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cose future vendita

Risultati 1891-1925 di 3715

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 21572 (26/10/2016)

Il reddito da plusvalenza derivante da un’operazione negoziale costituita dalla donazione di terreno edificabile effettuata dalla contribuente alla figlia e dalla successiva vendita (a distanza di meno di un mese) dello stesso immobile ad una società può essere imputato alla contribuente e...

Codice Civile art. 2788

PRELAZIONE PER IL CREDITO DEGLI INTERESSI 1. La prelazione ha luogo anche per gli interessi dell' anno in corso alla data del pignoramento o, in mancanza di questo, alla data della notificazione del precetto. La prelazione ha luogo inoltre per gli interessi successivamente maturati, nei limiti...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 3465 (12/02/2013)

Il retratto successorio di cui all'art. 732 c.c. è soggetto al termine di prescrizione di dieci anni, decorrenti dalla data della vendita della quota ereditaria compiuta in violazione del diritto di prelazione spettante ai coeredi, ancorché permanga lo stato di comunione ereditaria.

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 11752 (29/10/1992)

In virtù del richiamo contenuto nell'art. 1555 cod. civ., per cui le norme stabilite per la vendita si applicano alla permuta, in quanto compatibili, la permuta medesima resta soggetta alle disposizioni degli artt. 1500 e 1509 cod. civ., in tema di riscatto convenzionale.

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 26051 (10/12/2014)

Nel caso di vendita da parte di uno dei coeredi di bene ereditario che costituisce l'intera massa, l'effetto traslativo dell'alienazione non resta subordinato all'assegnazione in sede di divisione della quota all'erede alienante, dal momento che costui è proprietario esclusivo della frazione ideale...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 5329 (17/03/2016)

Nell'ipotesi in cui oggetto della compravendita sia un terreno edificatorio, la parziale edificabilità dello stesso minore rispetto alle aspettative, non comporta automaticamente la configurabilità di un’ipotesi di vendita di aliud pro alio, dovendo il giudice del merito provvedere a valutare...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 178

La prescrizione stabilita dall' articolo 1541 del codice si applica anche se si tratta di contratto di vendita anteriore alla data dell' entrata in vigore del codice stesso qualora la consegna dell' immobile sia stata eseguita posteriormente e al momento della consegna non sia già decorso il termine...

Tribunale di Palermo del 1991 (14/07/1991)

Quando il diritto di accettare l'eredità si sia prescritto per qualsiasi chiamato la giacenza dell'eredità cessa di diritto e il patrimonio viene, immediatamente e retroattivamente, acquistato dallo stato; difetta, conseguentemente, di legittimazione il curatore dell'eredità giacente che richieda...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 1317 (09/02/1998)

Non costituisce clausola vessatoria, per la cui validità l' art. 1341 cod. civ. richiede l' approvazione specifica per iscritto, quella con la quale il contraente assume l' impegno a stipulare un contratto preliminare di vendita con il futuro acquirente individuato dal mediatore, in quanto detta...

Legge del 1985 numero 765 art. 25

TERZA PARTE - Vendita di merci CAPITOLO I - Disposizioni generali Una inosservanza del contratto commessa da una delle parti è essenziale quando causa all'altra parte un pregiudizio tale da privarla sostanzialmente di ciò che questa era in diritto di attendersi dal contratto, a meno che la parte...

Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 32

FARMACIE 1. In materia di vendita dei farmaci, negli esercizi commerciali di cui all’ articolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, in possesso dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi fissati con...

Decreto Legislativo del 2007 numero 169 art. 4

MODIFICHE AL TITOLO II, CAPO III, DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 48 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nel primo comma, le parole da «L'imprenditore» a «sono tenuti» sono sostituite dalle seguenti: «Il fallito persona...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 25034 (11/12/2015)

L'immissione in possesso all'atto del preliminare di vendita di immobile non può costituire di per sé titolo idoneo abilitativo al fine di una eventuale usucapione del bene. La mera detenzione, infatti, ancorché qualificata, non può mai costituire valido esercizio di quella attività corrispondente...

Codice Civile art. 2749

ESTENSIONE DEL PRIVILEGIO 1. Il privilegio accordato al credito si estende alle spese ordinarie per l' intervento nel processo di esecuzione. Si estende anche agli interessi dovuti per l' anno in corso alla data del pignoramento e per quelli dell' anno precedente. 2. Gli interessi successivamente...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 6248 (21/06/1999)

In tema di azione revocatoria ordinaria, nel caso in cui il debitore disponga del suo patrimonio mediante vendita contestuale di una pluralità di beni, l'esistenza e la consapevolezza sua e dei terzi acquirenti del pregiudizio patrimoniale che tali atti recano alle ragioni del creditore ai fini...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 48

Le disposizioni degli articoli precedenti si applicano anche alle iscrizioni ipotecarie, costituzioni di pegno ecc., e a tutti i casi per cui fra ente ed ente si vogliano istituire atti o negozi giuridici diversi dalla vendita o dalla permuta ma che possano importare alienazione. In tali casi...

