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cose future vendita

Risultati 1191-1225 di 3726

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 321 (10/01/2018)

I contributi versati dai notai alla Cassa Nazionale del Notariato sugli onorari loro spettanti sono indubbiamente inerenti, e cioè connessi, all’attività professionale svolta, non potendosi limitare il concetto di inerenza alle sole spese necessarie per la produzione del reddito ed escluderlo per...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 2179 (06/05/1978)

L'apposizione, in un contratto di compravendita di cose che debbono essere trasportate da un luogo all'altro, della clausola "franco consegna arrivo" o di altra equivalente (come "franco stazione arrivo" o "franco destino") non vale di per se come deroga alla disciplina contenuta nell'art. 1510 Cod....

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 15

NOTIFICA DELLA DICHIARAZIONE 1. La dichiarazione prevista dall'articolo 13 è notificata al proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo della cosa che ne forma oggetto, tramite messo comunale o a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento. 2. Ove si tratti di cose soggette a...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 221

Per le contravvenzioni alle norme della presente legge, che alterano lo stato delle cose, è riservato all'ingegnere capo dell'ufficio dei Genio civile la facoltà di ordinare la riduzione al primitivo stato, dopo di aver riconosciuta la regolarità della denuncia. Nei casi di urgenza, l'ingegnere...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 13632 (04/06/2010)

In tema di comunione, il regolamento avente ad oggetto l'ordinaria amministrazione e il miglior godimento della cosa comune non ha natura contrattuale, costituendo espressione delle attribuzioni dell'assemblea, e, come tale, seppure sia stato approvato con il consenso di tutti i partecipanti alla...

Codice Civile art. 1385

CAPARRA CONFIRMATORIA 1. Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all' altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. 2. Se la parte che ha...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 74

Della conservazione delle cose immobili per natura o per destinazione Il proprietario o possessore di una cosa immobile, per cui sia intervenuta la notificazione dell'importante interesse, volendo praticare lavori all'esterno o all'interno dell'immobile, per modificazioni, restauri, ripristini o...

Codice Civile art. 2795

VENDITA ANTICIPATA 1. Se la cosa data in pegno si deteriora in modo da far temere che essa divenga insufficiente alla sicurezza del creditore, questi, previo avviso a colui che ha costituito il pegno, può chiedere al giudice l' autorizzazione a vendere la cosa. 2. Con il provvedimento che...

La proprietà sui beni immateriali

Nell'ambito della situazione soggettiva attiva che assicura le facoltà di godere e di disporre relativamente ai beni immateriali viene anzitutto in esame il diritto d'autore, nella duplice componente del diritto patrimoniale e nel diritto morale. Assumeremo successivamente in considerazione la...

Il fenomeno divisorio in generale

La locuzione "divisione" viene a compendiare in una accezione del tutto generica l'intero procedimento finalizzato allo scioglimento delle situazioni di comunione, di contitolarità in capo a più soggetti delle proprietà o di altro diritto reale su un bene . All'esito del procedimento divisionale...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1657 (04/03/1996)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, anche quando sia previsto il trasferimento effettivo del bene, è nulla se stipulata per una causa di garanzia (piuttosto che per una causa di scambio) nell' ambito della quale il versamento del danaro, da parte del compratore, non costituisca...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 521 (23/01/1988)

La norma dell'art. 1492 cod. civ., che esclude la risoluzione del contratto, fra l'altro, nel caso di trasformazione della cosa da parte dell'acquirente, pur essendo espressamente dettata solo in tema di vizi redibitori (art. 1490 cod. civ.), è applicabile, per la sua portata generale, anche alla...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 15035 (27/11/2001)

Nel caso di vendita, definitiva o preliminare, di cosa altrui il venditore o il promittente venditore è obbligato a procurare al compratore o al promissario compratore l'acquisto della proprietà della cosa. Tale obbligo può essere adempiuto sia mediante l'acquisto della proprietà della cosa mediante...

Inalienabilità in via autonoma del possesso

Data la definizione di possesso come di quel potere di fatto che si estrinseca in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale (I comma art. cod.civ.), appare chiaro come esso non possa essere suscettibile di alienazione in quanto tale, vale a dire in via...

Legge del 1964 numero 756 art. 4

Ripartizione dei prodotti nella mezzadria Nei rapporti di mezzadria in corso alla data di entrata in vigore della presente legge la divisione dei prodotti e degli utili del fondo è effettuata assegnando al mezzadro una quota non inferiore al 58 per cento. I prodotti sono divisi in natura sul...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2278 (19/03/1990)

Le pertinenze a norma dell' art. 817 cod. civ. sono le cose che pur essendo destinate in modo durevole al servizio o ad ornamento di altra cosa (principale) possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici (art. 818). Il rapporto tra cosa principale e cosa accessoria (diversamente dall'...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 11834 (15/11/1995)

A norma degli art. 1378 e 1465, terzo comma, Codice civile, nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere - tra i quali rientra l'ordine di borsa, in forza del quale un agente di cambio si sia impegnato a trasferire all'ordinante la proprietà di un certo numero...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 1691 (23/01/2009)

Al di fuori dell'ipotesi del caso fortuito, la presunzione di responsabilità per il danno cagionato dalle cose che si hanno in custodia, stabilita dall'art. 2051 c.c., è applicabile nei confronti dei comuni, quali proprietari delle strade del demanio comunale, pur se tali beni siano oggetto di un...

