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cose future vendita

Risultati 1051-1085 di 3723

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 107

La licenza può esser ritirata: a) quando il proprietario, senza il consenso del sovrintendente, sostituisca nella sorveglianza e alla direzione dei lavori altre persone a quelle indicate nella domanda; b) quando da alcuni degli scavatori si sia trafugata o danneggiata o si tenti di trafugare o...

Oggetto della cessione dei beni ai creditori

L'art. cod.civ., con riferimento all'oggetto della cessione dei beni ai creditori, fa menzione di "tutte o alcune.. attività". Con la locuzione "attività" si fa riferimento a qualsiasi cespite attivo che possa essere rinvenuto nel patrimonio del debitore. Si può trattare non soltanto di beni...

Codice Civile art. 1062

DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA 1. La destinazione del padre di famiglia ha luogo quando consta, mediante qualunque genere di prova, che due fondi, attualmente divisi, sono stati posseduti dallo stesso proprietario, e che questi ha posto o lasciato le cose nello stato dal quale risulta la...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 13573 (17/12/1991)

I criteri dettati dall' art. 2704 cod. civ. con riferimento alle prove documentali non possono essere applicati per la risoluzione dei conflitti affidati a norme specifiche, quali quelle sulla trascrizione, a norma delle quali il conflitto tra due successivi acquirenti dello stesso immobile va...

Codice Civile art. 797

GARANZIA PER EVIZIONE 1. Il donante è tenuto a garanzia verso il donatario, per l' evizione che questi può soffrire delle cose donate, nei casi seguenti: 1) se ha espressamente promesso la garanzia; 2) se l' evizione dipende dal dolo o dal fatto personale di lui; 3) se si tratta di donazione...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 49

Qualora i sovrintendenti abbiano a constatare violazioni alle presenti norme, o verifichino la mancanza di cose di spettanza degli enti di cui al presente capo, ne eleveranno processo verbale di cui rimetteranno copia al Procuratore del Re per l'azione giudiziaria, ai sensi ed agli effetti degli...

Acque sotterranee

Il V comma dell'art. della Legge 36/94 (c .d. "legge Galli", quasi integralmente abrogata per effetto dell'entrata in vigore del "codice dell'ambiente" di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006, ) faceva riferimento, per quanto attiene alla disciplina dell'utilizzo delle acque per uso domestico, a quanto...

La dichiarazione dell'interesse culturale del bene

Ai sensi dell' del D. Lgs. 42/04 ai fini della considerazione di un bene come culturale è necessaria, a prescindere dalle ipotesi di cui al I comma dell'art. del Codice che annovera beni intrinsecamente culturali, nonché dei casi di cui al II comma della stessa norma (la quale a propria volta...

La proprietà dei beni immateriali

Con la locuzione "beni immateriali" si intende evocare una categoria di beni in senso giuridico che non si sostanziano in cose, bensì in prodotti dell'ingegno umano. Si tratta di opere di vario genere (letterario, pittorico, artistico), di invenzioni intese come di opere creative nel campo...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 12654 (26/05/2006)

In tema di condominio, per innovazioni delle cose comuni devono intendersi le modifiche che importino l’alterazione della entità sostanziale o il mutamento della originaria destinazione, in modo che le parti comuni presentino una diversa consistenza materiale, ovvero vengano utilizzate per fini...

Codice Civile art. 1590

RESTITUZIONE DELLA COSA LOCATA 1. Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l' ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall' uso della cosa in conformità del contratto. 2....

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 137

I funzionari di cui all'art. precedente verificheranno poi se il contenuto dei colli corrisponde esattamente alla denuncia. Saranno in questa segnate con inchiostro rosso le correzioni che fossero eventualmente necessarie per completare la descrizione esatta delle cose contenute nei singoli colli,...

Codice Civile art. 2471

ESPROPRIAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE 1. La partecipazione può formare oggetto di espropriazione. Il pignoramento si esegue mediante notificazione al debitore e alla società e successiva iscrizione nel registro delle imprese. [Gli amministratori procedono senza indugio all'annotazione nel libro dei...

Cass. civile, sez. VI del 2014 numero 3636 (17/02/2014)

Il condominio si pone, verso i terzi, come soggetto di gestione dei diritti e degli obblighi dei condomini, attinenti alle parti comuni, sicché l'amministratore è rappresentante necessario della collettività dei partecipanti, sia quale assuntore degli obblighi per la conservazione delle cose comuni,...

Cass. civile del 1987 numero 2665 (14/03/1987)

In mancanza di una norma di legge che stabilisca in che modo deve essere identificato o reso identificabile l'oggetto del contratto, ogni mezzo, ferma restando l'esigenza di requisiti formali, é a ciò idoneo, purché‚ sia atto a realizzare un risultato che non lasci possibilità di equivoci, e non è...

