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cose future vendita

Risultati 1786-1820 di 3716

Codice Civile art. 2762

PRIVILEGIO DEL VENDITORE DI MACCHINE 1. Chi ha venduto macchine per un prezzo superiore a lire trentamila ha privilegio per il prezzo non pagato sulle macchine vendute e consegnate, anche se sono incorporate o congiunte all' immobile di proprietà del compratore o di un terzo. 2. Il privilegio è...

Legge del 1941 numero 633 art. 72

TITOLO II CAPO I - Diritti del produttore di fonogrammi (Rubrica del capo I così sostituita prima dall'art. 7, D.Lgs. 16 novembre 1994, n. 685 e poi dall'art. 11, D.Lgs. 9 aprile 2003, n. 68) 1. Salvi i diritti spettanti all'autore a termini del titolo I, il produttore di fonogrammi ha il diritto...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 7056 (07/07/1999)

La prelazione ereditaria - che, come ogni altro diritto di prelazione (urbana o agraria), non trova applicazione quando gli atti di alienazione non sono riconducibili ad una libera determinazione del proprietario - non si applica in sede di vendita fallimentare.

Legge del 1998 numero 302 art. 7

Determinazione e liquidazione dei compensi per le operazioni di vendita con incanto di beni immobili delegate dal giudice dell'esecuzione. Aggiunge l'art. 179bis alle disposizioni attuative del cod.proc.civ. e disposizioni transitorie approvate con R.D. 18 dicembre 1941, n.1368

Tribunale di Taranto del 2002 (11/03/2002)

Poiché la cessione dell'azienda integra un caso di vendita in blocco dei beni sociali deve affermarsi, stante il disposto dell'art. 2278 c.c., che essa non è consentita al liquidatore laddove i soci gli abbiano espresso il loro dissenso all'operazione.

Decreto Legge del 2013 numero 145 art. 11

MISURE PER FAVORIRE LA RISOLUZIONE DI CRISI AZIENDALI E DIFENDERE L'OCCUPAZIONE 1. All'articolo 9 della legge 27 febbraio 1985, n. 49, dopo le parole: «ai finanziamenti del Foncooper» sono inserite le seguenti: «e a quelli erogati dalle società finanziarie ai sensi dell'articolo 17, comma 5,». ...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 103

ACCESSO AGLI ISTITUTI ED AI LUOGHI DELLA CULTURA 1. L'accesso agli istituti ed ai luoghi pubblici della cultura può essere gratuito o a pagamento. Il Ministero, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali possono stipulare intese per coordinare l'accesso ad essi. 2. L'accesso alle...

Codice Civile art. 723

RESA DEI CONTI 1. Dopo la vendita, se ha avuto luogo, dei mobili e degli immobili si procede ai conti che i condividenti si devono rendere, alla formazione dello stato attivo e passivo dell' eredità e alla determinazione delle porzioni ereditarie e dei conguagli o rimborsi che si devono tra loro...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 3992 (10/06/1983)

Nella vendita di merci con apertura di credito per il prezzo, da parte del compratore a favore del venditore presso una banca, ove quest' ultima confermi il credito nei confronti del beneficiario il rapporto obbligatorio tra banca e beneficiario è astratto, cioè indipendente dal contratto di...

Accrescimento nella prelazione agraria

Il diritto di prelazione consiste nella situazione di vantaggio attribuita da un soggetto ad un altro e consistente nel diritto ad esser preferito, normalmente a parità di condizioni, in una determinata negoziazione . Se Tizio attribuisce a Caio il diritto di prelazione in ordine alla vendita...

Legge del 1991 numero 287 art. 5

Anche ai fini della determinazione del numero delle autorizzazioni rilasciabili in ciascun comune e zona, i pubblici esercizi di cui alla presente legge sono distinti in: a) esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e di bevande, comprese quelle aventi un contenuto alcoolico...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 1

OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento definisce le regole generali relative alle scommesse a quota fissa su eventi sportivi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi. 2. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) AAMS, il Ministero dell'economia e delle finanze...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 3

abrogato REQUISITI DEL CONTRATTO [1. Il contratto deve essere redatto per iscritto a pena di nullità; esso è redatto nella lingua italiana e tradotto nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro in cui risiede l'acquirente oppure, a scelta di quest'ultimo, nella lingua o in una delle...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 24055 (25/09/2008)

Qualora alla vendita di un posto macchina in area condominiale con uso esclusivo faccia seguito il divieto di parcheggio, in forza di preesistente previsione del regolamento condominiale fatta valere da condomini dissenzienti con azione proposta prima della stipula del rogito, non si ha evizione, ma...

Codice Civile art. 2929

NULLITA' DEL PROCESSO ESECUTIVO 1. La nullità degli atti esecutivi che hanno preceduto la vendita o l' assegnazione non ha effetto riguardo all' acquirente o all' assegnatario, salvo il caso di collusione con il creditore procedente. Gli altri creditori non sono in nessun caso tenuti a restituire...

