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cose future vendita

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Cass. civile, sez. II del 2019 numero 29862 (18/11/2019)

La confisca di una quota di un bene indivisibile, frutto o provento di attività mafiosa, disposta ai sensi dell'art. 2 ter, comma 5, della l. n. 575 del 1965, applicabile "ratione temporis", non comprime il diritto del terzo comproprietario a ottenerne l'attribuzione, previa corresponsione del...

Cass. civile del 1993 numero 5778 (21/05/1993)

In tema di risarcimento del danno per inadempimento contrattuale derivante da colpa del debitore, la prevedibilità - da valutarsi secondo un criterio di normalità - si pone come limite del danno risarcibile, con la conseguenza che il giudice non può prescindere dalle circostanze rilevanti ai fini...

Codice Civile art. 1524

OPPONIBILITA' DELLA RISERVA DI PROPRIETA' NEI CONFRONTI DI TERZI 1. La riserva della proprietà è opponibile ai creditori del compratore, solo se risulta da atto scritto avente data certa anteriore al pignoramento. 2. Se la vendita ha per oggetto macchine e il prezzo è superiore alle lire...

Tribunale di Milano del 2011 (13/09/2011)

Il patto vietato dall’art. 2265 c.c. deve riguardare il rapporto tra società e i soci e non incide, dato il regime eccezionale delle limitazioni poste all’autonomia privata, sull’eventuale trasferimento delle partecipazioni, che rappresenta una fattispecie affatto diversa dalla situazione giuridica...

Cass. civile, sez. VI-II del 2022 numero 27834 (22/09/2022)

Nel caso di vendita di un immobile a corpo, anziché a misura, l'irrilevanza dell'estensione del fondo vale soltanto in relazione alla determinazione del prezzo, secondo il diverso regime di cui agli artt. 1537 e 1538 cod. civ., ma non alla identificazione del bene effettivamente venduto. Ne consegue...

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 22

DISPOSIZIONI PER ACCRESCERE LA TRASPARENZA SUI MERCATI DELL'ENERGIA ELETTRICA E DEL GAS 1. Al fine di promuovere la concorrenza nei mercati dell'energia elettrica e del gas, il Sistema informatico Integrato, istituito presso l'Acquirente Unico ai sensi dell'articolo 1-bis del decreto-legge 8...

Codice Civile art. 1841

APERTURA FORZATA DELLA CASSETTA 1. Quando il contratto è scaduto, la banca, previa intimazione all'intestatario e decorsi sei mesi dalla data della medesima, può chiedere al tribunale l'autorizzazione ad aprire la cassetta. L'intimazione può farsi anche mediante raccomandata con avviso di...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 12577 (06/12/1995)

Anche nelle cosiddette vendite a catena l'azione contrattuale di risarcimento del danno sorge solo nei confronti del diretto venditore in quanto, nonostante l’identità dell'oggetto e del contenuto delle rispettive obbligazioni, ciascuna vendita ha una propria autonomia che non consente di trasferire...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 1947 (29/01/2014)

Il regime probatorio rigoroso prescritto per l'azione di rivendicazione è soddisfatto dall'accertamento compiuto sulla base degli iniziali titoli di acquisto e dell'accertato (e non censurato) valore contrattuale del regolamento condominiale, sorto con la prima vendita appena successiva alla...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 25626 (27/10/2017)

L'art. 2479 c.c., nel testo anteriore al d.lgs. n. 6/2003, disciplina (al pari dell'art. 2470 c.c., nel testo in vigore) la forma del trasferimento di quota di società a responsabilità limitata perché sia opponibile alla società, mentre, nei rapporti tra le parti, in forza del principio di libertà...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-novies

LIQUIDAZIONE 1. Il liquidatore, entro trenta giorni dalla formazione dell'inventario, elabora un programma di liquidazione, che comunica al debitore ed ai creditori e deposita presso la cancelleria del giudice. Il programma deve assicurare la ragionevole durata della procedura. 2. Il liquidatore...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8336 (17/08/1990)

In tema di vendita, e con riguardo alla responsabilità del venditore per vizi alla stregua dell'art. 1494 cod. civ., l'interessato può chiedere, in alternativa ovvero in cumulo con le azioni tese all'adempimento del contratto in via specifica ed alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 12116 (19/08/2003)

L'azione generale di rescissione per lesione presuppone la simultanea ricorrenza di tre condizioni e, cioè, l'eccedenza di oltre la metà della prestazione rispetto alla controprestazione, l'esistenza di uno stato di bisogno, che funzioni come motivo dell'accettazione della sproporzione tra le...

Tribunale di Bolzano del 2005 numero 145 (31/03/2005)

Il delitto di detenzione del programma per scopo imprenditoriale, previsto dall'articolo 171-bis della legge 633/1941, non è configurabile rispetto all'uso del software da parte di un imprenditore per lo svolgimento della sua attività lavorativa, sussistendo solo allorquando il fatto venga commesso...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 207

COMUNICAZIONE AI CREDITORI E AI TERZI 1. Entro un mese dalla nomina il commissario comunica a ciascun creditore, a mezzo posta elettronica certificata, se il relativo indirizzo del destinatario risulta dal registro delle imprese ovvero dall'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica...

Prestito vitalizio ipotecario (reverse mortgage)

Repertorio N. -------- Raccolta n. ------- CONTRATTO DI FINANZIAMENTO (ai sensi dell'art. 11 quaterdecies, comma 12,D.L. 30-9-2005 N.203 convertito in Legge 2 dicembre 2005 n. 248) REPUBBLICA ITALIANA L'anno il giorno del mese di In Innanzi a me, Dottor Daniele Minussi...

