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cose future vendita

Risultati 1296-1330 di 3719

L'accordo (compravendita)

Il meccanismo di formazione del consenso (che, si rimarca, possiede ordinariamente efficacia traslativa ai sensi dell' cod.civ.) nel contratto di compravendita si può dire paradigmatico rispetto ad ogni specie di negoziazione. Quando l'accordo si perfeziona tra soggetti presenti, dunque in...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7380 (04/07/1991)

Il contratto di somministrazione si distingue dalla vendita a consegne ripartite perché, nel primo caso la periodicità o la continuità delle prestazioni si pongono come elementi essenziali del contratto stesso, in funzione di un fabbisogno del somministrato (ove non sia stata determinata l'entità...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 6407 (22/07/1987)

Per il danno cagionato da cose in custodia, l'art. 2051 c.c. non esonera il danneggiato dall'onere di provare il nesso causale fra cosa in custodia e danno, ma tale prova si esaurisce nella dimostrazione che l'evento si è prodotto come conseguenza normale della particolare condizione, potenzialmente...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 6

CAPO II Indicazione dei prodotti (CONTENUTO MINIMO DELLE INFORMAZIONI) 1. I prodotti o le confezioni dei prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, riportano, chiaramente visibili e leggibili, almeno le indicazioni relative: a) alla denominazione legale o...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3631 (15/06/1982)

Qualora un immobile sia oggetto di proprietà indivisa di un incapace e del suo rappresentante, e, quest' ultimo, agendo in nome proprio, e non anche nell' esercizio del potere di rappresentanza, prometta ad un terzo la vendita dell' intero bene, con l' espressa previsione dello scioglimento da tale...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 7385 (12/12/1986)

La vendita con patto di riscatto o de retrovendendo, ex art. 1500 cod. civ., anche se stipulata a scopo di garanzia, sempreché sia vera e reale, non incorre nella sanzione di nullità stabilita per il patto commissorio vietato dagli artt. 1963, 2744 cod. civ., stante la strutturale non assimilabilità...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 14

CAMPO DI APPLICAZIONE 1. Al fine di migliorare l'informazione del consumatore e di agevolare il raffronto dei prezzi, i prodotti offerti dai commercianti ai consumatori recano, oltre alla indicazione del prezzo di vendita, secondo le disposizioni vigenti, l'indicazione del prezzo per unità di...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9314 (11/04/2017)

Ai fini della risoluzione del contratto preliminare di vendita di un bene immobile per eccessiva onerosità sopravvenuta, verificatasi nello spazio di tempo intercorso fra la conclusione del preliminare e la sua esecuzione, non costituiscono avvenimenti straordinari ed imprevedibili - la cui...

Cass. Pen. sez. VI del 2015 numero 32514 (23/07/2015)

La falsa rappresentazione della qualità di intermediario incaricato della vendita di un immobile di proprietà di altri soggetti - realizzata mostrando un preliminare di vendita dal quale risulta la legittimazione ad effettuare l'acquisto dell'immobile - e l'esibizione di un atto di compravendita non...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 33066 (25/07/1977)

Come nell'azione di risoluzione della vendita per acquisto di buona fede a non domino (art. 1479 cod. civ.), anche nell'azione di garanzia per evizione totale (art. 1483 cod. civ.), quando derivi da una vendita di cosa altrui e si chieda la restituzione del prezzo, è configurabile una risoluzione...

Danni futuri: perdita o diminuzione dell'attitudine lavorativa

Ogniqualvolta l'inadempimento produce un danno alla persona si pone il problema, del tutto distinto dalla questione del danno biologico nonché da quello relativo alla sofferenza in sé (Cass. Civ. Sez. III, ), della perdita di capacità del danneggiato in ordine alla produzione di reddito (e della...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 15742 (23/06/2017)

Qualora il promissario acquirente scopra solo successivamente che il tetto dell'edificio è realizzato in eternit non può chiedere la risoluzione del preliminare di vendita dell'immobile. La legge n. 257/92 vieta, infatti, la vendita e l'utilizzo di tale materiale ma non prevede la rimozione generale...

Codice Civile art. 2213

POTERI DEI COMMESSI PREPOSTI ALLA VENDITA 1. I commessi preposti alla vendita nei locali dell' impresa possono esigere il prezzo delle merci da essi vendute, salvo che alla riscossione sia palesemente destinata una cassa speciale. 2. Fuori dei locali dell' impresa non possono esigere il prezzo,...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5963 (01/07/1996)

In tema di vendita di autoveicoli, ricorre l'ipotesi di vendita di "aliud pro alio", che legittima l'esperimento dell'azione generale di risoluzione ex art. 1453 cod. civ., quando l'autoveicolo non possa assolvere alla funzione economico - sociale sua propria della circolazione sulle pubbliche vie a...

Clausole di garanzia monetaria

Si definiscono clausole di garanzia monetaria quelle pattuizioni mediante le quali, in presenza di un pagamento differito del prezzo, si tende ad assicurare, con riferimento a determinati indici, la corrispondenza costante tra il valore della moneta pattuita ed il valore corrente della cosa venduta ...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 3503 (23/04/1997)

Il criterio fondamentale di distinzione tra vendita a misura e vendita a corpo sta in ciò che nella prima la determinazione dei confini della cosa venduta è effettuata attraverso la misurazione mentre la seconda è caratterizzata dalla determinazione e delimitazione del bene in modo che esso resti...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2011 (26/03/1980)

L' art 1994 cod civ in tema di possesso di buona fede di titoli di credito, si riferisce ad una nozione di buona fede, enunciata dall' art 1147 cod civ, la quale si informa a criteri psicologici ed etici che prescindono da qualsiasi elemento oggettivo, cui fa invece richiamo l' art 712 cod. pen. che...