Modalità di determinazione del compenso

Ordinariamente il contratto di spedizione possiede natura onerosa : sotto questo profilo è possibile non solo fare rinvio alla presunzione di cui all' cod.civ. , bensì riferirsi direttamente al modo di disporre dell' cod.civ. . La norma da ultimo citata stabilisce che la misura del...

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 69

RICORSO AMMINISTRATIVO AVVERSO IL DINIEGO DI ATTESTATO 1. Avverso il diniego dell'attestato è ammesso, entro i successivi trenta giorni, ricorso al Ministero, per motivi di legittimità e di merito. 2. Il Ministero, sentito il competente organo consultivo, decide sul ricorso entro il termine di...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 602 (19/01/1995)

La delibera condominiale di accertamento e ricognizione dell' esistenza di una determinata tabella millesimale, con riserva di successivo riesame, ed il pagamento per diversi anni da parte dei condomini in base a tale tabella accertata essere di fatto applicata, costituiscono prova certa e sicura...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 146

BENI NON COMPRESI NELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. Non sono compresi nella liquidazione giudiziale: a) i beni e i diritti di natura strettamente personale; b) gli assegni aventi carattere alimentare, gli stipendi, le pensioni, i salari e ciò che il debitore guadagna con la sua attività, entro i...

Specifiche figure di contratto a favore di terzo

Figure particolari e frequenti di contratti a favore del terzo sono costituite dal contratto di assicurazione sulla vita a favore del terzo (art. cod.civ.), dal contratto di trasporto di cose (il contratto si conclude tra mittente e vettore, ma da esso nascono diritti a favore del destinatario)...

Legge del 1985 numero 222 art. 37

L'Istituto per il sostentamento del clero che intende vendere, a soggetti diversi da quelli indicati nel terzo comma, un immobile per un prezzo superiore a lire 1.500 milioni, deve darne, con atto notificato, comunicazione al Prefetto della provincia nella quale è ubicato l'immobile, dichiarando...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 14847 (13/06/2013)

In tema di dismissione del patrimonio immobiliare da parte di amministrazioni pubbliche e di società derivanti da processi di privatizzazione, al conduttore non spetta il diritto di prelazione, ai sensi dell’art. 3, comma 109, della l. n. 662/1992 (nella formulazione originaria, applicabile ratione...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3045 (13/09/1975)

La dissimulazione di una donazione mediante una simulata vendita non è, di per se, sufficiente a configurare una dispensa tacita del donatario dall' obbligo della collazione ereditaria, di cui all' art. 737 Cod. civ., essendo all' uopo necessario accertare la inequivoca volontà del donante di...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 4901 (16/07/1983)

A differenza del preliminare di vendita di cosa futura, che ha per contenuto solo la stipulazione di un successivo contratto definitivo, il contratto di vendita di cosa futura, invece, non costituisce un negozio in formazione, suscettibile soltanto di effetti preliminari, ma un contratto di vendita...

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 29

EFFICIENZA PRODUTTIVA DEL RISARCIMENTO DIRETTO (Rubrica così modificata dalla legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27) 1. Nell'ambito del sistema di risarcimento diretto disciplinato dall'art. 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, i valori dei costi e delle eventuali franchigie...

Legge del 1939 numero 1497 art. 6

abrogato [Sulla base dell'elenco delle cose di cui ai nn. 1 e 2 dell'art. 1, compilato dalla Commissione provinciale, il Ministro per i beni e le attività culturali ordina la notificazione in via amministrativa della dichiarazione del notevole interesse pubblico ai proprietari, possessori o...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 6891 (20/03/2009)

La pronuncia di rescissione, non diversamente da quella di risoluzione del contratto, produce due effetti: un effetto liberatorio, relativo alle prestazioni non ancora eseguite, che non dovranno più eseguirsi né dall'una né dall'altra parte; e un effetto restitutorio, relativo alle prestazioni già...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 51

La concessione di crediti alle cooperative ed ai consorzi può essere subordinata, dalla banca mutuante, all'assicurazione, presso imprese od enti legalmente operanti nel regno, della totalità o di parte del naviglio, degli attrezzi e delle cose delle singole industrie per le quali il prestito fu...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 593 (24/01/1980)

La vendita obbligatoria in cui l'efficacia traslativa del contratto è differita al verificarsi di un certo fatto o al compimento di un determinato atto, senza necessità di una ulteriore manifestazione di volontà delle parti, differisce dal contratto preliminare di vendita per il fatto che le parti...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 306 (15/01/1979)

La distinzione tra vendita di cosa futura ed appalto - necessaria quando l'oggetto del contratto sia una cosa futura che deve essere costruita dalla parte obbligata con la sua attività produttiva - si fonda sull'intento concreto delle parti, individuato con l'indagine sulla loro comune volontà,...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3306 (25/07/1977)

Come nell'azione di risoluzione della vendita per acquisto di buona fede a non domino (art. 1479 cod. civ.), anche nell'azione di garanzia per evizione totale (art. 1483 cod. civ.), quando derivi da una vendita di cosa altrui e si chieda la restituzione del prezzo, è configurabile una risoluzione...