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cose future vendita

Risultati 876-910 di 3716

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 25

Prima di promuovere le pratiche per la accettazione di doni ai musei e alle gallerie governative di opere d'arte, il Ministero della pubblica istruzione, salvo i casi in cui si tratti di cose di non primaria importanza, richiederà il parere del Consiglio superiore per le antichità e belle arti.

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1255 (02/02/1995)

Nel condominio degli edifici la comproprietà delle parti comuni indicate dall' art. 1117 cod. civ. e, più in generale, che servono per l' esistenza e l' uso delle singole proprietà immobiliari, alla quale si lega l' obbligo di partecipazione alle relative spese di manutenzione e conservazione (che...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 302

CAPO V Sistema di indennizzo dei danni derivanti dall'esercizio dell'attività venatoria (AMBITO DI INTERVENTO) 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della caccia, costituito presso la CONSAP, risarcisce i danni causati nell'esercizio dell'attività venatoria per i quali vi è obbligo di...

Classificazione degli atti giuridici

I meri atti giuridici (vale a dire gli atti umani consapevoli e volontari) possono essere distinti sulla base di due specie generali. Vengono a questo proposito in esame gli atti leciti, cioè conformi alle prescrizioni dell'ordinamento giuridico e gli atti illeciti, cioè posti in essere in...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 4423 (23/04/1991)

Nell' ipotesi di risoluzione del contratto di compravendita di cose determinate, l' acquirente è obbligato alla custodia di esse fino al momento della riconsegna al venditore, ovvero fino al compimento dell' ultimo atto del procedimento, previsto per la sua liberazione dall' obbligo della consegna,...

Codice Civile art. 1818

IMPOSSIBILITA' O NOTEVOLE DIFFICOLTA' DI RESTITUZIONE 1. Se sono state mutuate cose diverse dal danaro, e la restituzione è divenuta impossibile o notevolmente difficile per causa non imputabile al debitore, questi è tenuto a pagarne il valore, avuto riguardo al tempo e al luogo in cui la...

Appello di Palermo, sez. II del 2017 numero 269 (15/02/2017)

Le norme sulle distanze trovano applicazione anche tra i condomini di un edificio condominiale, a condizione che la disciplina particolare delle cose comuni non sia con esse contrastante. In tal caso la prevalenza della norma speciale in materia di condominio comporta l'inapplicabilità della...

Codice Civile art. 1702

RISCOSSIONE DEI CREDITI DA PARTE DELL'ULTIMO VETTORE 1. L'ultimo vettore rappresenta i vettori precedenti per la riscossione dei rispettivi crediti che nascono dal contratto di trasporto e per l' esercizio del privilegio sulle cose trasportate. 2. Se egli omette tale riscossione o l' esercizio...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 116

Delle scoperte fortuite Quando casualmente vengano scoperte cose soggette alle disposizioni della L. 20 giugno 1909, n. 364, e del presente regolamento, deve lo scopritore di esse, e chiunque altro anche solo temporaneamente le detenga, dare immediata denuncia della scoperta, lasciandole intatte e...

Tribunale di Roma del 1979 (20/10/1979)

La clausola del contratto di compravendita per adesione di autovetture che esclude la responsabilita' extracontrattuale del venditore o del costruttore per qualsiasi incidente alle persone o alle cose che possa verificarsi, per o durante l'uso delle vetture, anche a causa di difetti dei materiali...

Codice Civile art. 1785bis

RESPONSABILITA' PER COLPA DELL'ALBERGATORE 1. L' albergatore è responsabile, senza che egli possa invocare il limite previsto dall' ultimo comma dell' articolo 1783, quando il deterioramento, la distruzione o la sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo sono dovuti a colpa sua, dei...

Codice Civile art. 2813

PERICOLO DI DANNO ALLE COSE IPOTECATE 1. Qualora il debitore o un terzo compia atti da cui possa derivare il perimento o il deterioramento dei beni ipotecari, il creditore può domandare all' autorità giudiziaria che ordini la cessazione di tali atti o disponga le cautele necessarie per evitare il...

Codice Civile art. 196

RIPETIZIONE DEL VALORE IN CASO DI MANCANZA DELLE COSE DA PRELEVARE 1. Se non si trovano i beni mobili che il coniuge o i suoi eredi hanno diritto di prelevare a norma dell' articolo precedente essi possono ripeterne il valore provandone l' ammontare anche per notorietà, salvo che la mancanza di...

Disciplina del contratto di spedizione

Il contratto di spedizione è disciplinato dagli artt. , , , ,  cod.civ.. Elementi salienti della normativa prevista dalla legge sono la possibilita di revocare l'incarico ( cod.civ.), l'individuazione degli obblighi facenti capo allo spedizioniere ( cod.civ.) la...

Codice di Procedura Penale art. 321

CAPO II Sequestro preventivo (OGGETTO DEL SEQUESTRO PREVENTIVO) 1. Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero [c.p.p. 262,...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 4068 (18/06/1986)

La responsabilità per cose in custodia incombe sul conduttore di un immobile, il quale può rivalersi verso il proprietario-locatore se il danno ai terzi sia derivato da omissione di lavori eccedenti la piccola manutenzione (nella specie il danno era stato causato dalla rottura di una conduttura...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 120

Quando il fondo in cui avvenne la scoperta fortuita appartenga agli enti morali di cui all'art. 2 della legge, il diritto riconosciuto al ritrovatore dal Codice civile non potrà esercitarsi se non sul prezzo equivalente alla metà delle cose scoperte, sempreché nella ripartizione di queste non siasi...