Prelazione con effetti invertiti (società di capitali)

Si pensi al caso in cui nello statuto di una società per azioni o a responsabilità limitata sia contenuta una clausola di prelazione nell'eventualità in cui taluno dei soci decida di alienare la propria partecipazione sociale. Cosa riferire di quelle pattuizioni statutarie il cui effetto si sostanzi...

Appello di Napoli, Sez. III, del 2017 numero 2237 (22/05/2017)

II recesso dal preliminare di preliminare di vendita immobiliare obbliga le parti alla sola restituzione di quanto ricevuto. Gli acconti versati prima della stipula, infatti, non possono essere considerati una caparra confirmatoria ma costituiscono solo la conferma della serietà degli intenti del...

Legge del 1941 numero 633 art. 171-quinquies

1. Ai fini delle disposizioni di cui alla presente legge è equiparata alla concessione in noleggio la vendita con patto di riscatto ovvero sotto condizione risolutiva quando sia previsto che nel caso di riscatto o di avveramento della condizione il venditore restituisca una somma comunque inferiore...

La responsabilità per danni da prodotti difettosi

In materia di responsabilità per danni cagionati da prodotti difettosi, l' del Codice del consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. ) prevede l'obbligo per il produttore di mettere in commercio soltanto prodotti sicuri. Il successivo art. del Codice stabiliva che il produttore è responsabile per i...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 9674 (11/09/1999)

L’articolo 23 del cod.proc.civ., che prevede per le cause fra condomini il foro speciale esclusivo del luogo in cui si trovano i beni o la maggior parte di essi, si riferisce non soltanto alle liti tra condomini per i rapporti giuridici attinenti alla proprietà e all’uso delle cose comuni, bensì...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 100

Scavi per opera di privati Degli scavi per opera di cittadini o di enti morali nazionali Il cittadino italiano il quale voglia intraprendere scavi o ricerca di cose contemplate dalla L. 20 giugno 1909, n. 364, deve presentarne domanda al Ministro della pubblica istruzione, per mezzo della...

Codice Civile art. 1477

CONSEGNA 1. La cosa deve essere consegnata nello stato in cui si trovava al momento della vendita. 2. Salvo diversa volontà delle parti, la cosa deve essere consegnata insieme con gli accessori, le pertinenze e i frutti dal giorno della vendita. 3. Il venditore deve pure consegnare i titoli e i...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 984 (02/02/1998)

In caso di vendita di cosa altrui, l' obbligo del venditore può essere adempiuto sia mediante l' acquisto della proprietà della cosa da parte sua, con l' automatico ed immediato trapasso della proprietà al compratore, sia mediante la vendita diretta della cosa stessa operata dal terzo suo...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 4120 (28/09/1977)

La vendita, da parte di un privato, di beni comunali soggetti ad usi civici non produce effetti obbligatori, quale vendita di cosa altrui, ma è nulla per impossibilità dell'oggetto e perciò non produce alcun effetto, indipendentemente dalla conoscenza della demanialita, che le parti possano avere...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 3094 (11/02/2014)

In tema di condominio, ove il Giudice constati, con riguardo alla cosa comune, il rispetto dei limiti di cui all'art. 1102 c.c. e della struttura dell'edificio condominiale, deve ritenersi legittima l'opera realizzata anche senza l'esatta osservanza delle norme dettate per regolare i rapporti tra...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 782 (19/01/2001)

Il conduttore risponde quale custode a norma dell'art. 2051 c.c. dei danni che la cosa locata abbia cagionato a terzi, compresi in essi il locatore se danneggiato in altra sua cosa o nella persona e si libera da tale responsabilità solo dando la prova del fortuito che può anche consistere nella...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 8079 (01/07/1992)

La prelazione attribuita alla P.A. dall' art. 31 della legge 1 giugno 1939 n. 1089 con riguardo alle alienazioni fra privati di cose di interesse artistico o storico, comporta l' esercizio di un potere di acquisizione coattiva del bene e si concreta nell' emanazione di un provvedimento...

Codice Civile art. 1138

REGOLAMENTO DI CONDOMINIO 1. Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 872 (02/03/1977)

L'autorizzazione alla vendita di beni immobili pervenuti ad un minore per causa di morte e compresi in un'eredita beneficiata deve essere chiesta dai genitori al giudice tutelare, ai sensi dell'art 320 cod civ, nel nuovo testo risultante dall'art 143 legge n 151 del 1975, e non al tribunale, ai...

Codice Civile art. 2863

RICUPERO DELL'IMMOBILE RILASCIATO E ABBANDONO DELL'ESECUZIONE 1. Finché non sia avvenuta la vendita, il terzo può ricuperare l' immobile rilasciato, pagando i crediti iscritti e i loro accessori, oltre le spese. 2. Qualora la vendita sia avvenuta e, dopo pagati i creditori iscritti, vi sia un...

La promessa di mutuo

Ai sensi dell'art. cod.civ. colui che ha promesso di dare a mutuo può rifiutare di condurre ad esito l'impegno assunto qualora, successivamente alla stipulazione preliminare, le condizioni patrimoniali dell'altro contraente siano divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione. E'...