONI PARZIALI 1. Nelle ripartizioni parziali, che non possono superare l'ottanta per cento delle somme da ripartire, devono essere trattenute e depositate, nei modi stabiliti dal giudice delegato, le quote assegnate: 1) ai creditori ammessi con riserva; 2) ai creditori opponenti a favore...

Esclusione dei diritti dall'ambito dell'oggetto di diritto

I diritti e i rapporti giuridici non possono essere concepiti come "oggetti giuridici", nè si danno diritti su diritti o rapporti su rapporti. Sembrerebbe a volte che certi diritti abbiano come oggetto altri diritti: ad esempio in tema di ipoteca, l'art. cod.civ. prevede che l'ipoteca possa...

Trasferimento del marchio

Il trasferimento del marchio è disciplinato dall'art. cod. civ. nonchè dall'art. del D. Lgs. 30/05, che sostanzialmente riproduce il previgente art. D. Lgs. 480/92 . La cessione del segno distintivo può intervenire per la totalità o per una parte dei prodotti o servizi per i quali è stato...

Insegna

L'insegna (art. cod.civ.) è un bene immateriale (che come tale si distingue dal supporto materiale che ne consente l'esibizione esteriore) funzionale all'individuazione dei locali dell'impresa . Essa può essere variamente formata con parole, segni ed immagini liberamente scelti. L'insegna non...

Legge del 1942 numero 1150 art. 13

SEZIONE II - Piani regolatori particolareggiati CONTENUTO DEI PIANI PARTICOLAREGGIATI abrogato [1.Il piano regolatore generale è attuato a mezzo di piani particolareggiati di esecuzione nei quali devono essere indicate le reti stradali e i principali dati altimetrici di ciascuna zona e debbono...

Obbligazione di consegnare la cosa

La prima tra le obbligazioni del venditore qualificate come "principali" ai sensi dell'art. cod.civ. è quella di "consegnare la cosa al compratore" . La consegna, come tale, consiste nel far conseguire ad un soggetto la disponibilità materiale del bene, il potere di fatto sul medesimo. In questo...

Mandato con rappresentanza

Il mandato vale a disciplinare l'aspetto gestorio, interno del rapporto tra mandante e mandatario. In questo senso il contratto di mandato di per sè si palesa come estraneo alla nozione di rappresentanza . Quest'ultima infatti evoca un nesso di imputazione dell'attività di un soggetto...

La forma del mutuo

Il mutuo deve essere qualificato in linea di principio come contratto a forma libera, dal momento che la legge non prescrive in merito alcuna disposizione specifica . E' tuttavia il caso di osservare che la consegna delle cose che sono oggetto del mutuo (art. cod.civ. ) viene di per sé stessa ad...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 1852 (30/01/2006)

La valutazione richiesta ai fini dell'applicazione dell'art. 732 del c.c. (diritto di riscatto, in caso di alienazione, da parte del coerede a un estraneo della sua quota ereditaria o di parte di essa) deve investire gli elementi concreti della fattispecie, ovvero la volontà dei contraenti, lo scopo...

Il principio consensualistico

Il principio consensualistico implica l'efficienza traslativa del consenso raggiunto tra le parti del contratto. Dispone l'art. cod.civ., il cui titolo evoca le convenzioni con effetti reali, che nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la...

Oggetto immediato della somministrazione

L'oggetto immediato del contratto di somministrazione non può che essere costituito per il somministrato dalla corresponsione di un prezzo, vale a dire di un corrispettivo in denaro (secondo il modo di disporre dell' cod.civ.). Evidentemente non è da escludersi che il compenso a fronte...

Estinzione delle obbligazioni solidali nella comunione

Il I comma dell'art. cod.civ. dispone che ciascun soggetto partecipante alla comunione può esigere che siano estinte le obbligazioni in solido contratte per la cosa comune, le quali siano scadute o scadano entro l'anno dalla domanda di divisione. Si rileva a questo proposito che il vincolo...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 1

OGGETTO DELLA LEGGE 1. La Regione Emilia-Romagna, in attuazione dei principi della Costituzione e dello Statuto regionale e in conformità alle leggi della Repubblica ed ai principi della L.R. 21 aprile 1999, n. 3, disciplina con la presente legge la tutela e l'uso del territorio al fine di: a)...

Rilevanza della distinzione tra beni fungibili ed infungibili

La rilevanza della differenza tra beni fungibili ed infungibili si evidenzia in relazione agli aspetti che seguono: i contratti che deducono obbligazioni restitutorie di un bene in natura (es. comodato, deposito, usufrutto, anticresi) sono configurabili solo in riferimento a beni infungibili...

Opponibilità del patto di riscatto

Ai sensi dell'art. cod.civ. quando il venditore ha esercitato il diritto di riscatto nei confronti del compratore, può ottenere il rilascio del bene anche verso gli eventuali subacquirenti. La norma condiziona tale risultato alla opponibilità a questi ultimi del patto di riscatto. Che...

Termini per l'esercizio del diritto di riscatto

Ai sensi dell'art. cod.civ. l'esercizio da parte dell'alienante del diritto potestativo di riscatto può essere esercitato entro un termine decadenziale di due anni per i beni mobili e di cinque per gli immobili. Il termine si intende normalmente a favore del venditore. Questi potrà esercitare il...

Requisiti di forma e sostanza del negozio dissimulato

L'art. , II comma, cod.civ. , stabilisce che " se le parti hanno voluto concludere un contratto diverso da quello apparente, ha effetto tra esse il contratto dissimulato". La norma subordina tuttavia tale efficacia alla condizione che dell'atto realmente voluto " sussistano i requisiti di forma e di...

Legge del 2009 numero 99 art. 15

TUTELA PENALE DEI DIRITTI DI PROPRIETA' INDUSTRIALE 1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'articolo 473 è sostituito dal seguente: «Art. 473. - (Contraffazione, alterazione o uso di marchio segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni). - Chiunque, potendo...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 7

CHIUSURA DELLA PROCEDURA DI FALLIMENTO 1. Al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: 0a) all’ articolo 39, terzo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Salvo che non ricorrano giustificati motivi, ogni acconto liquidato dal tribunale deve essere...

Legato di cosa non esistente nell'asse

Ai sensi del I comma dell'art. cod.civ. "quando il testatore ha lasciato una sua cosa particolare o una cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio, il legato non ha effetto se la cosa non si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte." L'ipotesi normativa...

Regime fiscale del contratto preliminare: clausole accessorie

Il contratto preliminare spesso comprende pattuizioni accessorie volute dalle parti per garantirsi della serietà del vincolo, della predeterminazione del corrispettivo del recesso, della possibilità di sostituzione soggettiva (cioè di una delle parti originarie del contratto). Caparra...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 3562 (10/02/2017)

L'art. 20 del d.P.R. n. 131/1986 non è disposizione predisposta al recupero di imposte eluse, perché l'istituto dell'abuso del diritto, ora disciplinato dallo Statuto del contribuente, presuppone una mancanza di causa economica, che non è invece prevista per l'applicazione dell'art. 20 citato....