Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

cose future vendita

Risultati 1051-1085 di 3712

Donazione obnuziale: struttura ed elemento causale

L'art. cod.civ. assume in considerazione una speciale modalità di perfezionamento della liberalità donativa. Prevede infatti il I comma della disposizione in parola che la donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, sia dagli sposi tra loro, sia da altri a favore di uno o di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 118 art. 2

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 144 DELLA LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633 1. L'articolo 144 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente: «Art. 144. - 1. Gli autori delle opere d'arte e di manoscritti hanno diritto ad un compenso sul prezzo di ogni vendita successiva alla prima cessione...

Appello di Milano del 1961 (14/03/1961)

L'art. 2052 c.c., non diversamente da quanto disponeva il codice civile del 1865 (art. 1154), fa dipendere la responsabilità del proprietario dell'animale da una presunzione juris et de jure che si fonda, nel sistema della legge, sui mancanti o insufficienti cautele nella custodia dell'animale...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4175 (17/06/1983)

Per qualità essenziali della cosa venduta, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1497 cod. civ., debbono intendersi i requisiti particolari che distinguono le varie specie di un determinato genere di cose e la rendono idonea all'uso destinato. (Nella specie, il S.C., enunciando il surriportato...

Codice Civile art. 1794

PRIMA GIRATA DELLA NOTA DI PEGNO 1. La prima girata della sola nota di pegno deve indicare l' ammontare del credito e degli interessi nonché la scadenza. La girata corredata delle dette indicazioni deve essere trascritta sulla fede di deposito e controfirmata dal giratario. 2. La girata della...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 3853 (30/03/1993)

Nell' ipotesi di costruzione eseguita in tutto o in parte su un suolo di proprietà comune del costruttore e di terzi, non possono trovare applicazione le disposizioni relative all' accessione (artt. 934 - 938 cod. civ.) la cui operatività è subordinata alla mancanza di una diversa disciplina, legale...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 4196 (13/05/1997)

La presunzione di colpa prevista dall'art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia, gravante su colui che esercita il potere fisico sulla cosa stessa, costituisce estrinsecazione del dovere di vigilare e di tenere la cosa sotto controllo in guisa da impedire che produca danni a terzi....

Codice Civile art. 1134

GESTIONE DI INIZIATIVA INDIVIDUALE 1. Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente. (Articolo così sostituito dall’art. 13, comma 1, L. 11 dicembre 2012, n....

Decreto Legislativo del 2004 numero 42 art. 15

NOTIFICA DELLA DICHIARAZIONE 1. La dichiarazione prevista dall'articolo 13 è notificata al proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo della cosa che ne forma oggetto, tramite messo comunale o a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento. 2. Ove si tratti di cose soggette a...

Legati aventi ad oggetto prestazioni periodiche

E' possibile che la disposizione a titolo particolare abbia ad oggetto non già un cespite determinato, ancorchè non esistente nell'asse in quanto da futuramente prodursi ovvero appartenente a terzi, bensì una prestazione, un erogazione di denaro o altre cose fungibili che deve essere prestata...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 221

Per le contravvenzioni alle norme della presente legge, che alterano lo stato delle cose, è riservato all'ingegnere capo dell'ufficio dei Genio civile la facoltà di ordinare la riduzione al primitivo stato, dopo di aver riconosciuta la regolarità della denuncia. Nei casi di urgenza, l'ingegnere...

Codice Civile art. 1805

PERIMENTO DELLA COSA 1. Il comodatario è responsabile se la cosa perisce per un caso fortuito a cui poteva sottrarla sostituendola con la cosa propria, o se, potendo salvare una delle due cose, ha preferito la propria. 2. Il comodatario che impiega la cosa per un uso diverso o per un tempo più...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 224 art. 11

abrogato [DANNO RISARCIBILE] [1. È risarcibile in base alle disposizioni del presente decreto: a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali; b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purché di tipo normalmente destinato all'uso o consumo...

Codice Civile art. 1739

OBBLIGHI DELLO SPEDIZIONIERE 1. Nella scelta della via, del mezzo e delle modalità di trasporto della merce lo spedizioniere è tenuto a osservare le istruzioni del committente e, in mancanza, a operare secondo il migliore interesse del medesimo. 2. Salvo che gli sia stato diversamente ordinato e...

Legge del 1985 numero 765 art. 99

1.La presente Convenzione entrerà in vigore, fatte salve le disposizioni del paragrafo 6 del presente articolo, il primo giorno del mese successivo al termine di un periodo di dodici mesi dopo la data del deposito del decimo strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, ivi...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10427 (21/10/1998)

In tema di locazione di immobili urbani ad uso diverso da quello d'abitazione, nel caso di vendita in blocco dell'intero edificio nel quale si trova l'immobile locato, il conduttore di questo non ha diritto alla prelazione ed al riscatto previsti dagli artt. 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n....

Nozione e causa del contratto di spedizione

Il contratto di spedizione secondo la definizione offerta dall' art. cod.civ.  è un mandato in forza del quale lo spedizioniere assume l' obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie. Si tratta,...

Effetti conseguenti alla cessione dell'azienda

Seguono alla cessione dell'azienda alcuni effetti relativamente alla successione nei contratti (art. cod.civ. ), alla cessione dei crediti (art. cod.civ. ) ed all'accollo dei debiti (art. cod.civ. ). Queste tre norme introducono una disciplina derogatoria rispetto ai principi generali in tema...