Disciplina giuridica della permuta

Il contratto di permuta è disciplinato assai succintamente: il codice civile gli dedica infatti soltanto quattro norme (artt. , ,  e  cod.civ.). Ciò si spiega agevolmente sol che si consideri il tenore di quest'ultima disposizione, che opera un rinvio recettizio alla disciplina...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 12898 (04/09/2003)

Anche l'usucapione decennale della servitù apparente presuppone la sussistenza di un atto a titolo particolare che sia astrattamente idoneo ad attuare il trasferimento del diritto che si assume usucapito e tale atto , per la servitù, deve consistere in un titolo con il quale il soggetto non...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 14594 (30/07/2004)

Qualora il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite cada sulla residenza familiare del de cuius sita in un immobile in comproprietà lo stesso deve convertirsi nel suo equivalente monetario. Il diritto di abitazione in questione, infatti, trova limite e attuazione in ragione della quota...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 7004 (08/05/2012)

Per spese del contratto di compravendita, che l'art. 1475 c.c. pone in via generale a carico del compratore, devono intendersi tutte quelle che siano necessarie per la conclusione del contratto e siano, perciò, con questo in stretto rapporto di causalità, efficienza e strumentalità, con la...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 4976 (20/05/1994)

L'alienante, per rivendicare la proprietà di beni acquisiti al fallimento del compratore, adducendo che la vendita è stata stipulata con patto di riservato dominio, è tenuto ad allegare, con i requisiti di data certa anteriore all'apertura del fallimento, ai sensi degli artt. 1523 e 1524 cod. civ.,...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 20114 (13/07/2023)

La trascrizione degli acquisti mortis causa (ossia per successione nei diritti già esistenti in capo al de cuius ma non per diritti che si creino ex novo, sia pure in forza del testamento o per diritti che comunque non appartenevano già al testatore), richiesta dall'art. 2648 cod.civ., non vale a...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8237 (13/08/1990)

Per "spese del contratto di compravendita", che l'art. 1475 cod. civ. pone in via generale a carico del compratore, devono intendersi tutte quelle che siano necessarie per la conclusione del contratto e siano, perciò, con questo in stretto rapporto di causalità, efficienza e strumentalità, con la...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1267 (19/02/1996)

Al fine di accertare se nella vendita di aree fabbricabili i contraenti abbiano inteso costituire una servitù prediale a vantaggio e a carico di fondi esistenti ovvero dei costruendi edifici, é necessario far ricorso al criterio dell’attualità o meno dell'utilitas in cui si concreta il contenuto...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 20841 (11/09/2013)

In tema di scioglimento della comunione, il meccanismo di ricalcolo delle quote ai sensi del comma III dell'art. 1115 c.c. - per cui la quota del partecipante si incrementa in misura corrispondente al rimborso dovutogli, ove abbia adempiuto obbligazioni contratte in solido per la cosa comune - opera...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 978 (18/02/1981)

Poichè l'eventus damni che - ai fini dell'azione revocatoria - giustifica e condiziona la tutela normativa a favore del creditore consiste nell'obiettivo ed effettivo pregiudizio arrecatogli dallo atto di disposizione patrimoniale posto in essere dal debitore, esso non puo essere identificato con...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8713 (04/10/1996)

Nell' ambito della disciplina legale delle locazioni di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, contenuta nella legge 27 luglio 1978 n. 392, le norme in materia di diritto di prelazione e riscatto in caso di vendita dell' immobile locato (artt. 38 e 39) e di diritto di...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 6230 (31/03/2016)

Per il debito di uno dei coniugi correttamente è sottoposto a pignoramento per l'intero il bene, pure se in parte compreso nella comunione legale con l'altro coniuge, con conseguente esclusione di ogni irritualità o illegittimità degli atti tutti della procedura, fino all'aggiudicazione ed al...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4433 (05/10/1978)

Il contratto di fideiussione, con cui il fideiussore si sia obbligato, nei confronti del compratore di un automobile, a curare la trascrizione dell'acquisto nel pubblico registro automobilistico, si configura come fideiussio indemnitatis, e cioè come una fideiussione in cui l'obbligo del garante non...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 1676 (15/03/1982)

Nella vendita di cosa altrui, la quale non integra una promessa del fatto del terzo, in quanto con essa il venditore assume in proprio l'obbligazione del trasferimento del bene, il diritto alla risoluzione del contratto ed all'eventuale risarcimento del danno spetta non soltanto al compratore che...

Codice di Procedura Civile art. 619

CAPO II Delle opposizioni di terzi (FORMA DELL'OPPOSIZIONE) 1. Il terzo che pretende avere la proprietà o altro diritto reale sui beni pignorati può proporre opposizione con ricorso al giudice dell'esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione dei beni. 2. Il giudice fissa con...

Decreto Legge del 2014 numero 91 art. 8-bis

CAPO II Disposizioni urgenti per l'efficacia dell'azione pubblica di tutela ambientale, per la semplificazione di procedimenti in materia ambientale e per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza all'Unione europea (CONTRIBUTO PER IL RECUPERO DI PNEUMATICI FUORI USO) 1....

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 135

L'autorizzazione ad importare od esportare energia elettrica può essere assoggettata a condizioni e garanzie anche relative all'uso dell'energia ed ai prezzi di vendita o rivendita. La durata dell'autorizzazione non può essere superiore ai dieci anni, salvo proroga. Per gravi motivi di interesse...

Cass. civile, sez. II del 2022 numero 11442 (08/04/2022)

il divieto di patto commissorio, sancito dall'art. 2744 cod.civ., si estende a qualsiasi negozio, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto, vietato dall'ordinamento, dell'illecita coercizione del debitore a sottostare alla volontà del creditore; sicché,...