Il pregiudizio o eventus damni, l'atto di disposizione

Ai fini dell'accoglimento dell'azione revocatoria (art. cod.civ. ) occorre un pregiudizio per il creditore (c.d. eventus damni ). Tale si palesa il pericolo che il patrimonio del debitore non sia capiente rispetto all'entità del credito, tenuto conto dell'esistenza di tutti gli ulteriori debiti e...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 686 (06/02/1982)

Integra una molestia possessoria la regolamentazione dell'uso delle cose comuni da parte dell'amministratore di un condominio, anche se adottata nel convincimento di agire nel legittimo esercizio delle attribuzioni a lui devolute dall'art.. 1130 n.. 2 cod. civ. - in difetto di esplicite limitazioni...

Codice Civile art. 1782

DEPOSITO IRREGOLARE 1. Se il deposito ha per oggetto una quantità di danaro o di altre cose fungibili, con facoltà per il depositario di servirsene, questi ne acquista la proprietà ed è tenuto a restituirne altrettante della stessa specie e qualità. 2. In tal caso si osservano, in quanto...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 48

CREDITO SU PEGNO 1. Le banche possono intraprendere l'esercizio del credito su pegno di cose mobili disciplinato dalla legge 10 maggio 1938, n. 745, e dal regio decreto 25 maggio 1939, n. 1279, dotandosi delle necessarie strutture e dandone comunicazione alla Banca d'Italia. (Articolo così...

Codice Civile art. 1701

DIRITTO DI ACCERTAMENTO DEI VETTORI SUCCESSIVI 1. I vettori successivi hanno diritto di far dichiarare, nella lettera di vettura o in atto separato, lo stato delle cose da trasportare al momento in cui sono loro consegnate. In mancanza di dichiarazione, si presume che le abbiano ricevute in buono...

Codice Civile art. 1798

CAPO XIII Del sequestro convenzionale (NOZIONE) 1. Il sequestro convenzionale è il contratto col quale due o più persone affidano a un terzo una cosa o una pluralità di cose, rispetto alla quale sia nata tra essi controversia, perché la custodisca e la restituisca a quella a cui spetterà quando la...

Codice della navigazione art. 246

PERTINENZE DELLA NAVE Sono pertinenze della nave le imbarcazioni, gli attrezzi e gli strumenti, gli arredi ed in genere tutte le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento della nave. La destinazione può essere effettuata anche da chi non sia proprietario della nave o non abbia su...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 23

(Abrogato dal primo comma dell'articolo unico, Regio Decreto 11 gennaio 1923, n.204, il cui secondo comma così dispone: "Nei casi di acquisti di cose mobili che abbiano interesse storico, archeologico, paleontologico o artistico, il Ministero dell'istruzione avrà facoltà di provocare, caso per caso,...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 24

(Abrogato dal primo comma dell'articolo unico, Regio Decreto 11 gennaio 1923, n.204, il cui secondo comma così dispone: "Nei casi di acquisti di cose mobili che abbiano interesse storico, archeologico, paleontologico o artistico, il Ministero dell'istruzione avrà facoltà di provocare, caso per caso,...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 3189 (04/03/2003)

L'articolo 938 del Cc, nel prevedere, in caso di occupazione di porzione del fondo contiguo con una costruzione, l'attribuzione della proprietà di questa e del suolo (cosiddetta accessione invertita) al costruttore, si riferisce esclusivamente alla costruzione di "edificio", cioè di struttura...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 77

Disposizioni comuni ai capi I e II I progetti di piani regolatori e di ampliamento nei Comuni ove esistono cose immobili soggette alle disposizioni delle leggi 20 giugno 1909, n. 364 e 23 giugno 1912, n. 688, saranno dai prefetti trasmessi al sovrintendente dei monumenti, che li comunicherà con le...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 78

Per i lavori in cose immobili soggette alle disposizioni delle leggi 20 giugno 1909, n. 364, e 23 giugno 1912, n. 688, la denunzia data all'autorità comunale non potrà tener luogo della domanda alla competente sovrintendenza, da richiedere nei modi di cui al presente regolamento. L'approvazione dei...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 98

Qualora tra le cose rilasciate al privato proprietario, giusta le disposizioni della presente sezione, ve ne abbia taluna nella quale il sovrintendente riscontri l'importante interesse di cui all'art. 5 della legge (Ora art. 1 L. 1° giugno 1939, n. 1089), ne farà espressa menzione nel processo...

Cass. pen. del 2001 numero 27677 (10/07/2001)

A seguito della riproduzione del reato di omessa denuncia della scoperta fortuita di cose mobili o immobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnografico, già previsto dagli articoli 48 e 68 della legge 1° giugno 1939, n. 1089, ora effettuata con l'articolo 87 del dlgs 29 ottobre...

Codice Civile art. 1528

PAGAMENTO DEL PREZZO 1. Salvo patto o usi contrari, il pagamento del prezzo e degli accessori deve eseguirsi nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna dei documenti indicati dall' articolo precedente. 2. Quando i documenti sono regolari, il compratore non può rifiutare il pagamento del...

Codice Civile art. 1697

ACCERTAMENTO DELL APERDITA E DELL'AVARIA 1. Il destinatario ha diritto di fare accertare a sue spese, prima della riconsegna, l' identità e lo stato delle cose trasportate. 2. Se la perdita o l' avaria esiste, il vettore deve rimborsargli le spese. 3. Salvo diverse disposizioni della legge, la...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 5565 (25/10/1982)

In tema di trasporto di cose, che costituisce un' ipotesi particolare di contratto a favore di terzo, la richiesta di riconsegna della merce rivolta dal destinatario al vettore segna il momento in cui il destinatario stesso, aderendo al contratto di cui è beneficiario, acquista tutti i diritti da...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 123

DANNO RISARCIBILE 1. È risarcibile in base alle disposizioni del presente titolo: a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali; b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purché di tipo normalmente destinato all'uso o consumo privato e così...