Acque pubbliche e private

In via generale ci si può domandare se sia possibile applicare il concetto di proprietà privata al corpo idrico, ad un corso d'acqua, il quale, per propria natura, scorre rinnovandosi di continuo. Sembra infatti ragionevole parlare di proprietà per una singola quantità di acqua intesa come porzione...

Acque sotterranee

Il V comma dell'art. della Legge 36/94 (c .d. "legge Galli", quasi integralmente abrogata per effetto dell'entrata in vigore del "codice dell'ambiente" di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006, ) faceva riferimento, per quanto attiene alla disciplina dell'utilizzo delle acque per uso domestico, a quanto...

L'esercizio della prelazione in tema di beni culturali

L'art. del Codice dei beni culturali (D. Lgs. 42 del ) prescrive, relativamente alla tipologia delle negoziazioni di cui il Ministero occorre sia messo al corrente, che debbano essere denunziati gli atti che trasferiscono, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo, la proprietà o la detenzione,...

Decreto Legge del 2013 numero 76 art. 10

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI POLITICHE PREVIDENZIALI E SOCIALI 1. Sino alla nomina degli altri componenti della Commissione per la vigilanza sui fondi pensione di cui all'articolo 18, comma 3, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, nella composizione ridotta dall'articolo 23, comma 1,...

Negozi dispositivi negozi di accertamento

I negozi patrimoniali possono essere distinti in negozi di attribuzione patrimoniale, per il cui tramite viene operato un trasferimento, uno spostamento di diritti aventi contenuto patrimo­niale da un soggetto ad un altro (es. la compravendita, la permuta, la donazione) e negozi che sono...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 13573 (17/12/1991)

I criteri dettati dall' art. 2704 cod. civ. con riferimento alle prove documentali non possono essere applicati per la risoluzione dei conflitti affidati a norme specifiche, quali quelle sulla trascrizione, a norma delle quali il conflitto tra due successivi acquirenti dello stesso immobile va...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 13223 (31/05/2010)

Il diritto di prelazione o di riscatto, a favore del conduttore di immobile non abitativo presuppone l’identità dell’immobile locato con quello venduto e perciò non trova applicazione non soltanto nell’ipotesi di vendita in blocco dell’intero edificio nel quale sia compresa l’unità immobiliare...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 593 (24/01/1980)

La vendita obbligatoria in cui l'efficacia traslativa del contratto è differita al verificarsi di un certo fatto o al compimento di un determinato atto, senza necessità di una ulteriore manifestazione di volontà delle parti, differisce dal contratto preliminare di vendita per il fatto che le parti...

Legge del 2005 numero 173 art. 4

DISCIPLINA DEL RAPPORTO FRA IMPRESA AFFIDANTE E INCARICATO ALLA VENDITA DIRETTA A DOMICILIO. COMPENSO DELL'INCARICATO 1. All'incaricato alla vendita diretta a domicilio con vincolo di subordinazione si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato dall'impresa esercente la vendita...

Codice Civile art. 2471

ESPROPRIAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE 1. La partecipazione può formare oggetto di espropriazione. Il pignoramento si esegue mediante notificazione al debitore e alla società e successiva iscrizione nel registro delle imprese. [Gli amministratori procedono senza indugio all'annotazione nel libro dei...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 1232 (03/03/1981)

Qualora in un contratto di compravendita i contraenti abbiano pattuito con precisione i prezzi della merce, specificandone l'importo in relazione alla qualita di essa ed in rapporto alla quantità di essa, non puo farvi ricorso ai criteri succedanei ed integrativi previsti dagli artt 1474 e 1561 cod...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 2692 (16/03/1987)

La responsabilità per rovina di edificio, ai sensi dell'art. 2053 c.c., realizza una ipotesi particolare di danni da cose in custodia e grava sul proprietario dell'edificio stesso, con la conseguenza che per il principio di specialità il suo configurarsi impedisce l'applicazione dell'art. 2051 c.c....

Codice Civile art. 1795

DIRITTI DEL POSSESSORE DELLA SOLA FEDE DI DEPOSITO 1. Il possessore della sola fede di deposito può ritirare le cose depositate anche prima della scadenza del debito per cui furono costituite in pegno, depositando presso i magazzini generali la somma dovuta alla scadenza al creditore...

Codice Civile art. 1909

ASSICURAZIONE PER SOMMA ECCEDENTE IL VALORE DELLE COSE 1. L' assicurazione per una somma che eccede il valore reale della cosa assicurata non è valida se vi è stato dolo da parte dell' assicurato; l' assicuratore, se è in buona fede, ha diritto ai premi del periodo di assicurazione in corso. 2....

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 6507 (06/11/1986)

Il condominio di un edificio, quale custode dei beni e dei servizi comuni, essendo obbligato ad adottare tutte le misure necessarie affinché le cose comuni non rechino pregiudizio ad alcuno, risponde in base al disposto dell'art. 2051 c.c. dei danni da queste cagionati alla porzione di proprietà...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 12193 (02/12/1997)

Per "attività pericolose", agli effetti di cui all'art. 2050 c.c., devono intendersi quelle così qualificate da specifiche norme destinate a prevenire sinistri e a tutelare l'incolumità pubblica, ovvero quelle per le quali la pericolosità trova riscontro nella natura delle cose e dei mezzi...