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cose future vendita

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Cass. civile, sez. I del 1992 numero 4260 (07/04/1992)

La disposizione dell' art. 1153 cod. civ. - sull' acquisto della proprietà in forza di possesso di buona fede di beni mobili, conseguito in esecuzione di atto astrattamente idoneo all' effetto traslativo - non opera con riguardo a cose di interesse artistico e storico appartenenti ad enti o istituti...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 20427 (25/07/2008)

La responsabilità per danni cagionati da cose in custodia è applicabile alle strade aperte al pubblico transito ed è riconoscibile in relazione a situazioni di pericolo immanentemente connesse alla struttura o alle pertinenze della strada; configurano, invece, caso fortuito, i danni riconducibili...

Costituzione Italiana art. 120

1. La Regione non può istituire dazi di importazione o esportazione o transito tra le Regioni, né adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose tra le Regioni, né limitare l'esercizio del diritto al lavoro in qualunque parte del territorio...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 152

Licenza di esportazione Accertamento e liquidazione della tassa Per tutte le cose per le quali non si reputò di esercitare il diritto di acquisto o non fu imposto veto di esportazione, si rilascerà licenza di esportazione, previo pagamento della tassa progressiva. L'accertamento della tassa...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 128

abrogato [CASI DI NON PUNIBILITÀ] [1. Le disposizioni dell'articolo 127 non si applicano a chi riproduce, detiene, pone in vendita o altrimenti diffonde copie di opere di pittura, di scultura o di grafica, ovvero copie od imitazione di oggetti di antichità o di interesse storico od archeologico,...

Codice Civile art. 1212

REQUISITI DEL DEPOSITO 1. Per la validità del deposito è necessario: 1) che sia stato preceduto da un' intimazione notificata al creditore e contenente l' indicazione del giorno, dell' ora e del luogo in cui la cosa offerta sarà depositata; 2) che il debitore abbia consegnato la cosa, con gli...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 37

Le cose rimosse e depositate nei modi di cui ai precedenti articoli, per il deposito delle quali non si sia determinato limite di tempo potranno essere restituite all'ente consegnatario o proprietario quando questo dimostri di aver provveduto in modo permanente, duraturo ed efficace, a garantire per...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 42

Qualora nelle cose di cui alla presente sezioni di manifestino segni di deterioramento o comunque si ravvisi necessario di procedere ad opportune provvidenze, il sovrintendente competente, o su richiesta delle Amministrazioni consegnatarie o proprietarie, o di propria iniziativa, compilerà il...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 66

Dell'espropriazione di cose mobili ed immobili Nei casi previsti dall'art. 7 della L. 20 giugno 1909, n. 364, debbono sempre precedere la domanda e le formalità richieste dagli artt. 4 e 5 della L. 25 giugno 1865, n. 2359 sull'espropriazione per causa di pubblica utilità, e la speciale...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 6407 (22/07/1987)

Per il danno cagionato da cose in custodia, l'art. 2051 c.c. non esonera il danneggiato dall'onere di provare il nesso causale fra cosa in custodia e danno, ma tale prova si esaurisce nella dimostrazione che l'evento si è prodotto come conseguenza normale della particolare condizione, potenzialmente...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 6

CAPO II Indicazione dei prodotti (CONTENUTO MINIMO DELLE INFORMAZIONI) 1. I prodotti o le confezioni dei prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, riportano, chiaramente visibili e leggibili, almeno le indicazioni relative: a) alla denominazione legale o...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 28792 (17/11/2023)

Il bene immobile di interesse storico-artistico appartenente ad un ente pubblico, ancorché non iscritto nell’elenco di cui all’art. 4, comma 1, l. n. 1089 del 1939, è soggetto, ex artt. 822 e 824 cod.civ., al regime del demanio pubblico in quanto riconosciuto di interesse storico, archeologico o...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 300 (16/01/1996)

Il requisito della determinatezza o della determinabilitá dell'oggetto a norma dell'art. 1346 Codice civile, nell'ipotesi di un preliminare di vendita immobiliare, postula che sia specificata l'ubicazione del bene promesso in vendita, o il criterio della sua individuazione. In particolare ove il...

Decreto Legislativo del 2007 numero 146 art. 5

DISPOSIZIONI FINALI 1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo gli articoli 5, comma 1, e 7, della legge 17 agosto 2005, n. 173, recante disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali, sono abrogati nella parte in...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 2795 (08/05/1984)

La vendita dissimulante un mutuo con patto commissorio, nullo ai sensi dell' art. 2744 cod. civ., riguarda l' ipotesi in cui le parti, pur dichiarando formalmente di voler vendere ed acquistare, concordano in sostanza che il creditore-acquirente diventerà proprietario solo se il debitore-alienante...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3045 (13/09/1975)

La dissimulazione di una donazione mediante una simulata vendita non è, di per se, sufficiente a configurare una dispensa tacita del donatario dall' obbligo della collazione ereditaria, di cui all' art. 737 Cod. civ., essendo all' uopo necessario accertare la inequivoca volontà del donante di...

Universalità di fatto e di diritto

Il codice contempla soltanto la figura generica dell'universalità di mobili; tradizionalmente la dottrina distingue tuttavia tra universalità di fatto (universitas facti) e universalità di diritto (universitas iuris). Secondo l'opinione dominante l' universitas iuris è formata da più rapporti...