Legge del 1953 numero 90 art. 2

Si fa luogo alla rivalutazione a condizione che gli immobili o le sostanze ereditarie, oggetto della rendita vitalizia, non siano stati venduti dal debitore della rendita stessa prima del 1° gennaio 1946. Nel caso di vendita parziale di tali beni, la rivalutazione ha luogo in proporzione dei beni...

Codice Civile art. 1542

SEZIONE IV Della vendita di eredità (GARANZIA) 1. Chi vende un' eredità senza specificarne gli oggetti non è tenuto a garantire che la propria qualità di erede.

Codice Civile art. 2572

DIVIETO DI SOPPRESSIONE DEL MARCHIO 1. Il rivenditore può apporre il proprio marchio ai prodotti che mette in vendita, ma non può sopprimere il marchio del produttore.

Atto scritto con più disposizioni, atti giuridici connessi

Secondo la normativa fiscale è atto a contenuto plurimo quello che contiene una pluralità di disposizioni negoziali distinte che non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre; vale a dire quando in un solo documento è racchiusa una pluralità di autonomi negozi...

Legge del 1865 numero 2359 art. 95

Gli atti di vendita, di quietanza ed altri, relativi all'acquisto dei beni soggetti ad espropriazione per causa di pubblica utilità, possono estendersi a forma di processo verbale, nel quale potranno comprendersi parecchie cessioni od atti. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Cass. civile del 1994 numero 9062 (04/11/1994)

Un contratto di vendita sub condicione può essere ad effetti reali solo nell'ipotesi di condizione risolutiva, poiché‚ se la condizione apposta é sospensiva deve necessariamente qualificarsi obbligatorio, non potendosi subordinare all'avveramento di un evento futuro ed incerto la produzione di...

Codice Civile art. 1481

PERICOLO DI RIVENDICA 1. Il compratore può sospendere il pagamento del prezzo, quando ha ragione di temere che la cosa o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi, salvo che il venditore presti idonea garanzia. 2. Il pagamento non può essere sospeso se il pericolo era noto al compratore...

Codice Civile art. 1500

§3 Del riscatto convenzionale (PATTO DI RISCATTO) 1. Il venditore può riservarsi il diritto di riavere la proprietà della cosa venduta mediante la restituzione del prezzo e i rimborsi stabiliti dalle disposizioni che seguono. 2. Il patto di restituire a un prezzo superiore a quello stipulato per...

Decreto Legge del 2012 numero 5 art. 36

PRIVILEGIO DEI CREDITI DELL'IMPRESA ARTIGIANA 1. All'articolo 2751-bis, primo comma, del codice civile, il numero 5) è sostituito dal seguente: «5) i crediti dell'impresa artigiana, definita ai sensi delle disposizioni legislative vigenti, nonché delle società ed enti cooperativi di produzione e...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 2701 (30/01/2019)

Il contratto di vendita di un bene in comunione stipulato da uno solo dei comproprietari, nel quale compratore e venditore abbiano, tuttavia, considerato l'immobile come un "unicum" inscindibile, è, comunque, valido, risultando, secondo i principi generali che regolano il regime giuridico della...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 1216 (01/02/1993)

Poiché la cessione del contratto realizza una modificazione soggettiva del rapporto, debbono essere osservate per il negozio di cessione le stesse forme prescritte per il contratto che si trasferisce. Pertanto, se tale contratto è un preliminare di vendita immobiliare, affinché il cessionario possa...

Cass. civile, sez. VI-III del 2017 numero 3760 (13/02/2017)

Ai fini dell'esercizio della prelazione agraria, deve ritenersi superflua la trasmissione, al prelazionario, del contratto preliminare di compravendita del terreno, ove risulti che il coltivatore diretto abbia già avuto precedente conoscenza, in qualsiasi modo e per iniziativa del...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 6727 (08/03/2019)

In caso di stipulazione di un contratto preliminare di preliminare, avente ad oggetto la vendita di un bene in comunione "pro indiviso", sussistono i presupposti dell'obbligazione solidale passiva, cosicché la domanda di risarcimento del danno per inadempimento può essere proposta dal promissario...

Legge del 1941 numero 633 art. 151

1. Il prezzo della vendita, ai fini dell'applicazione delle percentuali di cui all'articolo 150, e' calcolato al netto dell'imposta. (Articolo così sostituto dall'art. 9 del d.lgs. n. 118/2006)

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1554

1. La rescissione per causa di lesione non ha luogo nel contratto di permuta. 2. Se però si è convenuto a carico di uno dei permutanti un rifacimento in danaro che supera il valore dell'immobile da lui dato in permuta, tale contratto si considera come una vendita, e l'azione di rescissione spetta a...

Codice Civile art. 2223

PRESTAZIONE DELLA MATERIA 2. Le disposizioni di questo capo si osservano anche se la materia è fornita dal prestatore d' opera, purché le parti non abbiano avuto prevalentemente in considerazione la materia, nel qual caso si applicano le norme sulla vendita.