Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

cose future vendita

Risultati 841-875 di 3726

Cass. civile del 1992 numero 5421 (07/05/1992)

Con il contratto disciplinato dall'art. 1839 Codice civile (cassette di sicurezza), che assume le caratteristiche di un contratto consensuale simile alla locazione di cose e alla locatio operis, la banca (verso il corrispettivo di un canone) assume le obbligazioni tipiche di concedere in uso dei...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 11

COSE OGGETTO DI SPECIFICHE DISPOSIZIONI DI TUTELA (Rubrica così modificata dall'art. 2, comma 1, lett. b), n. 1), D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62) 1. Sono assoggettate alle disposizioni espressamente richiamate le seguenti tipologie di cose: (Alinea così modificato dall'art. 2, comma 1, lett. b), n....

Il contratto di trasporto: l'elemento causale

Il trasporto è definibile come quel contratto con cui una parte (il vettore) si obbliga, a fronte della corresponsione di un corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro (art. cod.civ.) . Tale attività non implica indispensabilmente l'assunzione della qualità di imprenditore,...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 105

DIRITTI DI USO E GODIMENTO PUBBLICO 1. Il Ministero e le regioni vigilano, nell'ambito delle rispettive competenze, affinché siano rispettati i diritti di uso e godimento che il pubblico abbia acquisito sulle cose e i beni soggetti alle disposizioni della presente Parte.

Codice Civile art. 1898

AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO 1. Il contraente ha l' obbligo di dare immediato avviso all' assicuratore dei mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall' assicuratore al momento della conclusione del contratto, l'...

Beni culturali e normativa urbanistica

Il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. ) contiene una compiuta disciplina degli aspetti di protezione e conservazione dei beni culturali, alla quale è dedicato l'intero capo III della parte I. L' del Codice esordisce annoverando gli interventi vietati: esso stabilisce infatti che i...

Servitù per vantaggio futuro

L' cod.civ. prevede la generica possibilità di convenire la costituzione di una servitù per assicurare ad un fondo un vantaggio futuro, non ancora attuale. Il II comma contiene una prescrizione più specifica, ammettendo altresì che la costituzione della servitù possa intervenire a favore o a...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 22

Ai sovrintendenti e ai direttori di singoli musei e gallerie è, sotto la loro responsabilità concessa facoltà di acquistare con i fondi loro dati in anticipazione cose mobili fino alla concorrenza di mille lire. Per gli acquisti da mille a duemila lire sarà necessaria la preventiva autorizzazione...

Codice Civile art. 997

IMPIANTI, OPIFICI E MACCHINARI 1. Se l' usufrutto comprende impianti, opifici o macchinari che hanno una destinazione produttiva, l' usufruttuario è tenuto a riparare e a sostituire durante l' usufrutto le parti che si logorano, in modo da assicurare il regolare funzionamento delle cose suddette....

Codice Civile art. 2768

CREDITI DIPENDENTI DA REATO 1. Per i crediti dipendenti da reato hanno privilegio sulle cose sequestrate lo Stato e le altre persone indicate dal codice penale, secondo le disposizioni del codice stesso e del codice di procedura penale.

Beni culturali appartenenti allo stato o ad enti territoriali

Prima di esaminare la disciplina dei beni culturali appartenenti allo Stato ed agli enti pubblici territoriali è il caso di percorrere diacronicamente la normativa che si è succeduta in materia. Gli artt. e della Legge 1089/39, (legge già abrogata dall'art. del D.Lgs. 490/99 (a propria volta...

Codice Civile art. 1819

RESTITUZIONE RATEALE 1. Se è stata convenuta la restituzione rateale delle cose mutuate e il mutuatario non adempie l' obbligo del pagamento anche di una sola rata, il mutuante può chiedere, secondo le circostanze, l' immediata restituzione dell' intero.

Decreto Legislativo del 1998 numero 213 art. 1

TITOLO I Definizioni (DEFINIZIONI) 1. Nel presente decreto si intendono per: a) «Stati membri partecipanti»: i paesi che adottano la moneta unica conformemente al Trattato; b) «strumenti giuridici»: disposizioni normative, atti amministrativi, decisioni giudiziarie, contratti, atti giuridici...

Obblighi del commissionario e del committente

Non vi sono specifiche regole disciplinanti le obbligazioni a carico di committente e di commissionario. A questo riguardo è opinione comune tra gli interpreti che siano applicabili le norme dettate in materia di mandato agli artt.  e ss. cod.civ. sotto il  paragrafo intitolato...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 283

TITOLO XVII Sistemi di indennizzo - CAPO I Disposizioni generali sul sistema di indennizzo dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti - (SINISTRI VERIFICATISI NEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA) 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, costituito presso la...

Legge del 1939 numero 1089 art. 30

abrogato SEZIONE II (Delle cose appartenenti a privati) (La presente legge è stata abrogata dall'art. 166, D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, e la sua abrogazione è stata inoltre disposta dall'art. 2 e dall'allegato 1, D.L. 22 dicembre 2008, n. 200)

Codice Civile art. 1697

ACCERTAMENTO DELL APERDITA E DELL'AVARIA 1. Il destinatario ha diritto di fare accertare a sue spese, prima della riconsegna, l' identità e lo stato delle cose trasportate. 2. Se la perdita o l' avaria esiste, il vettore deve rimborsargli le spese. 3. Salvo diverse disposizioni della legge, la...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 250

ACCERTAMENTO DEL PASSIVO 1. Il procedimento per l'accertamento del passivo, quando il verbale di verificazione dei crediti è stato chiuso prima dell'entrata in vigore del presente decreto, prosegue secondo le norme anteriori. 2. Per i fallimenti dichiarati anteriormente alla data di entrata in...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 11016 (19/05/2011)

La responsabilità ex art. 2051 c.c. per i danni cagionati da cose in custodia ha carattere oggettivo; perché essa possa, in concreto, configurarsi è sufficiente che l’attore dimostri il verificarsi dell’evento dannoso e del suo rapporto di causalità con il bene, salvo la prova del fortuito,...

