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cose future vendita

Risultati 841-875 di 3754

Codice Civile art. 2235

DIVIETO DI RITENZIONI 1. Il prestatore d' opera non può ritenere le cose e i documenti ricevuti, se non per il periodo strettamente necessario alla tutela dei propri diritti secondo le leggi professionali.

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 22

Ai sovrintendenti e ai direttori di singoli musei e gallerie è, sotto la loro responsabilità concessa facoltà di acquistare con i fondi loro dati in anticipazione cose mobili fino alla concorrenza di mille lire. Per gli acquisti da mille a duemila lire sarà necessaria la preventiva autorizzazione...

Codice Civile art. 1898

AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO 1. Il contraente ha l' obbligo di dare immediato avviso all' assicuratore dei mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall' assicuratore al momento della conclusione del contratto, l'...

Beni culturali appartenenti allo stato o ad enti territoriali

Prima di esaminare la disciplina dei beni culturali appartenenti allo Stato ed agli enti pubblici territoriali è il caso di percorrere diacronicamente la normativa che si è succeduta in materia. Gli artt. e della Legge 1089/39, (legge già abrogata dall'art. del D.Lgs. 490/99 (a propria volta...

Natura giuridica del mutuo

Il mutuo si qualifica anzitutto come contratto reale con effetti reali. Questa espressione possiede una duplice valenza: la realità del contratto attiene al fatto che il perfezionamento del medesimo si verifica soltanto in esito alla consegna materiale della cosa che ne è l'oggetto. L'efficacia...

Estinzione dell'usufrutto

L'estinzione del diritto di usufrutto interviene, ai sensi degli artt. , , cod.civ., in seguito ad una delle cause che seguono: spirare del termine previsto.; morte dell'avente diritto, ovvero decorso del trentennio; non uso ventennale; perimento della cosa che ne è oggetto; ...

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 33

SANZIONI PER FRODI NELL'ATTESTAZIONE DELLE INVALIDITÀ DERIVANTI DA INCIDENTI 1. All'articolo 10-bis del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1: 1) la parola:...

Il contratto di trasporto: l'elemento causale

Il trasporto è definibile come quel contratto con cui una parte (il vettore) si obbliga, a fronte della corresponsione di un corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro (art. cod.civ.) . Tale attività non implica indispensabilmente l'assunzione della qualità di imprenditore,...

Codice Civile art. 1819

RESTITUZIONE RATEALE 1. Se è stata convenuta la restituzione rateale delle cose mutuate e il mutuatario non adempie l' obbligo del pagamento anche di una sola rata, il mutuante può chiedere, secondo le circostanze, l' immediata restituzione dell' intero.

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 4730 (10/03/2015)

L'atto di divisione, in ragione della sua natura meramente dichiarativa, non è idoneo a fornire la prova della titolarità del bene nei confronti dei terzi, mentre assume rilevanza probatoria nella controversia sulla proprietà tra i condividenti o i loro aventi causa, giacché la divisione, accertando...

Obblighi del commissionario e del committente

Non vi sono specifiche regole disciplinanti le obbligazioni a carico di committente e di commissionario. A questo riguardo è opinione comune tra gli interpreti che siano applicabili le norme dettate in materia di mandato agli artt.  e ss. cod.civ. sotto il  paragrafo intitolato...

Codice Civile art. 1697

ACCERTAMENTO DELL APERDITA E DELL'AVARIA 1. Il destinatario ha diritto di fare accertare a sue spese, prima della riconsegna, l' identità e lo stato delle cose trasportate. 2. Se la perdita o l' avaria esiste, il vettore deve rimborsargli le spese. 3. Salvo diverse disposizioni della legge, la...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 250

ACCERTAMENTO DEL PASSIVO 1. Il procedimento per l'accertamento del passivo, quando il verbale di verificazione dei crediti è stato chiuso prima dell'entrata in vigore del presente decreto, prosegue secondo le norme anteriori. 2. Per i fallimenti dichiarati anteriormente alla data di entrata in...

Codice Civile art. 2768

CREDITI DIPENDENTI DA REATO 1. Per i crediti dipendenti da reato hanno privilegio sulle cose sequestrate lo Stato e le altre persone indicate dal codice penale, secondo le disposizioni del codice stesso e del codice di procedura penale.

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 11016 (19/05/2011)

La responsabilità ex art. 2051 c.c. per i danni cagionati da cose in custodia ha carattere oggettivo; perché essa possa, in concreto, configurarsi è sufficiente che l’attore dimostri il verificarsi dell’evento dannoso e del suo rapporto di causalità con il bene, salvo la prova del fortuito,...

Codice Civile art. 1911

COASSICURAZIONE 1. Qualora la medesima assicurazione o l' assicurazione di rischi relativi alle stesse cose sia ripartita tra più assicuratori per quote determinate, ciascun assicuratore è tenuto al pagamento dell' indennità assicurata soltanto in proporzione della rispettiva quota, anche se unico...

Decreto Legislativo del 1998 numero 213 art. 1

TITOLO I Definizioni (DEFINIZIONI) 1. Nel presente decreto si intendono per: a) «Stati membri partecipanti»: i paesi che adottano la moneta unica conformemente al Trattato; b) «strumenti giuridici»: disposizioni normative, atti amministrativi, decisioni giudiziarie, contratti, atti giuridici...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 283

TITOLO XVII Sistemi di indennizzo - CAPO I Disposizioni generali sul sistema di indennizzo dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti - (SINISTRI VERIFICATISI NEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA) 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, costituito presso la...