Cass. civile del 1993 numero 7504 (08/07/1993)

Il contratto misto di trasporto di cose per via marittima e terrestre, ancorché‚ caratterizzato dall'assoluta prevalenza del tratto marittimo, non rientra nell'ambito di alcuna delle ipotesi particolari oggetto della normativa speciale prevista dalla Convenzione di Bruxelles del 25-8-1924,...

Codice Civile art. 670

LEGATO DI PRESTAZIONI PERIODICHE 1. Se è stata legata una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre dalla morte del testatore, e il legatario acquista il diritto a tutta la prestazione dovuta per il termine in corso,...

Codice Penale art. 393

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone Chiunque, al fine indicato dall'articolo precedente, e potendo ricorrere al giudice, si fa arbitrariamente ragione da sé medesimo usando violenza o minaccia alle persone, è punito, a querela dell'offeso, con la reclusione fino a...

Nozione di alienazione onerosa (retratto successorio)

Il diritto di prelazione di cui all'art. cod.civ. (nonché la correlativa possibilità di giovarsi del retratto nell'ipotesi di violazione dello stesso) a favore del coerede, si riferisce alle alienazioni onerose (e non alle donazioni: cfr. Cass. Civ., Sez. II, ) che hanno quale destinatario un...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 26022 (05/12/2011)

L'impossibilità di utilizzare le presunzioni in riferimento ai contratti aleatori - in ragione della loro eccezionalità, sì da richiedere che essi risultino da una espressa volizione delle parti e da clausole appositamente stabilite o accettate - esclude soltanto la possibilità di affermare che in...

Il prezzo nella compravendita

Costituisce oggetto immediato della vendita così l'attribuzione traslativa del venditore come la prestazione in funzione di corrispettivo avente ad oggetto il pagamento del prezzo posta a carico dell'acquirente. Il prezzo costituisce, in sintesi, l'oggetto mediato della prestazione che vale ad...

L'abitabilità dei fabbricati o licenza d'uso

L'abitabilità degli edifici è una caratteristica fondamentale degli stessi. Ai sensi dell'art. del T.U. 380/2001, il certificato di agibilità (che viene rilasciato dal Comune) attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli...

Codice Civile art. 1531

§5 Della vendita a termine di titoli di credito (INTERESSI, DIVIDENDI E DIRITTI DI VOTO) 1. Nella vendita a termine di titoli di credito, gli interessi e i dividendi esigibili dopo la conclusione del contratto e prima della scadenza del termine, se riscossi dal venditore, sono accreditati al...

Codice Civile art. 791

CONDIZIONE DI RIVERSIBILITA' 1. Il donante può stipulare la riversibilità delle cose donate, sia per il caso di premorienza del solo donatario, sia per il caso di premorienza del donatario e dei suoi discendenti. 2. Nel caso in cui la donazione è fatta con generica indicazione della...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 108

SEZIONE III Della vendita dei beni immobili (POTERI DEL GIUDICE DELEGATO) 1. Il giudice delegato, su istanza del fallito, del comitato dei creditori o di altri interessati, previo parere dello stesso comitato dei creditori, può sospendere, con decreto motivato, le operazioni di vendita, qualora...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 6546 (18/03/2010)

Le norme sulle distanze sono applicabili anche tra i condomini di un edificio condominiale, purché siano compatibili con la disciplina particolare relativa alle cose comuni, cioè quando l’applicazione di quest’ultima non sia in contrasto con le prime; nell’ipotesi di contrasto, la prevalenza della...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 10756 (17/04/2019)

La quota di società è soggetta a collazione per imputazione, prevista dall'art. 750 c.c. per i beni mobili, poiché - non conferendo ai soci un diritto reale sul patrimonio societario riferibile alla società, che è soggetto distinto dalle persone dei soci - attribuisce un diritto personale di...

Cass. civile del 1992 numero 11430 (17/10/1992)

Il criterio distintivo tra il contratto di appalto ed il contratto di trasporto risiede nel fatto che il primo ha per oggetto il risultato di un facete il quale può concretarsi nel compimento di un'opera o di un servizio che l'appaltatore assume verso il committente dietro corrispettivo e...

Cass. civile, sez. III del 2013 numero 783 (15/01/2013)

L’art. 2051 c.c. sulla responsabilità per danno da cose in custodia è applicabile al proprietario o al gestore di strade che sia chiamato a rispondere dei danni provocati dall’omesso o incompleto adempimento del dovere di mantenere la strada in condizioni tali da non arrecare danno agli utenti. La...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 2059 (28/03/1980)

Il trasferimento delle cose mobili vendute in un locale di pubblico deposito, qualora il compratore non si sia presentato a riceverle, costituisce, a norma dell'art. 1514 cod. civ., una facoltà del venditore, dal cui mancato esercizio non deriva, al venditore medesimo, alcuna conseguenza...

Codice Civile art. 1123

RIPARTIZIONE DELLE SPESE 1. Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell' edificio, per la prestazione dei servizi nell' interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della...