Codice Civile art. 1911

COASSICURAZIONE 1. Qualora la medesima assicurazione o l' assicurazione di rischi relativi alle stesse cose sia ripartita tra più assicuratori per quote determinate, ciascun assicuratore è tenuto al pagamento dell' indennità assicurata soltanto in proporzione della rispettiva quota, anche se unico...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20092 (25/10/2011)

Le norme sulle distanze legali sono applicabili anche nei rapporti tra i condomini di un edificio quando siano compatibili con l’applicazione delle norme particolari relative alle cose comuni, ma in caso di contrasto prevale, quale diritto speciale, la disciplina che regola la comunione, nel...

Codice Civile art. 1698

ESTINZIONE DELL'AZIONE NEI CONFRONTI DEL VETTORE 1. Il ricevimento senza riserve delle cose trasportate col pagamento di quanto è dovuto al vettore estingue le azioni derivanti dal contratto, tranne il caso di dolo o colpa grave del vettore. Sono salve le azioni per perdita parziale o per avaria...

Effetti dell'accrescimento

E' possibile, traendo spunto dalle norme positive, tentare di costruire se non proprio una disciplina complessiva dell'accrescimento, per lo meno una serie di principi generali. Quanto alle modalità acquisitive del diritto consistenti all'incremento del medesimo è possibile riferire di...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 75

Alle disposizioni del precedente articolo sono soggette altresì tutte le cose per cui è seguita la notificazione di cui all'art. 5 della legge, e che si reputano immobili per destinazione, ai sensi dell'art. 414 del Codice civile (Ora, art. 817 cod.civ. 1942).

Contratto con se stesso

La figura del contratto con se stesso (art. cod.civ. ) concreta un'ipotesi specifica del conflitto d'interessi: un unico soggetto svolge contemporaneamente il ruolo di due parti . Può trattarsi di un procuratore che acquista in proprio il bene che avrebbe dovuto alienare a terzi, ovvero di un...

Decreto Legislativo del 1998 numero 114 art. 14

TITOLO V Offerta di vendita (PUBBLICITA' DEI PREZZI) 1. I prodotti esposti per la vendita al dettaglio nelle vetrine esterne o all'ingresso del locale e nelle immediate adiacenze dell'esercizio o su aree pubbliche o sui banchi di vendita, ovunque collocati, debbono indicare, in modo chiaro e ben...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 22944 (12/11/2010)

Sussiste il diritto di prelazione o di riscatto di cui all'art. 8, L. n. 590/1965, anche in caso in vendita una quota di un fondo, appartenente a più persone in proprietà indivisa. Non va confuso con la legittimità dell'esercizio della prelazione o del riscatto anche relativamente alla sola quota...

Decreto Legislativo del 2006 numero 118 art. 8

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 150 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 150 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente: «Art. 150. - 1. Il compenso previsto dall'articolo 144 è dovuto solo se il prezzo della vendita non è inferiore a 3.000,00 euro. 2. Fatto salvo...

Legge del 1939 numero 1089 art. 11

abrogato CAPO II (Disposizioni per la conservazione, integrità e sicurezza delle cose) (La presente legge è stata abrogata dall'art. 166, D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, e la sua abrogazione è stata inoltre disposta dall'art. 2 e dall'allegato 1, D.L. 22 dicembre 2008, n. 200)

Nozione e causa del contratto di spedizione

Il contratto di spedizione secondo la definizione offerta dall' art. cod.civ.  è un mandato in forza del quale lo spedizioniere assume l' obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie. Si tratta,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 686 (06/02/1982)

Integra una molestia possessoria la regolamentazione dell'uso delle cose comuni da parte dell'amministratore di un condominio, anche se adottata nel convincimento di agire nel legittimo esercizio delle attribuzioni a lui devolute dall'art.. 1130 n.. 2 cod. civ. - in difetto di esplicite limitazioni...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 39

OBBLIGHI DEL DEBITORE CHE CHIEDE L'ACCESSO A UNA PROCEDURA REGOLATRICE DELLA CRISI O DELL'INSOLVENZA 1. Il debitore che chiede l'accesso a una delle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza deposita presso il tribunale le scritture contabili e fiscali obbligatorie, le dichiarazioni...

Cass. civile, sez. III del 1989 numero 65 (11/01/1989)

Ai fini del sorgere dell' obbligazione di risarcimento, il nesso di causalità tra fatto illecito ed evento dannoso può essere anche indiretto e mediato, essendo all' uopo sufficiente che il primo abbia posto in essere uno stato di cose senza il quale il secondo non si sarebbe prodotto e che il danno...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 4559 (26/04/1991)

La nullità prevista, a tutela delle cose di interesse storico e artistico, dall' art. 61 della legge 1 giugno 1939 n. 1089 per le alienazioni, le convenzioni e gli atti giuridici in genere, compiuti contro i divieti stabiliti dalla legge stessa o senza l' osservanza delle condizioni e modalità da...