Codice Civile art. 1523

§3 Della vendita con riserva della proprietà (PASSAGGIO DELLA PROPRIETA' E DEI RISCHI) 1. Nella vendita a rate con riserva della proprietà, il compratore acquista la proprietà della cosa col pagamento dell' ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna.

Decreto Legge del 2012 numero 5 art. 27

ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ DI VENDITA DIRETTA 1. All'articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, il primo periodo è sostituito dal seguente: «2. La vendita diretta dei prodotti agricoli in forma itinerante è soggetta a comunicazione al comune del luogo ove ha sede l'azienda...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 19288 (07/09/2009)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, anche quando sia previsto il trasferimento effettivo del bene, è nulla se stipulata per una causa di garanzia (piuttosto che per una causa di scambio) nell’ambito della quale il versamento del denaro, da parte del compratore, non costituisca...

Cass. civile del 1987 numero 2891 (25/03/1987)

L'oggetto, quale elemento essenziale della vendita, é tanto quello diretto, costituito dal diritto che viene trasferito, quanto quello mediato, costituito dalla cosa su cui cade tale diritto. Sicché‚ ai fini del requisito della determinatezza o determinabilitá dell'oggetto, occorre l'indicazione...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1574 (06/04/1978)

Mentre per il caso, in cui la vendita sia stata eseguita, le spese relative - salvo patto contrario - devono gravare sul compratore, per contro nel caso di risoluzione del contratto di vendita per colpa del venditore, a norma dell'art. 1493 cod. civ., il venditore stesso deve rimborsare al...

Decreto Legislativo del 1998 numero 114 art. 17

APPARECCHI AUTOMATICI 1. La vendita dei prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici è soggetta ad apposita comunicazione al comune competente per territorio. 2. L'attività può essere iniziata decorsi trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al comma 1. 3. Nella...

Danni futuri: perdita o diminuzione dell'attitudine lavorativa

Ogniqualvolta l'inadempimento produce un danno alla persona si pone il problema, del tutto distinto dalla questione del danno biologico nonché da quello relativo alla sofferenza in sé (Cass. Civ. Sez. III, ), della perdita di capacità del danneggiato in ordine alla produzione di reddito (e della...

La promessa di mutuo

Ai sensi dell'art. cod.civ. colui che ha promesso di dare a mutuo può rifiutare di condurre ad esito l'impegno assunto qualora, successivamente alla stipulazione preliminare, le condizioni patrimoniali dell'altro contraente siano divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione. E'...

Codice Civile art. 477

DONAZIONE, VENDITA E CESSIONE DEI DIRITTI DI SUCCESSIONE 1. La donazione, la vendita o la cessione che il chiamato all' eredità faccia dei suoi diritti di successione a un estraneo o a tutti gli altri chiamati o ad alcuno di questi, importa accettazione dell' eredità.

Decreto Legge del 2005 numero 35 art. 10-ter

DISPOSIZIONI PER IL SETTORE AGROALIMENTARE 1. Ferme restando le competenze di approvazione del CIPE, il Ministero delle politiche agricole e forestali, con uno o più decreti, può affidare all'Istituto per lo Sviluppo Agroalimentare (ISA) S.p.a. le funzioni relative alla valutazione, ammissione e...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 3094 (11/02/2014)

In tema di condominio, ove il Giudice constati, con riguardo alla cosa comune, il rispetto dei limiti di cui all'art. 1102 c.c. e della struttura dell'edificio condominiale, deve ritenersi legittima l'opera realizzata anche senza l'esatta osservanza delle norme dettate per regolare i rapporti tra...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 782 (19/01/2001)

Il conduttore risponde quale custode a norma dell'art. 2051 c.c. dei danni che la cosa locata abbia cagionato a terzi, compresi in essi il locatore se danneggiato in altra sua cosa o nella persona e si libera da tale responsabilità solo dando la prova del fortuito che può anche consistere nella...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 8079 (01/07/1992)

La prelazione attribuita alla P.A. dall' art. 31 della legge 1 giugno 1939 n. 1089 con riguardo alle alienazioni fra privati di cose di interesse artistico o storico, comporta l' esercizio di un potere di acquisizione coattiva del bene e si concreta nell' emanazione di un provvedimento...

Codice Civile art. 765

VENDITA DEL DIRITTO EREDITARIO FATTA AL COEREDE 1. L' azione di rescissione non è ammessa contro la vendita del diritto ereditario fatta senza frode a uno dei coeredi, a suo rischio e pericolo, da parte degli altri coeredi o di uno di essi.

Rinunzia ad avvalersi della condizione unilaterale

E' possibile che la parte nel cui esclusivo interesse fosse stata apposta la condizione, vi rinunzi unilateralmente, con ciò ponendo termine alla situazione di pendenza. Ciò può accadere non solo anteriormente all'avveramento o al mancato avveramento della condizione, ma, come ha avuto modo di...

Codice Penale art. 334

SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A SEQUESTRO DISPOSTO NEL CORSO DI UN PROCEDIMENTO PENALE O DALL'AUTORITÀ AMMINISTRATIVA Chiunque sottrae, sopprime, distrugge, disperde o deteriora una cosa sottoposta a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall'autorità...