Codice Civile art. 997

IMPIANTI, OPIFICI E MACCHINARI 1. Se l' usufrutto comprende impianti, opifici o macchinari che hanno una destinazione produttiva, l' usufruttuario è tenuto a riparare e a sostituire durante l' usufrutto le parti che si logorano, in modo da assicurare il regolare funzionamento delle cose suddette....

Effetti dell'accrescimento

E' possibile, traendo spunto dalle norme positive, tentare di costruire se non proprio una disciplina complessiva dell'accrescimento, per lo meno una serie di principi generali. Quanto alle modalità acquisitive del diritto consistenti all'incremento del medesimo è possibile riferire di...

Legge del 1939 numero 1089 art. 30

abrogato SEZIONE II (Delle cose appartenenti a privati) (La presente legge è stata abrogata dall'art. 166, D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, e la sua abrogazione è stata inoltre disposta dall'art. 2 e dall'allegato 1, D.L. 22 dicembre 2008, n. 200)

Legge del 1939 numero 1089 art. 11

abrogato CAPO II (Disposizioni per la conservazione, integrità e sicurezza delle cose) (La presente legge è stata abrogata dall'art. 166, D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, e la sua abrogazione è stata inoltre disposta dall'art. 2 e dall'allegato 1, D.L. 22 dicembre 2008, n. 200)

Cass. civile, sez. III del 1989 numero 65 (11/01/1989)

Ai fini del sorgere dell' obbligazione di risarcimento, il nesso di causalità tra fatto illecito ed evento dannoso può essere anche indiretto e mediato, essendo all' uopo sufficiente che il primo abbia posto in essere uno stato di cose senza il quale il secondo non si sarebbe prodotto e che il danno...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 686 (06/02/1982)

Integra una molestia possessoria la regolamentazione dell'uso delle cose comuni da parte dell'amministratore di un condominio, anche se adottata nel convincimento di agire nel legittimo esercizio delle attribuzioni a lui devolute dall'art.. 1130 n.. 2 cod. civ. - in difetto di esplicite limitazioni...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 75

Alle disposizioni del precedente articolo sono soggette altresì tutte le cose per cui è seguita la notificazione di cui all'art. 5 della legge, e che si reputano immobili per destinazione, ai sensi dell'art. 414 del Codice civile (Ora, art. 817 cod.civ. 1942).

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5967 (01/07/1996)

L' insorgenza dell' obbligazione del partecipante ex art. 1104 cod. civ. di contribuire alle spese necessarie per la conservazione della cosa comune, postula, in caso di contestazione, che venga fornita la prova dei presupposti dell' esistenza del condominio o della comunione, cioè della proprietà...

Contratto con se stesso

La figura del contratto con se stesso (art. cod.civ. ) concreta un'ipotesi specifica del conflitto d'interessi: un unico soggetto svolge contemporaneamente il ruolo di due parti . Può trattarsi di un procuratore che acquista in proprio il bene che avrebbe dovuto alienare a terzi, ovvero di un...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20092 (25/10/2011)

Le norme sulle distanze legali sono applicabili anche nei rapporti tra i condomini di un edificio quando siano compatibili con l’applicazione delle norme particolari relative alle cose comuni, ma in caso di contrasto prevale, quale diritto speciale, la disciplina che regola la comunione, nel...

Codice Civile art. 1698

ESTINZIONE DELL'AZIONE NEI CONFRONTI DEL VETTORE 1. Il ricevimento senza riserve delle cose trasportate col pagamento di quanto è dovuto al vettore estingue le azioni derivanti dal contratto, tranne il caso di dolo o colpa grave del vettore. Sono salve le azioni per perdita parziale o per avaria...

Decreto Legislativo del 1998 numero 114 art. 14

TITOLO V Offerta di vendita (PUBBLICITA' DEI PREZZI) 1. I prodotti esposti per la vendita al dettaglio nelle vetrine esterne o all'ingresso del locale e nelle immediate adiacenze dell'esercizio o su aree pubbliche o sui banchi di vendita, ovunque collocati, debbono indicare, in modo chiaro e ben...

Legge del 1985 numero 450 art. 1

Per i trasporti di merci su strada soggetti al sistema di tariffe a forcella di cui al titolo III della legge 6 giugno 1974, n. 298, o comunque di merci inviate da un mittente ad uno stesso destinatario la cui massa superi le 5 tonnellate, l'ammontare del risarcimento per perdita o avaria delle cose...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4593 (07/05/1999)

Qualora il vettore abbia affidato di sua iniziativa l' esecuzione totale o parziale del trasporto di cose ad altro vettore (subvettore) è configurabile l' ipotesi del contratto a favore di terzo di cui all' art. 1411 e la qualità di terzo va riconosciuta, anche per il contratto di subtrasporto, al...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 151

CAPO V Risarcimento del danno derivante da sinistri avvenuti all'estero (PROCEDURA) 1. Il presente capo stabilisce disposizioni specifiche relative agli aventi diritto al risarcimento per danni a cose o a persone derivanti da sinistri avvenuti in uno Stato membro diverso da quello di residenza...

Codice Civile art. 1701

DIRITTO DI ACCERTAMENTO DEI VETTORI SUCCESSIVI 1. I vettori successivi hanno diritto di far dichiarare, nella lettera di vettura o in atto separato, lo stato delle cose da trasportare al momento in cui sono loro consegnate. In mancanza di dichiarazione, si presume che le abbiano ricevute in buono...