Decreto Legislativo del 2006 numero 118 art. 9

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 151 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 151 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente: «Art. 151. - 1. Il prezzo della vendita, ai fini dell'applicazione delle percentuali di cui all'articolo 150, è calcolato al netto dell'imposta.».

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 12751 (18/10/2001)

La presunzione di responsabilità del conducente di un veicolo è esclusa, non solo quando questi abbia fornito la prova d'aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, tenendo un comportamento esente da colpa e perfettamente conforme alle regole del codice della strada, ma anche quando risulti...

Ripartizione di beni in natura (società a base personale)

All'esito della fase liquidativa della società, usualmente il patrimonio sociale è convertito in denaro. I soci tuttavia possono convenire che abbia luogo una divisione in natura (art. cod. civ. ). In tal modo si procede sia nell'ipotesi in cui una siffatta modalità fosse stata prevista ab initio,...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 11356 (16/05/2006)

La caparra confirmatoria, che consiste in una somma o in una quantità di cose fungibili, ha natura composita ed è finalizzata a garantire l’esecuzione del contratto. Essa viene incamerata in caso di inadempimento della controparte (sotto tale profilo pertanto avvicinandosi alla cauzione) ed ha...

L' arbitraggio nel testamento e nella donazione ( in generale )

Nella donazione e nel testamento vi sono limiti assai più rigidi rispetto a quanto sia dato di osservare in materia contrattuale, quanto all'ammissibilità dell'eterodeterminazione dell'oggetto della disposizione . Ai sensi dell'art. , I comma cod.civ. è infatti nullo il mandato con il quale si...

Cass. civile, sez. II del 1958 numero 3426 (23/10/1958)

Nell'ipotesi di legato che attribuisce a taluno l'usufrutto di determinati beni, conferendogli nel contempo la facoltà di venderli, quest'ultima clausola, qualora, avuto riguardo alla reale volontà del testatore, debba essere intesa nel senso che l'usufruttuario possa vendere liberamente, senza il...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 7638 (10/07/1991)

Il contratto preliminare di vendita di un immobile pervenuto in eredità ad un minore, stipulato dal genitore senza la previa autorizzazione del tribunale prescritta dall' art. 747 C.p.c., non è inesistente o nullo bensì solo annullabile, salvo che le parti nella legittima esplicazione della loro...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 26988 (02/12/2013)

È viziato da nullità il preliminare di vendita avente ad oggetto alcuni degli appartamenti da realizzare sul lotto di terreno già di proprietà del promissario acquirente e la cui individuazione sia rimessa a quest'ultimo, dovendosi considerare indeterminabile l'oggetto del contratto, nel quale...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 19984 (30/08/2013)

Proposte cumulativamente e contestualmente una domanda di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto di vendita, ai sensi dell'art. 2932 c.c., e una domanda di riduzione del prezzo per vizi della res, l'offerta del prezzo prevista dal comma II della norma citata deve...

Cass. civile del 1988 numero 6963 (20/12/1988)

Nella vendita con patto di riscatto il venditore non può, senza il consenso del compratore, cedere ad un terzo estraneo al negozio il diritto di riscattare il bene oggetto dello stesso, poiché‚ detta cessione integra una modificazione che incide non solo sulla struttura soggettiva ma anche su quella...

Collegamento negoziale in funzione di garanzia reale

Il collegamento funzionale tra atti negoziali può evidenziare il perseguimento in concreto di un intento delle parti corrispondente ad un risultato pratico contrastante rispetto a una norma di carattere imperativo. Un percorso interpretativo di questa specie è ipotizzabile, con riferimento al...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 5552 (09/04/2003)

In tema di effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti e con riguardo al contratto di leasing cosiddetto traslativo, nel caso di fallimento del concedente trova applicazione l'art. 72, quarto comma, della legge fallimentare, che prevede, per l'ipotesi in cui - nel caso di fallimento...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 8788 (05/04/2017)

Fermo il principio che la qualificazione di un terreno come edificabile rinviene direttamente dallo strumento urbanistico generale adottato dal Comune che ne preveda una qualunque utilizzabilità di tipo edificatorio, occorre ulteriormente ribadire che dal disposto dell'art. 36, co. 2, del D.L. n....

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 2174 (11/03/1997)

La ratifica del contratto di vendita immobiliare concluso da un soggetto privo di idoneo potere rappresentativo richiede la forma scritta "ad substantiam", poiché l'art. 1399 cod. civ. impone per la ratifica la medesima forma prescritta per il contratto cui essa si riferisce. (Nella specie la S.C.,...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 41

PROCEDIMENTO ESECUTIVO 1. Nel procedimento di espropriazione relativo a crediti fondiari è escluso l'obbligo della notificazione del titolo contrattuale esecutivo. 2. L'azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di finanziamenti fondiari può essere iniziata o proseguita dalla banca anche...